Cerca

Coppa Serie D

L'Arconatese fa festa al "Franco Ossola" grazie a Parravicini e ai calci di rigore

I ragazzi di Livieri accedono al primo turno di Coppa Italia dopo la vittoria ai rigori sul Città di Varese

Luca Di Renzo

Luca Di Renzo, attaccante del Città di Varese

Novanta minuti di buon calcio al "Franco Ossola" dove, dopo l'esecuzione dei calci di rigore, è l'Arconatese a festeggiare l'approdo al primo turno di Coppa Italia. Il confronto ha visto due squadre che, per essere la prima partita della stagione, sembrano già essere a buon punto in vista dell'esordio in campionato di settimana scorsa. Due gli uomini copertina della giornata per quanto riguarda i novanta minuti di gioco: i centravanti Luca Di Renzo sul versante del Città di Varese e Nicolas Parravicini su quello della squadra di Giovanni Livieri. 

Sette le assenze nella fila del Città di Varese, con il tecnico Rossi che ha arruolato per l’occasione tre Under 19 tra in convocati (Sofio, Petrella e Ritondale). Assetto tattico confermato con il terzetto difensivo composto da Premoli-Mapelli-Parpinel, con Alessandro Baggio e Foschiani sulle corsie e portare la linea a cinque. In mezzo al campo tocca a Gazo e D’Orazio, con Pastore trequartista alle spalle di Mamah e Di Renzo.
Giovanni Livieri si dispone con lo stesso assetto del collega Rossi: 3-4-1-2 che vede sul fronte offensivo l’ex di turno Salvatore Lillo agire alle spalle di Parravicini-Longo, mentre sugli esterni c’è spazio a Spera e Albini che in fase difensiva portano la linea a cinque affiancando Rondanini, Luoni e Bianchi.
 
Lex dell’ex. Salvatore Lillo,  che nella scorsa stagione in maglia biancorossa andò a segno proprio contro l’Arconatese, è il trascinatore della prima frazione della compagine gialloblù. Sempre prpnto a proporsi, accompagnare e rifinire: dal suo piede arriva l’imbucata perfetta per Parravicini che dopo cinque minuti di gioco porta in vantaggio i suoi con un rasoterra a fil di palo, poi al quarto d’ora prova l’imbucata per Longo che, dopo aver superato Parpinel, apre troppo il piede e mette fuori da buona posizione. L’avvio di gara è stato decisamente in favore della squadra guidata da Giovanni Livieri che al 9’ ha visto negarsi dalle unghie di Foschiani il 2-0 sulla zuccata di Parravicini. Arconatese che nella prima mezzora pare decisamente più pimpante ma al primo errore viene infilata da un Città di Varese pratico. Bianchi gioca all’indietro di testa per Spada un pallone sanguinoso sul quale si avventa Di Renzo che poi subisce fallo da rigore dall’estremo difensore ospite all’altezza della linea di fondo: dal dischetto l’ex Casale, Folgore Caratese e Latina spiazza Spada e firma il pareggio. Un gol che accende il Città di Varese che, tre minuti più tardi, va vicino a ribaltare il risultato con un’azione veloce avviata da una giocata magistrale di Di Renzo ai trenta metri per Alessandro Baggio; l’ex Bra vola sulla destra e mette in mezzo un cross teso per Pastore che si avventa di testa e però conclude clamorosamente fuori da pochi passi.
 
Giravolta. Il Città di Varese dell’avvio del primo tempo è stato praticamente un ricordo nella ripresa: la squadra di Rossi parte subito con il piede giusto e dopo tre minuti trova il vantaggio dopo una bella combinazione nata ancora una volta da un’intuizione di Di Renzo nelle vesti di ispiratore. Pallone rapido col tempo giusto per Foschiani sulla sinistra; l’ex Pordenone mette in mezzo per Mamah che, dopo un rimpallo pesca il mancino vincente nel cuore dell’area. Per il giocatore nigeriano classe ’98 spazio all’esultanza con tanto di rovesciata come avvenuto nell’amichevole con l’Inter dopo il gol nella stessa porta. Vantaggioche dura dodici minuti perché l’Arconatese, dopo aver rischiato il 3-1 (D’Orazio ha mancato l’impatto col pallone di pochi millimetri sul cross di Di Renzo) ha trovato il pareggio con l’ariete Parravicini di testa su servizio perfetto di Vecchiarelli. Il Città di Varese prova a scuotersi immediatamente con la conclusione da fuori di Pastore e poi con la combinazione avviata e conclusa da Di Renzo (32') che ha visto protagonisti D'Orazio e Pastore. Nel finale, poi, occasioni per Minaj (Città di Varese) e Colleoni (Arconatese). 

IL TABELLINO

Città di Varese-Arconatese 2-2, 6-7 dopo i rigori
Sequenza rigori:
Parpinel (V) gol, Romeo (A) gol, Mapelli (V) gol, Siani (A) gol, Minaj (V) gol, Rondanini (A) gol, Pastore (V) parato, Gnecchi (A) gol, Ebagua (V) gol, Colleoni (A) gol.
RETI (0-1, 2-1, 2-2): 5' Parravicini (A), 36' rig. Di Renzo (C), 3' st Mamah (C), 15' st Parravicini (A).
CITTÀ DI VARESE (3-4-1-2): Trombini 6, Premoli 6, Mapelli 6, Parpinel[01] 6.5, Baggio A.[02] 6.5, D'Orazio 6.5, Gazo 6, Foschiani 6.5, Pastore 7, Di Renzo 8 (42' st Ebagua sv), Mamah 6.5 (26' st Minaj[01] 6). A disp. Priori, Battistella, Petrella, Ritondale[03], Sofio, Baggio L., Aiolfi[03]. All. Rossi 6.
ARCONATESE (3-4-1-2): Spada[03] 6.5, Rondanini 6.5, Luoni 6.5, Vecchierelli[00] 7 (43' st Gnecchi[00] sv), Bianchi 5.5, Romeo 6, Albini[01] 6.5 (40' st Colleoni[01]), Spera 6 (36' st Marcone sv), Parravicini 8 (36' st Siani sv), Lillo 7.5 (43' st Santonocito sv), Longo[02] 6. A disp. Gambazza[03], Zucchetti, Medici[02], Principi[02]. All. Livieri 6.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.5.
COLLABORATORI: Gaglini di Sondrio  e Montanelli di Lecco.
AMMONITI: Longo[02] (A), Parravicini (A), Luoni (A), D'Orazio (C), Mapelli (C).

LE PAGELLE

 
CITTÀ DI VARESE
Trombini 6 Sullo 0-1 è sorpreso dalla conclusione fulminea di Parravicini sul suo palo ma poi si riscatta con due prodezze nel momento di difficoltà dei suoi.
Premoli 6 Altra partita e altro impiego in altra posizione per il duttile giocatore biancorosso. Partita in crescendo con un paio di interventi decisivi (si veda quello nel finale su Santonocito) e un calcio di rigore preciso.
Mapelli 6 Sul gol dell’1-0 dell’Arconatese non riesce a tenere botta con Parpinel alla forza fisica di Parravicini. Poi si disimpegna bene anche se non è quello top visto in altre occasioni.
Parpinel 6.5 Spaesato nel primo quarto d’ora quarto d’ora poi prende coraggio ed è il solito muro: da vedere e rivedere la bella chiusura su Longo al 13’ della ripresa.
Baggio Alessandro 6 Prende un’infilata sul suo versante al 13’ che si conclude con la zuccata di Parravicini ma poi riesce a trovare la quadra. Quando c’è da proporsi lo fa ed è anche preciso.
D’Orazio 6.5 La garra è il suo forte e lo fa vedere fino alla fine. Magari non è stato dilagante come è avvenuto in precampionato ma c’è sempre stato là nel mezzo.
Gazo 6.5 Anima della squadra: corre e lotta come suo solito su ogni pallone fino all’ultima energia che ha in corpo.
Foschiani 6.5 A vederlo può sembrare un giocatore timido ma è uno che nel rettangolo si trasforma. Corsa, tempi giusti e l’assist per il gol del 2-1 di Mamah.
Pastore 7 L’altro ex di giornata è pimpante anche quando i suoi compagni sono sotto chock dopo lo 0-1. Spada gli sbarra la strada al 22, poi manca il sorpasso del 2-1 da pochi passi.
Di Renzo 8 Prende in mano la squadra con le sue giocate: si procura e realizza il rigore nel momento delicato della partita, poi sale in cattedra con delle grandi giocate.
Mamah 6.5 Appare un po’ timido nella prima parte di gara poi si “scioglie” ed è il solito Mamah: tanto sacrificio e capacità di far male. Gli capita un pallone vero in area e non perdona inventandosi il gol praticamente da un pallone morto. (26’ st Minaj 6 Due spunti e una grande occasione per il 3-2 sulla quale non ci crede abbastanza).
All. Rossi 6 Senza sette giocatori è dura per chiunque. La squadra è stata troppo timida in avvio poi è riuscita a invertire la rotta. Paga due errori dei suoi.
 
 
ARCONATESE
Spada 6.5 Attento e con la giusta personalità. Il fallo da rigore non è una sua macchia: da quella posizione è stato bravo Di Renzo a cercarselo ma lui è stato «messo in prigione» dall’errore di Bianchi
Rondanini 6.5 Puntato da Di Renzo in alcune occasioni non riesce ad alzare il muro ma comunque non viene punito. Nel complesso una prova positiva visti anche due interventi importanti.
Luoni 6.5 Il «vecchio leone» ha ancora tanto da dare: la sua esperienza è fondamentale soprattutto nei tempi in cui c’è da stringere i denti.
Vecchierelli 7 Là nel mezzo è pronto a battagliare ogni istante. Quando si mette oltre alla garra trova anche la precisione come è stato in occasione del 2-2.
Bianchi 5.5 Si macchia dell’errore che porta al pareggio del Città di Varese. Un giocatore con la sua esperienza non può commettere un errore simile.
Romeo 6 Buona prestazione, qualche alto e basso ma del resto aveva D’Orazio con il quale doveva vedersela.
Albini 6.5 È un 2001 ma la personalità sembra essere quella dei grandi. Sulla fascia ha il giusto equilibrio anche se dalla sua parte deve vedersela a turno con Mamah e Foschiani.  
Spera 6.5 Non si prende grossi rischi e bada più alla sostanza. Di fatto dal suo lato il Città di Varese fa male solo una volta con Alessandro Baggio.
Parravicini 8 Guai a lasciargli un metro che può essere letale. Chirurgico nel rasoterra che porta in vantaggio i suoi, «potente» nel cuore dell’area a svettare di testa.
Lillo 7.5 Brilla di luce propria nel ritorno al “Franco Ossola”. I primi venti minuti sono da primo della classe: giocate veloci coi piedi e con la testa.
Longo 6 Parravicini si prende la scena per i gol ma lui è la spalla ideale: tanto lavoro e lotta per la causa gialloblù.
All. Livieri 6.5 È la solita Arconatese da battaglia che va a lottare su ogni pallone. E con un Parravicini così è tutto più semplice…

IL DOPOGARA

Ezio Rossi, allenatore Città di Varese: «Abbiamo giocato contro una squadra forte che farà una gran figura nel proprio girone. Noi siamo partiti male e sicuramente non essersi demoralizzati dopo un inizio non bello è un punto a nostro favore. Abbiamo dimostrato di essere una squadra tosta pur commettendo degli errori ma tutti i ragazzi si sono sacrificati per la squadra». Sull'uscita dalla Coppa al primo atto il tecnico ha detto: «Dispiace uscire perché la Coppa, durante la stagione, dà modo di poter impiegare i ragazzi che in campionato trovano meno spazio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400