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Fossano - Arconatese Serie D: Vincenzo Alfiero fa tutto e forse anche di più

Fossano - Alfiero

Fossano - Alfiero

Si dice che le vittorie all'ultimo minuto siano le migliori. Ed è vero. Il Fossano batte in extremis l'Arconatese per 1-0. Eroe di giornata è Vincenzo Alfiero, che si procura e segna un rigore decisivo. Non solo per oggi, ma forse per l'economia dell'intero campionato. La sconfitta del Borgosesia fa sorridere Viassi e i suoi, che intravedono l'obiettivo finale. Tra le note più positive di oggi c'è sicuramente Giovanni Specchia, motorino instancabile e anima di questa squadra. E poi Giorgio Merlano, autore all'inizio della seconda frazione di una parata tanto bella quanto decisiva. Se sono arrivati i tre punti oggi, una grossa parte del merito è sua. Ora non resta che guardare con apprensione ciò che accadrà nelle prossime partite. Una cosa è certa: il Fossano è vivo. Eccome. Santonocito e basta. L'inizio è lento, di studio. Le due squadre giocano praticamente allo stesso modo: difesa a 3, due esterni larghi a tutta fascia e due punte davanti. Cambia la disposizione in mezzo. Il Fossano ha i 3 centrocampisti in mediana. L'Arconatese schiera Santonocito come vertice avanzato davanti a Vecchierelli e Principi. Il risultato è prevedibile, l'equazione scontata: ovunque, nel campo, vi sono ardui duelli. Come sempre per chi gioca a 3 dietro, l'uscita da dietro è facilitata, fluida. Soprattutto nei primi minuti, Ientile ha campo da prendere. Le azioni più pericolose nascono da lui. Il 3 si appoggia spesso a Foglio sulla sinistra e poi si butta dentro. Il Fossano, a differenza degli ospiti, cerca con maggiore rapidità Alfiero e De Souza davanti. Per le due punte, però, gli spazi sono davvero pochi. Il più attivo dei due inizialmente è senza dubbio De Souza, abile a venir fuori dai blocchi difensivi e agire sulla trequarti. Le lancette scorrono senza troppe emozioni. Il pallone per i padroni di casa pesa. E si vede. La prima vera occasione giunge al minuto 26' ed è per gli ospiti. Una rimessa laterale dalla destra trova Pavesi. L'undici, spalle alla porta, scarica per Santonocito. Il numero dieci ha lo specchio libero e scarica il suo sinistro. La palla è impattata bene, forse troppo. La palla, colpita con forza, esce di un metro alla destra di Merlano. Nella seconda metà del primo tempo cresce l'Arconatese. Il possesso di palla è certo, maturo. Le trame di gioco sono evidenti, consolidate. A dar fastidio è il movimento puntuale di Bianchi, che da libero vecchia maniera si stacca dalla linea difensiva per creare superiorità in mezzo al campo. Quando lo fa, il Fossano è in chiara difficoltà. Nel finale cresce la pressione del Fossano, che preme con forza il piede sull'acceleratore. Tutto ciò, però, non si traduce in chiare occasioni da rete. Alfiero è re. Il secondo tempo inizia: il copione è praticamente invariato. A sfiorare la rete del vantaggio è al 14' Marcone, spostato sulla sinistra dopo l'ingresso di Albini. Il numero 7, sfruttando un ottimo lancio di Ientile, colpisce di sinistro da pochi passi. Il riflesso di Merlano è felino, decisivo. A rispondere due minuti più tardi è ovviamente De Souza. Il numero 10, dopo aver raccolto la sfera dai 30 metri, scaglia un destro potente, che scende in picchiata come un F35. Non abbastanza, però: la palla è alta di un paio di metri. Così come era accaduto nel primo tempo, il Fossano cresce con il passare dei minuti. La foga è tanta, forse troppa. Più che vere trame offensive, gli uomini di Viassi producono sporadiche e rabbiose folate. Certo non si può chiedere troppa intensità o fosforo: la temperatura è proibitiva e il sintetico non aiuta. La sensazione è che serva qualcosa di diverso, forse anche di folle: urge gettare il cuore al di là dell'ostacolo. L'ingresso di Coulibaly per De Souza, poi, non consente di ottenere gli effetti sperati. La fisicità ora è aumentata, ma a diminuire sensibilmente è la fantasia negli ultimi 20 metri. Viassi lo sa e prova a cambiare qualcosa, inserendo nel finale anche Galvagno e piazzandolo sulla destra. Ma c'è poco da fare. La porta, chimera fuggente, è lontana e a tratti irraggiungibile. Quasi all'improvviso, l'occasione più ghiotta della partita. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva a Specchia, che apre sulla destra. Galvagno controlla e mette una buonissima palla sul primo palo. Ad attenderla c'è Alfiero, che colpisce a botta sicura. Tra lui e la gloria si frappone il palo, protagonista a questo punto principale di giornata. E a 2' dal termine, l'Arconatese ha addirittura la possibilità di passare in vantaggio. Su una punizione dal limite si presenta Coulibaly, che però centra la barriera in pieno. Quando mancano pochi attimi ed Eupalla sembra già aver mostrato il suo verdetto, raccoglie Alfiero. Il numero 7 raccoglie sulla destra e dribbla un uomo. Non è finita. Mantiene la sfera. L'obiettivo è chiaro: cercare il rigore. Il contatto arriva. L'arbitro non ha dubbi, si va dagli undici metri. A pensarci è lo stesso Alfiero, che raccoglie un pallone pesantissimo. La battuta è perfetta, invidiabile. Palla da una parte e portiere dall'altra. La vittoria, che sembrava impossibile, è ora insperata certezza. L'eroe di giornata è lui: Vincenzo Alfiero.

IL TABELLINO

FOSSANO-ARCONATESE 1-0 RETI: 49' st rig. Alfiero (F). FOSSANO (3-5-2): Merlano 7, Specchia 7 (48' st Reymond sv), Bellocchio 6, Scotto 6.5, Alfiero 7.5, De Souza 6.5 (21' st Coulibaly 6.5), Giraudo 6 (37' st Galvagno sv), Coviello 7, Fogliarino 6, Lazzaretti 6 (43' st Aloia sv), Adorni 6. A disp. Bosia, Marin, Medda, Di Salvatore, Manuali. All. Viassi 6.5. ARCONATESE (3-4-1-2): Alio 6, Giovane 6, Ientile 6.5, Vecchierelli 6.5 (8' st Albini 6), Bianchi 6.5, Principi 6.5 (37' st Coulibaly sv), Marcone 6.5, Foglio 6 (8' st Romeo 6), Marra 6 (32' st Pastore sv), Santonocito 6 (37' st Serafini sv), Pavesi 6. A disp. Botti, Spinelli, Tumino, Veroni. All. Livieri 6. ARBITRO: Moretti di Firenze 7. COLLABORATORI: Puccini di Pontedera e Raimo di Empoli. AMMONITI: 15' Foglio (A), 18' Vecchierelli[00] (A), 41' De Souza (F), 14' st Bianchi (A), 26' st Principi[02] (A), 46' st Adorni (F), 47' st Adorni (F). ESPULSI: 47' st Adorni (F).

LE PAGELLE

FOSSANO Merlano 7 Per la maggior parte del match è isolato, senza grandi parate da dover compiere. All'inizio del secondo tempo salva i suoi con un grandissimo intervento. Decisivo. Specchia 7 Spinge con costanza. Con Coviello, è uno dei pochi a creare qualche apprensione alla retroguardia difensiva avversaria. I suoi tagli alle spalle di Marcone sono tanto frequenti quanto pericolosi. Più di ogni altra cosa, è il suo spirito a lasciare a bocca aperta. Bellocchio 6 Roccioso, puntuale e preciso. Partita senza macchie. Cresce, tra l'altro, con il passare dei minuti palla al piede, vincendo forse la timidezza iniziale. Scotto 6.5 Per disposizione in campo, è colui a cui sono affidati spesso compiti di impostazione. La giocata è spesso rallentata, i tocchi troppi. Difensivamente è invece perfetto. Alfiero 7.5 Vivace, fastidioso. Prende diverse botte, ma non molla mai. Non è per lui una partita facile. Le azioni dei suoi sono poche e spesso troppo confuse e precipitose. De Souza 6.5 Senza ombra di dubbio il più pericoloso dei suoi. L'unico a provare qualcosa di diverso, di inconsueto. I suoi movimenti tra le linee fanno sempre male. 21' st Coulibaly 6.5 Aggiunge corsa e movimenti importanti. Non sarà lucidissimo, ma a partita in corso è davvero devastante. Da migliorare la scelta delle giocate da fare. Giraudo 6 Vale lo stesso discorso fatto per i compagni di reparto. La partita è pulita, senza sbavature. Nel secondo tempo aumentano i duelli e lui si fa trovare sempre pronto. Coviello 7 Arrivato sul fondo un po' si perde, è vero. Ma cosa gli si può dire? Corre per 4 e sempre con lucidità. Uno dei pochi a creare delle alternative concrete ai propri centrocampisti. Finisce addirittura come terzo centrale dietro. Fogliarino 6 La sua partita è oscura, di fatica. Bravo a mantenere la posizione e nelle scalate in mezzo al campo. Lazzaretti 6 Dei tre di metacampo, è quello che si vede di più in fase offensiva. Prova ad accompagnare con frequenza le due punte là davanti. I risultati, soprattutto nella prima frazione, sono modesti. Adorni 6 Ordinato, offre protezione alla linea difensiva. Illumina poco, praticamente mai per la verità. ARCONATESE Alio 6 Partita senza grandi patemi o occasioni in cui dimostrare le sue capacità. Giovane 6 Difficilmente perde un duello. Forte sulle palle alte, abile a liberare l'area quando serve. Ientile 6.5 Soprattutto nella prima fase del primo tempo, è un'arma per i suoi: si sgancia in avanti e crea superiorità e pericoli. Cala un po' nel secondo tempo, ma non per questo è meno attento dietro. Vecchierelli 6.5 Là in mezzo si sente, eccome. Stupisce per facilità di corsa e per la giusta cattiveria nei contrasti. 8' st Albini La sua spunta crea qualche grattacapo a Specchia, che è però sempre abile a limitarlo. Aggiunge freschezza e vivacità. Bianchi 6.5 Difensivamente è attento, praticamente impeccabile. I suoi movimenti senza palla aiutano e non poco la manovra dei compagni: è davvero l'uomo in più. Principi 6.5 Il discorso è simile a quello fatto per Vecchierelli. L'intensità è sempre alta, a tratti davvero sorprendente. Soffre un po' la fatica nel finale di gara. Marcone 6.5 La corsa è bella, elegante e potente. Se non riesce a imprimere il suo marchio fino in fondo, è merito anche dell'ottima prova di Specchia- Foglio 6 Soffre forse un po' la corsa di Coviello, cliente che lo costringe a un'attenzione costante. Cala nel secondo tempo e infatti viene sostituito dopo non molto. 8' st Romeo 6 Si mette là in mezzo e fa una partita di ordinaria amministrazione. Marra 6 Sempre attivo e abile ad attaccare la linea difensiva avversaria Santonocito 6 Se si cerca la fantasia negli ospiti, bisogna guardare lui. Come spesso accade, è un numero 10 che si prende delle pause. Quando è in possesso, però, dà sempre la sensazione di poter far male. Pavesi 6 Prova spesso a inventare, ma la verità è che è chiuso sempre con puntualità. Forse, a mancare, è il dialogo con i compagni di reparto e qualche guizzo più decisivo negli ultimi 20 metri. ARBITRO Simone Moretti di Firenze 7 Arbitraggio impeccabile, perfetto. Decide in maniera corretta nei momenti più decisivi del match.
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