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Coppa Serie D

Fanfulla-Crema: i tiri mancini di Garcia e Franchini aprono le danze, l’acuto di Mandelli è intonato, ma la sinfonia finale è lodigiana

I protagonisti del match: Touré-Fabiani insormontabili, Sanogo supersonico, Costabile generoso e Poledri intelligente ed elegante

SERIE D QUOTE E CONSIGLI - Omar Nordi è a caccia di riscatto

Omar Nordi, tecnico del Fanfulla

La “Dossenina” si conferma un fortino duro da scardinare per chiunque e anche nel match di coppa il Fanfulla confida nel suo stadio, battendo il Crema 2-1 e passando il turno. Una gara dai due volti, con un primo tempo che ha visto i lodigiani premere in avvio e riuscire a trovare la via della rete per due volte, prima con un rigore di Garcia e poi con un bel tiro di Franchini. Nella ripresa si vede tutto un altro Crema, che è riuscito a rimettersi sui binari e con il neoentrato Mandelli ha provato ad allungare l’incontro, seppur senza successo. Il modulo di Nordi ha esaltato il trio offensivo formato da Sanogo e i due autori dei gol, mentre in difesa la coppia centrale è stata encomiabile. Buone indicazioni individuali anche per Bellinzaghi, con Poledri cuore del gioco: è mancata la cattiveria negli ultimi 25 metri.

Sinistri letali. Primi minuti poco spettacolari, con una superiorità territoriale nitida del Fanfulla, oggi in tenuta giallorossa. Il gioco si interrompe per diversi minuti a causa di uno scontro fortuito con due avversari in cui ha la peggio Balla, che è costretto a lasciare temporaneamente il campo a causa del colpo al costato ricevuto. Proprio in concomitanza della ripresa della partita, con gli ospiti in inferiorità numerica, Franchini viene atterrato da Ruffini nell’area piccola: l’arbitro Colaninno non ha dubbi e decreta il calcio di rigore. Garcia non sbaglia: pallone a sinistra, Ziglioli a destra, e il Fanfulla si porta in vantaggio. Eccetto questo sussulto, la prima metà del primo tempo vive una fase di stallo, con un Crema ovviamente più alto, ma che trova di fronte un fortino ben saldo. Continui falli di gioco spezzettano il ritmo e serve un altro squillo, ancora da parte del Fanfulla, che stavolta non porta al gol: la splendida cavalcata di un imprendibile Sanogo, partita da centrocampo e giunta fino in area di rigore, viene fermata dal portiere ospite, che respinge letteralmente di faccia. La squadra di Bellinzaghi è in partita, ma manca nel momento della conclusione a rete per rendere pericolose le sue costruzioni. Il Fanfulla, di contro, è lesto a colpire appena ne ha l’opportunità: da una ripartenza condotta dall’incontenibile Sanogo, nasce un’azione confusa che permette a Franchini di liberarsi in area di rigore e scagliare un sinistro rasoterra che vale il raddoppio al 31’. Il Crema non riesce a calciare in porta: ci prova da fuori Poledri, ma la conclusione termina alta. Un minuto prima, lo stesso esito lo aveva avuto Greco dall’altra parte, che da buona posizione spara sopra la traversa dopo una bella azione nata da un errore in disimpegno della retroguardia avversaria. Un fraintendimento tra Franchini e Mustafaraj a centrocampo consente ai cremaschi di tentare un’ultima sortita, ma la coppia centrale Touré-Fabiani regge.

Mandelli non basta. Inizio di ripresa dal copione ben differente, con le squadre fin da subito frizzanti. Il Fanfulla gioca di collettivo e dopo appena due minuti una combinazione che vede protagonisti i tre giocatori d’attacco conduce Sanogo al tiro dopo un bel dribbling in area che viene neutralizzato dall’estremo difensore ospite. Risposta immediata del Crema, con Ruscitto che si scuote e dall’interno dell’area calcia di destro andando vicinissimo all’incrocio dei pali. Le squadre appaiono rigenerate e vanno al doppio della velocità, con numerosi capovolgimenti di fronte e qualche errore a centrocampo da una parte e dall’altra. Costabile è tra i più propositivi dei suoi e il sinistro al 9’ si spegne a fil di palo: il Crema continua ad aumentare i giri e si propone dalle parti di Cizza con maggior costrutto, ma ancora una volta i difensori di casa fanno buona guardia, in particolare Touré, il quale salva la porta con un intervento magistrale al 18’ che neutralizza un tentativo di tiro del suo diretto avversario. La squadra di Bellinzaghi prova a riaprirla in tutti i modi: al 25’ Cizza interviene in uscita alta, e sulla ribattuta ci prova Poledri al volo da fuori area, ma non riesce ancora a inquadrare lo specchio. Squillo dei padroni di casa con la bella conclusione di Agnelli, ma gli avversari non demordono e dopo 75 minuti trovano finalmente la via della porta: ci pensa Mandelli alla mezz’ora, entrato quasi a fine primo tempo, a risolvere un’azione d’attacco con un bel sinistro in area di rigore che lambisce il palo alla destra di Cizza e insacca. L’ultimo quarto d’ora è intensissimo: in pieno recupero la zuccata di Valenti si spegne sul fondo e con essa le speranze di prolungare ai calci di rigore l’incontro. Il Fanfulla si qualifica per il turno successivo.

IL TABELLINO

FANFULLA-CREMA 2-1
RETI (1-0; 2-0; 2-1): 10’ Garcia rig. (F), 31’ Franchini (F), 30’ st Mandelli (C).
FANFULLA (4-3-1-2): Cizza 6, Agnelli 6.5, Bernardini 6, Mustafaraj 6, Toure 7.5, Fabiani 7, Maspero 6 (6’ st Magli 6), Greco 6.5, Franchini 7 (34’ st Baggi A. sv), Garcia 6.5 (26’ st De Carli sv), Sanogo 7 (29’ st Radaelli sv). A disp. Belitrandi, Mouddou, Tufo, Patrignani, Brognoli. All. Nordi 7.
CREMA (4-2-3-1): Ziglioli 6, Viviani 5 (29’ st Stanzione sv), Costabile 6.5 (29’ st Siciliano sv), Poledri 7, Ruffini 5.5, Forni 6.5, Stringa 5 (37’ Mandelli 7), Bignami 5, Valenti 6, Balla 5.5, Ruscitto 6. A disp. Pennesi, Cerri, Baggi, Biglietti, Rinaldini, Cocci. All. Bellinzaghi 6.5.
ARBITRO: Colaninno di Nola 7.
ASSISTENTI: Mirarco di Treviso e Cufari di Torino.
AMMONITI: Ruffini (C), Bernardini (F), Maspero (F), Sanogo (F).

LE PAGELLE

FANFULLA
Cizza 6 Inoperoso nella prima frazione di gioco, sufficienza obbligatoria visto il risultato. Bella l’uscita coi pugni a liberare a metà ripresa.
Agnelli 6.5 Carburante inesauribile, molto bravo a contenere Costabile. Intervento degno di nota al 45’ in scivolata sempre ad anticipare il numero 3. Bel tiro al 28’ della ripresa di poco fuori.
Bernardini 6 Solito impegno e generosità: inappuntabile sotto questi due profili.
Mustafaraj 6 Qualche piccolo errore, ma prova assolutamente sufficiente nel complesso.
Touré 7.5 Sicuro, nessuna sbavatura, non fa correre un minimo pericolo a Cizza nel primo tempo. In pieno recupero della prima frazione di gioco si rende protagonista di una bella chiusura. Al 18’ della ripresa è monumentale con un intervento difensivo che vale quasi un gol.
Fabiani 7 Non consentire agli avversari di calciare verso la porta per un tempo intero significherà pur qualcosa: eccezionale.
Maspero 6 Primo tempo con qualche buona collaborazione ma senza colpi particolari. Ordinaria amministrazione.
6’ st Magli 6 Si inserisce in qualche azione in un secondo tempo meno brillante per i suoi.
Greco 6.5 Gestisce un bellissimo pallone al 40’ che porta ad una potenziale azione da gol. Va vicino alla segnatura qualche minuto dopo.
Franchini 7 Conquista un calcio di rigore costringendo Ruffini al fallo. Bella la giocata che lo porta a siglare il 2-0. (34’ st Baggi A. sv).
Garcia 6.5 Penalty ineccepibile: glaciale e preciso. Per il resto riesce a trovare una bella intesa con i suoi compagni di reparto: il trio funziona. (26’ De Carli sv).
Sanogo 7 Bella qualche combinazione con Garcia, intesa interessante. Quando parte in velocità è devastante. (29’ st Radaelli sv).
All. Nordi 7 Modulo funzionale, la coppia di centrali è davvero assortita. Belle le trame dalla trequarti in poi.

CREMA
Ziglioli 6 Tiene a galla i suoi con una bella parata su Sanogo ad inizio secondo tempo.
Viviani 5.5 Sulla sua corsia Sanogo è un cattivissimo cliente e le sue folate rendono la serata molto complicata. (29’ st Stanzione sv).
Costabile 6.5 Uno dei più mobili tra le sue fila, cerca spesso di avanzare aumentando il numero di calciatori in fase offensiva. Pericoloso in avvio di secondo tempo con un tiro da fuori area che si spegne di poco a lato. (29’ st Siciliano sv).
Poledri 7 Fondamentale nello sviluppo delle azioni, fa filtro e i palloni passano inesorabilmente dai suoi piedi. Delizioso intervento al 26’ con il quale ferma un’avanzata lodigiana e con eleganza esce fuori, facendo respirare i suoi.
Ruffini 5.5 Avventato nell’episodio del rigore, anche se la posizione di Franchini era oggettivamente pericolosa.
Forni 6.5 Puntuale di testa, eccezionale al 25’ su un tentativo ospite nel fermare la corsa avversaria.
Stringa 5 Primo tempo sottotono come tutta la sua squadra. Emblematica la sostituzione prima dell’intervallo: prestazione da rivedere.
37’ Mandelli 7 Rete frutto di un tiro a precisione millimetrica, si spende molto tra le linee, la sua presenza è stata rivitalizzante.
Bignami 5 Non si vede molto, soprattutto nel primo tempo manca quel passo in più.
Valenti 6 Non inquadra la porta nelle poche occasioni che gli capitano in un primo tempo di sofferenza. Sale nella ripresa come tutto il gruppo e riesce a trovare dei movimenti che permettono ai compagni di salire con più efficacia.
Balla 5.5 Al netto della botta subita a inizio partita, il suo talento oggi è inespresso, eccetto una bella giocata tecnica sulla trequarti al 35’.
Ruscitto 6 La sua conclusione in avvio di ripresa meritava più fortuna. Prova in crescendo nei secondi 45 minuti.
All. Bellinzaghi 6.5 Primo tempo con la squadra che manca l’ultima fase per mettere qualche grattacapo alla difesa lodigiana. Ripresa ben differente, con un lavoro migliore tra le linee e con maggior coraggio.

ARBITRO
Colaninno di Nola 7 Gestisce il derby con polso ed autorità. Dispensa cartellini, rigore ineccepibile, una conduzione assolutamente degna di nota.

LE INTERVISTE

Il tecnico del Fanfulla Omar Nordi soddisfatto dei suoi, eppure non manca qualche appunto: «Dobbiamo migliorare a livello qualitativo soprattutto nel chiudere la partita. Nel primo tempo potevamo segnare di più, anche perché poi ci possono essere episodi che riaprono la sfida. Mi auguro che questo non sia il nostro punto debole, anzi, dobbiamo lavorare per essere più cinici. Ci saranno domeniche in cui gli avversari potrebbero metterci sotto e noi dobbiamo essere bravi a far gol quando ne abbiamo l'occasione». Tra le note liete soprattutto la grande prova nel primo tempo: «Ho voluto dare minutaggio a più elementi possibili e devo dire che nei primi 45 minuti tutti hanno risposto alla grande. Ho un gruppo di ragazzi fantastici». Sul campionato che farà nessun volo pindarico: «Nel girone D conto 6 squadre che potrebbero fare un campionato a parte. Dopo ci siamo noi ed altre società che proveremo a rompere le scatole. Abbiamo una rosa giovane, con un'età media di 20 anni e mezzo. Play-off? Non scherziamo, se ne potrà riparlare ad aprile».

L'allenatore del Crema Stefano Bellinzaghi non nasconde la delusione: «Abbiamo avuto un approccio troppo morbido e il Fanfulla ha segnato due gol. Nella ripresa credo che si sia visto ciò che dovremmo essere. Siamo una squadra in formazione, qualche passaggio a vuoto ci sta, a patto che ci insegni come comportarci». Ottimo l'innesto di Mandelli: «È un ragazzo importante per questo gruppo. Viene da oltre 7 mesi di stop a causa dell'infortunio patito a gennaio e lo stiamo dosando, ma ogni volta che è chiamato in causa risponde presente». E fissa gli obiettivi per la stagione: «Dobbiamo fare gare di qualità. I risultati arriveranno solo a fronte di prestazioni. Dobbiamo mettere insieme approccio tattico ed agonistico. Solo così raccoglieremo i frutti». È mancata cattiveria nella fase della conclusione: «A mio avviso dobbiamo migliorare in tutte le direzioni, non solo in questo».

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