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Serie D

Girone B: Breno, derby e manita al Franciacorta; resistenza Leon, la Casatese viene beffata dal solito Bonseri

La Vis Nova non smette più di sorprendere; Brianza Olginatese di misura; tris Brusaporto, ora si fa sul serio

Breno, Serie D

Il Breno esulta per la manita rifilata nel derby contro il Franciacorta

Il girone B di Serie D torna in campo tre giorni dopo l'ultima volta, nel turno infrasettimanale, ma è costretto ad offrire uno spettacolo pressochè dimezzato a causa del coronavirus; in particolare rimangono a riposo Sangiuliano, Folgore, Legnano, Caravaggio, Arconatese, Castellanzese, Crema e Real Calepina. Una lista lunga, simile a un'ombra sul calendario del prossimo mese, che per lo meno non ha impedito alle rimanenti dodici compagini di andare a caccia di punti per l'ultima volta nel 2021. L'augurio di Natale migliore lo offre il Breno, senza pietà nel derby vinto 5-1 ai danni del Franciacorta. La Casatese domina, ma mastica amaro: contro l'AC Leon coglie persino due legni, ma subisce la seconda sconfitta consecutiva. Sorride il Sangiuliano City, ancora a +1 con due partite in meno giocate. Desenzano e Virtus Ciserano non vanno oltre il pareggio, ma si confermano squadre forti e d'alta classifica. E a tal proposito, a voler ingigantire l'entropia fra le prime posizioni, alza la mano il Brusaporto: il 3-2 inflitto al Sona gli vale un momentaneo quinto posto. Un'altra vittoria di misura arriva sul campo della Brianza Olginatese, dove i lecchesi riassaporano il gusto dei tre punti dopo un lunghissimo digiuno (da fine ottobre) contro il Villa Valle di Delpiano. Chiude la giornata l'ennesimo show di Fall e compagni, perfetti nello sfruttare le disattenzioni del Ponte San Pietro. La Vis Nova ora può guardare al girone di ritorno con ambizioni e punti di vista decisamente migliori rispetto anche solamente a qualche settimana fa; il 2-4 in terra nemica permette infatti alle lucertole di strisciare fuori dai bassifondi del girone. Prima di andare a ripercorrere i vari avvenimenti, però, ricordiamo che, come raccontato a questo link, da quest'anno vi basterà scannerizzare un qualsiasi qr-code del giornale per diventare utenti premium della nostra applicazione, con la possibilità di leggere articoli come questo e partite a pagamento seguite il weekend successivo.

Casatese-Ac Leon 0-1
RETE: 32' st Bonseri (A).
CASATESE (4-3-3): Ferrara 6, Videkon 6.5, Menegazzo 6, Fusi 6.5 (34' st Ghilardi sv), Perego 7 (20' st Sala 5.5), Morganti 7, Sassella 6.5, Mecca 6.5 (42' st Comberiati sv), Recino 5 (20' st Pontiggia 5.5), Isella 5.5, Masini 6.5. A disp. Trabattoni, Perego A., Morlandi, Roma, Coscarella. All. Mazzoleni 6.
AC LEON (4-1-4-1): Martignoni 8, Giugno 6.5 (45' st Veneruso sv), Villa 6.5, Zazzi 6, Portaro 7, Scaccabarozzi 6.5, Ferrè A. sv (15' Romanini 6, 40' st Schiavo sv), Nicoletti 6 (1' st Marzullo 6.5), Bonseri 7, Moreo 7.5, Ronchi 6 (20' st Paparella 6). A disp. Pulze, Bonsi, Perego. All. Motta 6.
ARBITRO: Torreggiani di Civitavecchia 6.5.
ASSISTENTI: Licari e Castellari.
ESPULSO: 42' st Scaccabarozzi (A).
AMMONITI: Scaccabarozzi (A), Scaccabarozzi (A), Perego (C).

Sono tre punti che sanno di una mezza salvezza quelli conquistati dalla Leon di Motta contro la Casatese di Mazzoleni. Il solito Bonseri, che stravince il duello a distanza contro Recino, finalizza al meglio l’unica palla gol dei Leoni con un sinistro preciso che va a depositarsi sul secondo palo. È una gara amara e che lascia parecchi rimpianti a Mazzoleni: la sua Casatese domina e coglie due legni con Mecca e Videkon, ritrovandosi però solamente un pugno di mosche in mano al termine dei novanta minuti. I biancorossi si ritrovano così invischiati nel momento più duro della loro stagione, chiudendo il 2021 con il secondo stop consecutivo contro una formazione decisamente meno quotata. Risultato a parte, ciò che preoccupa maggiormente Mazzoleni arriva dai suoi interpreti, con Recino su tutti, emblema del momento no dei lecchesi. Il numero 9 infatti è macchinoso e poco concreto per tutti e 60’ i minuti di gioco disputati, con una serie di soluzioni sviluppate malamente e che vanno a vanificare l’enorme sforzo dei compagni. A questo va poi ad aggiungersi una tre giorni che vede la Casatese buttare al vento 6 punti più che alla portata. Ora il distacco dal Sangiuliano rischia di allungarsi in maniera decisa in virtù dei due match che la formazione gialloverde dovrà recuperare nelle prossime settimane.

Brusaporto-Sona M.Mazza 3-2
RETI (2-0, 2-1, 3-1, 3-2): 9' Iori (B), 13' Consonni (B), 15' Valbusa (S), 6' st Vitali (B), 43' st Toskic (S).
BRUSAPORTO (4-3-3): Aceti 7.5, Cortinovis 6 (1' st Ippolito 6), Menni 6.5, Guidelli 6, Suardi 6, Ondei 5.5, Valsecchi 6 (9' st Sokhna 6, 45' st Apollonio sv), Consonni 7, Vitali 6.5 (8' st Forlani 6), Galelli 6 (31' st Stefanoni sv), Iori 7.5. A disp. Passeri, Beduschi, Rodolfi, Ventura. All. Carobbio 6.5.
SONA M.MAZZA (3-5-2): Dal Bosco 6.5, Gecchele 5 (12' st Flores Bistolfi 6), Angelini 6.5 (28' st Murtas 6), Sylla 6.5, Toskic 7, Barellini 5.5, Valbusa 6.5 (12' st Marchesini 6), Ceccuzzi 5.5 (41' st Vaudagna sv), Simeoni 5.5 (1' st Bittaye 6), Marchesan 5.5, Pavan 5.5. A disp. Ferretto, Belem, Brescianini, Gobetti. All. Damini 6.
ARBITRO: Ferrara di Roma 2 7.
ASSISTENTI: Scafuri e Lauri.
AMMONITI: Marchesan (S), Barellini (S), Valsecchi (B), Ondei (B).

Il Brusaporto vola momentaneamente al quinto posto in classifica dopo aver battuto con un bel 3-2 il Sona, su cui le lunghezze di vantaggio diventano quattro. A partire meglio sono proprio i ragazzi di Carobbio, a segno due volte entro il primo quarto d'ora; per la precisione al 9', con un gran tiro a giro con destinazione sotto l'incrocio del solito Iori, già vicino alla rete qualche minuto prima, e al 13', con un diagonale imparabile di Consonni, servito molto bene da un traversone del frizzante Menni. La reazione veneta non si fa attendere, e così arriva presto il gol che accorcia le distanze: un altro cross, stavolta di Angelini, scatenato sulla fascia, permette a Valbusa di battere un incolpevole Aceti da pochi passi, immediatamente dopo un rimpallo favorevole. Nella seconda frazione il Sona studia le mosse tattiche per non perdere la partita, ma si fa male da sola: Gecchele perde un pallone sanguinoso e spalanca la porta a Vitali, glaciale nel trovare la segnatura che vale il pesantissimo 3-1. Toskic riesce nell'impresa di riaccendere un barlume di speranza nel finale, con una punizione perfetta dai 35 metri. Mancano due minuti alla segnalazione del recupero e il risultato è in bilico più che mai. L'undici di Damini si riversa in avanti, generando una pressione difficile da contenere per i bergamaschi; addirittura in pieno recupero può beneficiare di un calcio di rigore, quando Ondei stende Sylla in area sugli sviluppi di un cross del subentrato Murtas. Il possibile pareggio però viene letteralmente cancellato da Aceti, che in un colpo solo ipnotizza Marchesan e si prende la corona dell'eroe di giornata. Il Brusaporto può così festeggiare un sereno Natale e proiettare nuovissime ambizioni sul prossimo anno. Al Sona rimane comunque una classifica tranquilla, da vivere assolutamente senza patemi d'animo.

Desenzano Calvina-V.Ciserano Bg 1-1
RETI (0-1, 1-1): 10' Nessi (V), 28' rig. Giani (D).
DESENZANO CALVINA (3-5-2): Sellitto 6, Agazzi A. 5.5, Munaretto 6, Pinardi 6.5, Giani 6.5, Boscolo Berto 6, Spini 5.5 (10' st Perotta 5.5), Ricozzi 6, Aliu 6.5, Franzoni 5.5, Ruffini L. 5 (10' st Ferrara 5.5). A disp. Rovelli, Turlini, Ricciardi, Forlani, Rossi K., Campagna, Ferrari. All. Florindo 5.5.
V.CISERANO BG (4-3-3): Colleoni Mat. 6, Tonoli 6.5, Monti 6, Selvatico 6.5 (33' st Madonna sv), Gerevini 6.5, Nessi 6.5, Careccia 7, Muchetti 6 (18' st Jaouhari 6.5), Bardelloni 6.5, Russo 6 (29' st Aranotu sv), Ambrosini 6 (18' st Confalonieri 6). A disp. Colleoni Mau., Moioli, Pozzoni, Orfanos, Belloli. All. Del Prato 6.5.
ARBITRO: Migliorini di Verona 6.
ASSISTENTI: Fecheta e Ghio.
AMMONITI: Bardelloni (V), Boscolo Berto (D), Pinardi (D), Orfanos (V).

Tra Desenzano e Virtus è pari e patta; le due formazioni duellano animatamente fino alla fine, ma non vanno oltre l'1-1 finale. Le reti arrivano tutte nella prima mezzora del match: la prima è di Nessi, che porta in vantaggio i bergamaschi con brillante colpo di testa su corner. Il pareggio è ad opera di Giani che, dagli undici metri, trafigge Colleoni con un imparabile sinistro sotto all'incrocio dei pali. La ripresa vede molte occasioni, soprattutto marchiate Virtus, ma non cambia il risultato un po' per imprecisione degli attaccanti e un po' per meriti di Sellitto, sicuro nelle prese. Del Prato, tecnico degli ospiti, sottolinea la prestazione dei suoi, ma si rammarica per il poco cinismo sotto porta: «Il pareggio ci sta molto stretto. La squadra nel secondo tempo stava bene  e ha avuto diverse occasioni per andare in vantaggio. Abbiamo fatto una buonissima gara e abbiamo il rammarico di aver lasciato un paio di punti; non è la prima volta che ci capita. Siamo soddisfatti per la prestazione, perchè volevamo confrontarci con il Desenzano che è una squadra costruita per vincere il campionato». Anche Florindo, allenatore del Desenzano, storce un po' il naso dopo la partita: «Potevampo fare qualcosa di più. Oggi abbiamo sofferto particolarmente in mezzo al campo e quindi non è uscita una gran partita. Vero è anche che abbiamo incontrato un avversario di caratura. Il pareggio è tutto sommato giusto». 

Breno-Sp.Franciacorta 5-1
RETI (4-0, 4-1, 5-1): 15' Goglino (B), 31' st Nolaschi (B), 32' st Melchiori (B), 36' st Tanghetti (B), 40' st Mozzanica (S), 46' st Negretti (B).
BRENO (4-3-1-2): Tota 6.5, Carminati 6.5, Boldini 6.5 (36' st Tagliani sv), Mauri 6 (14' st Tanghetti 7), Melchiori 7.5 (40' st Gasperoni sv), Triglia 6.5, Brancato 6, Goglino 7 (24' st Mondini 6.5), Nolaschi 7, Cristini 6 (22' st Negretti 7), Sampietro 6.5. A disp. Serio, Ndiour, Pelamatti, Cavallari. All. Tacchinardi 8.
SP.FRANCIACORTA (4-3-1-2): Pilotti 5, Berna 5.5, Boschetti 6 (17' st Sodinha 5.5), Muhic 5.5, Fiorentino 5.5, Bagatini 5.5, Bithiene 6 (12' st Kouko 5.5), Scaglia 6, De Angelis 5.5, Basanisi 6.5, Mozzanica 6.5. A disp. Cortese, Piccinni, Berardo, Archetti, Scarsi, Bertoli, Abbiati. All. Maspero 5.
ARBITRO: Tomasi di Lecce 6.5.
ASSISTENTI: Marra e Liuzza.
AMMONITI: Kouko (S), Scaglia (S), Bagatini (S), Cristini (B), Carminati (B).

Quando il Breno vede il Franciacorta si esalta. Dopo il 3-0 in coppa di due mesi fa, arriva un pesantissimo 5-1 che tinge il derby di granata. Non c'è storia nell'arco dei novanta minuti: Goglino è un rapace dopo 15 minuti e segna l'1-0 quando nessuno se l'aspetta. Nella seconda frazione arriva l'exploit dei ragazzi di Tacchinardi; Nolaschi si mette in proprio e realizza una rete che verrà ricordata: il ragazzo riceve un pallone a metà campo e in pochi secondi, sferragliando come un treno, si ritrova davanti a Pilotti prima di freddarlo con un destro rasoterra. A nulla serve l'opposizione di tre avversari, lasciati di stucco dalla tacnica ad alta velocità dell'avversario. Il tap in di Melchiori e il mancino di Tanghetti chiudono i giochi. A nulla serve il piazzato di Mozzanica per gli ospiti, oltretutto dimenticato quando Negretti - in pieno recupero - si traveste da Theo Hernandez e cala la manita su una ripartenza letale.

Brianza Olginatese-Villa Valle 1-0
RETE: 3' st Fischetti (B).
BRIANZA OLGINATESE (4-3-3): Colnago 6.5, Brini 6.5, Redaelli 6.5, Viganò M. 6 (44' Fischetti 7), Cavagna 6, Bernacchi 5.5, Guanziroli 6.5, Belingheri 6 (27' st Corbetta sv, 46' st Del Re sv), Crema 6.5, Speziale 7, Ekuban 6 (15' st Caraffa 6). A disp. Colombo, Rada, Duguet, Galbusera, Citterio. All. Arioli 6.5.
VILLA VALLE (3-5-2): Ravasio 6, Mandelli 5.5, Fattori 6, Boni 5.5 (37' st Cassinelli sv), Zambelli sv (10' Colferai 6), Florian 6, Sanseverino 6, Albani 5.5 (27' st Martini sv), Priola 5.5, Castelli 6, Radaelli 6. A disp. Mancin, Milesi, Carissimi, Rondelli, Assolari, Tiraboschi. All. Delpiano 6.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 6.
ASSISTENTI: Di Meo e Cimmarusti.
ESPULSO: 16' st Bernacchi (B).
AMMONITI: Colferai (V), Fattori (V), Speziale (B), Bernacchi (B), Bernacchi (B), Redaelli (B).

La Brianza Olginatese sfrutta alla grande il turno infrasettimanale per rialzare la testa: con l'1-0 sul Villa Valle firmato da Fischetti riassapora il gusto della vittoria, che mancava dal mese di Ottobre, ritrovando coì un po' di ossigeno prima di Natale. La partita è equilibratissima, ma premia la solidità dei padroni di casa, bravi a trovare il gol (che arriva immediatamente dopo alla ribattuta del palo su conclusione di Belingheri) e a concedere poco agli avversari. Il Villa Valle tenta di rendenrsi pericoloso soprattutto sui claci piazzati, ma senza esito; e si dispera, soprattutto quando Florian, servito alla perfezione da Castelli, si ritrova a tu per tu Colnago, senza però trovare la porta. Il tecnico lecchese, Arioli, non non manca di lodare i suoi ragazzi: «La vittoria ci voleva proprio...assolutamente meritata. Devo dire che i ragazzi dal punto di vista dell'impegno sono stati encomiabili; anche perchè venivamo da una brutta batosta domenica, per me figlia della sconfitta con la Vis Nova che aveva devastato un po' l'equilibrio (una partita che avevamo dominato in lungo e in largo e nella quale avevamo avuto numerose occasioni). Purtroppo noi siamo caduti, ma oggi, contro una squadra che tra l'altro Domenica ha riposato, abbiamo fatto una partita pazzesca, abbiamo reagito. Siamo riusciti a cancellare il recente passato, e cioè due partite che non meritavamo di perdere come squadra. Non bisogna mai distrarsi, succede anche ad alti livelli. Io faccio i complimenti alla squadra perchè oggi abbiamo spinto molto».

Ponte San Pietro-Vis Nova 2-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4, 2-4): 24' Orellana Cruz (V), 38' Fall (V), 7' st Bertazzoli (P), 11' st Manti (V), 39' st Fall (V), 44' st Bertazzoli (P).
PONTE SAN PIETRO (4-3-3): Rota S. 6, Salvi 5, Kritta 6.5, Di Cesare 6, Alborghetti 6, Cerini 6 (36' st Berardelli sv), Ruggeri 6, Rota L. 5.5 (1' st Costa 6.5), Bertazzoli 7.5, Ferreira Pinto 6, Capelli 6. A disp. Remondini, Zonca, Berbenni, Malinverno, Signori, Longo, Gamba. All. Curioni 5.5.
VIS NOVA (4-2-3-1): Ferrara 7, Beretta 6.5, Valtulina 7, Arrigoni 6.5 (36' st Mancosu sv), Bartoli 6.5, Manti 7.5, Molinari 6.5 (14' st Molteni 6.5), Redaelli 6.5 (28' st Calabro 6), Fall 8, Orellana Cruz 7.5, Calmi 6.5 (43' st Cioaza sv). A disp. Galimberti, Meggiarin, Frigerio F., Proserpio. All. Caddeo 7.5.
ARBITRO: Cevenini di Siena 6.5.
ASSISTENTI: Pignatelli e Marconi.
ESPULSO: 35' Salvi (P).
AMMONITI: Orellana Cruz (V), Molinari (V), Bartoli (V), Ferreira Pinto (P).

La Vis Nova non smette più di stupire e batte anche un'ottima formazione come il San Pietro, affacciandosi così fuori dalla zona play-out. Un risultato non così semplice da pronosticare, se solo pensiamo alla situazione delle lucertole di qualche settimana fa. Nonostante un buon primo tempo del Pontisola, a passare in vantaggio per primi sono proprio gli ospiti con Orellana. Come se non bastasse, dieci minuti più tardi, mister Curioni deve fare i conti con l'espulsione di Salvi, reo di un fallo da ultimo uomo su Calmi, e con l'immediato raddoppio di bomber Fall. La ciurma di Caddeo avrebbe la possibilità di calare il tris prima del quarantacinquesimo, ma Redaelli non è abbastanza altruista per vedere il compagno Orellana, tutto solo in area. Per la legge del gol sbagliato, puntualmente accade che al terzo della ripresa Bertazzoli accorci le distanze con ottimo diagonale. Manti non si scompone però, ristabilendo una situazione di doppio vantaggio per i suoi con una meravilgiosa rovesciata sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il poker arriva in contropiede, e non stupisce che il marcatore sia ancora Fall con un tiro a fil di palo. Il Ponte, in dieci uomi, non rinuncia comunque a giocare e Bertazzoli realizza la doppietta, trovando nel finale il 2-4 che se non altro restituisce onore ai bergamaschi. Curioni vede il bicchiere mezzo pieno a fine match: «Gli avversari sono stati bravi soprattutto a sfruttare tutti i nostri errori. Sono una squadra bravissima nel leggere le situazioni di gioco. Noi comunque abbiamo giocato una buona partita, ci siamo stati dentro con la testa fino all'ultimo, tant'è che abbiamo cercato e trovato il secondo gol anche alla fine, e probabilmente il passivo è più ampio di quello che dovrebbe essere. Continuiamo sulla nostra strada». Ampiamente soddisfatto mister Caddeo: «Siamo stanchi ma molto contenti. Per noi tutte le partite presuppongono un po' di sofferenza, ma lo sappiamo e le stiamo interpretando bene. Ai ragazzi non si può dire nulla, si mettono tutti a disposizione con spirito di sacrificio ed abnegazione. Abbiamo dato tanto e approfittiamo dela pausa per recuperare energie e qualche infortunato». Non mancano gli elogi per gli avversari: «Sono un'ottima squadra. Anche in questa partita hanno iniziato subito forte con venti munuti almeno di grande livello. Hanno corsa, fisicità, oltre a giocatori molto interessanti».

Prossimo turno (19' giornata), Domenica, 9 gennaio, ore 14.30

Arconatese 1926-Sangiuliano City
Caravaggio-Castellanzese 1921
Folgore Caratese-Ponte San Pietro
Leon-Brianza Olginatese
Real Calepina-Legnano
Sona Calcio-Calcio Desenzano Calvina
Sporting Franciacorta-Crema 1908
Villa Valle-Breno
Virtus CiseranoBergamo-Casatese
Vis Nova Giussano-Calcio Brusaporto

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