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HSL Derthona-PDHAE Serie D: Zerbo e Gualtieri esaltano i bianconeri, Jeantet non basta a Cretaz

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Una partita da Leoni. L’HSL Derthona di Giovanni Zichella, nonostante non avessero più nulla da chiedere al proprio campionato, battono per 2-1 il PDHAE di Roberto Cretaz giocando una gara di grande intensità e di grande cuore. Oltre i rigori di Zerbo e Jeantet, a segnare il gol che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte bianconera è il classe 2002 Matteo Gualtieri, protagonista di un’ottima gara. Sconfitta che non costa troppo ai valdostani, già qualificati per i playoff, che hanno solo il fastidio di vedere sfuggire la Castellanzese seconda a +4 (vittoriosa sulla Folgore Caratese per 3-1); a questo punto l’unico obiettivo rimasto per Cretaz è il terzo posto del Bra, stoppato in casa dal Sestri Levante per 2-2. Rosti al top, Mutti al palo. Cretaz è ancora alla ricerca della miglior posizione in classifica in ottica playoff, dunque niente sconti: dentro Tanasa e Vignali, assenti con il Borgosesia, e 4-3-1-2 offensivo con Vignali dietro a Gambino e Varvelli. Zichella risponde con il classico 4-3-3 con Zerbo, Spoto e Gueye davanti ed il ritorno di capitan Magnè dietro. La chiave dei primi minuti è la posizione di Vignali, che lavorando tra le linee dialoga spesso e volentieri con Filip e Gambino per non dare punti di riferimento alla retroguardia bianconera. La fase offensiva di Zichella fa fatica a carburare nei primi minuti, anche perchè Spoto, dopo un brutto scontro aereo, viene costretto a rientrare in campo con una vistosa fasciatura alla testa. A livello difensivo comunque entrambe le squadre sono ben messe in campo, non a caso la prima occasione arriva su calcio d’angolo al 10’, ma il colpo di testa di Balzo termina alto non di molto sopra la traversa di Rosti. Il primo squillo bianconero invece porta la firma di Mutti, che da mezzala è libero di inserirsi: al 14’ il classe 2000 effettua una buona percussione centrale ma, arrivato al limite dell’area, conclude debolmente verso Vinci che blocca senza problemi. La partita se non altro finalmente si accende, e ci vuole un ottimo intervento di Rosti, eroe della gara di andata, al 17’ per respingere un tiro di Scala su assist di Masini. La migliore occasione da gol per il Pont arriva al 21’: ancora Filip a spingere e a servire Vignali, il cui rasoterra fa venire i brividi a Rosti, che vede sfilare il pallone ad un soffio dal palo alla sua destra. Dopo un avvio sonnolento, attorno alla mezz’ora il ritmo si alza vertiginosamente: al 26’ gran palla di Manasiev per Mutti che centra il palo con un sinistro potente, mentre sul ribaltamento di fronte ci prova Filip dalla distanza trovando ancora un attento Rosti, che subito dopo viene graziato da Varvelli che con un colpo di testa va vicinissimo al palo. Il punterone di Cretaz fatica leggermente contro la marcatura stretta di Magnè, ma uno scatenato Scala non demorde e lo cerca ripetutamente con cross pericolosi dalla sinistra. Le fiammate di questi minuti però, così come si erano accese all’improvviso, si affievoliscono nuovamente nel finale di primo tempo, che vive un ultimo quarto d’ora senza particolari emozioni. Da segnalare l’infortunio di Gueye al 39’, sostituito da Tordini che va a pizzarsi a sinistra sulla linea difensiva, con il 2002 Gualtieri che avanza nel terzetto offensivo bianconero. Jeantet non basta. Inizio di ripresa che segue la falsa riga del primo tempo: valdostani che provano a fraseggiare in mezzo al campo per poi allargare il gioco sugli esterni e cercare Varvelli con i traversoni lunghi, mentre il Derthona si chiude con ordine e prova a ripartire in contropiede innescando Zerbo e Spoto. Proprio per insistere con la pressione sulle fasce, Cretaz dopo neanche cinque minuti cambia: dentro Jeantet al posto di Vignali, con il classe 1997 che ha il solito compito di puntare con decisione i terzini avversari. Il cambio però non porta immediati benefici, e anzi al 12’ sono di nuovo i padroni di casa a sfiorare il vantaggio: Manasiev va via sulla sinistra e rientra sul destro, il suo tiro viene deviato da Ferrando e sfila a pochi millimetri dal palo alla destra di Vinci. Ma è il 17’ il minuto in cui la partita cambia in maniera decisiva. Su una punizione di Zerbo, sul secondo palo sbuca Mutti che colpisce di testa, con la palla che va a sbattere sul braccio lasciato colpevolmente troppo largo da Ferrando: dal dischetto va Zerbo che spiazza Vinci e porta in vantaggio il Derthona. Tutti si aspettano una reazione del gruppo di Cretaz, reazione che però non arriva, o almeno non con l’intensità che ci si aspetterebbe da una formazione che così bene ha fatto durante tutta la stagione. Come già successo nei primi minuti di partita, il risveglio valdostano potrebbe arrivare da calcio d’angolo al 33’: Jeantet pesca il braccio largo di Akouah (subentrato nel frattempo a Mutti) e l’arbitro indica nuovamente il dischetto. Tanasa si presenta dagli undici metri ma colpisce il palo esterno, e a dimostrazione di quanto sia una giornata no per il Pont, sul ribaltamento di fronte Gualtieri scappa via, serve Varela, il quale gli riconsegna un pallone facile facile da appoggiare in rete a porta sguarnita. La partita non è però ancora finita: al 43’ Jeantet accorcia le distante su assist di Montenegro, costringendo i bianconeri agli ultimi minuti di sofferenza. Sofferenza che però non comporta pericoli clamorosi per Rosti e compagni, che reggono fino alla fine e centrano una vittoria sì inutile per la classifica del Derthona, ma importante ai fini della graduatoria generale, in cui il PDHAE vede scappare via la Castellanzese seconda, vittoriosa contro la Folgore Caratese.

IL TABELLINO

HSL DERTHONA-PDHAE 2-1 RETI (2-0, 2-1): 18' st rig. Zerbo (H), 35' st Gualtieri (H), 43' st Jeantet (P). HSL DERTHONA (4-3-3): Rosti 6.5, Brumat 6, Gualtieri 7.5, Magnè 7 (37' st Gjura sv), Emiliano 6.5, Lipani 6, Zerbo 6.5 (41' st Casagrande sv), Mutti 7.5 (21' Akouah 6), Spoto 6 (31' st Varela 6.5), Manasiev 6.5, Gueye 5.5 (39' Tordini 6). A disp. Parodi, Cardore, Andriolo, Mingiano. All. Zichella 7. PDHAE (4-3-1-2): Vinci 6, Scala 6.5, Sassi 6 (19' st Montenegro 6.5), Tanasa 5.5, Balzo 6, Ferrando 5.5, Filip 7, Masini 6 (38' st Borettaz sv), Varvelli 5, Vignali 6 (7' st Jeantet 7.5), Gambino 5.5 (15' st Sterrantino 5.5). A disp. Gini, Ciappellano, Paris, D'Onofrio, Maffezzoli. All. Cretaz 6. ARBITRO: Colelli di Ostia Lido 6.5. COLLABORATORI: Ferraro di Frattamaggiore e Brizzi di Aprilia. AMMONITI: 29' Scala (P), 28' st Ferrando (P).

LE PAGELLE

HSL DERTHONA Rosti 6.5 Plastico su Scala e reattivo sulla conlusione dalla distanza di Filip. Poteva fare di più sulla rete di Jeantet (il tiro non era irresistibile), ma questa piccola leggerezza non influisce sulla vittoria finale. Brumat 6 Nel primo tempo fa fatica a stare dietro alle scorribande di Scala. Con il passare dei minuti però gli prende le misure e porta a casa la sufficienza senza ulteriori patemi. Gualtieri 7.5 Parte da terzino, per poi avanzare nel tridente offensivo dopo l'infortunio di Gueye. In quella posizione fa faville, andando poi a decidere la sfida con un gol facile facile nato però da un'ottima galoppata sulla trequarti. Magnè 7 Ingabbia letteralmente Varvelli, asfissiandolo con una marcatura stretta d'altri tempi e non dandogli mai lo spazio per far valere il suo fisico. Esce meritatamente tra gli applausi dei tifosi bianconeri, più che mai soddisfatti del loro capitano. (37' st Gjura sv) Emiliano 6.5 Contribuisce a creare la muraglia su cui si infrangono Varvelli e compagni, esaltandosi nel primo tempo con interventi difficili ma puliti. Lipani 6 Qualche errore in fase di possesso palla lo commette, ma non tanti da sporcare una prestazione comunque sufficiente. Zerbo 6.5 Inizialmente sembra faticare oltremodo di fronte ad uno Scala che sembra in stato di grazia. Dalla sua punizione però nasce il rigore che lui stesso trasforma in modo glaciale. (41' st Casagrande sv) Mutti 7.5 Che gara del centrocampista classe 2000! Indemoniato sin dai primi minuti, fa valere le sue caratteristiche offensive andando a dare man forte ai tre là davanti e centra un palo che ancora trema, senza però far mancare presenza e dinamismo in mezzo al campo; suo inoltre il colpo di testa che pesca il braccio di Ferrando in area valdostana. 21' Akouah 6 Entra con il piglio giusto, ma allarga il braccio quel pizzico di troppo in più che costringe l'arbitro a fischiare il rigore per gli ospiti. Per sua fortuna e sollievo però, Tanasa sbaglia dagli undici metri. Spoto 6 Costretto sin dai primissimi minuti a giocare con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro aereo, ciò comunque non gli impedisce di lottare come un leone su tutti i palloni. 31' st Varela 6.5 Suo l'assist per Gualtieri che non può fare altro che ringraziare e segnare la rete decisiva. Manasiev 6.5 Mette Mutti in condizione di segnare, ma il compagno centra il palo. Con un destro deviato mette i brividi a Vinci nella ripresa, ma la palla si spegne di pochissimo sul fondo. Gueye 5.5 Si era capito sin da subito che non fosse in condizioni perfette. Non a caso viene sostituito ancora prima dell'intervallo, e fin lì aveva fatto poco per sopperire alle difficoltà fisiche. 39' Tordini 6 Si va a piazzare a sinistra nella linea difensiva a quattro di Zichella, badando più alla fase difensiva che ad altro. All. Zichella 7 Vittoria importante che dà un bel segnale, visto che arriva contro la vera sorpresa della stagione. I suoi giocano con una grinta e un cuore da sottolineare, specialmente se si pensa che i bianconeri non avevano più nulla da chiedere al campionato. PDHAE Vinci 6 Non può fare nulla per evitare il gol di Gualtieri, mentre Zerbo dal dischetto semplicemente lo spiazza, non dandogli modo di intervenire. Scala 6.5 Nel primo tempo è uno dei milgiori e va anche vicino al gol co un bel tiro che testa i riflessi di Rosti. Cala alla distanza, ma senza commettere errori in fase difensiva. Sassi 6 Scala spinge spesso e volentieri, costringendolo ad una gara nettamente più difensiva. 19' st Montenegro 6.5 Frizzante, serve a Jeantet il pallone dell'illusorio 2-1. Tanasa 5.5 Calcia male una buona occasione su calcio d'angolo, anche se al volo da lì era difficile centrare la porta. Conclude la giornata no centrando il palo pieno su calcio di rigore. Balzo 6 Prova ad innescare i compagni con precisi calci di punizione che però non portano i risultati sperati. Imposta da dietro come sempre, dando una mano a Tanasa in cabina di regia. Ferrando 5.5 Una chiusura nel primo tempo su Spoto non basta ovviamente a far dimenticare il suo braccio larghissimo trovato dal colpo di testa di Mutti e che induce l'arbitro a fischiare calcio di rigore per i bianconeri. Filip 7 Uno dei più attivi tra i valdostani: da mezzala dà il meglio di sè, garantendo qualità e quantità in egual misura. Ci prova da fuori ma Rosti è attento e respinge. Masini 6 Qualche lampo della sua classe, specialmente nel primo tempo in cui trova in Scala un ottimo alleato. Piano piano però perde in efficacia, fino ad essere sostituito da Cretaz nel finale. (38' st Borettaz sv) Varvelli 5 Non riesce a far valere la sua prestanza fisica contro Emiliano e Magnè, i quali gli creano un agabbia intorno da cui lui non riesce mai ad uscire. L'unica occasione che gli capita la manda a lato di poco di testa da ottima posizione. Vignali 6 Dialoga bene con Filip, Gambino e Masini, senza però trovare il guizzo vincente. Va comunque vicino alla rete con un diagonale insidioso da fuori area. 7' st Jeantet 7.5 Ingresso forse tardivo: riattiva i suoi che sul 2-0 sembravano definitivamente arresi e prima si conquista il rigore fallito da Tanasa, poi buca Rosti segnando il gol della speranza. Gambino 5.5 Parte bene, ma finisce con l'eclissarsi man mano che i ritmi e l'intensità della partita si alzano. 15' st Sterrantino 5.5 Non trova il modo di incidere nei trenta minuti che gli vengono concessi. All. Cretaz 6 Come sempre i suoi non mollano mai e ci provano fino alla fine, ma stavolta l'ingresso positivo di Jeantet non basta per riacciuffare una gara storta.
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