Cerca

News

Ripescato anche il Vado in Serie D. Nel Girone A, tra Gozzano e ripescaggi, è come se non si fosse giocato

La Lega Nazionale Dilettanti ha annunciato la riammissione del Vado e Brindisi, portando l'organico a 169. Numero dispari per «evitare gironi dispari». Ma come si divide 169?

Gozzano in Serie C

I festeggiamenti del Gozzano per la Serie C ma sarà ancora Serie D

Estate di ripescaggi infinita in Serie D, e non è ancora finita. Forse...

Dopo i ripescaggi di Borgosesia, Tritium e Nola di pochi giorni fa, oggi è arrivata l’ufficialità anche per i liguri del Vado (terzo in tre anni) oltre che i pugliesi de Brindisi, tutto questo per “garantire l’omogeneità dei gironi dopo la riammissione del Gozzano in sovrannumero che ha portato l’organico a 167 squadre”. Quindi altri due ripescaggi e organico salito a 169, ben 3 unità in più della “soglia di ripescaggi” prospettata dalla Lnd solo un mese fa. E comunque non è finita, perché ci sarà un ripescaggio ancora visto che - stando a quanto scritto nel Comunicato 83 della Lnd pubblicato oggi - si vorrà evitare un girone dispari con un turno di riposo. Quindi la prossima a poter festeggiare il ritorno in Serie D sarà la romagnola Marignanese, in attesa che venga fatta luce sulle nobili decadute Chievo e Novara che potrebbero far aumentare l’organico a 172 squadre. 


Ancora un paio di settimane e si dovrebbe conoscere l’organico completo che, poi, porterà alla formazione dei nove gironi e del tabellone della Coppa Italia. Molto dipenderà dalle decisioni in arrivo dai tribunali ordinari visto che il 17 agosto è previsto il pronunciamento del TAR sul ricorso del Chievo che punta alla riammissione in Serie B. 

Dopo il ripescaggio del Vado si può dire che nel Girone A la scorsa stagione non si sia giocato. Il Gozzano, vincitrice del campionato, ha rinunciato al ritorno nei professionisti optando per il mantenimento della categoria; Borgosesia e Vado, le due retrocesse, sono state ripescate negli ultimi giorni. 

E dopo i ripescaggi è lecito volgere lo sguardo alla suddivisione delle squadre per la prossima stagione: la pattuglia delle Lombarde ha guadagnato una squadra al netto di promozioni e retrocessioni salendo così a 24, mentre le piemontesi - in attesa di sviluppi eventuali da Novara - hanno guadagnato 2 squadre salendo così a 11. 

Guardando i numeri dell’anno scorso, se dovesse essere mantenuta la conformazione del GIrone A con Lombardia, Piemonte e Liguria (un posto in più) le “indiziate” a disputare il Girone B sarebbero Folgore Caratese, Caronnese e Castellanzese. Se così fosse, però, le lombarde sarebbero su tre gironi visto che il B - che dalla base di partenza della scorsa stagione conta 15 squadre a cui andrebbero aggiunte le 3 neo-promosse e le 3 in arrivo dal Girone A - salirebbe a 21 squadre. E visto che per essere Interregionale è necessaria almeno una squadra di altra regione (quest’anno c’era il Sona), bisognerebbe ragionare su un organico massimo di 19 lombarde. In quel caso Fanfulla e Crema sarebbero le indiziate principali a migrare verso l’eventuale girone a matrice toscano-emiliana.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400