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NibionnOggiono-Vis Nova Serie D: Valtulina tiene alte le speranze di salvezza, Commisso cade e si gioca i playoff all'ultimo turno

Valtulina Vis Nova
Il NibionnOggiono perde malamente in casa e ora è costretto a giocarsi i playoff in un ultimo turno al cardiopalma, nello scontro diretto con il Desenzano Calvina, nel quale l’unico risultato possibile sarà la vittoria. Neanche la Vis Nova può abbassare la guardia e, rimasta a galla grazie ai tre punti strappati ad Oggiono, deve ripetersi anche domenica contro il Ponte San Pietro per conquistare la salvezza. Fatica a ingranare. Alla fine del campionato, quando si è in bilico, si fanno ipotesi e calcoli che poi restano nella mente e fanno tremare un po’ le gambe. È questa la sensazione che si ha nel primo quarto d’ora di gara, quando entrambe le squadre faticano a giocare serene e restano timide. Il primo tiro arriva al 18’, con Tremolada che tenta di dare una sveglia al NibionnOggiono, chiamando in causa Ragone che, di piede, respinge. Gli animi si scaldano anche il minuto dopo, quando la Vis Nova reclama un fallo di mano in area, ma l’arbitro appare subito deciso, facendo segno che non c’è nulla. Il gioco prosegue e questa volta è il portiere di casa Guarino che deve uscire respingendo, sempre di piede, la conclusione in volata di Fall. La manovra migliora con il passare dei minuti, ma entrambe le squadre trovano difficoltà nell’ultimo tocco, quando l’assist o la conclusione sono fuori misura. Al 25’ Valtulina, con un tiro dalla distanza, toglie la polvere dal guantone di Guarino, poi seguono altri dieci minuti abbondanti di equilibrio e anche qualche errore di troppo. La partita si anima solo nel finale: Barzotti serve bene Romano che, sulla sinistra, calcia alto in porta, ma Ragone ci arriva in volo, neutralizzandola. Segue un corner sul quale Antonini prima colpisce di testa, viene respinto, poi ritenta in rovesciata, ma la palla termina di nuovo alta. Ripresa avvincente. Così, accade di tutto nel secondo tempo. Al 2’ vanno subito in gol gli ospiti: Valtulina viene lasciato troppo libero, tira dritto per dritto e centra la porta per lo 0 a 1. Ma il NibionnOggiono reagisce subito, si porta in avanti e lo scatenato Tremolada conquista un fallo in area preziosissimo. Dal dischetto va Barzotti, bravo a realizzare l’undicesima rete stagionale. La partita prosegue tra alti e bassi, ma è nel momento in cui gli uomini di Commisso spingono di più che si riporta in avanti la Vis Nova, brava a prendere in contropiede gli avversari: Schingo calcia forte dalla destra, Guarino para ma non trattiene, Cazzaniga raccoglie e segna. La gioia dura poco perché i lecchesi rimontano quasi subito: al 29’ Donadio, appena entrato, si fa pescare benissimo al limite della lunetta e fa partire un bolide che non lascia scampo a Ragone. Gli ultimi minuti sono una vera battaglia. Gli ospiti ne hanno di più fisicamente e alzano il ritmo, Cazzaniga sfonda la difesa avversaria, Losa, ingenuo, lo aggancia in area ed è rigore netto: sul dischetto il mancino di Valtulina non perdona ed è 2 a 3. Nel finale vola qualche colpo proibito, saltano gli schemi, il NibionnOggiono si butta in avanti con la forza della disperazione, ma arriva la sconfitta e i conti si potranno fare solo dopo gli ultimi 90 minuti della stagione.

IL TABELLINO

NibbionnOggiono-Vis Nova 2-3 RETI (0-1; 1-1; 1-2; 2-2; 2-3): 2’ st Valtulina (V), 8’ st rig. Barzotti (N), 25’ st Cazzaniga (V), 30’ st Donadio (N), 38’ st rig. Valtulina (V). NIBIONNOGGIONO (4-3-3): Guarino 6, Fognini 6, Bernardi 6, Romano 6 (28’ st Lillo 6), Boni 5.5, Antonini 5.5, Tremolada 6.5, Arrigoni 6 (19’ st Losa 5.5), Redaelli 6.5 (28’ st Donadio  6.5), Barzotti 6.5 (42’ st Calmi sv), Fumagalli 5.5. A disp. Attianese, Ballabio, Comberiati, Ceesay, Vill. All. Commisso  6. VIS NOVA:  (4-3-3): Ragone 6, Tranquillini 6, Gnaziri 6.5, Molteni 6 (38’ st Proserpio 6), Dugnani 6, Fossati 6.5, Cazzaniga 6.5 (38’ st Orellana 6), Giandinoto 6 (33’ st Tremolada 6), Della Torre 5 (14’ st Schingo 6), Valtulina 6.5 (42’ st De Lisio sv), Fall 6. A disp. Foresti, Redaelli, Migliavacca, Fadda. All. Mastrolonardo 6.5. ARBITRO: Mastrodomenico di Matera 6. ASSISTENTI: Scifo di Trento e Menolli di Rovereto. AMMONITI: Arrigoni (N), Barzotti (N), Fognini (N), Tranquillini (V), Valtulina (V), Fossati (V), Giandinoto (V).

LE PAGELLE

NIBIONNOGGIONO Guarino 6 Non è impeccabile sul secondo gol e forse il rigore avrebbe potuto intuirlo, ma non vanno dimenticate un paio di parate che tengono a galla i suoi. Fognini 6 Ha bisogno qualche minuto per prendere le misure sugli esterni, poi riesce a contenere bene le avanzate avversarie. Bernardi 6 Gioca sempre pulito, scegliendo palle facili e giocabili. Uno dei pochi a farlo fin dai primi minuti. Romano 6 Meglio nel primo tempo quando tenta di fare il metronomo, poi si fa sovrastare e la partita finisce in calando. 28’ st Lillo 6 Commisso ha bisogno di energia e forze fresche e Lillo risponde bene. Boni 5.5 Non sempre preciso nelle marcature e a leggere in anticipo l’azione degli avversari. Antonini 5.5 Non ci sono grossi errori individuali, ma l’argine non sempre tiene e gli attaccanti calciano troppo facilmente. Tremolada 6.5 Quando alza lui il ritmo, la partita cambia. Saltare l’uomo è la sua specialità ed è difficile fermarlo. Arrigoni 6 La sua prestazione migliora quando si fa vedere basso, pronto a ricevere palla dalle retrovie. 19’ st Losa 5.5 Quel fallo ingenuo in area costa parecchio visto come andrà a finire la gara. Redaelli 6.5 Gioca un gran secondo tempo. Peccato che finisce le energie ed esce proprio quando stava dando il suo contributo. 28’ st Donadio  6.5 Entra e segna alla prima palla utile e dà la scossa ai suoi in un momento difficile. Barzotti 6.5 All’inizio fatica ad entrare nel vivo del gioco, poi il gol lo carica e resta pericoloso fino alla fine. Fumagalli 5.5 Non sempre riesce a proporsi e a trovare lo spazio giusto. Quando ci riesce però è poco determinante. All. Commisso  6 Si complica la vita negli ultimi turni, ma meriterebbe un posto nei playoff per quanto fatto in tutta la stagione . VIS NOVA Ragone 6 Si esalta in un paio di occasioni, ma sono anche le uniche chiamate. Rinvii da migliorare. Tranquillini 6 Anticipa l’avversario, subisce fallo, non si scompone e riparte a testa bassa. Partita di sacrificio. Gnaziri 6.5 Ha la capacità di mettere la palla anche quando non sembra esserci spazio e crea delle buone trame spingendo in avanti. Molteni 6 Il suo compito è allargare il gioco sulla fascia e quando ci riesce regala qualche minuto di respiro a tutta la manovra. 38’ st Proserpio 6 Sbaglia il quarto gol praticamente a porta vuota, ma ha il merito di essersi fatto trovare lì. Dugnani 6 Non arrivano grandi pericoli centralmente ed è bravo a sbrogliare qualche difficile matassa. Fossati 6.5 Sempre pronto a metterci una pezza. Non perde mai la testa e detta tranquillità ai suoi, da vero capitano. Cazzaniga 6.5 Bravo in occasione del gol a farsi trovare pronto. Una ciliegina sulla torta di una partita giocata ad alti ritmi e sempre con la testa. 38’ st Orellana 6 Ha il merito di buttarsi nella mischia senza badare troppo per il sottile ed è quello che serve nei minuti finali. Giandinoto 6 Detta i tempi giusti e in modo intelligente. E’ un faro da seguire, ma non sempre i compagni riescono a vederlo. 33’ st Tremolada 6 Quando serve guardare più alla sostanza che all'apparenza dà il suo contributo per portare a casa una vittoria fondamentale. Della Torre 5 Una partita purtroppo incolore, nella quale gira troppo a vuoto e non lo si vede mai aggredire i difensori avversari. 14’ st Schingo 6 Con la sua entrata, l’attacco guadagna quella scintilla in più che era mancata fino a quel momento. Valtulina 6.5 La vittoria passa necessariamente dai suoi piedi. Peccato che il primo tempo non sia stato di alto livello come la ripresa. Fall 6 Nei primi minuti lo schema è: palla in avanti e passa a Fall. Lui riceve, crea scompiglio, ma non riesce mai davvero a tirare in porta. All. Mastrolonardo 6.5 Vittoria sofferta, ma meritata. Ha avuto il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo. ARBITRO Mastrodomenico di Matera 6 Nel finale deve gestire una partita che diventa nervosa, forse anche a causa di qualche fallo non visto. Nel complesso, le decisioni più importanti sono sempre giuste.

LE INTERVISTE

Giuseppe Commisso, tecnico del NibionnOggiono, non nasconde l’amarezza per essere arrivati a giocarsi i playoff proprio nell’ultimo turno: «Avevamo completamente il nostro destino in mano, ma con gli ultimi due risultati raccolti, a nostro sfavore, il percorso si è complicato. Non riesco ad accettare di aver concesso tre gol così agli avversari in una partita decisiva, che per assurdo sono arrivati anche dopo alcune nostre occasioni importanti. È vero anche che giocavamo con qualche assenza di troppo e alcuni giocatori forzati in alcuni ruoli, ma comunque abbiamo concesso troppo, nonostante la Vis Nova abbia fatto la sua onesta partita». La mentalità con cui si affrontano queste gare diventa determinante: «Abbiamo una rosa molto giovane e forse in questi momenti servono più personalità ed esperienza. Tuttavia non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti e come stiamo chiudendo questa stagione, vissuta in gran parte da protagonisti. Ora si fa sentire un po’ di stanchezza, ma dobbiamo giocarci tutto nella prossima gara che sarà già una sorta di finale». Tira un sospiro di sollievo Agostino Mastrolonardo. La vittoria della Vis Nova lascia aperte le speranza per conquistarsi la salvezza il prossimo turno: «Vincere era importantissimo per noi, altrimenti avremmo compromesso la nostra posizione. Siamo stati bravi perché, nonostante sia una stagione nella quale paghiamo dazio ad ogni minimo errore, non ci siamo disuniti e abbiamo sempre usato la testa, rimanendo lucidi soprattutto quando venivamo rimontati. Il nostro futuro dipende tutto da noi adesso e ripartiamo con entusiasmo dopo questi tre punti». Una vittoria difficile ma meritata: «Abbiamo fatto tre gol ad una squadra che concede pochissimo e credo che ci siamo riusciti soprattutto facendo abbassare i loro centrali grazie al lavoro di Fall e anche perché, nel finale, fisicamente abbiamo dimostrato di avere di più. I ragazzi si stanno allenando benissimo e sono fiducioso che con il lavoro si possa conquistare ciò che meritiamo».
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