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Serie D

Saluzzo-Fossano: la doppietta Gaboardi porta il Saluzzo a scavalcare il Fossano di Viassi in classifica

Vittoria dei granata pesante in chiave corsa salvezza in un match che vede la difficoltà meteorologica a renderlo diverso dal solito

Adorni Fossano Serie D

Adorni, giocatore del Fossano oggi sconfitto sul campo del Saluzzo per 2-0

Match per certi versi atipico. Dentro una nebbia folta che impervia per tutto il match, peggiorando addirittura nella seconda frazione, è il Saluzzo ad ottenere i tre punti salvezza contro la compagine fossanese. Basta un doppio Gaboardi ad inizio ripresa per sancire la vittoria dei padroni di casa, già i migliori sul finire del primo tempo, che riescono a scardinare l’ottima difesa azzurra, sin lì tenace a tener la porta di un Chiavassa in forma super, inviolata. Ora si fa dura per il Fossano, con l’ultimo posto in classifica e con un sorpasso che fa anche male nel morale, per come maturato, visto che è subito seguente al sorpasso che proprio gli azzurri avevano operato settimana scorsa sui saluzzesi. Un match all’insegna della difesa e degli errori a centrocampo, ma è bastato davvero poco a Gaboardi per battere il migliore in campo degli avversari, cioè proprio l’estremo difensore che aveva tenuto il match in piedi in diverse occasioni.

Pericoli da corner e nebbia E in un campo in cui è la nebbia a farla da protagonista con una difficoltà nel distinguere i giocatori impressionante, che si dà il via al match che vede contrapporsi il Saluzzo padrone di casa, reduce dalla sconfitta con la Lavagnese in trasferta per 2-1, contro il Fossano che invece viene da un 1-0 in casa contro il Derthona. Animi dunque opposti ma situazioni di classifica che dicono Fossano penultimo a 8 punti e Saluzzo dietro di loro di 1 punto, per uno scontro che mette in palio punti salvezza già interessanti per essere alla 12esima di campionato. Subito al 4’ è il Fossano, in maglia azzurra, ad avvicinarsi all’area dei padroni di casa in tenuta granata, con una punizione che fa nascere un corner sprecato dagli ospiti. Il Saluzzo non tarda a rispondere e al 7’ è anche corner per loro, ma anche qui il tutto si risolve con un nulla di fatto. All’11’ è ancora il Saluzzo a provarci, stavolta con Matera, ma il suo tiro è deviato in corner da Chiavassa, anche se dalla bandierina si risolve di nuovo tutto con un pallone mal calibrato nel mezzo. Al 13’ è punizione per i granata e a batterla si presenta Lewandowski, ma la palla esce di poco a lato dell’estremo difensore fossanese. Molto impreciso il Saluzzo nell’uscire dalla sua metacampo in disimpegno, ma anche il Fossano fatica nettamente a costruire pericoli, fin ora arrivati soltanto con calci da fermo. Il Saluzzo si affida infatti molto ai lanci lunghi e al 20’ è ancora Lewandowski ad essere tu per tu col portiere, ma dopo una discesa lunga e un dribbling ubriacante ad un difensore, si fa neutralizzare la conclusione, seppur potente, da Chiavassa. Al 25’ vengono anche accese le luci, ma in questa folta coltre di nebbia si scorge appena appena il loro bagliore. Entrambe le squadre faticano a costruire davanti, complici le difese ben schierate senz’altro ma anche di due centrocampi che badano più a controllare che a costruire. L’emblema è al minuto 26’ quando il Saluzzo neutralizza in un altro corner il primo cross del Fossano e del match intero. Nel frattempo il match inizia a farsi duro con scontri di gioco, di cui alcuni al limite,  con l’arbitro Zago che ha già incominciato ad estrarre cartellini. Al 29’ altro fallo e altra punizione per il Fossano, ma anche questa viene neutralizzata dalla difesa granata. Alla mezz’ora il pasticcio difensivo fossanese, creato da una palla spazzata male e carambolata addosso a due compagni, vede il Saluzzo avere una ghiotta chance per arrivare al tiro ma anche questa viene spedita in corner. Dal primo dei due consecutivi, arriva il pericolo più grande del primo tempo ma il colpo di testa di Mazzafera è neutralizzato da Chiavassa, il quale deve poi affidarsi ai compagni per ribattere il secondo tiro di Lewandowski, che verrà spedito nuovamente in corner dal quale il Saluzzo spreca tutto. I padroni di casa negli ultimi minuti sono decisamente saliti e stanno riuscendo a produrre azioni in avanti, ma anche in questo caso la difesa azzurra regge bene e non corre troppi rischi, azione precedente a parte. Il boato dei molti tifosi presenti si fa sentire poco dopo su una bella azione di Matera che lancia Gaboardi, ma l’assistente dell’arbitro ferma giustamente per fuorigioco di un paio di metri. Poco dopo è ancora il Saluzzo con un tiro da fuori su punizione a cercare la rete del vantaggio ma Chiavassa neutralizza egregiamente in due tempi. Al 37’ è poi Greco a fare un’ottima discesa sulla sinistra, ma il suo pallone è deviato in corner, dal quale il Saluzzo rischia ancora di trovare il vantaggio con la difesa che devia due volte due tiri consecutivi indirizzati in porta a portiere già battuto. Gli ultimi minuti del primo tempo vedono un Fossano in grave difficoltà nel contenere le avanzate quasi arrembanti dei padroni di casa che, soprattutto su corner, sono davvero pericolosi ora. Ma proprio al 44’ arriva la grande occasione per il Fossano su grave disattenzione difensiva, ma il tiro di Galvagno, dopo un ottimo controllo, esce abbondantemente a lato graziando i padroni di casa. E dopo 1 solo giro d’orologio si chiude il match con una nebbia che continua ad avanzare imperterrita e che ora ha coperto definitivamente la parte del campo più lontana dalle tribune, mentre le due squadre vanno al riposo sullo 0-0, frutto di due difese che funzionano, ma che rischiano a causa di disattenzioni sciocche dovute alla poca copertura che ambedue i centrocampi portano alle rispettive squadre. 

Gaboardi mattatore Il secondo tempo incomincia con gli stessi 22 in campo e con la nebbia che fa da quarto uomo. I primi 5’ sembrano una partita di ping pong con le due formazioni che continuano a rimbalzarsi la palla da una parte all’altra compulsivamente come un flipper. Al 6’ ecco finalmente il gol: meritato vantaggio dei granata saluzzesi che con Gaboardi trovano la rete del vantaggio a porta vuota su ottimo assist del compagno per il meritato 1-0. Al 10’ è Lewandowski a provare ad infastidire uno spento Fossano con delle finte e dei giochetti, ma la difesa azzurra non abbocca. Il primo squillo ospite è un fuorigioco di Menabò giustamente segnalato dall’assistente dell’arbitro. Al 13’ arriva il raddoppio di Gaboardi, complice il Fossano che sbaglia tutto e si ritrova scoperto sulla ripartenza granata con Gaboardi che vede la sua conclusione alzata dal polpaccio del difensore azzurro che beffa Chiavassa per il 2-0. Subito dopo è principio di rissa, ma l’arbitro seda tutto in maniera corretta con due gialli per Giraudo e Lewandowski. Ora il clima si fa ancor più teso, con nebbia e freddo a far da cornice ad un arroventato match sul campo saluzzese. La doppietta di Gaboardi fa respirare un Saluzzo migliore in campo comunque, ma ora il Fossano sta premendo con insistenza, cancellando anche le ripartenze dei padroni di casa e restando in pianta stabile nella metà campo avversaria. Davvero la visibilità ora è ad un livello imbarazzante dove si fatica persino a vedere il pallone dagli spalti. Alla m mezz’ora del secondo tempo il Fossano continua nel suo pressing offensivo, ma ottiene solo una punizione per fallo di mano dopo una bella progressione di Della Valle, punizione sprecata dagli ospiti in malo modo. Insiste la formazione ospite e ottiene ancora un corner al 32’, battuto da Della Valle in mezzo ma senza alcun effetto sul risultato. Poco dopo il copione è uguale, col fossano che sembra non avere idee su come colpire la retroguardia di casa, schierata bene senz’altro ma ad onor del vero chiusa nella sua area di rigore da dopo il secondo gol, con pochissime uscite in avanti di cui nessuna pericolosa o degna di nota. Sul finale è ancora Gaboardi, infine sostituito, a tenere palla lontana dall’area di rigore dei suoi, creando ancora un paio di potenziali occasioni mal sfruttate dai compagni. Il secondo tempo si conclude con la nebbia unica padrona del finale, e con il Fossano che getta la spugna in maniera definitiva nonostante i 4’ di recupero finali. Il prossimo turno vedrà impegnato il Saluzzo contro il Novara in una lunga trasferta contro l’attuale seconda in campionato, mentre per il Fossano ci sarà una seconda trasferta a Gozzano, squadra ostica ora a quota 15 punti, ben 7 più dei fossanesi sconfitti oggi. 


IL TABELLINO

SALUZZO-FOSSANO 2-0

RETI (0-0, 2-0): 6’ st Gaboardi (S), 13’ st Gaboardi (S),

SALUZZO (3-4-3): Virano 6, Serino 5.5, Greco 6.5 (35’ st Pittavino sv), Caldarola 6, Carli 6, Bedino 6.5, Matera 7 (30’ st Clerici 6.5), Mazzafera 6.5, Gaboardi 8 (45’ st Gerthoux sv), Lewandowski 6.5 (48’ st Ientile sv), Poppa 5.5 (37’ st Andretta sv). All. Briano Mauro 6.5

A disposizione: De Marino, Di Carlo, Giordano, Massacesi

FOSSANO (4-3-3): Chiavassa 6.5, Scotto 5.5, Fogliarino 6 (28’ st Rosano sv), Menabò 6.5, Cossu 5.5 (15’ st Moreo 6.5), Giraudo 5.5, Della Valle 6.5, Specchia 6.5, Coulibaly 5.5 (15’ st Scarafia 6.5), Adorni 6, Galvagno 5.5. All. Viassi Fabrizio 5.5

A disposizione: Malaspina, Bellocchio, Medda, Pianetti, De Riggi, Turcis 

ARBITRO: Zago Francesco di Conegliano 6

AMMONITI: 19’ Serino (S), 14’ st Giraudo (F), 14’ st Lewandowski (S)


LE PAGELLE 


SALUZZO (3-4-3)

Virano 6 Inoperoso in gran parte del match.

Serino 5.5 Un giallo che pesa nell’economia del match che lo vede rischiare due volte il cartellino peggiore. 

Greco 6.5 Si fa vedere molto soprattutto nel primo tempo in fase offensiva, nel secondo si occupa più di coprire dietro e lo fa bene senza sbavature.

Caldarola 6 Partita onesta in cui non sbaglia pressoché nulla. 

Carli 6 Gli avversari si fanno vedere ma davanti faticano tanto e lui contiene bene assiema ai compagni. 

Bedino 6.5 Nel finale del primo tempo gioca come se fossero gli ultimi 5’ e mangia il campo gli avversari, nel secondo tempo prezioso il suo lavoro. 

Matera 6.5 Gioca bene, tanti spunti, tanta voglia, tanta corsa e diversi pericoli nel primo tempo creati. 

30’st Clerici 6.5 Entra cl piglio giusto, corre si fa vedere e aiuta in entrambe le fasi, anche se davanti solo in poche occasioni.

Mazzafera 6.5 Uno dei migliori dei suoi, in cui gioca soprattutto nel primo tempo molto avanzato portando superiorità numerica al limite dell’area. 

Gaboardi 8 Devastante, due volte palla al piede è letale come deve essere e porta a casa i 3 punti grazie a cinismo e un pizzico di fortuna.

Lewandowski 6.5 Prezioso il suo lavoro e soprattutto alcune belle giocate, talvolta leziose, ma belle d vedere.

Poppa 5.5 Qualcosa di buono nel primo tempo, nel secondo complice la squadra che si chiude si limita a fare il compitino.

All. Briano Mauro 6.5 I suoi hanno più fame e più cattiveria agonistica si vede, ma in avanti sono spesso rinunciatari quando avrebbero più possibilità di aprirsi, oppure sbagliano passaggi semplici in mezzo al campo che è un fattore da migliorare.

FOSSANO (4-3-3)


Chiavassa 6.5 Il migliore dei suoi, para di tutto e di più e sui gol può ben poco, specie sul secondo dove la deviazione lo beffa alzando il pallone di quanto basta per metterlo ko. 

Scotto 5.5 I due gol arrivano da errori dei due centrali, oltre che di movimento dell’intero pacchetto arretrato.. 

Fogliarino 6 Nel primo tempo c’è e si vede, nel secondo scompare dal campo anche quando i suoi iniziano ad attaccare. 

Menabò 6.5 Uno dei pochissimi a provarci dall’inizio alla fine anche se nemmeno lui riesce a cavare qualcosa. 

Cossu 5.5 Non bene, due palloni persi dai quali per poco non scaturiscono gol pesanti.

15' st Moreo 6.5 Gioca bene, entra nel match col piglio giusto ma dopo il raddoppio e con il Saluzzo già chiuso non è facile trovare spazi. 

Giraudo 5.5 Inutile scintilla a centrocampo che fa scattare quasi una rissa, davvero inutile in quel momento. 

Della Valle 6.5 In campo è l’ultimo a mollare e le prova tutte, anche se è da rivedere l’esecuzione sui corner. 

Specchia 6.5 Si accende solo nel finale, mentre nel primo tempo gioca bene ma un po’ timidamente, peccato perché nel secondo tempo viene fuori tutta la sua grinta. 

Coulibaly 5.5 Assente nel secondo tempo dove non scende in campo, nel primo tempo si fa comunque vedere poco. 

15' st Scarafia 6.5 Tanta voglia e grinta, belle finte e punta spesso l’uomo ma quando è raddoppiato perde palla anche a causa della mancanza d’aiuto dei compagni.

Adorni 6 La nebbia è nemica anche per lui che però si fa trovare pronto ogni qualvolta viene chiamato in causa, anche se nemmeno lui può molto di fronte ad una prestazione corale negativa. 

Galvagno 5.5 Poco o nulla dalle sue parti, qualche scintilla ma nulla di eclatante e nel secondo tempo sparisce nella nebbia. 

All. Viassi Fabrizio 5.5 Non ci siamo la squadra difende bene ma ogni tanto ha amnesie difensive che oggi costano carissime, davanti invece non ci sono idee, serve di più per salvarsi.

Arbitro Zago Francesco di Conegliano 6.5 Ottimo arbitraggio il suo, che evita di creare precedenti e tiene il match saldamente tra le sue mani.

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