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Sona-Tritium Serie D: nel giorno di Ruggeri, Personè si prende la scena e dà speranza ai biancazzurri

La Tritium strappa 3 punti sul campo del Sona che, definirli di vitale importanza, sarebbe un eufemismo. I lombardi non potevano permettersi altro risultato che non fosse la vittoria. E vittoria è stata. Contro un Sona già ampiamente salvo, gli uomini di Calvi hanno impiegato quasi 90 minuti per trovare la via del gol, arrivato solamente al 41’ della ripresa. Come detto, in casa Sona il clima era tutt’altro. Con la salvezza aritmetica raggiunta già da un paio di domeniche, tutta l’attenzione del tifo casalingo, e non solo, era rivolta all’esordio tra i dilettanti del cantautore Enrico Ruggeri. 64 anni compiuti proprio ieri e il regalo più gradito che potesse ricevere, come da lui stesso affermato a bordo campo: «È stato bellissimo, avevo già giocato con grandi campioni e in grandi stadi ma mai per i 3 punti». Si può dare di più . Neanche troppo velato il riferimento del titolo al successo che nel 1987 portò proprio Ruggeri con Morandi e Tozzi alla conquista del Festival di Sanremo. Probabilmente a tutti i  presenti è risuonata in mente questa canzone quando oggi, al Comunale di Sona, proprio il cantautore milanese ha fatto il suo esordio dall’inizio nel campionato di Serie D. 9’ minuti giocati sulla trequarti, alle spalle dell’unica punta Marchesini, e un solo pallone toccato all’indietro dopo 56’’. È quello che potrà raccontare del suo esordio Ruggeri di qui in avanti e, anzi, non si aspettava nemmeno un minutaglie così alto: «Pensavo di giocare un minuto». I primi 19’ di incontro fanno registrare solamente una fase di studio delle due squadre. A ravvivare il grigiore iniziale ci prova Boccalari, con una bella conclusione dal limite dell’area che finisce alta di poco. 9’ più tardi è ancora il centrocampista rossoblù a tirare questa volta da posizione ancora più complicata e infatti il pallone si spegne sul fondo. La Tritium, nonostante l’assoluto bisogno di punti, non sembra avere il piglio necessario per fare propria la partita. Il primo spunto degli ospiti è il tiro da fuori centrale di Valente al 33’, parato agevolmente da Rosa. Fa tutto Valente anche nei minuti successivi: a 42’ colpisce il palo direttamente da corner e al 45’ calcia fuori di poco dai 20 metri. Ecco allora che la canzone del trio Ruggeri, Morandi e Tozzi sarebbe stata la colonna sonora più adeguata per i giocatori della Tritium all’intervallo. Il guizzo vincente. Il secondo tempo viene giocato sulla falsariga del primo, con il Sona che, a tratti, fa vedere anche qualcosa in più di una spenta Tritium. Le occasioni scarseggiano da entrambe le parti. Calvi capisce che è il momento di effettuare sostituzioni per dare nuova linfa ai suoi e provare il colpaccio. Entrano Personè e Zulli, e proprio i due risulteranno essere decisivi per la vittoria finale. Al 17’ è proprio Personè a dare l’illusione del gol, con una bella girata di testa che si spegne sul fondo di pochissimo. Nel match succede poco, ma sembra potersi decidere da un momento all’altro. E a deciderlo ci pensano proprio due dei nuovi subentrati: al 41’ Zulli va al lancio lungo in area, Artaria addomestica con la testa il pallone che sembrava un po’ lungo e lo mette sui piedi di Personè che è bravo a difendere la posizione e a calciare alle spalle del portiere. Scoppia la festa sulla panchina biancazzurra e ora la Tritium dovrà sperare e puntare tutto sull’ultima di campionato contro il Fanfulla.

IL TABELLINO

SONA-TRITIUM 0-1 RETE: 41’ st Personè. SONA (4-2-3-1): Rosa 6, Maicon 6.5 (34’ st Numerato sv), Belem 5.5, Boccalari 6.5 (20’ st Vaudagna 6), Frinzi 6, Dellafiore 5.5, Marchesini 5.5 (37’ st Caldeo sv), Belfanti 6, Multari 5.5 (25’ st Zanette 6.5), Ruggeri sv (9’ Valbusa 5), Gerevini 5.5. A disp. Dal Bosco, Bentivoglio, Rossi, Fazio . All. Damini 6. TRITIUM (4-4-2): Miori 6, Colleoni 5.5, Raffaglio 6 (44’ st Mazzola sv), Degeri 5.5, Caferri Le. 6, Bertaglio 6.5, Caferri Lo. 5.5, Artaria 7 (47’ st Lolli sv), Aldè 5.5 (8’ st Zulli 6.5), Valente 6 (5’ st Personè 7.5), Forlani 6.5 (20’ st Marinoni 5.5). A disp. Ferrari, Aquilino, Chinelli, Motta. All. Calvi 6.5. ARBITRO: Giampietro di Pescara 6. ASSISTENTI: Forgione di Gradisca d'Isonzo Galieni di Ascoli Piceno. AMMONITI: Belem Nacarato Lucas (S), Artaria (T), Degeri Lo. (T), Dellafiore (S), Caferri Le. (T), Maicon (S), Belfanti (S), Marinoni (T).

LE PAGELLE

SONA Rosa 6 Dalle sue parti arrivano veramente pochissimi palloni, ma si dimostra comunque sempre reattivo. In occasione del gol probabilmente vede la palla solo all’ultimo momento, quando ormai sarebbe stato difficile intervenire. Maicon 6.5 Leader della difesa con tante buone giocate sia in chiusura che in fase di spinta offensiva. Delizia il pubblico, oggi tornato in tribuna, con qualche colpo ad effetto (34’ st Numerato sv). Belem 5.5 Un po’ sottotono, prende il cartellino giallo dopo pochi minuti e gioca forse un po’ condizionato per il resto della partita.   Boccalari 6.5 Fa tutto nel centrocampo sonese, soprattutto rendersi pericoloso da fuori quando le difese sono ben chiuse. È il lui il maggior pericolo in cui si è imbattuta oggi la Tritium. 20’ st Vaudagna 6 Ha voglia di fare e si vede, si fa dare palla e dialoga ben coi compagni di squadra. Frinzi 6 Partita senza sbavature per il centrale che non corre quasi mai pericoli seri durante i 90’. Reintegrato in squadra solo di recente, può costituire sicuramente una risorsa importante in questa squadra.   Dellafiore 5.5 Chiude sempre tutti i varchi con precisione e puntualità. Quel punto in meno è per aver lasciato girare Personè in area in occasione del gol che ha deciso la partita.   Marchesini 5.5 Gioca praticamente da prima punta e si vede che non è proprio il suo ruolo naturale. Riceve pochi palloni giocabili e spesso, ad avere la meglio, è la fisicità dei difensori lombardi. (37’ st Caldeo sv). Belfanti 6 Il Sona del primo tempo fa girare il pallone fluidamente e i suoi piedi sono sempre al cento di questo giro palla di qualità. Multari 5.5 Il classe 2003 schierato da Damini paga, come è normale che sia, l’inesperienza e risulta un po’ spaesato per tutta ala prima frazione. Nel secondo tempo lascia intravedere qualche buon tocco. 25’ st Zanette 6.5 Anche lui giovanissimo, sfrutta a dovere il tempo concesso Ruggeri sv 64 anni, la maglia numero 10 sulle spalle, 9   minuti giocati, 56’’ per toccare il primo pallone e un unico grande sogno realizzato per il cantante che, ironia della sorte, è praticamente conterraneo dei suoi avversari nel giorno dell’esordio. Un pallone toccato all’indietro, ma con precisione. 9’ Valbusa 5 Non entra mai veramente in partita e si fa sempre sovrastare dall’attenta difesa biancazzurra. Gerevini 5.5 Non il solito Gerevini visto per tutto l’arco della stagione, ma è più che comprensibile e glielo si perdona vista l’estrema importanza che le sue reti hanno avuto per portare il Sona a una salvezza tranquilla. All. Damini 6 Il suo Sona, salvo da due giornate, scende in campo come se in palio ci fossero ancora punti importanti. È questa la mentalità giusta, considerando anche i tanti giovani oggi in campo.   TRITIUM Miori 6 Oggi non gli si poteva dare un voto diverso, non viene praticamente mai impegnato, ma si fa sentire alla grande dalle retrovie. Colleoni 5.5 Partita bifase del terzino trezzese, con una prima frazione giocata timidamente   e un secondo tempo caratterizzato da un po’ più di verve che lo porta anche vicino al gol. Raffaglio 6 Fornisce sempre un punto d’appoggio e un’opzione in più ai suoi compagni in fase d’attacco. Non a caso le prime azioni del match della Tritium arrivano dalla sua parte. (44’ st Mazzola sv). Degeri 5.5 Giornata grigia atmosfericamente parlando e giornata grigia anche per lui: non sembra quasi mai essere in grado di leggere le situazioni di gioco con i tempi giusti e, proprio perun fallo in ritardo si fa ammonire. Caferri Le. 6 Bravo in marcatura su Marchesini, controlla bene la fase difensiva, mentre gli riesce un po’ meno efficacemente la fase di impostazione del gioco.   Bertaglio 6.5 Nella buona prova complessiva della difesa, spicca la sua prestazione quasi da veterano della retroguardia.   Caferri Lo. 5.5 Positivo il suo contributo in termini di pressing alto, ma al di là di questo, non si mai notare in avanti. Artaria 7 Nel primo tempo è tra i più attivi nel tentare di sfondare i muro del Sona, pur senza mai riuscirci. È decisiva la giocata che fa nel finale quando, con un preciso colpo di testa, serve Personè per il gol vittoria. (47’ st Lolli sv). Aldè 5.5 Va spesso a infilarsi nel vicolo cieco della fascia sinistra, oggi ben controllata da Maicon e la sua iniziativa viene resa vana. 8’ st Zulli 6.5 E se non avesse avuto il coraggio e la precisione di fare quel lancio lungo che ha portato al gol dello 0 a 1? Staremmo parlando di una Tritium quasi spacciata. Valente 6 L’iniziativa milanese della prima frazione corrisponde esattamente con il suo nome, dimostra di avere il piede sempre caldo e, con un pizzico di precisione in più, sarebbe potuto essere il vero protagonista di giornata. 5’ st Personè 7.5 Uomo partita, senza se e senza ma. Il suo ingresso dà brio a tutte le azioni offensive lombarde. Il suo gol, da attaccante vero, potrebbe essere un mattone bello grosso nella corsa alla salvezza. Forlani 6.5 Tanti palloni giocati e sempre con grande calma e precisione a dare fluidità alla rete di passaggi nella linea mediana biancoazzura. 20’ st Marinoni 5.5 Entra in partita forse con troppa foga di far bene e la frenesia di certo non lo aiuta, come quando prende il cartellino giallo. All. Calvi 6.5 I suoi non sembrano sintonizzati sulle frequenze giuste così ci pensa lui a dare uno scossone alla squadra, effettuando a inizio ripresa i cambi che indirizzeranno la partita sul binario per Trezzo. ARBITRO Giampietro di Pescara 6 Partita non di difficile gestione, non ha paura ad ammonire tutti i falli meritevoli di sanzione e, a fine partita, la conta sarà piuttosto lunga.

LE INTERVISTE

Damini, Sona: «Era l’ultima partita in casa ci tenevamo a fare almeno un risultato positivo. La partita si è decisa sui particolari e come sbagliamo noi, possono sbagliare anche loro. Abbiamo fatto meglio noi secondo me, abbiamo provato sempre a giocare, anche se per noi è stato più facile visto che non avevamo l’assillo di vincere per forza la partita. Questa sconfitta non cancella quanto di buono abbiamo fatto durante la stagione, ormai avevamo le motivazioni a zero». Calvi, Tritium: «Oggi è arrivata una vittoria fondamentale, perché abbiamo perso punti in precedenza e adesso non possiamo più permetterci di sbagliare nulla. I complimenti vanno alla squadra perché non sta mollando di un centimetro. Domenica andremo a giocarcela con il Fanfulla e poi tireremo le somme. Se dovessimo giocare lo spareggio, lo faremo. Sul livello del gioco mi aspettavo un po’ di più nel primo tempo, ma alla fine posso capire anche ragazzi perchéP queste sono partite in cui l’altra squadra gioca serenamente mentre noi avevamo la tensione a mille, per cui   capita di fare errori banali. Fortunatamente abbiamo un gruppo fantastico, chi metti metti e di conseguenza danno sempre tutti il 100%».
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