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Castellanzese-Sanremese Serie D: i neroverdi volano alla finale grazie alla zampata vincente di Fusi

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Alla finale playoff accede la Castellanzese, a cui basta la magia di Pietro Fusi – giunta poco oltre la mezz'ora della prima frazione di gioco e su azione personale di capitan Roberto Colombo. Una partita giocata a viso aperte da entrambe le compagini, con la formazione di Mazzoleni abile nel mordere al momento giusto i liguri. Per quanto riguarda la Sanremese troppe pecche sott porta e un centrocampo che è andato in affanno specialmente nella ripresa. Ora i neroverdi affronteranno fra le mura amiche del "Provasi" il PDHAE, per quella che sarà la finale playoff del girone A. Prima dell'ingresso in campo delle due squadre premiato anche il capocannoniere della Serie D, il neroverde Mario Chessa. Fusi, diagonale perfetta. Subito Castellanzese insidiosa con Ghilardi che prova a innescare Colombo, ma il pallone termina sul fondo. Nei primi 5' di gioco i neroverdi cercano l'ispirazione con Talarico che innumerevoli volte, dalla destra, prova a insinuarsi fra le linee difensive; dall'altra parte i liguri si affidano all'esperienza di Mikhaylovskiy per impostare il gioco e andare alla ricerca del proprio capitano, Lo Bosco. Al 10' si fa vedere la formazione di Andreoletti con Gagliardi che prova a botta, ma la deviazione della retroguardia di casa è provvidenziale: calcio d'angolo con le torri liguri che si muovono, ma è bravo Gulinelli ad allontanare. Tre giri di orologio dopo Chessa serve al bacio Fusi, che però calcia ben oltre la traversa, tutto da rifare per la squadra di Mazzoleni. Al 21' splendida fiammata di Colombo e ottimo scambio con Talarico, il numero 21 serve nuovamente il capitano ma la conclusione potente termina sul fondo. Al 36' la gara si sblocca: azione solitaria di capitan Colombo che serve con un filtrante perfetto Fusi che con un diagonale preciso supera l'estremo difensore ligure Bohli. Una manciata di minuti dopo i neroverdi provano a replicare con il duo Chessa-Talarico, il capocannoniere della Serie D prova l'incornata ma Bohli blocca senza problemi. Allo scadere Murgia da corner serve alla perfezione Mikhaylovskiy, brividi, ma l'incornata termina sul fondo. Regge l'equilibrio, tripudio neroverde. Al 2' di gioco sono già brividi: Ghilardi sbaglia il controllo, Danovaro innesca De Montis, la spizzata finisce di un nonnulla sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte Mecca prova a portare i neroverdi sul raddoppio, ma non inquadra lo specchio. Al 16' Mikhaylovskiy attera Fusi ai limiti dell'area di rigore, la Castellanzese chiede il rosso per fallo da ultimo uomo, il fischietto di Pescara opta solamente per l'ammonizione – la prima di tutta la gara. Al 20' si fa vedere la Sanremese: Gagliardi calcia la gran botta, ma c'è la risposta di Indelicato che non si lascia sorprendere. Sanremese che prova ancora a metà prima frazione con De Montis che offre l'assist a Gagliardi, ma l'incornata termina fuori dallo specchio. Al 35' Mazzoleni sceglie di chiudersi a dovere: fuori Colombo e dentro Negri – piazzato in mezzo al campo – che sicuramente può dare un apporto importante alla fase difensiva. Nei minuti di recupero Mecca prova ancora una volta a trovare il raddoppio, ma è un nulla di fatto. La Castellanzese è brava a gestire il vantaggio, si chiude e sta lì, a metà campo...triplice fischio ei neroverdi sono in finale.

IL TABELLINO

CASTELLANZESE-SANREMESE 1-0 RETE: 36' Fusi CASTELLANZESE (3-5-2): Indelicato 7, Perego G. 6, Alushaj 7, Chessa 6.5 (33' st Bigotto 6), Colombo 6.5 (35' st Negri 6.5), Fusi 7.5 (41' st Tagliamonte sv), Ornaghi 6.5, Gulinelli 7, Mecca 6.5, Talarico 7, Ghilardi 6.5. A disp. Cirenei, Gazzetta, Perego A., Manfrè, Sestito. All. Mazzoleni 7. SANREMESE (4-2-3-1): Bohli 6.5, Pici 6.5 (31' st Managò 6), Mikhaylovskiy 6, Castaldo 5.5 (1' st Fenati 6), Murgia 6 (26' st Convitto 5.5), De Montis 6, Lo Bosco 5.5, Gagliardi 5, Gemignani 6, Doratiotto 5.5 (21' st Bastita 6), Danovaro 5.5. A disp. Dragone, Fava, Pellicanò, Coccoluto, Elettore. All. Andreoletti 6. ARBITRO: Ursini di Pescara 6. ASSISTENTI: Morea di Molfetta e Nigri di Trieste. AMMONITI: Mikhaylovskiy (S), Pici (S), Chessa (C),Lo Bosco (S), De Montis (S)

LE PAGELLE

CASTELLANZESE Indelicato 7 Provvidenziale sulla conclusione di Gagliardi al 20' della ripresa. L'estremo difensore classe 2002 è migliorato sulle uscite e dimostra anche un po' di spavalderia che non guasta mai. Perego G. 6 Gemignani è una brutta gatta da pelare e ogni tanto va in affanno, però dimostra corsa e buone intuizioni fino al 95'. sufficienza strameritata. Alushaj 7 Faro della retroguardia neroverde, se Lo Bosco e De Montis passano raramente il merito è tutto suo. Provvidenziale nelle chiusure e nei recuperi. Chessa 6.5 Quanto lavoro sporco fra le linee. Quando viene servito addomestica alla perfezione il pallone, e quando la sfera è fra i suoi piedi raramente la perde. Sostituito principalmente per quell'ammonizione che gli causa un po' di nervosismo. (33' st Bigotto 6). Colombo 6.5 Discorso analogo a quello di Chessa per quanto riguarda il lavoraccio. Il gol-vittoria nasce da una personalissima azione che lo porta a servire Fusi nel migliore dei modi. 35' st Negri 6.5 Inserito in mezzo al campo, entra con estrema grinta e rimedia agli errori dei compagni. Fusi 7.5 Il Gol che porta la Castellanzese in finale porta la sua firma. Non solo segna, ma continua a rendersi insidioso, diventando una vera e propria spina nel fianco per Mikhaylovskiy and Co. (41' st Tagliamonte sv). Ornaghi 6.5 Bene in fase di interdizione dove riesce a recuperare diversi palloni. Non spinge chissà quanto, ma è intelligente nel servire Talarico che mette la freccia. Gulinelli 7 Altra colonna portante della retroguardia. Svetta sempre più dell'avversario ed è sempre pronto a porre rimedio alle sviste individuali e non. Nel primo tempo provvidenziale quella testata su calcio d'angolo che mette ordine in area. Mecca 6.5 Se nella prima frazione non brilla al 100%, nella ripresa è sicuramente l'uomo in più. Prova a cercare il raddoppio fino al triplice fischio e non dimentica mai di aiutare in fase di non possesso. Talarico 7 Sulla fascia galoppa a più non posso. Sia nella prima frazione che nella seconda è quello che spinge più di tutti e cerca sempre di andare ad innescare Chessa o Colombo. Ghilardi 6.5 Solita grande grinta per l'esterno. Ci mette la tecnica e solita velocità; non sempre riesce a frenare nel migliore dei modi De Montis, ma con caparbietà ci mette sempre una pezza. All. Mazzoleni 7 I suoi raggiungono la finale playoff. Mette in campo una squadra leggermente rimaneggiata, ma il suo 3-5-2 regge agli urti di chiunque. Mossa intelligente la sostituzione Colombo-Negri a 10' dalla fine.

SANREMESE Bohli 6.5 Un classe 2005 che fra i pali dimostra grande, grandissima personalità. Ha tutte le carte in regola per potere dire la sua in categoria e anche più su. Chapeau! Pici 6.5 Bravo nel frenare la corsa di Talarico in diverse circostanze, e ottimali le sue intuizioni in fase di ripartenza. Del reparto arretrato è certamente quello che va meno in sofferenza. (31' st Managò 6). Mikhaylovskiy 6 Quell'intervento su Fusi sarebbe potuto costrargli l'espulsione e quindi il mezzo voto in meno è solo per quello. Dirige la retroguardia con esperienza e frena spesso e volentieri Colombo. Castaldo 5.5 In totale affanno nel corso dei primi 45' di gioco. Mikhaylovskiy gli va spesso e volentieri in soccorso e per questo non arriva alla sufficienza. 1' st Fenati 6 Meglio del compagno; regge sulle incursioni di Fusi e Mecca. Sufficienza piena. Murgia 6 Forse è quello che cerca di dare più noie a tutto il centrocampo e alla retroguardia neroverde. Non molla un centimetro fino alla sostituzione, ma qualche pallone di troppo c'è. (26' st Convitto 5.5). De Montis 6 Mette pepe là davanti. Riesce a far soffrire un giocatore come Ghilardi e prova più volte a bruciarlo in velocità. Ci prova fino allo scadere, ma non riesce a mordere. Lo Bosco 5.5 Troppo spesso non riesce a girarsi, Alushaj lo chiude innumerevoli volte. Crea pochi pericoli là davanti. Gagliardi 5 Ha due occasioni nitide per pareggiare e sperare nei supplementari, ma le spreca clamorosamente entrambe. Poca grinta sotto porta. Gemignani 6 Ci mette la voglia e a centrocampo mette ordine quando serve. Nel primo tempo buon feeling con De Montis, mentre nella ripresa risulta un po' più in affanno e con poche idee. Doratiotto 5.5 Pochi, pochissimi spunti. Fatica notevolmente nell'addomesticare il pallone, e qualche sfera persa di troppo c'è. (21' st Bastita 6) Danovaro 5.5 Non riesce mai a trovare la soluzione alternativa, e il suo gioco risulta facilmente prevedibile. Poche idee e un po' poco movimento. All. Andreoletti 6 La squadra c'è e prova a mordere fino allo scadere. La pecca maggiore è quella poca concretezza sotto porta contro la Castellanzese. ARBITRO Ursini di Pescara 6 Qualche scelta appare un po' "soft", ma dimostra personalità nel frenare le polemiche sul nascere.

LE INTERVISTE

Il primo a prendere parola è il presidente della Castellanzese, Alberto Affetti: « Domenica avremo una chance in più per dimostrare ciò che è stato fatto e l'orgoglio è enorme. Dove possiamo arrivare? Non mi pongo mai limiti; sono arrivato nel 2003 ed eravamo in Seconda Categoria, ora andremo a disputare una finale playoff di Serie D. Credo fortemente che la nostra marcia in più sia quel riuscire a lavorare in totale armonia. Tutti possiamo far bene e male, ma quello che conta è l'impegno, se i ragazzi danno il loro massimo è giusto che la società non faccia drammi». Soddisfazione immensa nelle parole di Achille Mazzoleni, tecnico dei neroverdi che per l'occasione indossa la maglia storica della Castellanzese: « Abbiamo aggiunto un'altra pagina a questo libro, questo risultato dà sicuramente ancora più valore a quanto fatto quest'anno. Sicuramente sono contento che siamo riusciti a non prendere gol da una squadra come la Sanremese che ha giocatori dal centrocampo in su capaci di fare male. Uno dei nostri piccoli difetti è sempre stato quello di non riuscire a gestire la gara nei momenti finali, ma oggi abbiamo avuto la maturità di leggere diverse situazioni. Sono stra convinto che la Castellanzese abbia buone basi anche per la prossima stagione, siamo alla finale, è ovvio che vorremmo mettere la ciliegina sulla torta». Spazio poi a Devis Talarico e a Giorgio Perego, giocatori versatili della Castellanzese: « Se abbiamo imparato qualcosa è sicuramente grazie all'allenatore e ai nostri compagni più grandi. Convinzione e gestione sono migliorate da inizio anno, e oggi forse siamo stati meno cinici ma comunque non abbiamo preso gol. L'ambiente Castellanzese è sicuramente importante, ma queste partite sono sempre delicatissime, però la società non ci ha mai fatto grandissime pressioni».
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