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Vis Nova-Ponte San Pietro Serie D: Valtulina e Fall regalano la salvezza ai neroverdi, Mastrolonardo centra ancora l'obiettivo

Vis Nova-Ponte
Agostino Mastrolonardo centra ancora una volta l'obiettivo ed è forse quello più difficile e meno pronosticabile a inizio campionato: la Vis Nova è salva grazie alla vittoria per 2-0 sul Ponte San Pietro di Curioni, che nonostante la salvezza acquisita dà filo da torcere ai brianzoli e gioca la sua partita fino alla fine. Questo risultato esaltante per le lucertole neroverdi arriva all'ultima giornata. Il dischetto spezza le folate blues. La gara sin dai primi attimi è combattuta e vede la squadra ospite colpire già al 3’ con il dinamico Ruggeri, che, servito da un visionario Ferreira Pinto, scende sulla fascia destra e vede al centro il classe ‘04 Bonassi, che prova la conclusione di prima intenzione ma trova la deviazione decisiva in corner di Caruso, che mette al sicuro i suoi. Che gli uomini di Curioni non vogliano fare gli spettatori lo si capisce ancora di più al quarto d’ora, quando è l’eterno Ferreira Pinto a pescare nel cuore dell’area di rigore Capelli, che prova la girata di testa ma non trova lo specchio della porta, facendo venire i brividi sulla schiena ai neroverdi, che però, di forza, ne hanno da vendere e qualche minuto più tardi conquistano un importantissimo calcio di rigore con Gnaziri: il terzino delle lucertole affronta Salvi e Mandelli sulla corsia esterna, prova a saltarli vicino alla linea di fondo ma termina a terra. Per il direttore di gara non ci sono dubbi e dal dischetto lo specialista Valtulina non sbaglia, infilando il pallone nell’angolino basso alla destra di Nozza, che intuisce il lato, colpisce il pallone ma non può evitare che termini in rete. La salvezza per la Vis Nova si fa sempre più vicina e complice l’autostima è lo stesso Valtulina ad andare vicino al raddoppio qualche minuto più tardi, con una rasoiata sul primo pallo che impegna Nozza a terra. I neroverdi chiudono all’attacco con Fall, che al 35’ prova la conclusione dal limite, murata da Mandelli, che facilita l’intervento di Nozza. Nel finale non ce la fa Cazzaniga, che su un contrasto con Mara rimane a terra e chiede la sostituzione, costringendo Mastrolonardo a giocarsi un cambio già nella prima frazione, al suo posto Orellana. Sentenza Fall e notizie dagli altri campi. La ripresa si apre con le lucertole all’attacco ed è subito una sentenza: Caruso con un cambio campo cerca Valtulina, che viene anticipato sulla trequarti da Ferreira Pinto, che sbaglia il tempo dell’intervento, consegna il pallone a Fall, che salta Salvi e si inventa una magia dal limite e con un destro angolato ma non troppo irresistibile supera un non incolpevole Nozza, che non trattiene e regala il raddoppio ai neroverdi, che vedono già in avvio avvicinarsi ancora di più la salvezza. A doppio vantaggio acquisito inevitabile che assumano importanza i risultati provenienti dai campi di Tritium, Villa Valle e Caravaggio, che spingono la Vis Nova a gestire tempo e risultato. Nel finale, nonostante sicurezza e gestione è la squadra di Curioni ad avere due occasioni importanti con Capelli, in cui colpo di testa si esaurisce di poco a lato e Ibe, che dopo soli quattro minuti dal suo ingresso in campo colpisce in pieno il palo. Al triplice fischio finale è festa grande a Giussano, con il pubblico di fede neroverde che può lasciarsi andare dopo un periodo di estrema sofferenza: Mastrolonardo’s done it again!

 IL TABELLINO

VIS NOVA-PONTE SAN PIETRO 2-0 RETI: 22’ rig. Valtulina (V), 3’ st Fall (V). VIS NOVA (4-3-3): Ragone 6.5, Caruso 6.5, Gnaziri 7, Molteni 7, Dugnani 7, Fossati 7.5, Cazzaniga 6.5 (39’ Orellana Cruz 6.5), Giandinoto 6.5 (32’ st Redaelli sv), Fall 7.5 (23’ st Fadda 6), Valtulina 7.5 (36’ st Proserpio sv), Schingo 6 (23’ st Tremolada 6). A disp. Foresti, De Lisio, Migliavacca, Della Torre. All. Mastrolonardo 8. PONTE SAN PIETRO (4-3-3): Nozza Bielli 5, Salvi 6 (13’ st Zenoni 6), Zambelli 6, Mandelli 7 (29’ st Rota sv), Alborghetti 6.5, Mara 6 (40’ st Ibe 6.5), Ruggeri 6.5, Bonassi 6.5 (9’ st Moraschi 5.5), Capelli 6.5 (44’ st Ferrari sv), Ferreira Pinto 6.5, Sonzogni 6. A disp. Pagno, Costa, Zonca, Kritta. All. Curioni 6.5. ARBITRO: Costantino di Torre del Greco 6. ASSISTENTI: Pischedda di Torino e Accardo di La Spezia. AMMONITI: Ragone (V), Caruso (V), Gnaziri (V), Giandinoto (V), Mara (P), Sonzogni (P), Rota (P).

LE PAGELLE

VIS NOVA Ragone 6.5 Imposta bene dalle retrovie, ottime le uscite dai pali. Non può nulla sul palo di Ibe. Caruso 6.5 Chiamato in causa dopo molto tempo dal primo minuto non delude, sulla linea di destra difende e attacca bene. Gnaziri 7 Quando difende è fatto di granito, quando attacca sa essere elastico e non poco. Decisivo il rigore conquistato da lui. Molteni 7 Ringhia come un rottweiler, disegna traiettorie come De Chirico sulla tela. Polivalente e assolutamente decisivo. Dugnani 7 Il suo finale di stagione meriterebbe un dieci in pagella, deciso e con idee chiare. Non sbaglia nulla. Fossati 7.5 Monumentale il contributo del capitano in questa soffertissima salvezza, riesce a risultare decisivo chiudendo spazi anche in azioni ferme per fuorigioco. Semplicemente capitáno. Cazzaniga 6.5 Sfortunato ma vivo nel cuore della manovra, si fa male mentre stava attaccando. 39’ Orellana Cruz 6.5 Il suo impatto col match non è dei migliori, nel finale cresce e dimostra di essere maturato e non poco. Giandinoto 6.5 La sorpresa di questa fine stagione, rischia grosso col giallo nei primi minuti ma dimostra intelligenza nel gestirsi. (32’ st Redaelli sv). Fall 7.5 Non poteva non lasciare il segno in una stagione in cui è stato autentico protagonista, estrae il coniglio dal cilindro. 23’ st Fadda 6 Una buona ventina di minuti di gestione del pallone. Valtulina 7.5 L’altro uomo fidato di Mastrolonardo, dopo la doppietta di Nibionno arriva il gol fondamentale dal dischetto, la sua specialità. (36’ st Proserpio sv). Schingo 6 Fatica a lasciare il segno, si muove molto ma produce poco, nel complesso è ben contenuto anche dai difensori avversari, che lo marcano stretto. 23’ st Tremolada 6 Entra e gestisce con calma olimpica ogni pallone, nei minuti finali con lui in campo tutti sono al sicuro. All. Mastrolonardo 8 “He’s done it again!”: tradotto “Lo ha fatto ancor una volta!”. Dopo aver portato i neroverdi dalla Prima Categoria alla Serie D con tre promozioni consecutive centra al primo anno la salvezza in un campionato difficilissimo. Ma ora il suo futuro è un rebus…   PONTE SAN PIETRO Nozza Bielli 5 Colpevole in occasione del raddoppio di Fall, bravo invece in occasione del rigore di Valtulina, sicuramente poteva chiudere la stagione meglio. Salvi 6 Spinge con costanza sulla destra, unico svarione il rigore che consegna ai neroverdi dopo il contrasto con Gnaziri. 13’ st Zenoni 6 Il suo ingresso in campo non fa rimpiangere l’uscita di Salvi, nel finale sfiora l’assist. Zambelli 6 Spinge concretamente per tutta la gara, la corsia di sinistra però è chiusa da un ottimo Caruso. Mandelli 7 Il migliore dei suoi, si muove per tutto il campo distribuendo palloni preziosi ai compagni, gran chiusura di stagione. (29’ st Rota sv). Alborghetti 6.5 Nonostante le due reti al passivo la difesa blues regge bene, non ha sul groppone nessun episodio, anzi gioca una signora partita. Mara 6 Nel finale cala leggermente la sua attenzione, ma nel complesso la sua partita è sufficiente. 40’ st Ibe 6.5 Nemmeno il tempo di entrare e colpisce un pericoloso palo, con più tempo a disposizione ma il gol sarebbe potuto arrivare. Ruggeri 6.5 Di nome non fa Enrico, non ha più di sessant’anni e non fa il cantante. Si muove tra le linee e crea scompiglio, nessuno scandalo. Bonassi 6.5 Vedere un classe 2004 giocare con questa personalità fa assolutamente ben sperare, uno dei migliori. 9’ st Moraschi 5.5 Curioni gli dà una chance ma lui non riesce proprio ad incidere, lento e macchinoso. Capelli 6.5 Minaccia costante, sfiora per ben due volte di testa il gol che avrebbe potuto riaprire il match, lui ci tiene e si vede. (44’ st Ferrari sv). Ferreira Pinto 6.5 Definirlo “eterno” ormai è riduttivo, gioca l’ennesima partita positiva dell’ennesima grande stagione. Le candeline sono più di 40 ma non lo si direbbe. Sonzogni 6 Attaccante, esterno, mezzala e perfino terzino, tuttofare con il vizio del dribbling, sicuramente sufficiente. All. Curioni 6.5 Nonostante la salvezza acquisita il suo Ponte va a Giussano a fare la propria partita. La tattica è chiara sin dall’inizio: ripartenze sul lato destro. Mastrolonardo le argina ma lo fa con molta fatica, l’ultima gara di stagione, nonostante la sconfitta, è più che sufficiente.   ARBITRO Costantino di Torre del Greco 6 Direzione di gara equilibrata ma con qualche episodio, in occasione del contatto con Gnaziri sembra esserci il contatto, in altre occasioni da inquadrare le sue decisioni.  

LE INTERVISTE

Agostino Mastrolonardo, allenatore della Vis Nova

 

IL VIDEO DELLA FESTA

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