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Serie D

Novara-Bra: Vuthaj e Tentoni affossano la capolista, novaresi in scia al Chieri

Terzo successo di fila per il Novara di Marchionni, che superando i giallorossi di Floris vola al secondo posto alle spalle dei collinari

Novara-Bra

Il saluto prima del fischio d'inizio

La nobile decaduta non sbaglia più un colpo. L'esame con la prima della classe Bra non era l'occasione più semplice per consolidare il filotto vincente inaugurato col Varese e proseguito nella trasferta d'Imperia, ma gli azzurri l'hanno superato brillantemente, mostrando verve in fase offensiva e grande lucidità in difesa. L'incornata di Vuthaj e il gioiello su punizione di Tentoni eclissano un Bra ben messo in campo ma in difficoltà nei duelli a centrocampo (l'assenza di Capellupo si fa sentire) e poco propositivo nella metacampo avversaria: la prima sconfitta in campionato, seppur amara per la perdita del primo posto, lascia comunque buone indicazioni a Floris, che può sorridere per la buona prova di personalità offerta dai suoi ragazzi in una trasferta dalla cornice, quella del Piola, dal grande impatto emotivo per qualsiasi avversario.

Brilla Gonzalez, Di Masi spreca. Marchionni e Floris schierano entrambi una difesa a tre, affidando il gran lavoro sugli esterni a Paglino e Pagliai da una parte e a Cervillera e Magnaldi dall'altra: fin dalle prime battute il Bra prova ad allargare il gioco sugli esterni affidandosi alla qualità di Marchisone, pendolino tra le linee, per creare superiorità numerica specialmente a sinistra, approffittando delle sortite in avanti di Paglino. Il Novara però tiene bene e progressivamente riesce nel suo intento di spostare il gioco nelle zone centrali del campo, sfruttando l'intensità e il dinamismo di Bortoletti e Di Masi e, soprattutto, la qualità di Gonzalez, preziosissimo quando arretra, recupera e fa ripartire vedendo praterie dove gli altri vedono solo spazi angusti. Il primo grido strozzato del Piola lo causa proprio il capitano con la 19, che al 15', direttamente da corner, costringe Guerci alla deviazione in corner; sugli sviluppi del calcio d'angolo è Vuthaj, con una percussione dall'esterno, a provarci, ma Alfero, in versione centrale, si oppone alla sua conclusione portando un'altro tiro dalla bandierina alla causa novarese. Il Bra, dal canto suo, prova a farsi vedere dalle parti di Raspa, ma tutto ciò che ne scaturisce è un innocuo tentativo di Bongiovanni, che, servito al limite dell'area dopo un'azione insistita di Tuzza, penetra ma non riesce a angolare il tiro, consegnandolo tra le braccia del numero uno azzurro. Dopo la metà della frazione i padroni di casa salgono in cattedra, aumentando i giri e moltiplicando di conseguenza le occasioni da gol. A brillare sono i suoi uomini migliori: al 25' Gonzalez, lesto a svincolarsi dal pressing di Tuzza e Daquone, serve largo con un pregevole tocco d'esterno Pagliai, il cui cross verso il centro, indirizzato al puntuale Vuthaj, viene però intercettato dalla provvidenziale spaccata di Tos. Cinque minuti più tardi Di Masi getta al vento il vantaggio, ben imbeccato a campo aperto da una grande intuizione di Gonzalez: il 6, a tu per tu con Guerci, non angola a sufficienza e manca di potenza, permettendo all'estremo difensore braidese addirittura di bloccare. Gli sprechi, tuttavia, non finiscono qui, e il finale di primo tempo si chiude con l'amaro in bocca: prima lo fa Gonzalez, sparando alto dal limite dell'area la buona sponda di Bonaccorsi, poi nuovamente Di Masi, che assistito nello spazio ancora da Bonaccorsi spara sull'esterno dopo uno stop poco preciso.

Raspa salva, Vuthaj la sblocca. Il rammarico novarese per le chances divorate rischia di tramutarsi nella peggiore delle beffe quando, in avvio di ripresa, Cervillera manda in apnea il nutrito pubblico del Piola con un piattone insidioso a due passi dalla porta: la reattività di Raspa, tuttavia, sventa il pericolo, allontanato dalla manona del numero uno di casa. La partita comincia ad innervosirsi, la partita si spezzetta e si gioca sul fisico: per risolverla bisogna pescare il jolly. Marchionni intanto rimescola le carte, spostando, dopo la sostituzione di Paglino e Bortoletti, Pagliai a destra, Di Masi largo a sinistra e Capano sul centrosinistra. È proprio su quella corsia che nasceranno gli sviluppi dell'1-0 del Novara: Agostinone, autore fino ad allora di una gara in chairoscuro, al 17' disegna un traversone perfetto per il taglio sul secondo palo di Vuthaj, incornando in porta pallone e portiere. Vuthaj, in fiducia, si scatena e inanella tre pericoli uno dietro l'altro: prima, in duetto con Gonzalez, costringe a un gran tackle Tos, poi, di nuovo di tesa, anticipa tutti sfiorando la traversa, infine, al termine di una percussione in area, spedisce di poco fuori con la complicità di una deviazione. Pochi minuti più tardi, alla mezz'ora, i padroni di casa mettono finalmente a segno il colpo del ko. Dai 20 metri, da posizione leggermente defilata, Tentoni si incarica egregiamente del calcio di punizione, scavalcando la barriera e trovando una traiettoria imprendibile per Guerci: è 2-0. Il Bra non demorde, passa a un 3-4-3 molto offensivo con Greco-Masawoud-Alfiero e Bongiovanni largo ad arricchire il fronte d'attacco, ma il risultato non cambia: complice anche l'ottimo impatto di Amoabeng, il muro novarese regge. Ci sarebbe ancora l'occasione per calare il tris con l'ennesima spizzata di Vuthaj, ma la partita, dopo il raddoppio, ha poco altro da dire. Il Bra perde la vetta, ma certamente non l'ambizione di poter dire la sua nella parte sinistra della classifica; il Novara, imbattuto con Asti e Gozzano, mette un altro tassello per la corsa alla vetta.

IL TABELLINO

Novara Fc-Bra 2-0
RETI: 17' st Vuthaj (N), 31' st Tentoni (N).
NOVARA FC (3-5-2): Raspa[01] 7, Pagliai[02] 7, Bonaccorsi 7, Di Masi[00] 6.5 (39' st Vimercati[02] sv), Tentoni 7, Vuthaj 7.5, Agostinone 6.5 (24' st Amoabeng[01] 7), Gonzalez 7 (39' st Pugliese sv), Benassi 6.5, Bortoletti 6.5 (12' st Capano 6.5), Paglino[03] 6.5 (12' st Spina[00] 5.5). A disp. Capone[03], Spadini[01], Rilind Muhaxheri[00], Strumbo. All. Marchionni 6.5.
BRA (3-4-1-2): Guerci 6, Magnaldi[03] 6, Tos 6, Tuzza 5.5, Alfiero 5, Quitadamo 6 (20' st Sia[02]), Bongiovanni[01] 5.5, Cervillera[02] 6, Cinquemani[01] 5.5 (20' st Masawoud[00]), Marchisone[01] 5.5 (32' st Greco[01]), Daqoune[00] 5.5. A disp. Roscio[02], Todisco[03], Capellupo, Veneziano[02], Squillaciotti[03], Barbuto[03]. All. Floris 6.
ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce  6.5.
AMMONITI: Marchisone[01] (B), Cinquemani[01] (B), Cervillera[02] (B), Benassi (N), Tentoni (N).

LE PAGELLE DI NOVARA-BRA

NOVARA (3-5-2)

Raspa 7 Il suo riflesso felino su Cervillera è determinante: se la palla fosse entrata probabilmente staremmo parlando di tutt'altra partita. Un paio di buone uscite certificano l'ottima prova del 2001 azzurro, vera certezza tra i pali.
Pagliai 7 Copre bene gli spazi non concedendo sortite di rilevo agli avversari, spendendosi inoltre con pericolosità in fase offensiva, specialmente nel primo tempo.
Bonaccorsi 7 Roccioso, pimpante, regola Alfiero con agio pur trovandosi di fronte un cliente decisamente scomodo. Si propone pure in avanti nelle occasioni propizie, innescando nel finale di primo tempo un'interessante occasione da gol.
Di Masi 6.5 Un tassello fondamentale nei meccanismi di gioco del Novara di Marchionni, si butta negli spazi con intelligenza creando pericoli su pericoli: peccato per la poca lucidità sotto porta, che rischiava di costare cara ai suoi. 39' st Vimercati sv
Tentoni 7 
Dirige silenziosamente il reparto, facendo legna quando serve e regalando sprazzi di qualità nei momenti cruciali: in uno di questi confeziona il gioiello che sigilla una vittoria fondamentale per la sua squadra.
Vuthaj 7.5 È in un grande momento di forma e si vede: il terzo gol consecutivo in campionato non esaurisce la dimensione della sua condizione e della sua prestazione odierna, fatta di intensità, continui movimenti e soprattutto di fame di gol. Straripante.
Agostinone 6.5 Partita in crescendo: comincia in maniera anonima, sbagliando qualche appoggio di troppo, poi cresce fino ad inventarsi l'assist del vantaggio. 24' st Amoabeng 7 Esalta il pubblico con 3-4 chiusure encomiabili per tempismo e pulizia: fisicità impressionante, certo, ma anche controllo della propria potenza.
Gonzalez 7 Giocatore di un'altra categoria, inutile ripeterlo ogni volta. In un paio di occasioni mostra inequivocabilmente la sua superiorità con due passaggi illuminanti che creano dal nulla due nitidissime occasioni da gol. 39' st Pugliese sv
Benassi 6.5 
Si fa ammonire dopo appena 7', ma riesce comunque a contenere con agio la qualità e la quantità dell'attacco giallorosso. A parte quella gamba alta che gli è costata il giallo gara impeccabile.
Bortoletti 6.5 Alterna con le giuste proporzioni il contributo in ripiegamento e in fase propositiva, risultando spesso e volentieri parte integrante delle sortite in avanti dei suoi. Qualche imprecisione in fase realizzativa, ma al netto di tutto prova di spessore per l'ex Toro. 12' st Capano 6.5 Entra bene in gara sacrificandosi dietro (buona chiusura su Bongiovanni nel finale) e inserendosi nelle linee avversarie.
Paglino 6.5 In spolvero nella prima frazione, resiste bene all'urto del duo Cervillera-Marchisone, lanciandosi inoltre con pericolosità sulla fascia. 12' st Spina 5.5 Impatto poco convincente sul match, sbaglia molti passaggi e non riesce a incidere tra le maglie della difesa avversaria.
Allenatore Marchionni 6.5 Serviva dare continuità a quanto fatto di buono nelle ultime uscite: così è stato. Discreto l'impatto dei cambi, il cambio sugli esterni dopo il pericolo in avvio dà risultati apprezzabili.

BRA (3-4-1-2)

Guerci 6 Non ha particolari responsabilità sui due gol, il cross di Agostinone era fuori misura per una presa alta, la punizione di Tentoni ben calibrata sopra la barriera.
Magnaldi 6 Prestazione nel complesso sufficiente, nel primo tempo commette qualche svista sbilanciandosi un po' troppo, ma dà comunque un apporto decisivo in fase difensiva.
Tos 6.5 Il più brillante nel terzetto difensivo, a più riprese sventa il pericolo leggendo coi tempi giusti in area le linee di passaggio avversarie.
Tuzza 5.5 Poco incisivo nei duelli, subisce l'irruenza di Bortoletti in più di un frangente. Dal limite dell'area, poco dopo la metà del primo tempo, potrebbe sfruttare meglio un pallone sporco ma lo consegna a Raspa con una conclusione debole.
Alfiero 5.5 Viene murato da Bonaccorsi: prova a creare qualche spunto facendo valere il fisico o le sue qualità nello stretto (in questo caso con più efficacia), ma sicuramente dal bomber ci si aspettava qualcosina in più oggi.
Quitadamo 6 Prova di spessore nel primo tempo, in cui sventa ogni pericolo dalle sue parti. Poi però si macchia di qualche responsabilità sulla marcatura di Vuthaj in occasione del gol dell'1-0. Tecnica e interpretazione del ruolo sono lampanti, peccato per quella svista.
Bongiovanni 5.5 Prova a inserirsi negli spazi grazie alla sua rapidità e a dialogare con Alfiero, trovando però sempre le risposte puntuali dei difensori avversari. Oscurato.
Cervillera 6 Qualche affanno nel primo tempo, specie in fase difensiva, si riprende con buon piglio nella ripresa sfiorando un gol che avrebbe dato una mazzata psicologica importante agli avversari. 20' st Sia 5.5 Fa un po' di lavoro sporco in mezzo, incontrando tuttavia le stesse difficoltà dei compagni di reparto nel recuperare palla in mezzo e a trovare gli spazi giusti per ripartire.
Cinquemani 5.5 In ritardo nel primo tempo in un paio di occasioni, lascia qualche varco di troppo che permette al Novara di trovare campo libero. 20' st Masawoud 6 Da un po' di piglio al fronte offensivo, pur non riuscendo a scardinare con efficacia le maglie della difesa.
Marchisone 5.5 Spazia trasversalmente in avanti, ma non trova mai la quadra giusta per affondare o trovare l'assistenza di Alfiero. Eccede in leziosità, inoltre, in alcune circostanze. 32' st Greco 5.5 I suoi tentativi di scompigliare le carte sull'esterno non hanno buon esito: Pagliai ci mette sempre una pezza.
Allenatore Floris 6 Uscire con un punto dal Piola sarebbe stato un risultato molto importante, forse inimmaginabile a inizio stagione. I suoi escono comunque a testa alta da una trasferta complicatissima, dopo aver trovato di fronte una risposta di livello da parte di alcuni dei giocatori più determinanti del Novara, decisamente al di sopra della categoria.

Arbitro Recupero di Lecce 6.5 Buona gestione dei cartellini in una fase nervosa del match, giusto non assegnare un rigore nel primo tempo per un contatto tra Vuthaj e Tos, cercato con troppa enfasi dall'attaccante azzurro.

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