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Serie D

Folgore Caratese-Vis Nova: la doppietta di Cocuzza regala a Longo il primato brianzolo; alle Lucertole non basta il forcing finale

I padroni di casa ritornano al successo, mentre gli ospiti continuano a faticare in ottica risultati e rimangono all'ultimo posto del girone

La Folgore Caratese riceve gli applausi del proprio pubblico

La Folgore Caratese riceve gli applausi dei proprio pubblico

Allo stadio XXV Aprile la Folgore Caratese si aggiudica il derby brianzolo con la vis Nova, imponendosi con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Cocuzza. Il primo tempo viene dominato dai biancoblù, che creano diverse occasioni per passare in vantaggio, ma – complici le parate di un Ferrara in versione super – trovano l’1-0 solamente intorno alla mezzora su calcio di rigore. Il meritato raddoppio arriva invece al 41’, ed è realizzato nuovamente dal numero 9 locale. Nella ripresa, però, la Folgore decide di amministrare il 2-0 piuttosto che tentare di siglare il tris, mentre la vis Nova – decisamente impalpabile nei primi 45 minuti – gioca con maggior spensieratezza e con uno spirito nettamente più propositivo: tutto ciò porta alla rete del 2-1, firmata dal dischetto da Fall. Nel finale le Lucertole si gettano con il cuore e l’orgoglio alla ricerca del pari, ma gli uomini di Longo reggono e si portano a casa i tre punti, salendo a quota 22 e piazzandosi al 6° posto in classifica, a -6 dalla capolista Arconatese. Invece, con la sconfitta odierna i neroverdi rimangono il fanalino di coda del girone, anche se la lotta salvezza rimane particolarmente serrata e racchiusa in pochissimi punti.

Dominio biancoblù. La Folgore parte a mille, vogliosa di azzannare da subito la partita. Ai biancoblù servono solo 120 secondi per creare già due grandi occasioni per il possibile vantaggio. Nella prima il protagonista è Lo Faso, ma il suo doppio tentativo viene prima parato con i piedi da Ferrara e poi termina alto. Mentre al 2’ a sfiorare la rete è Cocuzza, che sfrutta un errore clamoroso di Dugnani in impostazione, ma il tentativo del numero 9 è parato ancora con i piedi dal portiere neroverde. Dopo i due brividi iniziali, la Vis Nova capisce di non poter continuare con queste disattenzioni e si chiude con maggior compattezza. In fase offensiva, però, le Lucertole risultano parecchio sterili, con solo qualche lancio in profondità che non crea pericoli dalle parti di Olivieri. Tuttavia, la nuova solidità mostrata dai neroverdi costringe i padroni di casa alla conclusione da fuori, viste le difficoltà nel perforare la difesa ospite rispetto ai primi minuti. Al 17’ ci prova Fognini dai 25 metri, Ferrara però si oppone e para in due tempi. Due minuti dopo il portiere classe 2002 compie un autentico miracolo deviando sulla traversa il missile terra-aria di Romano. Piano piano la Vis Nova allontana i pericoli dalla propria area. Ma, proprio quando la Folgore inizia a faticare nel costruirsi palle gol nitide, arriva il vantaggio biancoblù. Al 28’ Kouda manda in profondità Cocuzza, che supera Ferrara e calcia fuori. Tuttavia, l’arbitro giudica fallosa l’uscita dell’estremo difensore ospite e assegna dunque il penalty. Dal dischetto va lo stesso Cocuzza: spiazza Ferrara e fa 1-0. Al 32’ arriva il primo segno di vita offensivo per le Lucertole: Valtulina si accentra dalla destra e lascia partire un sinistro velenoso, parato però da un attento Olivieri. La Folgore continua a spingere, non accontentandosi di una sola rete di distacco al termine di una prima frazione totalmente dominata. E al 41’ raggiunge l’obiettivo. Kouda parte con uno strappo dei suoi, arriva sul fondo e crossa sulla testa di Fognini; l’incornata del numero 18 finisce sulla traversa, ma Cocuzza si avventa come un falco sulla respinta e deposita in rete il 2-0.

Lucertole alla riscossa, ma non è abbastanza. La Vis Nova capisce di avere poco da perdere e comincia la ripresa con uno spirito più offensivo e propositivo: già dai primi minuti irrompe nella metà campo avversaria con insistenza e convinzione. Tuttavia, la prima occasione del secondo tempo è per i padroni di casa, ed è particolarmente ghiotta. Al 4’ Kouda effettua un lancio notevole che manda Fognini davanti a Ferrara, ancora una volta bravissimo in uscita ad opporsi al tentativo dell’esterno biancoblù. Ma le Lucertole non sono più le stesse della prima frazione, e infatti rispondono subito. Molinari mette una palla stupenda che taglia tutta la difesa e premia l’inserimento sul secondo palo di Calmi, che di testa centra in pieno la traversa. L’atteggiamento mostrato nella ripresa dalla Folgore risulta eccessivamente attendista e di gestione del risultato, così da permettere alla Vis Nova di lanciare i propri assalti. Al 16’ Calmi ha ancora un’opportunità, ma la sua conclusione dal limite viene deviata e termina fuori. Alla fine, l’obiettivo dei biancoblù di abbassare i ritmi della gara in parte funziona: le Lucertole riescono sì a produrre chances per andare in rete, ma senza mai essere eccessivamente pericolose. La Folgore si fa vedere ogni tanto anche in zona gol, come al 26’ con il colpo di testa di Lo Faso neutralizzato ancora una volta da un ottimo riflesso di Ferrara. Ma il forcing neroverde si dimostra insistente e al 30’ porta alla rete che riapre la partita. Su un calcio d’angolo, il neoentrato Di Stefano interviene in modo maldestro e colpisce Bartoli: il direttore di gara vede il contatto e assegna il penalty. Dagli undici metri si presenta Fall, che non sbaglia e accorcia le distanze. Segnato il 2-1, la Vis Nova si getta più con il cuore che con una strategia precisa alla ricerca del pari. Al 38’ e al 46’ giungono le due occasioni più significative per il possibile 2-2: né Calmi, né Fall centrano però il bersaglio. Nei minuti finali la Folgore soffre, ma riesce a reggere: Longo può sorridere e tenersi stretti i tre punti.

IL TABELLINO

FOLGORE CARATESE-VIS NOVA 2-1.
RETI: 29’ rig. e 41’ Cocuzza (F), 30’ st rig. Fall (V).
FOLGORE CARATESE (4-3-3): Olivieri 6, Romano 6 (23’ st Di Stefano 5.5), Ciko 6.5, Cocuzza 7.5 (35’ st Gomez sv), Fognini 6.5, Caiazza 6, Esposito 6.5, Lo Faso 5.5 (31’ st Kone sv), Gai 6, Kaziewicz 6.5, Kouda 7 (47’ st Troiano sv). A disp: Venturelli, Nossa, Cani, Derosa, Del Grosso. All: Longo 6.5.
VIS NOVA (4-3-3): Ferrara 7, Cazzaniga 6, Meggiarin 6, Molteni 6 (19’ st Arrigoni 6), Bartoli 6.5, Dugnani 5.5, Ballabio 5.5, Molinari 6.5 (15’ st Calabrò 6.5), Fall 6, Valtulina 5.5 (9’ st Orellana 5.5), Calmi 6.5. A disp: Galimberti, Di Mango, Cioaza, Redaelli, Fossati, Schingo. All: Caddeo.
ARBITRO: Raineri di Como 6.5.
ASSISTENTI: Salviato di Castelfranco Veneto e Rizzioli di Legnago.
AMMONITI: Ferrara (V), Kouda (F), Orellana (V), Ciko (F), Gai (F), Arrigoni (V), Gomez (F).
ESPULSO: al 51’ st Orellana (V).

LE PAGELLE

FOLGORE CARATESE

Olivieri 6 Non sempre sicurissimo in uscita, anche se non commette mai errori gravi. Attento e bravo a respingere a lato la conclusione da fuori di Valtulina. Spiazzato sul rigore di Fall. 
Romano 6 Nel primo tempo sfiora la rete con una botta pazzesca dalla distanza, ma Ferrara neutralizza il suo tiro con un intervento super. Dà una mano nella gestione della mediana. 
23’ st Di Stefano 5.5 Con la sua velocità prova a tenere alti la pressione e il baricentro della propria squadra. Entra in ritardo e causa ingenuamente il rigore che riapre la partita. 
Ciko 6.5 Solita presenza costante e preziosa a centrocampo quella del capitano. Costretto a spendere l’ammonizione per fermare con un fallo tattico una ripartenza pericolosa. Quando c’è bisogno, striglia i suoi e dà le indicazioni necessarie.
Cocuzza 7.5 Dugnani gli regala il pallone per il possibile 1-0, ma lo spara addosso a Ferrara. Si riscatta procurandosi e realizzando il rigore del vantaggio. Si avventa come un falco sul tiro di Fognini respinto dalla traversa e spinge in rete il 2-0. Letale. 35’ st Gomez sv.
Fognini 6.5 Da ala destra preferisce tagliare dentro al campo piuttosto che sfrecciare accanto alla linea laterale. Prova a sbloccare la gara con il tiro da fuori, ma il portiere neroverde si fa trovare pronto. Fallisce il colpo di testa a centro area che potrebbe valere il 2-0, tuttavia Cocuzza si fionda sulla respinta e segna lo stesso la rete del raddoppio. Anche nella ripresa va vicino alla gioia personale, ma Ferrara neutralizza in uscita il suo tentativo. 
Caiazza 6 Pulito e attento in anticipo. Gioca da difensore “vecchio stile”, ma risulta efficace. 
Esposito 6.5 Gestisce l’impostazione dalla difesa. Si fa vedere in zona offensiva con i colpi di testa sui corner. 
Lo Faso 5.5 Parte scatenato, si crea ben due occasioni da gol in cinque minuti. Tuttavia, risulta troppo frenetico e talvolta anche egoista. Con l’avanzare della gara, sparisce gradualmente dal gioco. 31’ st Kone sv.
Gai 6 Da terzino sinistro gioca con prudenza e attenzione. Deve affrontare un cliente scomodo e con esperienza come Valtulina, riesce a limitarlo quasi sempre. Va in sofferenza, come il resto della squadra, nei minuti finali.
Kaziewicz 6.5 Soprattutto nel primo tempo chiude bene le avanzate di Calmi, mostrando senso della posizione e buone doti in copertura. 
Kouda 7 Mediano di muscoli e fisicità, ma che non disdegna nemmeno la gestione dell’impostazione. Quando parte con i suoi strappi, diventa inarrestabile. Manda in porta con i tempi giusti Cocuzza, che si procura il rigore del vantaggio. Mette lo zampino pure sulla rete del 2-0. A inizio ripresa va vicino all’assist servendo perfettamente Fognini, ma il compagno si fa ipnotizzare da Ferrara. 47’ st Troiano sv.
All: Longo 6.5 Imposta la partita nel migliore dei modi, creando numerose occasioni da gol nei primi minuti. Da rivedere la gestione del secondo tempo e, in particolare, la sofferenza finale.

VIS NOVA

Ferrara 7 Chiamato subito agli straordinari dopo due minuti di gioco: prima è bravo a respingere con i piedi su Lo Faso, poi si ripete alla grande anche su Cocuzza. Al 15’ è attento sulla conclusione da fuori di Fognini, mentre è fenomenale su quella di Romano. Il rigore che sblocca la gara lo causa lui, ma non gli si può certamente imputare la sconfitta. Bravo anche nella ripresa in uscita sul nuovo tentativo di Fognini. 
Cazzaniga 6 In netta difficoltà nel primo tempo, soffre le fiammate in avvio di Lo Faso. Nel secondo è propositivo sull’out di destra, dove diventa una presenza costante. 
Meggiarin 6.5 Nonostante la giovanissima età (classe 2004), gioca senza paura e con personalità. Meglio in fase di copertura, anche se ogni tanto cerca pure l’avventura in avanti. 
Molteni 6 Fa partire lanci lunghi con l’obiettivo di superare le linee dei reparti biancoblù. Prova spesso anche la conclusione da fuori, senza però trovare mai grande fortuna. 
19’ st Arrigoni 6 Svolge le stesse mansioni di Molteni, è discreto come schermo davanti alla difesa. Un po’ troppo nervoso nel finale. 
Bartoli 6.5 Assiste Molteni in impostazione utilizzando anche lui la soluzione del lancio lungo. Coraggioso e puntuale in chiusura. Si procura il rigore che riapre la gara e accende le speranze nel finale. 
Dugnani 5.5 Dopo due minuti dall’inizio della partita rischia di regalare un gol alla Folgore, ma Cocuzza e Ferrara lo salvano. In generale, un po’ in affanno al centro della difesa. 
Ballabio 5.5 Lì in mezzo al campo soffre la presenza dei centrocampisti biancoblù. Nel finale tenta qualche botta da fuori, ma è impreciso. 
Molinari 6.5 Aggredisce con prontezza i portatori di palla avversari. Stupendo il lancio che mette sulla testa di Calmi il pallone che potrebbe riaprire in il match, ma il numero 11 centra in pieno la traversa. 
15’ st Calabrò 6.5 Entra con la giusta cattiveria agonistica, porta in campo vivacità e pericolosità. 
Fall 6 Per praticamente tutta la durata dell'incontro si dimostra poco pericoloso in zona gol, si rifà segando con freddezza dal dischetto la rete del 2-1 che riaccende le speranze neroverdi. Nel recupero viene lanciato davanti al portiere, ma fallisce l’aggancio (seppur complicato) con il pallone.
Valtulina 5.5 Quando si accentra dalla destra, con il suo mancino può creare grossi problemi alla Folgore, proprio come nell’unica occasione ospite del primo tempo. Per il resto, poco altro.
9’ st Orellana 5.5 Prova a creare pericoli ai padroni di casa affidandosi ai propri tiri a giro di mancino. Si fa espellere nel finale per una doppia ammonizione ingenua (il secondo giallo per aver allontanato il pallone a gioco fermo).
Calmi 6.5 Deve fronteggiare la marcatura stretta di Kaziewicz, nel primo tempo spesso viene arginato dal terzino biancoblù. Nella ripresa diventa nettamente il più pericoloso dei suoi: ha una ghiotta chance per riaprire la gara subito nei primi minuti, ma colpisce la traversa; nel finale va vicino al 2-2.
All: Caddeo 5.5 Nel primo tempo la sua squadra viene totalmente dominata dalla Folgore, mentre è decisamente più positiva la prestazione della ripresa. Se vuole salvarsi a fine stagione, però, non può certamente permettersi di regalare una frazione di gioco agli avversari.

ARBITRO Raineri di Como 6.5 I due rigori fischiati non sono estremamente netti, ma in fin dei conti ci possono stare. L’espulsione finale di Orellana è fiscale ma corretta. 

LE INTERVISTE

Nel post-partita l’allenatore della Folgore Caratese, Emilio Longo, afferma: «Credo che dopo venti minuti avremmo potuto segnare già 4/5 gol. In questo momento ci manca proprio questo: realizziamo molto meno rispetto a quanto produciamo. Dobbiamo assolutamente crescere in tutte e due le fasi di gioco, la squadra deve trovare la sua identità. Abbiamo concesso un rigore evitabile: questo è uno degli aspetti su cui dobbiamo migliorare. Ad ogni modo, quando si portano a casa i tre punti è sempre meglio, e comunque credo che quelli di oggi siano meritati. Attualmente siamo in zona play-off, però noi guardiamo oltre e non vogliamo precluderci nulla: il nostro obiettivo è quello di primeggiare, c’è una certa distanza ma non è incolmabile. Lavorando sodo, e con la società che abbiamo alle spalle, credo che anche noi potremo rientrare nella lista delle squadre che si giocheranno questo campionato fino alla fine. Possibili nuovi innesti a gennaio? Io sono abituato a lavorare con quello che la società mi mette a disposizione; poi se si presenterà qualche opportunità, non ce la faremo sfuggire. Forse ci potrebbe servire un po’ più di esperienza, visto che oggi abbiamo giocato con addirittura sei under e diversi ‘99/’98. L’unico “non così giovane”, per così dire, era Cocuzza (classe ’93, ndr)».

Invece, Marco Caddeo, tecnico della Vis Nova, si esprime così: «Abbiamo iniziato in una maniera indegna, direi che il primo tempo è stato regalato agli avversari e per fortuna è terminato solo 2-0. Nella ripresa abbiamo fatto sicuramente meglio, esprimendo anche un gioco migliore. Le nostre caratteristiche sono queste, quindi nella sfida con il Desenzano ci ripresenteremo con le stesse idee di gioco, al massimo cambierò qualche interprete. Ci dispiace perché ogni domenica accade qualche episodio negativo, e non si tratta solo di sfortuna ma anche di disattenzioni gravi. Per raggiungere la salvezza a fine stagione ci serviranno innanzitutto i risultati, visto che abbiamo giocato diverse partite ma siamo andati in seria difficoltà solo in un paio di occasioni. Secondo me se facessimo un paio di risultati utili di fila, potremmo iniziare a svoltare».

 

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