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Serie D

Girone B: il Ponte San Pietro frena l'Arconatese ma il Sangiuliano non ne approfitta, la Casatese non si ferma più

Folgore Caratese e Desenzano ok, passo falso del Legnano; il Breno è un fiume in piena, mentre a Castellanza c'è aria di crisi

Pietro Fusi Casatese

Terza vittoria consecutiva per la Casatese di Mazzoleni

La quattordicesima giornata di campionato spinge l'altalena di emozioni di un girone equilibrato e al tempo stesso imprevedibile. L'Arconatese resta in vetta, ma il secondo pareggio consecutivo riduce il gap sulla Casatese, seconda a una sola lunghezza dopo una trasferta vittoriosa in terra veneta (sul green del Sona). Si mangia le mani il Sangiuliano, costretto a un pareggio casalingo dallo stoicismo del Caravaggio, mentre il Legnano cede il passo a una Folgore formato Play-off. Il Desenzano cerca di scappare ed accelera a +4 sulla sesta posizione. Merito di un buon 1-2 sulla Vis Nova, sconfitta con il medesimo risultato anche nella giornata precedente. Real Calepina, Franciacorta e Breno convincono e si allontanano dalla zona calda, mentre Villa Valle e Crema si spartiscono un punto a testa, che però serve a poco. Il Ponte San Pietro conquista lo stesso bottino, ma contro la capolista ha un peso specifico maggiore. Continua invece il momento buio della Castellanzese che non sa più vincere; lo 0-2 interno di domenica relega i neroverdi al penultimo posto. Ma questa settimana non ci sarà tempo per disperare troppo, perchè nella festante giornata di mercoledì le squadre torneranno nuovamente in campo con partite di importanza cruciale. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Ponte San Pietro-Arconatese 0-0
PONTE SAN PIETRO (4-3-3): Rota S. 6.5, Salvi 6.5, Kritta 6.5, Di Cesare 6.5, Alborghetti 7, Cerini 7, Ruggeri 7, Rota L. 7 (32' st Signori 6.5), Bertazzoli 6.5, Ferreira Pinto 7, Capelli 6.5. A disp. Remondini, Longo, Costa, Berbenni, Malinverno, Cretti, Lionetti, Berardelli. All. Curioni 6.5.
ARCONATESE (3-4-1-2): Spada 7, Zucchetti 5.5 (31' st Marcone sv), Luoni 6, Gomis Kalagna 6, Bianchi 6.5, Romeo 5.5 (10' st Spera 5.5), Colleoni 6, Gnecchi 6 (35' st Vecchierelli sv), Parravicini 5 (24' st Siani 6), Lillo 5 (24' st Santonocito 6), Longo 6.5. A disp. Gambazza, Principi, Carbone, Albini. All. Livieri 6.
ARBITRO: Iannello di Messina 7.5.
ASSISTENTI: Sbardella e Boato.
AMMONITI: Gomis Kalagna (A), Alborghetti (P), Zucchetti (A), Parravicini (A), Di Cesare (P), Salvi (P).

La capolista Arconatese frena ancora, stavolta sul campo di un ottimo Ponte San Pietro. Addirittura deve ringraziare il palo e il giovane portierone Spada - decisivo in tre situazioni pericolose su Alborghetti, Capelli e Ferreira Pinto - che conservano il risultato senza ulteriori brutte sorprese. Non bastano qualche sortita offensiva di Longo e una bella punizione del solito Santonocito nel secondo tempo per guadagnare i tre punti. Il tecnico oroblù Livieri analizza in maniera lucida l'incontro: «La partita è stata giocata a viso aperto ed entrambe le squadre potevano vincerla. Il pareggio è sicuramente giusto».

Sona-Casatese 0-2
RETI: 6' rig. Isella (C), 45' st Videkon (C).
SONA (3-4-2-1): Dal Bosco Carneiro, Sylla, Gecchele, Barellini, Pavan (42' st Dambros Da Silva), Toskic, Vaudagna, Belem Nacarato (23' st Angelini), Simeoni (23' st Nunes Correia), Girma (34' st Bittaye), Di Nardo. A disp: Sarro, Gobetti, Brescianini, Frigo, Caldeo. All. Damini.
CASATESE (3-5-2): Ferrara, Videkon, Pirola, Lancini (23' st Morganti), Fusi (18' st Menegazzo), Sassella, Mecca, Isella (34' st Sala), Ghilardi, Masini (42' st Comberiati), Pontiggia (23' st Recino). A disp: Trabattoni, Roma, Morlandi, Coscarella. All. Mazzoleni.
ARBITRO: Gavini di Aprilia.
ASSISTENTI: De Luca e Minniti di Merano.
AMMONITI: Simeoni (S), Di Nardo (S), Girma (S), Lancini (C), Menegazzo (C), Comberiati (C).

Terza vittoria consecutiva per la Casatese, che espugna d'autorità il difficile campo di Sona. A spianare la strada ai biancorossi un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara dopo cinque minuti per fallo di mano di Belem su cross di Fusi. Sul dischetto si presenta Isella, che apre il piatto destro spiazzando Dal Bosco. I veneti faticano a reagire ma riescono a costruire una palla gol per Di Nardo, ma il bomber spreca tutto sparando alto a tu per tu con Ferrara. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Mecca, poi Bittaye fa tremare l'incrocio della porta di Ferrara. Allo scoccare del recupero i ragazzi di Mazzoleni chiudono i conti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla destra, il difensore classe 2001 Videkon, trova la zampata vincente per lo 0-2. Non c'è nemmeno il tempo di festeggiare però che bisogna tornare subito in campo: la Casatese sarà di scena mercoledì al Vyll Stadium di Villa D'Almè.

Sangiuliano City-Caravaggio 1-1
RETI (1-0, 1-1): 43' rig. Ferrario (S), 39' st rig. Lamesta (C).
SANGIULIANO CITY (4-3-3): Bonadeo 7, Spaneshi 6.5 (31' st Fall 6), Fusco 6, Pedone 6.5, Serbouti 6.5, Bruzzone 6.5, Colonna 6 (13' st Zanon 5.5), Guerrini 6 (43' st Brusa sv), Ferrario 6.5 (24' st Barzotti sv), Qeros 6.5, Cogliati 7. A disp. Balducci, Parissenti, Cesaroni, Agello, Varano. All. Ciceri 6.
CARAVAGGIO (3-4-3): Vitali 7.5, Aprile 6.5, Corno 6.5, Lleshaj 7, Gritti 7, Viola 7, Baggetta 6.5 (25' st Galdoune 6.5), Brioschi 7, Gallo 6.5 (3' st Ferrigno 6), Lamesta 7.5, Fumagalli 6.5. A disp. De Bono, Traina, Brusa, Regantini, Cortinovis, Ciceri, Finazzi. All. Terletti 6.5.
ARBITRO: Guerra di Venosa 6.
ASSISTENTI: Fecheta e Girgenti.
AMMONITI: Gritti (C), Corno (C), Bruzzone (S), Bonadeo (S).

Il Sangiuliano non approfitta della zoppia dell'Arconatese e non va oltre l'1-1 contro un caratteriale Caravaggio. Le due formazioni si colpiscono dagli undici metri. Il vantaggio è dei padroni di casa e viene grifffato da Ferrario, abile a realizzare il penalty procurato da Qeros, che in slalom sembra Messi. Il tutto allo scadere di una prima frazione a tinte più che altro bianco-rosse, a dire la verità. Nel secondo tempo i gialloverdi cercano di congelare il risultato con il possesso, ma su una transizione gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano in area. L'arbitro dà loro ragione, e Lamesta ne approfita con un dolce cucchiaio. Il Sangiuliano mette in campo tutte le armi di cui dispone per portare a casa il bottino pieno, ma non riesce a far cedere la diga del Caravaggio, che - con merito - frena la corsa dei ragazzi di Ciceri.

Vis Nova-Desenzano Calvina 1-2
RETI: 37’ Redaelli (V), 27’ st Aliu (D), 42’ st Gerevini (D)
VIS NOVA (4-4-2): Ferrara, Beretta, Dugnani, Bartoli, Meggiarin, Proserpio (6’ st Calabrò), Redaelli (30’ st Molinari), Arrigoni, Ballabio (30’ st Mancosu), Fall, Cazzaniga. A disp: Cella, Di Mango, Cioaza, Molteni, Galbiati, Schingo. All. Caddeo.
DESENZANO CALVINA (4-2-3-1): Sellitto. Agazzi, Boscolo Berto, Giani, Munaretto, Campagna (34’ st Pinardi), Ricozzi (17’ st Carta), Spini (37’ st Turlini), Gerevini, Franzoni, Aliu. A disp: Rovelli, Perotta, Ricciardi, Forlani, Rossi, Malandrino. All. Florindo.
ARBITRO: Dorillo di Torino.
ASSISTENTI: Rignanese di Rimini e Scafuri di Reggio Emilia
AMMONITI: Ballabio (V), Munaretto (D), Campagna (D), Boscolo Berto (D), Gerevini (D), Dugnani (V).

Un’ottima Vis Nova spaventa il favoritissimo Desenzano Calvina, che deve sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione dei ragazzi di Caddeo. Il miracolo a cui è costretto Sellitto per evitare lo svantaggio a tu per tu con Cazzaniga è soltanto l’antipasto del gol di Redaelli, che al 37’ fa esplodere il pubblico di Giussano. I gardenesi faticano a trovare il bandolo della matassa e vanno alle corde, ma si salvano incredibilmente a inizio ripresa quando Fall batte Sellitto sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma si vede negare la gioia del gol dal salvataggio sulla linea di Aliu. L’attaccante albanese ex Trento è il man of the match per la formazione di Florindo, perché dopo aver impedito il raddoppio delle lucertole diventa protagonista di entrambi i gol che permettono ai biancazzurri di tornare a casa col bottino pieno. Al 27’ taglia coi tempi giusti sul primo palo insaccando di testa su calcio d’angolo, mentre a tre minuti dal novantesimo difende palla in area prima di servire a Gerevini un cioccolatino soltanto da spingere in rete. È la rete che permette ai bresciani di agguantare il Sangiuliano City Nova al terzo posto in classifica, mentre i neroverdi restano fanalino di coda ma possono consolarsi perché nessuna delle squadre che li precedono in classifica è riuscita ad allungare. Marco Caddeo commenta così la sconfitta: «Abbiamo disputato un buon primo tempo che potevamo chiudere con un vantaggio anche maggiore. Nella ripresa loro sono cresciuti e ci hanno complicato la vita impedendoci di trovare il trequartista. Dispiace per il risultato perché avremmo meritato almeno un punto».

Brusaporto-Folgore Caratese 1-3
RETI (0-3, 1-3): 5' Cocuzza (F), 39' Kouda (F), 8' st Lo Faso (F), 48' st Iori (B).
BRUSAPORTO (4-3-3): Gavazzeni, Consonni (30' st Ventura), Menni, Guidelli, Beduschi, Ondei, Valsecchi (1' st Sokhna), Forlani, Stefanoni (23' st Apollonio), Galelli (11' st Vitali), Iori. A disp. Nozza Bielli, Rondi, Suardi, Rodolfi, Travellini. All. Teani.
FOL.CARATESE (4-3-3): Merelli, Romano, Kone (26' st Derosa), Cocuzza, Di Stefano (17' st Troiano), Caiazza, Esposito, Lo Faso (32' st Gomez), Gai (23' st Kamal), Kaziewicz, Kouda (38' st Fognini). A disp. Olivieri, Nossa, Gigli, Linussi. All. Longo.
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta.
ASSISTENTI: Cocomero e Savasta.
AMMONITI: Romano (F), Iori (B), Forlani (B), Valsecchi (B), Beduschi (B).

La Folgore Caratese è corsara a Brusaporto; vince senza troppi affanni per 3-1 e raggiunge provvisoriamente la zona play-off, avvicinando al contempo la vetta della classifica, distante solamente quattro lunghezze. La formazione di Longo offre sin dai primi minuti la sensazione di stare bene mentalmente e fisicamente. Le bastano infatti 300 secondi per scardinare la resistenza dei bergamaschi, che nulla possono dinnanzi ai movimenti da centravanti d'area completo di capitan Cocuzza. In particolare l'attaccante brianzolo è abilissimo a raccogliere un cross basso nel cuore dell'area di rigore, prima di depositare il pallone nel sacco con un sinistro tanto sporco quanto efficace. Il Brusaporto cerca di compattarsi e riacciuffare la partita, ma al tramonto della prima frazione subisce il raddoppio. Stavolta è Kouda a trafiggere Gavazzeni. La sua rete abbina grande tecnica di tiro ad una invidiabile capacità di lettura della situazione; il ragazzo classe 2002 infatti si ritaglia uno spazio invitante al limite dell'area di rigore con un controllo orientato di destro, prima di lasciar partire un imparabile piazzato mancino. La Folgore ora è straripante e non mostra pietà alcuna. All'8' della ripresa c'è gloria anche per Lo Faso, in gol direttamente da calcio di punizione con un destro carico d'effetto. I padroni di casa trovano un moto d'orgoglio nella zuccata vincente di Iori, ma è tardi, e così Cocuzza e soci guadagnano tre punti che fanno ben sperare.

Legnano-Sp.Franciacorta 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 14' De Angelis (S), 20' st Ravasi (L), 42' st Scaglia (S).
LEGNANO (4-2-3-1): Tamma 6, Bertonelli 6.5, Moracchioli 5, Bini 6, Robbiati 6, Di Lernia 6.5, Beretta 5.5 (19' st Gambino 6), Bingo 6 (8' st Barazzetta 6.5), Ravasi 6.5 (38' st Quaggio sv), Ronzoni 6 (42' st Confalonieri sv), Gasparri 6. A disp. Russo, Caradonna, Barbui, Bertoli, Grosso. All. Sgrò 6.
SP.FRANCIACORTA (3-4-1-2): Pilotti 7, Firetto 6.5 (29' st Muhic sv), Bagatini 6.5, Mozzanica 6.5 (18' st Boschetti 5.5), Fiorentino 7, Piccinni 6.5, Moraschi 6.5, Scaglia 7.5, De Angelis 7, Basanisi 6.5 (48' st Sow sv), Bertoli 6.5 (32' st Sodinha 6.5). A disp. Cortese, Berna, Berardo, Perego, Bithiene. All. Maspero 7.
ARBITRO: Menozzi di Treviso 6.5.
ASSISTENTI: Beggiato e Fontana.
AMMONITI: Russo (L), Ravasi (L), Gasparri (L), Bertonelli (L).

Colpaccio del Franciacorta, corsaro al "Mari" di Legnano nell'anticipo di sabato. I bresciani confermano di essere in crescita e costringono i lilla alla prima battuta d'arresto dopo le ultime tre giornate vinte sempre di slancio. Partono meglio i ragazzi di Sgrò, che tuttavia non riescono ad impensierire davvero la retroguardia avversaria. Il Franciacorta così prende coraggio e passa dopo un quarto d'ora grazie al suo forte attaccante De Angelis, che è una vera garanzia. Dall'altra parte Ravasi raccoglie il guanto della sfida e pareggia meritatamente con un colpo di testa sottomisura. La partita è frizzante. Tamma e Pilotti devono impegnarsi più volte per conservare la parità. Ma proprio quando la partita sembra destinata a finire senza altri gol, il Legnano viene beffato da Scaglia, che all'87' segna in tap in sugli sviluppi di un corner. Gli ospiti salgono dunque a 19 punti, mentre i giovani lilla abbandonano momentaneamente la zona play-off.

Virtus Ciserano Bergamo-Brianza Olginatese 2-0
RETI: 10' st Bardelloni (V), 38' st Belloli (V).
V.CISERANO BG (4-3-3): Colleoni Mat. 6, Moioli 6.5 (46' st Monti sv), Tonoli 6, Selvatico 6.5 (31' st Muchetti sv), Gerevini 6, Nessi 7, Careccia 6, Madonna 6.5 (39' st Pozzoni sv), Bardelloni 8, Russo 6 (22' st Aranotu 6), Ambrosini 6.5 (32' st Belloli 7). A disp. Colleoni Mau., Mosconi, Albertini, Orfanos. All. Del Prato 7.5.
BRIANZA OLGINATESE (4-4-2): Colnago 6.5, Brini 6 (31' st Ruggeri sv), Guanziroli 5.5, Tarasco 6.5, Cavagna 6.5 (39' st Crema sv), Viganò M. 5.5, Caraffa 7 (42' st Citterio sv), Panzetta 6, Belingheri 6 (17' st Del Re 6), Speziale 6, Duguet 5.5 (28' st Corbetta sv). A disp. Cirillo, Bernacchi, Redaelli, Fischetti. All. Arioli 5.5.
ARBITRO: Rinaldi di Novi Ligure 6.5.
ASSISTENTI: Pampaloni e Della Monica.
AMMONITI: Speziale (B), Panzetta (B), Cavagna (B), Guanziroli (B), Madonna (V), Careccia (V), Gerevini (V).

Cade la Brianza Olginatese sul campo della Virtus Ciserano. Il 2-0 finale è frutto di un secondo tempo non all'altezza del primo (nel quale i lecchesi erano stati maggiormente ordinati). In particolare i bianconeri hanno pagato il grande stato di forma di Bardelloni. La punta bergamasca infatti ha prima sbloccato il parziale con un colpo di tacco sotto misura (su cross di Madonna), e ha servito poi l'assist per il gol in contropiede di Belloli che ha chiuso i giochi.

Ac Leon-Breno 1-4
RETI (0-1, 1-1, 1-4): 15' Mauri (B), 23' Bonseri (A), 13' st Boldini (B), 14' st Triglia (B), 35' st rig. Melchiori (B).
AC LEON (4-4-2): Pulze 5, Marzullo 5 (43' st Villa sv), Veneruso 5.5, Aldè 6, Concina 5 (30' st Romanini sv), Scaccabarozzi 5, Ferrè A. 5 (30' st Moreo sv), Achenza 6, Bonseri 6.5, Zazzi 5 (15' st Paparella sv), Ronchi 5 (15' st Schiavo sv). A disp. Martignoni, Portaro, Leotta, Oggionni. All. Motta 5.
BRENO (4-2-3-1): Tota 7.5, Boldini 7.5 (32' st Ndiour sv), Tagliani 6, Mauri 8 (45' st Pelamatti sv), Melchiori 7, Triglia 8 (41' st Tanghetti sv), Wojdyla 6.5 (32' st Cristini sv), Brancato 6.5, Goglino 6.5 (20' st Mondini sv), Nolaschi 6.5, Sampietro 6.5. A disp. Serio, Carminati, Cavallari, Cicciù. All. Tacchinardi 8.
ARBITRO: Duzel di Castelfranco Veneto 6.5.
ASSISTENTI: Bettani e TInelli.
AMMONITI: Veneruso (A), Bonseri (A), Pulze (A).

La vittoria più rotonda di giornata è quella del Breno, che supera 4-1 il Leon cambiando pelle nel secondo tempo. Nella prima frazione la gara è abbastanza in equilibrio: al destro chirurgico di Mauri risponde Bonseri in estirada. L'attaccante brianzolo potrebbe addirittura esultare una seconda volta, ma quando si presenta a tu per tu con Tota, l'estremo difensore è prodigioso nel suo intervento. Al rientro dall'intervallo il film della partita sembra non cambiare inizialmente, ma, nel giro di due giri di lancetta, il Breno mette in ghiaccio la partita con Boldini - da due passi - e Triglia. A 10' dal termine Melchiori spiazza dagli undici metri Pulze, autore per altro del fallo in area, e certifica ultriormente i tre punti conquistati dalla formazione in maglia granata.

Castellanzese-Real Calepina 0-2
RETI: 12' st Giangaspero (R), 48' st Ndiaye (R).
CASTELLANZESE (3-4-1-2): Cincilla 6, Compagnoni 6, Pisan 5.5 (23' st Gazzetta 5.5), Perego G. 6 (20' st Mei 6.5), Alushaj 6, Chessa 5, Colombo 6 (39' Braidich 5.5), Ferrandino 5.5, Meregalli 5, Piran 6, Melli 6. A disp. Asnaghi, Micheli, Sestito, Mazzola, Falzoni, Mandelli. All. Cotta 6.
REAL CALEPINA (4-3-3): Gherardi 7.5, Dellafiore 6.5, Giangaspero 6.5 (35' st Ndiaye 7), Fini 7, Paris 6.5, Losa 6.5, Bacchin 6.5 (32' st Fustinoni 6), Esposito 6 (42' st Vallisa sv), Tirelli 7, Chiossi 6.5, Belotti 6 (32' st Jamal 6). A disp. Alvigini, Siano, Radici G., Pojani, Mehic. All. Zenoni 7.
ARBITRO: Boiani di Pesaro 6.
ASSISTENTI: Fadda e Ladu.
AMMONITI: Belotti (R), Chiossi (R), Bacchin (R), Paris (R), Giangaspero (R).

La Real Calepina mette la testa fuori dalla zona play-out e prende ossigeno. Passano anche i bergamaschi allo stadio "Provasi" di Castellanza. Lo 0-2 finale matura dopo un primo tempo a reti bianche e senza particolari sussulti. Infatti è solo nella seconda frazione che gli ospiti hanno la meglio, grazie alle segnature del solito Giangaspero, letale in velocità dopo aver raccolto un preciso lancio lungo di Fini, e di Ndiaye in contropiede, al tramonto del match. Fra i due gol sono da segnalare due pali neroverdi e un salavataggio sulla linea su conclusione a botta sicura di Braidich, oltre ad alcuni buoni interventi di un Gherardi in forma smagliante. Mister Cotta deve così far fronte alla nona sconfitta stagionale e pensare seriamente ad un modo per svoltare la stagione. La classifica purtroppo parla chiaro: dietro alla Castellanzese c'è solo la Vis Nova.

Villa Valle-Crema 1-1
RETI (1-0, 1-1): 22' Castelli (V), 31' Ferretti (C).
VILLA VALLE (3-5-2): Pisoni 6.5, Adobati 6 (30' st Boni sv), Bertocchi 6, Mandelli 5.5 (14' st Zambelli 6.5), Martini 5.5 (6' st Albani 6), Florian 6.5, Sanseverino 6 (41' st Colferai sv), Seck 5.5, Rondelli 5.5, Castelli 7.5, Radaelli 6 (20' st Tironi 6). A disp. Ravasio, Milesi, Carissimi, Tiraboschi. All. Delpiano 6.5.
CREMA (4-3-3): Ziglioli 6.5, Bignami 5.5 (21' st Viviani 6), Stanzione 6, Erman 6, Ruffini M. 5.5, Forni 6, Cocci 6, Mandelli, Ferretti 7, Poledri 5.5 (45' st Bassoli sv), Valenti 6 (27' st Rinaldini 6.5). A disp. Pennesi, Siciliano, Costabile, Meleqi, Ruscitto, Nellar. All. Bellinzaghi 6.
ARBITRO: Aldi di Lanciano 6.
ASSISTENTI: Moretti e Singh.
AMMONITI: Mandelli (V), Martini (V), Mandelli (C), Sanseverino (V), Erman (C).

La sfida tra Villa Valle e Crema è importantissima per due squadre che vorrebbero non rimanere invischiate tra le faide per non retrocedere. I padroni di casa sembrano cogliere maggiormente il concetto e passano in vantaggio per primi: un errore di Ruffini spalanca la strada a Florian, e il classe 87' è intelligente a servire Castelli, che non sbaglia. Il Crema reagisce però poco dopo: bomber Ferretti trasforma in oro un cross sul secondo palo del compagno Poledri, ristabilendo la parità. Nella seconda frazione gli uomini di Bellinzaghi gestiscono il possesso della sfera, ma risultano sterili e troppo orizzionatali, mentre Castelli fa ancora una volta il diavolo a quattro e coglie un palo e una traversa. Il punticino a testa che le due formazioni si ritrovano a dividersi lascia l'amaro in bocca, soprattutto nel finale, quando Cocci va giù in area per un presunto contatto con Seck, senza però venir troppo considerato dal Signor Aldi di Lanciano, che lascia correre. Non c'è tempo di recriminare però perchè già da mercoledì ci sarà occasione di rifarsi il palato. Le due compagini se la vedranno rispettivamente con Casatese e Caravaggio.

Prossimo turno (Mercoledì, 8 dicembre 2021 alle ore 14.30)
Nel turno infrasettimanale dell'Immacolata la capolista Arconatese è attesa da un Legnano in cerca di riscatto, una sfida impegnativa che potrebbe agevolare le inseguitrici. Casatese, Desenzano Calvina e Sangiuliano, infatti, sono attese da trasferte sulla carta piuttosto agevoli con Villa Valle, Leon e Vis Nova. Tra le partite in programma spicca il derby bergamasco tra Virtus Ciserano Bergamo e Brusaporto. La Folgore Caratese proverà a dare continutà alle ultime due vittorie contro una Castellanzese che ha urgente bisogno di punti, mentre Sona e Breno cercheranno di riavvicinarsi al treno playoff sfidando Ponte San Pietro e Real Calepina. La Brianza Olginatese deve tornare a fare punti ma sulla sua strada c'è un lanciatissimo Sporting Franciacorta. Chiude il programma Caravaggio-Crema.

Arconatese-Legnano
Caravaggio-Crema
Folgore Caratese-Castellanzese
Leon-Desenzano Calvina
Real Calepina-Breno
Sona-Ponte San Pietro
Sporting Franciacorta-Brianza Olginatese
Villa Valle-Casatese
Virtus Ciserano Bergamo- Brusaporto
Vis Nova Giussano-Sangiuliano City

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