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Seregno-Sporting Franciacorta Serie D: la doppietta del capocannoniere Alessandro mette la ciliegina sulla stagione da sogno della squadra di Franca

Casatese-Seregno Serie D foto Alessandro
È una di quelle giornate dove il triplice fischio ha solo una conseguenza possibile, ossia quello di un caloroso festeggiamento. Termina 4-4 la partita tra Seregno e Sporting Franciacorta, regalando tante reti e spettacolo. Ma soprattutto è il match che certifica ufficialmente la promozione del Seregno in Serie C, sotto la straordinaria guida del giocatore-tecnico Franca, che corona ufficialmente così il più agognato dei risultati. Seregno raggiunto. La partita inizia nel segno di un calcio poco dispendioso, complici l’assenza di obiettivi sul campo e la temperatura elevata. Il primo vero squillo dei padroni di casa avviene al 7’ quando Jimenez si invola nell’area piccola filtrando un pallone pericoloso respinto da Pilotti, messo poi nuovamente alla prova da un colpo di testa da distanza ravvicinata. Gli ospiti cercando di far valere la loro presenza in campo rispondendo al 10’ con una buona incursione di Saporetti, che decide di mettersi in proprio con il mancino, trovando però la respinta della difesa. Pochi minuti dopo il Seregno guadagna una buona punizione che però si infrange contro la barriera: ne nasce una palla fortunosa impattata dal solito Alessandro che finisce di poco a sinistra del palo. Il Seregno vuole dimostrare che è in campo per  conquistare comunque tre punti simbolici e infatti al 17’ trova la rete grazie a Mihaljevic che dall’interno dell’area si coordina e impatta un pallone a mezz’aria trafiggendo Pilotti. La rete risveglia gli animi di pubblico e giocatori, con gli uomini di Gjorgiev che alzano vistosamente pressing offensivo e ritmo. Gli ospiti provano a riaprire il gioco con dei buoni contropiedi ma non mettono in mostra abbastanza incisività e il Seregno ha ancora fame: al 25’ Alessandro segna la sua ventitreesima rete siglando il 2-0 per i suoi con un tiro da distanza ravvicinata raccolto con spirito rapace bruciando i difensori avversari. A ridosso della mezz’ora lo Sporting conquista il primo calcio d’angolo che però si traduce in un nulla di fatto, ma qualcosa si inizia a muovere anche per gli avversari e al 31’ arriva il gol che ricuce lo strappo, segnato da Boschetti, che al termine di un buon giro palla tenta il tiro che viene sporcato da Tomas ma finisce comunque in porta. La rete fa prendere coraggio agli ospiti che alzano il baricentro e dopo solo due minuti trovano il pareggio: Saporetti corona la propria partita di alto profilo con un tiro dalla lunga distanza che si infila sotto l’incrocio, fulminando un’incolpevole Colantonio. Al 35’ ancora Bitihene dà mostra delle proprie qualità tecniche involandosi verso la porta e provando un tiro da posizione defilata che viene però neutralizzato dal portiere di casa. Il Seregno cerca di scuotersi dal temporaneo calo di intensità ricorrendo alle incursioni degli esterni, specialmente Jimenez e Invernizzi, molto abili a spaventare la difesa avversaria, ma il Franciacorta resta vigile ed evita ulteriori scossoni. Al 41’ Borghese insacca di testa su una calibrata punizione del solito Alessandro ma la rete viene annullata per fuorigioco. C'è gioia anche per Franca. Il secondo tempo si apre con tinte alte che vedono i padroni di casa provare ben due conclusioni nel primo minuto. Il ritmo è alto e le sovrapposizioni della squadra di casa sono difficili da decifrare per il Franciacorta che però resta concentrato: al 9’ Boschetti si incarica di una punizione che spiove in area senza però impensierire l’estremo difensore di casa, ma il minuto seguente Bitihene dopo un uno-due dentro l’area, apre il destro siglando una gran rete che porta in vantaggio i suoi e da mostra di come per lo Sporting non sia solo una passeggiata la partita odierna. Ma è ancora Alessandro, largamente MVP della giornata di oggi, che riapre la partita al 12' con un gran controllo a cui segue un dribbling al difensore all'interno dell’area, trovando la rete con un pallonetto di alto profilo che pareggia nuovamente il risultato. La partita risente dell’alta temperatura, con i giocatori vanno incontro a un fisiologico calo da ambo le parti. Al 27’ Marazzi sigla l’highlight della propria partita salvando con un colpo di petto sulla linea un tiro morbido di Pozzoli da distanza ravvicinata, di fatto gol sicuro essendo Pilotti ormai battuto.  Ma è solo questione di tempo per l’ulteriore colpo di scena: a 5’ dal suo ingresso il neo entrato Labas segna di testa spiazzando il portiere dello Sporting con una traiettoria incrociata che non lascia scampo. Al 36’ ancora Labas avrebbe l’occasione di siglare la personale doppietta grazie all’apertura propiziata da Pozzoli, ma Pilotti è bravo a leggere la situazione e anticipare l’attaccante quanto basta per togliergli il pallone dai piedi. Al 40’ Franca, entrato per l’ultimo giro d’onore dopo la straordinaria annata in veste di allenatore, ha una doppia occasione per segnare, entrambe neutralizzate sulla linea dai difensori avversari. Poco dopo Bagatini ci prova di testa ma il pallone finisce docilmente tra le braccia di Colantonio. Ancora Labas  al 43’ prova a ipnotizzare il portiere avversario tirando però a lato. Quando le emozioni sembrano finite però ecco che in pieno recupero il Franciacorta riesce a pescare dal cilindro uno spettacolare pareggio: è ancora Boschetti che, dopo essere stato pescato da Giorgino, scarta il portiere e appoggia in porta per il 4-4 che di fatto chiude l'incontro. Le parti in campo ricevono un punto a testa che però conta poco a fronte del fischio finale che proietta ufficialmente il Seregno in Serie C.

IL TABELLINO

SEREGNO-SPORTING FRANCIACORTA 4-4 RETI: 17’ Mihaljevic (S), 25’ Alessandro (S), 31’ Boschetti (F), 34’ Saporetti (F), 10’ st Bitihene (F), 12’ st Alessandro (S), 32’ st Labas (S), 46’ st Boschetti (F). SEREGNO (3-5-1-1): Colantonio 6, Tomas  6.5, Piccinocchi 6, Alessandro 8 (27’ st Labas  7), Zanon 6, Jimenez  6.5, Mihaljevic 7 (4’ st Pozzoli 6.5), Bruzzone 6, Aga 6 (38’ st Franca SV), Invernizzi 7, Borghese 6.5. A disp. Lupu, Zoia, Bonaiti, Tentoni, Ferrari, Lazzaroni All. Gjorgiev 7. SPORTING FRANCIACORTA (4-3-2-1): Pilotti 6 ( 38’ st Piceni SV), Firetto 6 (38’ st Berna SV), Marazzi 6.5, Giorgino 6, Fiorentino 6, Bagatini 6.5, Pagano 6.5 (14’ st Maspero 6), Muhic 7, Btihene 7.5 (27’ st Scarsi 6), Saporetti 7.5 (32’ st Ndiaye SV) , Boschetti 7 A disp. Fanti, Piccinni, Scaglia. All. Bruni 7. ARBITRO: Palumbo di Bari 6. ASSISTENTI: Alessandrino di Bari e Rizzi di Barletta. AMMONITI: Firetto (F), Bagatini (F), Aga (S).

LE PAGELLE

SEREGNO Colantonio 6 Al netto dei gol subiti una buona performance con qualche parata di livello. Tomas 6.5 Peso specifico elevato nel Seregno e lo dimostra ancora oggi, con una partita di presenza e diversi buoni palloni giocati. Piccinocchi 6 Frangiflutti. Lavora bene sia con il pallone tra i piedi che nei movimenti senza. Alessandro 8 Partita che corona il proprio status di capocannoniere e non solo: attiva i compagni e si carica sulle spalle il peso offensivo dei suoi. La doppietta è il giusto riconoscimento per una grandissima stagione. 27’ st Labas  7 Entra e segna: difficile chiedergli più di così. Va anche vicino alla doppietta a testimoniare lo straordinario stato di forma. Zanon 6 Apre molto bene il campo sul lato destro e agevola la manovra ogni volta che può. Jimenez 6.5 Con il pallone tra i piedi è sempre letale e va più volte vicino al gol confermando l’eccezionale capacità. Mihaljevic 7 Gol che suggella una partita di alto profilo per un giocatore importantissimo. 4' st Pozzoli 6.5 Buon match dell'attaccante che lavora bene sia come sponda sia come terminale, sfiorando la rete. Bruzzone 6 Partita solida basata su fisicità e contrasti efficaci nonostante l'abbinamento offensivo difficile. Aga 6 Ordinato e lucido nei possessi, qualche calo di intensità fisiologico. (38’ st Franca sv). Invernizzi 6.5 Sale spesso e aumenta notevolmente il coefficiente di pericolosità dei suoi, sulla fascia sinistra è un vero e proprio jolly. Borghese 6.5 Chiude diverse traiettorie pericolose e raramente si lascia sorprendere. All. Gjorgiev 7 Anche se quella odierna è in pratica una passerella per il titolo è bravo a preparare un piano partito solido ed efficace, che porta la squadra ad ottenere un altro punto. SPORTING FRANCIACORTA Pilotti 6 Guida la difesa con il giusto piglio tra i pali, sui gol è tendenzialmente incolpevole. (38’ st Piceni sv). Firetto 6 Buona partita del terzino, comunque abile a presidiare la propria zona di competenza. (38’ st Berna sv). Marazzi  6.5 Parte piano ma cresce con l’avanzare della partita, regalando una prova basata su gambe e fiato. Giorgino 6 Gioca sapientemente amministrando bene i palloni e fungendo da raccordo tra difesa e centrocampo. Fiorentino  6 Buona la performance fondata sul dialogo con il compagno di reparto. Bagatini 6.5 Diverse chiusure di qualità nonostante un fronte avversario tutt’altro che comodo. Pagano 6.5 Tanta corsa e più di un’incursione pericolosa palla al piede, lavorando bene sui tocchi di prima. 14’ st Maspero 6 Cerca di farsi valere il più possibile e più di una volta dà mostra di buone intuizioni. Muhic 7 Centrocampista di assoluta qualità in ambo le fasi: recupera palloni spinosi e apre con lanci illuminanti per i compagni. Bitihene  7.5 Riesce a mettere in mostra le consuete abilità tecniche andando anche in rete: l’uno contro uno è il suo pane quotidiano e la partita di oggi è un’ulteriore dimostrazione di quanto sia pericoloso. 27’ st Scarsi 6 Il minutaggio a sua disposizione è esiguo e riesce a mettersi relativamente in mostra. Saporetti 7.5 Probabilmente il migliore dei suoi: apre gli spazi e spaventa la difesa locale, giocando sia come terminale isolato che come catalizzatore per i compagni (32’ st Ndoaye sv). Boschetti 8 Partita maiuscola  del numero 11, che non solo sigla una grande doppietta ma disputa 90 minuti di assoluta qualità e sacrificio. All. Bruni 7 Sebbene la partita si basi su obiettivi già definiti è bravo a mettere in chiaro da subito che non si è presentato al Ferruccio per una semplice gita domenicale. LE INTERVISTE Un evento molto sentito quello svoltosi nella pausa tra primo e secondo tempo che ha visto il sindaco di Seregno e il presidente della squadra Erba siglare un accordo per altri dieci anni di collaborazioni. Emozionato il primo cittadino:«Oggi è una giornata storica e storico è questo momento. L’accordo di rinnovo ci permette di iniziare i lavori per lo Stadio che anche il prossimo anno vedrà il Seregno giocare in Serie C. È importante oggi vedere  le persone allo stadio anche se non ancora del tutto pieno. Questo vuole essere un augurio per il futuro». Parole di speranza a cui fa eco anche il presidente: “Voglio ringraziare il pubblico presente per questo grande punto di partenza. La convenzione oggi firmata ci riempie di orgoglio e ci permette di capire che l’amministrazione ha capito il valore del nostro percorso e premia gli sforzi di quest’ultimo anno e mezzo. Ho sempre creduto che il duro lavoro prima o poi venga ripagato e questa ne è un’ulteriore conferma. Abbiamo bisogno del pubblico e del suo calore anche in vista del luminoso futuro e so che ci toglieremo diverse soddisfazioni, auspicando presto che questa C si traformi in una B». Erba aggiunge poi a fine partita:«Avremo sfide di calibro sempre maggiore per le quali abbiamo il dovere di farci trovare pronti. Alla città chiedo dunque il supporto necessario perchè solo se rimarremo uniti potremo farcela. Questa nostra avventura vuole essere un messaggio di speranza anche per tutto quanto è successo al di fuori del rettangolo verde nell'ultimo anno.» Protagonista dell'annata e simbolo è senza dubbio Franca, passato da giocatore a vittorioso tecnico:«È stata un'annata per me travagliata e con tante avversità. La forza del gruppo è stata per me fondamentale e grazie al supporto dei ragazzi le cose hanno cominciato a diventare meno complicate. Li ringrazio per avermi rispettato da subito ed essersi abituati rapidamente ai miei nuovi abiti. Sono venuto qui con il sogno di riportare il Seregno in C, visto che non ce l'ho fatta sul campo, ma ci sono riuscito sulla panchina ed è senz'altro motivo di orgoglio. Spero sinceramente di proseguire in queste vesti anche per il prossimo anno e ho già dato la mia piena disponibilità al presidente. Per ora limitiamoci a festeggiare questo grande evento, poi vedremo».  
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