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Serie D

Folgore Caratese-Brianza Olginatese: nell’esordio in campionato Commisso vince nel segno di Caiazza e Troiano. Bianconeri spenti per un tempo, spreconi nell’altro

Buona la prima per Commisso, al debutto in campionato sulla panchina della Folgore Caratese. Arioli - riconfermato dopo il trionfo in Eccellenza dello scorso anno - bagna il ritorno in Serie D dei lecchesi con zero punti, ma con un buon secondo tempo da cui ripartire

Calcio d'inizio Folgore Caratese-Brianza Olginatese

L'ingresso in campo delle due formazioni

La Folgore Caratese comincia il proprio campionato nel migliore dei modi vincendo 2-0 con la neopromossa Brianza Olginatese. La formazione di Commisso disputa un gran primo tempo: passa in vantaggio con il siluro da fuori area di Caiazza e riesce a ingabbiare la compagine di Arioli, assediandola con le giocate dei propri singoli e non concedendole occasioni da gol. Nella ripresa, invece, i bianconeri vengono fuori e per circa mezz’ora mettono in apprensione i padroni di casa. Tuttavia falliscono tre buone chances, venendo poi puniti da un altro guizzo dei brianzoli, che con una botta al volo di Troiano realizzano il definitivo 2-0 e mettono in saccoccia i tre punti. Di fatto, a decidere l’incontro sono proprio le fiammate e le giocate improvvise a disposizione dell’arco di Commisso, che dimostra di avere diverse frecce da poter scagliare (tra cui il nuovo super acquisto Lo Faso, che oggi ha potuto assaporare il campo per qualche minuto).

Missile improvviso. La Folgore cerca di fare da subito la partita e di colpire gli avversari con le vampate dei singoli, in particolare di Alma. Ed è proprio il numero 10 con uno dei suoi guizzi a creare la prima palla gol della gara: si accentra dalla destra e libera il suo mancino velenoso, ma il pallone sibila a lato del palo. La Brianza Olginatese risponde con una manovra più ragionata, partendo dalla difesa per poi costruire l’azione in fase offensiva. Tuttavia, la retroguardia di casa regge e non concede spazi ai bianconeri, che si fanno vedere solo con qualche calcio piazzato poco pericoloso. La formazione di Commisso, invece, continua ad insistere nella metacampo ospite, accendendosi con lampi improvvisi. E infatti è uno di questi lampi a regalarle il vantaggio al 19’. Su un pallone vagante in zona trequarti si avventa con la rincorsa Caiazza, che spara un missile imprendibile – anche grazie all’aiuto di una deviazione – dritto all’angolino e sigla l’1-0. Intorno al 25’, dalla pioggia iniziale con cui era iniziato il match si passa a un diluvio torrenziale (durerà fino alla fine del primo tempo), che inevitabilmente modifica le condizioni della partita rendendo il campo pieno di pozzanghere e bloccando di conseguenza lo scivolamento del pallone sul terreno. Il gioco palla a terra diventa molto complicato da gestire e le squadre sono costrette spesso a spazzare, rendendo la partita stessa molto spezzettata. Il gol subito e il cambiamento delle condizioni del campo mettono in ulteriore difficoltà la Brianza Olginatese, che subisce le avanzate degli avversari senza riuscire a ripartire. Nel finale di frazione Esposito di testa sfiora la rete del raddoppio, ma il suo tiro termina tra le braccia di Colnago.

L’Olginatese crea, la Folgore punisce. Nella ripresa cessa la pioggia, si asciugano le pozzanghere e piano piano anche il campo riprende ad avere delle condizioni simili a quelle iniziali. I bianconeri rientrano dagli spogliatoi con un altro spirito e con la voglia di riacciuffare la partita, gettandosi all’arrembaggio con la fame necessaria. La Folgore si fa cogliere un po’ impreparata dall’atteggiamento degli ospiti e accusa il colpo, tanto che nella prima mezz’ora concede tre palle gol pericolose agli avversari. Al 11’, sugli sviluppi di un corner, Gaeta si vede carambolare un pallone sui propri piedi da posizione interessante e calcia in porta, Olivieri però si fa trovare pronto rispondendo con un bell’intervento di piede. Dopo pochi minuti a far provare un altro brivido ai padroni di casa è il neoentrato Corbetta: l’esterno effettua un tiro cross dalla destra che attraversa tutta l’area senza che però nessuno trovi la deviazione vincente. Infine, l’ultima buona chance per agguantare il pari capita a un altro giocatore proveniente dalla panchina, Ekuban. Il numero 20, dopo un’altra ottima respinta coi piedi di Olivieri su un tiro di Gaeta, riesce ad arrivare per primo sulla sfera, ma spara incredibilmente a lato. Da sempre, nel calcio vige una dura legge: gol sbagliato, gol subito. E anche quest’oggi la spietata regola viene applicata. Così come accaduto nel primo tempo, la Folgore si accende con un lampo improvviso e lascia di gesso la formazione di Arioli. Al 29’ Romano batte dalla bandierina, in mezzo viene lasciato colpevolmente solo Troiano, che calcia splendidamente al volo e fredda Colnago per il 2-0. Il raddoppio taglia definitivamente le gambe ai bianconeri, permettendo nei minuti finali ai padroni di casa di amministrare semplicemente il doppio vantaggio e di concedere un primo assaggio di campo al super colpo di quest’estate, Simone Lo Faso (ex Lecce e Fiorentina). Il match si conclude dunque sul 2-0, regalando a Commisso tre punti e ottimi segnali per il resto della stagione, mentre Arioli dovrà ripartire dal buon secondo tempo in vista della prossima sfida (contro la Real Calepina).

 I giocatori della Folgore festeggiano il successo sotto ai propri tifosi

IL TABELLINO

FOLGORE CARATESE-BRIANZA OLGINATESE 2-0
RETI: 19’ Caiazza (F), 29’ st Troiano (F).
FOLGORE CARATESE (4-2-3-1): Olivieri 7, Romano 7 (41’ st Lo Faso sv), Kone 6.5 (28’ st Troiano 7), Ciko 6.5, Cocuzza 6 (34’ st Derosa sv), Alma 7 (16’ st Di Stefano 6), Fognini 7, Caiazza 7 (47’ st Nossa sv), Esposito 6.5, Kamal 6, Kaziewicz 6.5. A disp: Rossi, Alabiso, Boifava. All: Commisso 6.5.
BRIANZA OLGINATESE (4-3-3): Colnago 5.5, Brini 6 (26’ st Ruggeri 6), Guanziroli 6, Bernacchi 5.5, Cavagna 6, Viganò 6.5, Caraffa 6.5, Panzetta 6, Citterio 5.5 (12’ st Corbetta 6.5), Gaeta 6, Crema 6.5 (20’ st Ekuban 5.5). A disp: Colombo, Berlinghieri, Fischetti, Rada, Redaelli, Del Re. All: Arioli 6.
ARBITRO Drigo di Portogruaro 6.
ASSISTENTI: Gigliotti di Lamezia Terme e Mallimaci di Reggio Calabria. 
AMMONITI: Crema (B), Fognini (F), Ciko (F), Olivieri (F), Caraffa (B). 

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE
Olivieri 7 Sicuro nelle uscite alte, esce sempre senza paura. Bravo a neutralizzare con i piedi due tentativi pericolosi di Gaeta nella ripresa.
Romano 7 Batte calci piazzati interessanti che mettono apprensione nell’area avversaria. Con uno di questi confeziona l’assist per il gol del ko di Troiano (41’ st Lo Faso sv).
Kone 6.5 Prova a scardinare la difesa bianconera con la sua velocità: qualche grattacapo lo crea. Bravo anche ad attaccare il portare di palla quando si trova nelle sue vicinanze. 
28’ st Troiano 7 Dopo un solo minuto dal suo ingresso in campo, realizza un gran gol al volo che spegne ogni avanzata bianconera e chiude la partita.
Ciko 6.5 Sempre la solita certezza davanti alla difesa, dirige la manovra con autorità. Da capitano, si fa sempre sentire sia con l’arbitro che con i compagni. 
Cocuzza 6 Lui e Kone si alternano spesso nei ruoli di prima punta e di trequartista, in modo da dare pochi riferimenti all’Olginatese. Viene spesso indietro per dare man forte ai compagni (34’ st Derosa sv).
Alma 7 Potenzialmente può accendersi in qualsiasi momento con il suo sinistro velenoso. Ha un controllo di palla da giocatore di una categoria superiore. Nel primo tempo va vicino al gol con un tiro parecchio insidioso. 
16’ st Di Stefano 6 Entra per amministrare il vantaggio cercando di sfruttare gli spazi aperti. 
Fognini 7 Tiene molto bene da terzino sinistro, facendo nascere un bel duello con Caraffa. Nel secondo tempo, sul 2-0, salva praticamente un gol con una scivolata provvidenziale sul tiro di Gaeta.
Caiazza 7 Sblocca la partita con un gran siluro che, anche grazie all’aiuto di una deviazione, non dà alcuno scampo a Colnago. La sua giocata indirizza la gara nel verso giusto e risulta decisiva (47’ st Nossa sv).
Esposito 6.5 Va vicino al gol nel primo tempo con un colpo di testa su punizione, ma il suo tiro finisce nelle braccia di Colnago. Bravo e puntuale negli anticipi difensivi. 
Kamal 6 Fatica a saltare l’uomo con continuità. Guadagna la sufficienza grazie al lavoro prezioso in ripiegamento. 
Kaziewicz 6.5 Da terzino destro fa molto bene la fase di copertura, rientrando con i tempi giusti sull’esterno avversario. 
All. Commisso 6.5 Il primo tempo dei suoi è da squadra di alto livello; da rivedere i primi 25 minuti della ripresa. Ad ogni modo, la sua compagine si dimostra fredda e capace di colpire nei momenti giusti.

 

BRIANZA OLGINATESE 
Colnago 5.5 Impreciso con i piedi e poco fiducioso in uscita. In generale, con i suoi interventi non trasmette sicurezza ai compagni. La giovane età (classe 2003) può essere una parziale attenuante.
Brini 6 Chiude senza fronzoli, preferendo spazzare piuttosto che creare poi un eventuale rischio. Nel secondo tempo prende più fiducia, cercando di farsi vedere ogni tanto in avanti.
26’ st Ruggeri 6 Dà un apporto sufficiente alla squadra, si interessa più che altro della fase difensiva. 
Guanziroli 6 Tiene bene su Kamal. In fase offensiva prova anche qualche iniziativa dalle retrovie, anche se non crea mai nulla di significativo.
Bernacchi 5.5 Si occupa della prima impostazione per i suoi. Difensivamente soffre abbastanza gli attaccanti avversari.
Cavagna 6 Detta i tempi di gioco della squadra, facendosi sempre vedere da vertice basso. Batte i calci piazzati, anche se non ne nasce mai un’occasione veramente concreta. 
Viganò 6.5 Dirige la retroguardia dispensando indicazioni ai compagni di reparto. Non disegna le maniere forti quando lo reputa necessario. 
Caraffa 6.5 Continua a correre su e giù per la fascia destra. Non smette mai di crederci, battendosi su ogni pallone. Sicuramente tra i più positivi dei suoi.
Panzetta 6 Buon lavoro di sacrificio in mezzo al campo, aiuta i compagni servendosi della propria esperienza. Se c’è da battagliare, non si tira indietro.
Citterio 5.5 Sulla fascia sinistra tenta di mettersi in mostra, ma viene quasi sempre chiuso. Da premiare, più che altro, per l’impegno che ci mette. 
12’ st Corbetta 6.5 Fa subito provare un brivido agli avversari con un tiro cross molto velenoso. È uno dei principali autori della riscossa bianconera nel secondo tempo.
Gaeta 6 Gioca di sponda per liberare spazi di inserimento. La sua presenza in mezzo all’area è una minaccia costante per la difesa della Folgore. Nella ripresa ha diverse chances per andare in gol, ma Olivieri prima e Fognini poi gli sbarrano la strada. Quest’oggi gli è mancato il killer instinct. 
Crema 6.5 Da mezzala cerca di fare molta legna e sostanza, con la propria fisicità dà una buona mano sui palloni alti. Si propone anche con degli strappi interessanti. 
20’ st Ekuban 5.5 Su una ribattuta di Olivieri ha un’ottima occasione per segnare l’1-1, ma conclude a lato. Chissà come sarebbe andata se avesse segnato. 
All. Arioli 6 La sua squadra parte male e per tutto il primo tempo fatica parecchio. Nella ripresa i suoi giocano decisamente meglio, riuscendo anche a creare tre buone palle gol per siglare il pareggio. Con più concretezza sotto porta e maggiore attenzione in fase difensiva, la Brianza Olginatese potrà dire la sua.

 

ARBITRO


Drigo di Portogruaro 6 Qualche fischio appare rivedibile, anche se comunque non commette errori gravi. Dirige la gara con discreta tranquillità.

LE INTERVISTE

Nel post-partita, il tecnico della Folgore Caratese, Giuseppe Commisso, afferma: «Abbiamo disputato un buonissimo primo tempo nonostante le condizioni climatiche, che non dovevano essere un alibi. Siamo calati nei primi 20 minuti del secondo, ma ci poteva stare visto che loro erano sotto e hanno provato a rischiare qualcosina. Sono molto contento anche dell’apporto dato dai ragazzi entrati dalla panchina e della voglia che tutta la squadra ha dimostrato di vincere la prima partita del campionato. Dobbiamo migliorare perché abbiamo concesso troppe palle gol agli avversari in quei 20/25 minuti. Poi ci manca anche una prima punta di ruolo, dato che Kone si sta adattando in questa posizione. Dei piccoli blackout li abbiamo avuti anche nel precampionato, dovremo essere bravi a limare questi piccoli dettagli e a restare concentrati ogni gara per 95 minuti. Il nostro obiettivo è sicuramente importante, ragioneremo però partita dopo partita».

 Commisso, l'allenatore della Folgore

Invece, l’allenatore della Brianza Olginatese, Giovanni Arioli, si esprime così: «Purtroppo abbiamo pagato lo scotto del ritorno in categoria, visto che comunque si alzano i ritmi, l’intensità e la cattiveria. Soprattutto nel primo tempo, l’abbiamo pagato: ci hanno schiacciato con una pressione importante. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, avremmo potuto trovare il pareggio ma abbiamo commesso qualche errore di troppo. Poi abbiamo preso il 2-0 ed è finita la partita. Purtroppo, nella nostra buona mezz’ora abbiamo creato diverse occasioni importanti e siamo riusciti pure a portare l’inerzia della gara dalla nostra parte, ma non è bastato. L’obiettivo deve restare la salvezza, magari anche all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Dobbiamo alzare i ritmi perché in questa categoria non ti puoi permettere di regalare una mezz’ora abbondante come accaduto oggi».

Arioli, il tecnico dei bianconeri

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