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Folgore Caratese-Gozzano Serie D: i rossoblù vincono in rimonta e “rovinano” l’ultima di Longo

Folgore Caratese-Gozzano Serie D foto pasillo de honor
Il Gozzano conclude il proprio campionato nel migliore dei modi, vincendo 3-2 in trasferta con la Folgore Caratese. Se ancora ce ne fosse stato bisogno, nonostante la partita odierna non avesse chissà quale valenza e i verdetti delle due compagini fossero già stabiliti, i rossoblù dimostrano ancora una volta di essere la squadra più forte di tutto il girone, ottenendo il successo dopo essere stati sotto di due reti. I brianzoli, invece, concludono con una sconfitta la gestione Longo, che lascerà la società di Criscitiello terminando un percorso durato tre anni. Il match è a due facce: nel primo tempo domina la Folgore portandosi avanti di due gol con Ciko e Di Stefano, nel secondo viene fuori la formazione di Soda compiendo la rimonta targata Mastaj-Piraccini-Allegretti. Per il Gozzano ora è tempo di programmare il ritorno in serie C, cercando di imbastire una squadra adatta per la categoria dei professionisti; mentre i brianzoli dovranno ricominciare da zero, partendo innanzitutto dalla scelta del nuovo tecnico. Dominio Folgore. Prima che abbia inizio la partita, i padroni di casa accolgono in campo i vincitori del campionato rendendo loro omaggio con il “pasillo de honor”. Cominciata la gara, però, la Folgore parte aggressiva e volenterosa di regalare un ultimo successo al proprio allenatore. Il Gozzano non risponde certamente con uno spirito arrendevole, anche se vista l’importanza dell’incontro decide di andare a ritmi contenuti. La prima occasione è per i brianzoli al 6’: Macrì si accentra dalla destra e libera il suo sinistro, trovando però l’opposizione di un attento Cincilla. Un paio di minuti dopo replicano gli ospiti con il tentativo dal limite di Mastaj, ma la sua conclusione termina sul fondo. La pressione degli uomini di Longo è più insistita e convinta, infatti, al 17’, vanno nuovamente vicini al gol con Di Stefano, ma il portiere ospite è ancora sicuro nell’intervento. Rete che è rimandata solo a due giri d’orologio dopo, quando Kamal se ne va sul fondo e mette in mezzo una palla interessante, al centro si trova libero Ciko che di prima la mette nel sacco e fa 1-0. L’entusiasmo per il vantaggio ottenuto induce i brianzoli a continuare la propria spinta propositiva, e difatti vengono premiati al 29’: Macrì si libera bene di un avversario e crossa rasoterra, Di Stefano impatta il pallone al volo e lo insacca alle spalle di Cincilla. 2-0. Nel finale di frazione c’è tempo per una minima reazione dei rossoblù, in particolare con un tiro insidioso di Pirracini, terminato però sul fondo. Dominio Gozzano. Nella ripresa il Gozzano decide di cambiare marcia e di mostrare quale sia la squadra campione del girone. Sin da primi minuti si nota come la formazione allenata da Soda alzi i ritmi e l’intensità del proprio gioco. La Folgore, al contrario, sembra adagiarsi sugli allori e convinta di poter mantenere il doppio vantaggio. Tuttavia, i rossoblù continuano la propria manovra insistente e al 9’ accorciano le distanze: Mastaj parte con una progressione dal cerchio di centrocampo, giunge al limite dell’area e lascia partire un bolide che beffa sul primo palo Pizzella. Neanche il tempo di metabolizzare il 2-1 che arriva immediatamente anche la rete del pareggio. A punire i brianzoli è un’altra conclusione da fuori area, questa volta ad opera di Piraccini che recupera un pallone spazzato in malo modo da Derosa e trafigge nuovamente il portiere locale, rimasto colpevolmente immobile. Al 22’ si presenta la chance per completare la rimonta, ma Allegretti davanti a Pizzella si fa ipnotizzare centrandolo sui piedi. Il bomber rossoblù, però, si rifà nel finale di partita. Infatti, al 38’, Chico si addormenta in disimpegno e perde un pallone sanguinoso, Confalonieri vede smarcato il numero 10 e lo serve, quest’ultimo in area piccola non può sbagliare e firma il 3-2 definitivo. Si conclude quindi la stagione delle due squadre con l’ennesima prova di forza e vittoria del Gozzano; invece la Folgore termina la gestione Longo con una sconfitta, nonostante l’ottimo primo tempo disputato.  

IL TABELLINO

FOLGORE CARATESE-GOZZANO 2-3 RETI: 18’ Ciko (F), 29’ Di Stefano (F), 9’ st Mastaj (G), 12’ st Piraccini (G), 38’ st Allegretti (G). FOLGORE CARATESE (4-3-3): Pizzella 5.5, Bini 6, Ciko 6.5, Monticone 6.5, Macrì 7, Kamal 6.5 (23’ st D’Antoni 5.5), Marconi 6.5, Paoluzzi 5.5 (28’ st Tronco 5.5), Troiano 6, Di Stefano 7, Derosa 5.5 (23’ st Alabiso 6). All: Longo 6. A disp: Bertozzi, Rudello, Valagussa, Buono, Schiavina. GOZZANO (4-2-3-1): Cincilla 6.5 (30’ st Rizzo sv), Gemelli 6.5 (40’ Confalonieri 6.5), Vono 6.5 (32’ st Mudasiru sv), Allegretti 7 (40’ st Rabuffi sv), Kayode 6.5, Rao 5.5 (1’ Carboni 6), Di Giovanni 6, Piraccini 7, Cella 6.5, Mastaj 7, Pavan 6.5. All: Soda 7. A disp: Sylla, Rampin, Bianconi, Siano. ARBITRO: Cutrufo di Catania 6.5 ASSISTENTI: Bentivegna di Agrigento e Bennici di Agrigento. AMMONITI: All. Longo (F), Rao (G), Pavan (G), Piraccini (G), All. Soda (G).  

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE Pizzella 5.5 Attento sui tentativi ospiti del primo tempo. Nel secondo capitola con i tre gol subiti: sul primo non è straordinariamente reattivo, sul secondo ha più di una responsabilità restando immobile, sul terzo può ben poco. Bini 6 Sfrutta i centimetri a sua disposizione per contenere gli attaccanti rossoblù. Ciko 6.5 È lui la principale fonte di gioco per la Folgore, smista palloni di continuo. Bravo a farsi trovare pronto nell’occasione dell’1-0 e a trasformare in rete il passaggio di Kamal. Macchia la prestazione perdendo banalmente la palla che genera il 3-2 ospite. Monticone 6.5 Pilastro della difesa, si impone grazie alla stazza poderosa. Macrì 7 Parte largo sulla destra per accentrarsi e liberare il sinistro velenoso. Fornisce un assist al bacio per il 2-0 firmato da Di Stefano. Kamal 6.5 Mette un’ottima palla con i tempi giusto a Ciko per l’1-0. Può accendersi dal nulla. 23’ st D’Antoni 5.5 Entra per cercare di aumentare la pericolosità lì davanti, combina poco e niente. Marconi 6.5 Nonostante la partita non abbia chissà quale valenza, lui gioca con spirito combattivo e dà il massimo. Paoluzzi 5.5 Prestazione anonima, non si fa vedere con nulla in particolare. 28’ st Tronco 5.5 Tenta di scardinare la difesa ospite con qualche guizzo, ma alla fine è poco produttivo. Troiano 6 Prova a mettersi in mostra con spunti e giocate di prima: ci riesce solo in parte. Di Stefano 7 Produce un ottimo lavoro sporco fatto di sponde e di movimenti incontro ai compagni per liberare spazi utili. Il gol segnato è da rapace d’area. Derosa 5.5 Spazza via i pericoli senza troppi complimenti, preferendo un pallone allontanato rispetto alla gestione di un rischio. Tuttavia, è proprio da una sua spazzata non definitiva che nasce il gol del 2-2. 23’ st Alabiso 6 Prova a rendersi pimpante sulla corsia di destra, anche se si occupa principalmente di mansioni difensive. All: Longo 6 La sua squadra approccia bene la gara e disputa un ottimo primo tempo. Nella ripresa cala e si fa rimontare. GOZZANO Cincilla 6.5 Attento sulle prime due conclusioni del match di Macrì e Di Stefano, bravo a non farsi sorprendere in entrambe le circostanze. Incolpevole sui due gol subiti. 30’ st Rizzo sv. Gemelli 6.5 Fino a che resta in campo lotta in mezzo con tenacia e determinazione. Costretto ad uscire poco prima della fine del primo tempo per infortunio. 40’ Confalonieri 6.5 Effettua giocate semplici ma corrette, senza strafare. Mezzo voto in più per l’assist ad Allegretti che vale il 3-2. Vono 6.5 Buoni spunti in velocità sulla fascia destra. Grattacapo per la difesa brianzola. 32’ st Mudasiru sv. Allegretti 7 Ha una buona chance per completare la rimonta dei suoi, ma centra in pieno Pizzella. Nel finale, però, si riscatta spedendo in rete il pallone del definitivo 3-2. 40’ st Rabuffi sv. Kayode 6.5 Nonostante sia un classe 2004, non mostra assolutamente di essere in difficoltà o di non avere esperienza. Rao 5.5 Un po’ in confusione nell’amministrazione della mediana, rimedia anche un’ammonizione. Sostituito all’intervallo. 1’ st Carboni 6 Dà un buon apporto a livello di copertura. Di Giovanni 6 Bravo a chiudere con le diagonali difensive. Tuttavia, quando è 1vs 1 con Kamal soffre abbastanza. Piraccini 7 Prima genera una buona azione in cui si accentra e libera il destro, ma trova l’opposizione di Pizzella; poi riesce a segnare con una conclusione dalla distanza, sfruttando l’indecisione del portiere brianzolo. Cella 6.5 Sceglie quasi sempre il tempo giusto di intervento nelle scivolate. Prestazione discreta. Mastaj 7 Si rende subito pericoloso con una buona accelerazione e con un tiro che termina di poco fuori. Nella seconda frazione realizza la rete che riapre il match con un bolide dai 20 metri. Pavan 6.5 Dà sicurezza al centro della difesa. Dopo l’uscita di capitan Gemelli è lui a prendersi la fascia e la squadra sulle spalle. All: Soda 7 Dopo un primo tempo in sofferenza, la sua squadra rientra nel secondo con un altro spirito e fa vedere di che pasta è fatta: rimonta da campioni. Arbitro Cutrufo di Catania 6.5 Non deve prendere decisioni complicate, tuttavia i suoi fischi risultano quasi sempre corretti.   LE INTERVISTE Al termina della partita Emilio Longo, allenatore della Folgore, commenta così la stagione e il suo triennio in sella alla panchina brianzola: «Mi avrebbe fatto ovviamente piacere concludere con una buona prestazione e un buon risultato, purtroppo questo non è arrivato. Nell’ultimo periodo non siamo riusciti a colmare le mancanze con lo spirito di gruppo che ci aveva caratterizzato in precedenza; dopo la sconfitta di Legnano, sono venuti meno i presupposti e i valori cardine della squadra. Ad ogni modo, siamo stati protagonisti per buona parte della stagione attraverso un discreto gioco e una certa identità. Ora si pone fine a questa esperienza, vorrei ringraziare tutta la comunità di Carate, ma soprattutto la proprietà e la dirigenza che mi hanno sempre sostenuto in questa avventura. Non era facile trovare persone che assecondassero la mia idea di calcio e mi lasciassero operare in tranquillità. Il presidente, in particolare, ha dimostrato con i fatti la stima che prova nei miei confronti. Riguardo la nostra separazione dopo tre anni, posso dire che sia arrivata in modo consensuale; penso che dopo un percorso del genere, ognuna delle parti in causa avesse bisogno di nuovi stimoli. Non c’è un motivo particolare, semplicemente c’era ormai la sensazione che si fosse arrivati alla fine di un ciclo. Credo che se avessimo deciso di continuare insieme, non ci sarebbero stati i presupposti e gli stimoli per migliorare i risultati ottenuti. A volte, oltre ad avere criterio nel saper iniziare un’avventura, bisogna anche sapere quando è il momento di farla finita. Per noi era arrivato questo fatidico momento, è stata la scelta giusta. Comunque, noi ci lasciamo in ottimi rapporti, porterò sempre nel cuore questi colori: spero non sia un addio, ma un arrivederci. Per quanto concerne il mio futuro, adesso farò i bagagli, tornerò a Salerno e sarò pronto a mettermi nuovamente in discussione; devo solo trovare un progetto che mi metta al centro e che mi veda partecipe al 100%».

Folgore Caratese-Gozzano Serie D foto Longo
Longo, tecnico della Folgore

Invece, si esprime in questo modo Antonio Soda, tecnico del Gozzano: «Un voto alla stagione? Ai ragazzi darei 9: hanno fatto tanti sacrifici, nessuno ci credeva, ma alla fine abbiamo portato a casa il risultato senza mai mollare. È stato un campionato stressante, in particolare per il Covid che ci ha danneggiati ben due volte. Questa squadra ha una mentalità vincente, gioca a calcio come si deve e sfrutta al meglio le proprie caratteristiche. Anche oggi abbiamo dimostrato di essere i campioni. Noi nelle difficoltà ci siamo sempre rialzati e abbiamo dato il meglio, vedi dopo la sconfitta con la Castellanzese. Io per ottenere i risultati conosco solo una parola: lavorare. Ed è proprio quello che abbiamo fatto per raggiungere questo traguardo straordinario. A rendere il tutto ancora più eccezionale è che siamo in testa pure nella classifica dei giovani. L’anno prossimo? Ora aspettiamo solamente indicazioni dalla società, la mia priorità va a loro; dopodiché, in caso contrario, mi guarderò attorno. Ma la testa, in questo momento, è solo alla Serie C con il Gozzano».

Folgore Caratese-Gozzano Serie D foto Soda
Soda, allenatore del Gozzano

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