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Serie D

Breno-Castellanzese: Mandelli risponde a Brancato, botta e risposta fra Tacchinardi e Cotta

I granata sprecano nella prima frazione, i neroverdi trovano anche un palo nella ripresa. Un punto che muove la classifica per entrambe

Breno Castellanzese Serie D

Breno e Castellanzese si spartiscono la posta in palio

Breno-Castellanzese: situazioni diverse sì, ma poi forse non così tanto. Sia i granata che i neroverdi sono chiamati a invertire il senso di marcia dopo diverse sconfitte pesanti. Come il migliore dei match chiave al triplice fischio il risultato è 1-1, con Mandelli che risponde a Brancato. Breno che nel primo tempo appare più insidioso, mentre la ripresa è a tinte neroverdi: tante occasioni e un rigore solare negato al 44' per fallo su Melli. Un punto che muove la classifica di entrambe le squadre che devono vedere il bicchiere mezzo pieno.

Brancato, vantaggio granata. Passano soltanto 40 secondi e il Breno conquista una punizione: battuta di Mauri, Gasperoni spara alle stelle. Al 9' si fa vedere la Castellanzese, prima con la conclusione di Mandelli, poi con quella di Ferrandino ma è un nulla di fatto. Al 18' succede di tutto e si registra la prima occasionissima per il Breno: calcio d'angolo, Brancato prova la conclusione, la traversa salva Cincilla e dopo un batti e ribatti Perego spazza via la sfera e salva la Castellanzese. I granata continuano a pressare sulla sinistra con Ndiour e Melchiori, ma non riesce a chiudere l'azione con Gasperoni. Sul ribaltamento di fronte gli ospiti cercano il giro palla, e la conclusione è ancora affidata a Ferrandino, sfera sull'esterno della rete. Al 32' Ferrandino piazza l'assist al bacio per Chessa, la sfera termina altissima. Al 35' il Breno trova l'1-0: punizione di Mauri, Brancato insacca di prima. La Castellanzese accusa il colpo e continua a soffrire notevolmente sula sinistra, Mandelli e Pisan non sempre riescono a frenare la corsa degli esterni del Breno e rischiano qualcosa di troppo.

Mandelli, pari neroverde. 120 secondi bastano alla Castellanzese per portarsi sull'1-1: Piran innesca Ferrandino che serve Mandelli, il numero 21 neroverde dopo le due occasioni sprecate si fa perdonare e trova il pari. Al 13' Mauri a tu per tu con Cincilla calcia, ma il tiro è completamente sbilenco e finisce alle stelle. Sul ribaltamento di fronte corner per la Castellanzese, Mandelli tocca un palo che ancora vibra, poi la retroguardia granata mette ordine. A metà prima frazione bella azione fra Melli e Piran, il 27 ospite prova il tiro cross, la sfera attraversa tutta l'area ma Chessa e Alushaj non ci arrivano. Il Breno con i cambi sembra aver ritrovato linfa e si mantiene stabilmente nell'area avversaria conquistando diversi calci d'angolo: l'occasione più nitida arriva al 33': Melchiori prova la sassata, Cincilla risponde presente. Proteste al 44' quando Melli viene steso in area da Wojdyla, ma il direttore di gara lascia proseguire. Non c'è più tempo, al triplice fischio è 1-1.

IL TABELLINO

BRENO-CASTELLANZESE 1-1
RETI: 35' Brancato (B), 2' st Mandelli (C)
BRENO (4-3-1-2): Tota 6, Ndiour 6.5, Tagliani 6, Perez 5.5 (18' st Mondini 6), Mauri 5.5 (42' st Triglia sv), Gasperoni 6 (27' st Tanghetti 5.5), Melchiori 6.5, Wojdyla 5.5, Brancato 7, Goglino 6 (24' st Pelamatti 6), Nolaschi 6. A disp. Serio, Triglia, Negretti, Ciobanu, Cicciù, Carminati. All. Tacchinardi 6.
CASTELLANZESE (3-5-2): Cincilla 6.5, Pisan 5.5 (24' st Gazzetta 6), Perego 5, Alushaj 6, Micheli 6.5 (32' st Compagnoni 6.5), Chessa 5.5, Ferrandino 6.5 (39' st Braidich sv), Meregalli 6, Piran 6.5, Mandelli 7, Melli 7. A disp. Asnaghi, Compagnoni, Sestito, Braidich, Mazzola, Mei, Falzoni, Manfrè. All. Cotta 6.5.
ARBITRO: Maccorin di Pordenone
ASSISTENTI: Cocomero di Nichelino e Cimmarusti di Novara
AMMONITI: Wojdyla (B), Pelamatti (B), Gazzetta (C), Micheli (C).

LE PAGELLE

BRENO
Tota 6 Buoni i suoi rinvii, non è molto impegnato nella prima frazione. Sul gol di Mandelli qualche colpa la ha, ma tutto sommato la prestazione c'è.
Ndiour 6.5 Tanta pressione nella prima frazione, dove duella agilmente con Pisan-. Nella ripresa rallenta un po' il passo, ma la prova è assolutamente discreta.
Tagliani 6 Luci ed ombre. Buon primo tempo con ritmi alti, mentre nella ripresa sparisce dal radar. Sufficienza stiracchiata.
Perez 5.5 Troppi spazi lasciati all'avversario. Non sempre è in perfetta posizione e troppo spesso si lascia anticipare. Da rivedere. (18' st Mondini 6)
Mauri 5.5 Le punizioni sono il suo pane quotidiano, ma sotto porta sbaglia troppo. A tu per tu con Cincilla spara alle stelle e spreca il possibile raddoppio. (42' st Triglia sv)
Gasperoni 6 Dà un sacco di noie ai neroverdi. Ha qualità nella giocata e diverse intuizioni stuzzicanti.
27' st Tanghetti 5.5 Non entra mai veramente in partita e non riesce a incidere.
Melchiori 6.5 Il giocatore che fa vedere i sorci verdi ai neroverdi e che non molla nemmeno durante la ripresa. L'unico a crederci fino al triplice fischio.
Wojdyla 5.5 Tanti, troppi errori in fase di non possesso. Il fallo su Melli nel finale poteva costare carissimo, troppo ingenuo in alcuni contrasti.
Brancato 7 Suo il gol del momentaneo 1-1. Perego non riesce mai a marcarlo a dovere e lui nel primo tempo è sempre libero di fare ciò che vuole. Nella ripresa arretra a dar sostegno alla retroguardia.
Goglino 6 Parte bene, poi si spegne un po' come il resto della squadra. Qualche spunto interessante c'è ma può certamente fare di più. (24' st Pelamatti 6)
Nolaschi 6 Crea qualche noia sulla fascia per i primi 45', poi va a corrente alternata per tutto il corso della ripresa.
All. Tacchinardi 6 Un primo tempo a ritmi alti, una ripresa che è troppo altalenante. I suoi sprecano troppo sotto porta

CASTELLANZESE
Cincilla 6.5 Provvidenziale in diverse circaostanze, soprattutto la risposta sulla sassata di Melchiori nella ripresa è da applausi. Garanzia fra i pali.
Pisan 5.5 Rientra dopo tre mesi causa infortunio, qualcosa da migliorare c'è ma la grinta non manca. Soffre un po' la rapidità di Ndiour e Melchiori. (24' st Gazzetta 6)
Perego 5 Decisamente sottotono. Nella prima frazione non riesce mai a contenere Brancato che lo salta come un birillo. Meglio nella ripresa, ma la prova è insufficiente.
Alushaj 6 Il capitano si conferma il solito faro. Si incarica anche della fase di ripartenza; qualche svista c'è, vero, ma anche la sufficienza piena.
Micheli 6.5 Solita prestazione di sostanza e solita conferma della retroguardia. Inteventi puliti e tempestivi con chiusure sempre alla stregua della precisione. (32' st Compagnoni 6.5)
Chessa 5.5 Ancora una volta non riesce a incidere. Non si rende mai veramente pericoloso e fatica notevolmente nella conclusione.
Ferrandino 6.5 Solita grandi qualità nella giocata e tecnica nel possesso palla. L'assist per Mandelli è una vera e propria perla. Bene anche nel duello e nell'anticipo. (39' st Braidich sv).
Meregalli 6 Come Alushaj commette qualche errorino, ma vi pone sempre rimedio; tanto basta per la sufficienza. In crescita.
Piran 6.5 Solite cavalcate sulla sinistra, migliora a vista d'occhio da quinto di centrocampo. Ruolo non suo? Ormai non sembra più. Tanti spunti interessanti dalla sua parte.
Mandelli 7 Mette in campo la giusta grinta e in mezzo al campo lotta fino allo scadere. Il gol è solo la ciliegina sulla torta, peccato per il legno...si sarebbe meritato la doppietta.
Melli 7 Ennesima prestazione da guerriero. Là in mezzo battaglia a più non posso e si conferma luce del centrocampo. Quel rigore non concesso c'era tutto.
All. Cotta 6.5 Un punticino che muove la classifica. Per quello visto in campo i suoi avrebbero meritato qualcosa in più, ma il bicchiere si sta riempiendo a dovere.

ARBITRO
Maccorin di Pordenone 5 Il rigore non concesso su Melli è clamoroso. Sbaglia da ambo le parti e non dimostra alcuna personalità.

LE INTERVISTE

Corrado Cotta, allenatore della Castellanzese, commenta così il pareggio dei suoi: «Se guardo il primo tempo di settimana scorsa e quello di oggi sono fratelli gemelli. Nel miglior momento abbiamo regalato la palla che ha portato al gol. Nella ripresa abbiamo pareggiato ma la gara è diventata nervosa...se parliamo di palle gol oggi be abbiamo avute più noi. Sarà un brodino ma sicuramente i ragazzi hanno tirato fuori il carattere e la personalità».

Leonardo Piran, centrocampista neroverde, racconta: «Sicuramente potevamo fare qualcosa in più; dovevamo dare una risposta e la reazione c'è stata. Oggi è un punto importante e dobbiamo subito pensare alla prossima gara con la Real Calepina. Sono felice del posto che mi sono conquistato, quinto del centrocampo? È un ruolo nuovo che avevo già assaporato lo scorso anno e mi piace».

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