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Castellanzese-PDHAE Serie D: non basta Balzo, i neroverdi trascinati da Chessa la ribaltano calando la manita

Castellanzese-PDHAE Serie D

Castellanzese-PDHAE Serie D

Al Provasi di Castellanza lo spettacolo della finale dei playoff ripaga il prezzo del biglietto. Ad intascarsi però il bottino più grande sono i padroni di casa: termina  5-1 per i neroverdi. Nonostante un primo tempo in sottotono in cui subiscono il gol di  Balzo, la ripresa è un tempo unico giocato quasi esclusivamente dalla Castellanzese. Pareggia subito i conti dopo 2' con nientemeno che super Mario Chessa. Poi è un senso unico e quasi ci si perde nel ricordare i marcatori. La seconda rete è firmata da Ghilardi, mentre il poker arriva con capitan  Colombo. Sulla quarta rete ci mette ancora la firma l'instancabile Chessa, poi la magia finale di  Gazzetta che fa sorridere tutto lo stadio. Ancora una volta - e per la terza di fila - i neroverdi dimostrano di essere la bestia nera di Cretaz.

Castellanzese-PDHAE Serie D
La tribuna dei neroverdi

Con un Balzo gli ospiti si portano in vantaggio. Il PDHAE ha grinta sin dal fischio iniziale e lo dimostra dopo nemmeno 2 minuti d’orologio, con la cannonata da fuori area di Cena che trova però solo l’incrocio dei pali. Risponde subito con i denti il mago dei neroverdi Chessa, che smarcatosi in area conclude sul primo palo semplice per Vinci. Al 5’ ci provano ancora i padroni di casa, con una palla perfetta di Fusi che coglie libero in area capitan Colombo, ma il giocatore trova solo i guantoni di Vinci. Castellanzese che continua a macinare campo e ci prova al 7’ con il destro potente di Fusi che termina però lontano dai pali. Ancora il numero 10 è il protagonista di un’occasionissima: s’invola sulla fascia sinistra saltando Scala, arrivato in area da solo decide però di non calciare per scaricarla a Colombo – senza trovarlo. Nonostante il boccino sia completamente a favore e nei piedi dei neroverdi, al 15’ sono i valdostani a sbloccare questa finale. Dopo un cross sulla fascia destra di Vignali, l’esperto Balzo la butta in rete aprendo le danze. I minuti passano e solo al 24’ la Castellanzese ritrova uno sbocco favorevole con un’azione totalmente corale, ma il tiro di Chessa è troppo alto per far male. I neroverdi ci riprovano ancora al 26’, con una botta su punizione di capitan Colombo, ma la potenza supera di troppo la precisione. I valdostani riguardano in alto al 29’, con una cannonata micidiale di Jeantet che termina in due tempi nei guantoni di Indelicato. Tra un’azione e l’altra, al 43’ ancora i padroni di casa si buttano verso l’alto, con un Talarico sulla fascia destra che mette il turbo, la scarica in area per Mecca che riesce a concludere con troppa fatica. L’occasione più succulenta per i neroverdi arriva al 44’: la palla è tra i piedi di Chessa che proprio davanti a Vinci non riesce a concludere a dovere, ma solo a lanciare la sfera direttamente addosso al portiere avversario. Il minuto di recupero è solo uno, senza alcun’azione degna di nota, ma tanta amarezza per i neroverdi sotto di un colpo. Manita per i neroverdi. Il secondo tempo si apre senza alcun cambio per i 22 schierati e regala uno spettacolo da urlo. Bastano due giri d’orologio ai neroverdi per pareggiare i conti. Con un passaggio di capitan Colombo, Chessa viene falciato in area dal già ammonito Ferrando: è cartellino rosso e calcio di rigore. Sulla zolla è sempre lui, il mago dei neroverdi, che anche oggi non sbaglia: portiere a destra, palla a sinistra, è 1-1 al Provasi. Passano 5 minuti e la dose viene raddoppiata: sulla fascia sinistra è super Mario, che alza e coglie liberissimo Ghilardi: con la sua zampata il risultato torna a favore dei padroni. Con il boccino dalla loro parte, i lombardi si rendono ancora pericolosi dopo un giro d’orologio. A condurre l’azione è il velocissimo Talarico, che dopo aver saltato ogni giocatore possibile, conclude troppo debole per poter far male. Dopo azioni poco significative, la Castellanzese tira fuori il suo asso nella manica e trova al 19’ il terzo gol. Mecca la scarica sulla fascia destra per Talarico, che come sempre arriva con la sua velocità in area. Dopo una serie di rimpalli la palla termina tra i piedi di capitan Colombo che la spedisce dritta in rete. I neroverdi sono affamati e non si accontentano, al 22’ mettono la ciliegina sulla torta. Questa volta è Gulinelli a impostare l’azione: ferma benissimo Varvelli, s’invola fino a metà campo, la filtra per Chessa: è gioia al Provasi di Castellanza e 4-1. Entrambe le squadre si assestano con opportuni cambi, ed è proprio uno tra questi che al 30’ si rende pericolosissimo. Manfrè si conquista la punizione dal limite dell’area da solo, e sempre lui la calcia: sulle tribune i tifosi si alzano, ma la palla è terminata di pochissimo fuori dal palo destro. Il PDHAE è lento e lezioso, riuscendo a creare veramente poco e niente. Trova al 39’ la prima e unica conclusione di testa di Varvelli, che esce però di troppo dalla porta di Indelicato. Nonostante il caldo e il risultato già in cassaforte, la Castellanzese si rende ancora insidiosa al 40’. Il cross dalla fascia sinistra parte sempre da Manfrè, che coglie libero Mecca, ma la sua botta viene respinta da Balzo. Bastano 4 minuti ai padroni di casa per trovare la sberla finale. Dai 20 metri è il neo-entrato Gazzetta, che alza lo sguardo e calcia: il suo destro potente bacia l’incrocio dei pali e fa sognare i tifosi neroverdi. Sono 4 i minuti di recupero, e anche in questi i padroni non lasciano scampo al PDHAE. Al 47’ è ancora Manfrè a provarci, ma la sua potente conclusione è troppo centrale e viene abbracciata da Vinci. Arriva preciso il fischio finale: termina 5-1 in un Provasi che esplode di gioia e porta i colori di una squadra che merita totalmente la vittoria. 

Castellanzese-PDHAE Serie D
La gioia dei neroverdi al termine del match

IL TABELLINO

CASTELLANZESE-PDHAE 5-1 RETI (0-1;5-0): 15’ Balzo (P), 2’st Chessa (C), 7’st Ghilardi (C), 19’st Colombo (C), 22’st Chessa (C), 44’st Gazzetta (C). CASTELLANZESE (3-5-2): Indelicato 6.5, Concina 6.5, Perego G. 7, Alushaj 8, Chessa 8.5 (23’st Gazzetta 6.5), Colombo 7.5 (23’st Bigotto 6), Fusi 7 (29’st Manfrè 6.5), Gulinelli 7 (37’st Sestito sv), Mecca 7, Talarico 8 (32’st Perego A. 6), Ghilardi 7.5. A disp. Cirenei, Tagliamonte, Negri, Ornaghi. All. Mazzoleni 9. PDHAE (4-3-3): Vinci 5.5, Scala 5.5, Sassi 6, Tanasa 5.5 (37’st Benedetto sv), Balzo 6, Ferrando 4.5, Cena 6 (16’st Gambino 5.5, 34’st Sterrantino sv), Filip 5, Varvelli 5, Vignali 6.5 (3’st Paris 5.5), Jeantet 6 (20’st Borettaz 6). A disp. Gini, Maffezzoli, D’Onofrio, Ruatto. All. Cretaz 6. ARBITRO: Enrico Gemelli di Messina 8. ASSISTENTI: Masciale di Molfetta e Cattaneo di Foggia. AMMONITI: 24’ Chessa (C), 39’ Ferrando (P), 44’st Gazzetta (C). ESPULSI: 2’ Ferrando (P).

LE PAGELLE

(A cura di Martina Crosta)

CASTELLANZESE

Indelicato 6.5 Solita grande sicurezza nelle uscite, sul gol di Balzo può poco o nulla. Nella ripresa è più spettatore non pagante che altro, ma comunque incita i compagni fino al triplice fischio. Concina 6.5 L'errore sul gol che porta i valdostani in vantaggio pesa notevolmente, però non si perde d'animo e prova diverse sgaloppate che portano i compagni dalle parti di Vinci. Quantità più che qualità, ma sempre e comunque al servizio della squadra. Perego G. 7 A centrocampo diventa un faro. Recupera palloni, innesca azioni salienti e non ha mai paura di affrontare l'avversario. Nel primo tempo prova anche la conclusione da fuori area, ma non trova lo specchio; nella ripresa è attento e nel momento di impostazione non sbaglia mai. Alushaj 8 In difesa è quello che mette ordine, ponendo rimedio anche agli errori dei compagni. Solito grande muro della retroguardia neroverde, quando si tratta di staccare salta sempre più di Varvelli. Chessa 8.5 L'esperienza nel conquistarsi un calcio di rigore più che importante ad inizio ripresa, l'intelligenza tattica nel servire Ghilardi che trova il raddoppio: non si accontenta e segna anche il quarto gol servito egregiamente da Gulinelli. Doppietta che lo consacra sempre di più capocannoniere del massimo campionato dilettantistico. 23' st Gazzetta 6.5 Entra bene, eseguendo il suo compitino senza commettere errori. Al 44' mette la firma sulla manita neroverde con una testata che finisce all'incrocio dei pali. Colombo 7.5 Appare un po' nervoso nel primo tempo, cerca anche diverse volte il tap in vincente, ma Vinci è sempre pronto a negargli la gioia. Il capitano ha fame e lo si vede: tutte le sue iniziative vengono premiate poco prima della metà della seconda frazione con il gol del 3-1 che regala decisamente sicurezza a tutta la squadra. 23' st Bigotto 6 Non è al top, ma fa il suo cercando sempre di creare noie a Paris, che non riesce a contenerlo. Fusi 7 Nei primi 10' di gioco sforna due assist per Chessa e Mecca e prova anche la conclusione. Continua a pressare altissimo e alcuni suoi recuperi in mezzo al campo. Forse non brilla come nelle ultime gare, ma il lavoro sporco c'è tutto. 29' st Manfrè 6.5 Punizioni calciate in maniera magistrale, recuperi sempre precisi: ennesimo jolly entrato dalla panchina. Gulinelli 7 Alterna interventi precisi e provvidenziali a sviste estremamente approssimative. Nel secondo tempo però entra con un piglio diverso e quel recupero su Vervelli con tanto di assist a Chessa che lo porta a calare il poker è qualcosa di squisito. (37' st Sestito sv) Mecca 7 Nel primo tempo ha una buona occasione ma la spreca clamorosamente. Come i compagni negli negli ultimi 45' di gioco si spende tantissimo: corsa e intelligenza al servizio dei neroverdi. Talarico 8 Recupera una quantità industriale di palloni, ma ogni tanto ha troppa foga nel servire i compagni. Nella ripresa si scatena sfornando assist al bacio: il gol di Colombo nasce proprio da lui. Rispetto a Ghilardi corre a più non posso ed esce stremato. (32' st Perego A. 6) Ghilardi 7.5 Sulla fascia di competenza è il solito trattorino, rispetto a Talarico è meno efficace in fase di contrasto, ma mette la firma sul 2-1, trovandosi nel posto giusto al momento propizio. All. Mazzoleni 9 La sua Castellanzese si conferma grande. Sotto di un gol nella ripresa i suoi ribaltano del tutto la gara e calano la manita. La vittoria sicuramente passa da lui, e passa tanto.

PDHAE

Vinci 5.5 Nella prima frazione di gioco è provvidenziale sulle conclusioni di Chessa e Colombo. Sul rigore di Chessa può poco o nulla, e Ghilardi lo sorprende del tutto con un tiro a giro che porta gli avversari sul raddoppio. Poi è un arrembaggio neroverde su cui può poco o nulla. Scala 5.5 Offre spunti interessanti a Jeantet innescandolo sulla destra. Ghilardi gli dà diverse noie e anche Concina nella ripresa è un duro avversario da battere. Qualche sbavatura che costa tanto però c'è. Sassi 6 Marca come un'ombra Colombo e non lo lascia mai girare. È un po' grossolano sugli interventi e rischia qualcosina di troppo, specie nel contrasti su Talarico. Nella ripresa è uno dei pochi che continua a crederci, ma appare stremato. Tanasa 5.5 La manovra di impostazione passa sempre dai suoi piedi, almeno per quanto riguarda la prima frazione. Nella ripresa è costretto più a difendere che a provare a impostare (37'st Benedetto sv). Balzo 6 Segna il gol che porta i valdostani in vantaggio coordinandosi nel migliore dei modi e spiazzando del tutto Indelicato. Sul terzo della Castellanzese però ha qualche colpa di troppo non accorgendosi di Colombo libero di poter calciare e segnare. Ferrando 4.5 Nel primo tempo è sempre in posizione, ma si becca un giallo evitabile. A soli 2' dall'inizio della ripresa stende in area Chessa: secondo giallo e conseguente espulsione e concessione del calcio di rigore che riporta il risultato in parità. Troppa ingenuità che costa carissimo ai suoi. Cena 6 Quel palo preso dopo soli 100 secondi dal fischio d'inizio pesa come un macigno. Si spende tantissimo sia in fase di possesso che in quella di non possesso. 16' st Gambino 5.5 La sua gara dura poco più di un quarto d'ora e non riesce a indirizzare il match nella maniera corretta. (34' st Sterrantino sv). Filip 5 Nel primo tempo cerca qualche giocata degna di nota, mentre nel secondo tempo non riesce a sovrastare il centrocampo neroverde e ad andare in profondità. Varvelli 5 Non entra mai veramente in partita. Nella ripresa ha una ghiotta occasione su colpo di testa, ma non indirizza al meglio la sfera. Si propone troppo poco là davanti e Alushaj lo frena sempre. Vignali 6.5 Offre l'assist a Balzo che porta i suoi sull'1-0. Ha tanta tantissima qualità nelle giocate, ma troppo spesso Alushaj lo annichilisce in fase di duello. Ad inizio ripresa Cretaz è costretto a tirarlo fuori per cambio tattico dopo l'espulsione di Ferrando. 3' st Paris 5.5 Non riesce a dare solidità al reparto difensivo. Prova a sopperire all'uscita forzata di Ferrando, ma il tutto non basta per raggiungere la sufficienza. Jeantet 6 Nel momento del contropiede è su di lui che la squadra punta, per velocità e capacità tecniche. Nella ripresa appare più stanco e leggermente solo, tanto che là davanti è l'unico che tenta di impensierire Indelicato. Sufficienza stiracchiata. 20' st Borettaz 6 Entra in un momento più che delicato, fa il suo e porta a termine il suo compito. All. Cretaz 6 Il suo PDHAE ha disputato una stagione strepitosa da neopromossa. Al cospetto della Castellanzese, che si conferma bestia nera per i valdostani, cade per la terza volta in quest'annata. Il primo tempo è sublime, nella ripresa con l'espulsione gestire è complicato.

ARBITRO

Gemelli di Messina 8 Nel primo tempo la gestione dei cartellini appare un po' sommaria, mentre nella ripresa prende le misure e non sbaglia nulla. Collaborazione con gli assistenti e grande personalità del direttore di gara.

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