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Desenzano Calvina-NibionnOggiono Serie D: i Nibbi volano ai playoff anche con l'uomo in meno. Delusione Calvina.

Trionfo NibionnOggiono in casa del Desenzano: il 2 a 3 con cui i ragazzi di mister Commisso sconfiggono il Calvina permette alla compagine di Lecco di guadagnarsi un meritatissimo terzo posto e volare così ai playoff. Decisivo l'uno-due iniziale di marca Calmi-Tremolada per abbattere le speranze dei gardesani e indirizzare da subito il match. La reazione del team di Michele Florindo arriva troppo tardi e, seppur guidata da un ispiratissimo Franzoni, non riesce ad approfittare nemmeno dell'uomo in più (dopo il rosso a Jamal al 12' della ripresa) per ribaltarla. Decisivi gli errori dei singoli (Mazzotti in particolare), che condannano il Desenzano alla sconfitta e soprattutto a vedersi sfuggire l'obiettivo che pareva ormai a portata di mano proprio all'ultima giornata.

Nibbi sprint. L'avvio sarà la chiave del match. E difatti gli ospiti partono a razzo: dopo nemmeno dieci minuti il punteggio è infatti già sullo 0-2. L'efficacia della fase offensiva dei Nibbi è dimostrata al 6' dalla gran botta con cui Calmi, dopo un rimpallo vincente, riesce a battere Sellitto: traiettoria beffarda viziata da una deviazione (perché la fortuna aiuta sempre gli audaci) e sfera sotto l'incrocio. Due giri d'orologio dopo e, sul pressing altissimo dei giocatori di Commisso, il Desenzano va in confusione e la giocata in disimpegno dalla retroguardia si trasforma presto in una Caporetto. Lestissimo, Fumagalli scardina il pallone dai piedi avversari, liberando Tremolada in area; il giovane attaccante classe '99 non si fa pregare e, con un diagonale a incrociare, sigla il raddoppio. Per il Calvina è un colpo durissimo. La reazione è d'orgoglio, più che ragionata e infatti non porta a grandi risultati. L'occasione più ghiotta capita a Cazzamalli (ancora in cerca del 100° gol in carriera), ma il suo tiro sottoporta viene neutralizzato da Guarino. Il NibionnOggiono comunque rimane insidiosissimo in ripartenza, con contropiedi rapidissimi ben orchestrati dai tre tenori davanti: Calmi (che sarà però costretto a uscire alla mezz'ora), Barzotti e Tremolada.

Grandi speranze. Il secondo tempo è all'insegna del tentativo di riscossa dei padroni di casa, che infatti dopo pochi secondi sembrano accorciare proprio con Cazzamalli, ma la bandierina del guardalinee ferma tutto e il gol è annullato per fuorigioco. Jamal rimedia un secondo giallo al 12' e la partita pare così volgere al meglio per il Calvina. Infatti i biancazzurri si riversano in un assedio costante nella metà campo avversaria e al 21' trovano pure il gol con Franzoni: destro sporcato di Mauri, la sfera arriva all'ex Ciliverghe che si gira e batte il portiere. La speranza divampa e l'undici bresciano comincia a credere nella rimonta. Purtroppo però sarà l'ennesimo erroraccio del match a segnare la fine del sogno: Mazzotti batte in modo scriteriato una punizione dalla trequarti, tagliando corto in mezzo al campo dove non c'è però nessun compagno in attesa e dando così il via al contropiede avversario. Barzotti parte palla al piede, serve Villa che in velocità si avvicina all'area e poi chiude la magistrale ripartenza sui piedi di Tocci, classe 2001. Il numero 15 dei Nibbi è chirurgico: si orienta, mira e spara. E' l'1 a 3 che praticamente chiude i giochi con un quarto d'ora di anticipo. Il Desenzano infatti si spegne quasi, pur avendo ancora un'occasionissima con Franzoni al 36' (miracoloso in presa bassa Guarino). Il gol di Luca Ruffini (eseguito con un grande esterno sinistro a infilare il palo lontano) al terzo dei sei minuti di recupero totali è solo un dettaglio in più, che forse rende ancor più amara la sconfitta del Calvina. Dall'altra parte, invece, il triplice fischio finale fa esplodere la gioia di Premoli e compagni, ponendo il sigillo definitivo sull'impresa dei lecchesi: adesso la testa è già al derby di mercoledì con la Casatese, valido per un posto nella finale playoff.  

IL TABELLINO

DESENZANO CALVINA-NIBIONNOGGIONO 2-3 RETI: 6' Calmi (N), 8' Tremolada (N); 21' st Franzoni (D), 30' st Tocci (N), 48' st Ruffini L. (D). DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto 6, Turlini 5.5, Zanolla 6 (45' st Treccani sv), Mazzotti 4 (33' st Alves Da Mota sv), Ruffini M. 6, Chiari 5 (1' st Franzoni 7), Tomasini 5 (1' st Crema 6), Cazzamalli 5.5, Recino 5, Mauri 5.5, Ruffini L. 6.5. A disp. Ferrara, Tonani, Mazzurega, Bolzoni. All. Florindo 5. NIBIONNOGGIONO (4-4-2): Guarino 6.5, Premoli 6, Donadio 6 (4' st Tocci 8), Fumagalli 7 (31' st Losa sv), Boni 6.5, Antonini 6, Jamal 5.5, Romano 6, Tremolada 7.5 (17' st Villa 6), Barzotti 7.5, Calmi 7 (31' Lillo sv, 17' st Bernardi sv). A disp. Ceesay, Ballabio, Arrigoni, Redaelli. All. Commisso 8. ARBITRO: Vingo di Pisa 6. ASSISTENTI: Tomasi di Schio e Nigri di Trieste. AMMONITI: Tomasini (D), Donadio (N), Jamal (N), Barzotti (N), Tocci (N). ESPULSI: 12' st Jamal (N) per doppia ammonizione.  

LE PAGELLE

DESENZANO CALVINA Sellitto 6 Beffatto dalla traiettoria imprendibile sul primo gol subito, prova a riscattarsi con un paio di buone parate. Turlini 5.5 Poca spinta a destra: troppo timido in un match importantissimo. Zanolla 6 Chiude bene sugli attaccanti avversari, ma il primo quarto d'ora è da incubo. (45' st Treccani sv) Mazzotti 4 Commette due errori imperdonabili, da cui nascono due dei gol subiti dai suoi. Partita da dimenticare. (33' st Alves Da Mota sv) Ruffini M. 6 Copre bene a parte la sbandata iniziale. Si divora però un gol di testa solissimo in mezzo all'area. Chiari 5 Non riesce a trasmettere ai suoi quella sicurezza che un capitano dovrebbe avere sempre. 1' st Franzoni 7 Dà una scossa alla partita. Segna il gol che riapre i giochi, ma poi ne sbaglia anche uno bello grosso, solo davanti al portiere... Tomasini 5 Poco incisivo, il suo apporto alla partita è minimo; si fa anche ammonire con un'entrata in ritardo. 1' st Crema 6 Prova a scuotere l'ambiente, ma non riesce a trovare la giocata giusta. Cazzamalli 5.5 Ci mette il cuore e l'anima, purtroppo però sotto porta non è incisivo come dovrebbe. Nella ripresa segna, ma il fuorigioco gli nega la gioia del gol. Recino 5 Impalpabile; non entra in partita e così facendo complica i piani della squadra. Mauri 5.5 Qualche timido tentativo, ma con poca logica. Non trova la porta e si innervosisce presto. Ruffini L. 6.5 Se non altro è l'ultimo ad arrendersi, correndo con grinta sulla sinistra (dove scende però di rado) e segnando un gran gol (inutile) nel finale. All. Florindo 5 Stecca la partita decisiva: stagione fatta di alti e bassi, in un campionato in cui la costanza è tutto.   NIBIONNOGGIONO Guarino 6.5 Salva in più occasioni i suoi, facendosi trovare quasi sempre pronto. Premoli 6 A destra contiene le discese dei locali, non lasciandosi mai sopraffare. Donadio 6 Pratico, non rischia mai giocate impossibili, pur contribuendo al gioco e offrendo corsa e carisma. 4' st Tocci 8 Segna il gol del KO al termine di un contropiede perfetto e di una corsa infinita dalla propria area fino alla porta avversaria. Fumagalli 7 Guida il centrocampo con perizia e precisione. Quando serve, ci mette anche l'agonismo. (31' st Losa sv) Boni 6.5 Dominatore dietro per gran parte della partita, annulla Recino e svetta sul match. Antonini 6 Alla pari di Boni, si schiera a difesa delle mura lecchesi respingendo gli assalti bresciani. Jamal 5.5 Ingenuo a rimediare una doppia ammonizione che poteva costare la vittoria ai suoi. Romano 6 Prudente, fa buon filtro a centrocampo senza mai esagerare con le giocate più difficili. Tremolada 7.5 Imprendibile nella prima mezz'ora; cala alla distanza perché sfinito. Il gol che porta la sua firma è da vero numero 9: chirurgico. 17' st Villa 6 Contribuisce alla ripartenza del gol dell'1 a 3: fondamentale come riferimento offensivo quando i suoi sono 10 contro 11. Barzotti 7.5 Direttore d'orchestra dell'impresa del NibionnOggiono: è dappertutto e gioca ogni pallone ragionando, senza fretta e con estrema precisione. Calmi 7 Apre il match con un gran gol dalla distanza (anche fortunato nella deviazione). Costretto a uscire per infortunio. (31' Lillo sv - 17'st Bernardi sv) All. Commisso 8 Vittoria che è la ciliegina sulla stagione. Imposta un 11 perfetto nella gara decisiva; l'avvio è da squadra che punta al massimo obiettivo possibile. ARBITRO Vingo di Pisa 6 Non sempre padrone del match. Nel complesso, comunque, riesce a cavarsela, gestendo una partita difficile anche dal punto di vista della posta in gioco.

LE INTERVISTE

Così il tecnico Florindo del Desenzano Calvina: «Prevale la delusione al termine di un match che, anche sotto due a zero, avevamo trovato il modo di rimettere in piedi. Abbiamo regalato loro l'occasione del terzo gol e questo ci amareggia. Quando sbagli troppo poi vieni giustamente punito e oggi è capitato proprio questo, in una partita importantissima. E' stata in generale una stagione tribolata e difficile, impegnativa anche dal punto di vista mentale; sicuramente abbiamo disputato un campionato al di sotto delle nostre possibilità. Restano anche tante buone cose da quest'esperienza: su tutte il gruppo, i ragazzi e i tanti amici che ho trovato».
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