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Serie D

Legnano-Caravaggio: un rigore e due mancini dipingono il capolavoro lilla, al "Mari" finisce con un secco 3-0

I bergamaschi crollano nella ripresa; Ravasi, Bingo e Barazzetta mettono le loro firme sul tris finale

Legnano-Caravaggio Serie D

Legnano e Caravaggio pochi istanti prima del calcio d'inizio, pronte a darsi battaglia.

Il Legnano aveva bisogno di una vittoria per iniziare al meglio il trittico di gare da recuperare e continuare ad avere ambizioni importanti in chiave play-off, e non ha disatteso le proprie aspettative: al "Mari" i lilla si sbarazzano del Caravaggio con un perentorio 3-0; le firme sono di Ravasi dal dischetto, Bingo e Barazzetta. Non è stata però gara scontata, tutt'altro. I bergamaschi, schierati 3-4-3, si sono addirittura rivelati più solidi nel primo tempo; merito dei ben posizionati mediani Lamesta e Torri, e del lavoro degli esterni Viola e Brioschi, infaticabili nel ricomporre la linea difensiva a cinque. Poi però si sono colpevolmente sciolti dopo l'1-0 dal dischetto di Ravasi, dando quasi l'impressione di non esser mai rientrati dagli spogliatoi. Il Legnano, al contrario, ha visto crescere con il passare del tempo il livello del suo 4-2-3-1 molto offensivo, senza perdere nulla anche dopo la sostituzione di qualche titolare. Menzione onorevole ai due difensori centrali, Bini e Robbiati: in una squadra pregna di mezzepunte, le loro capacità di lettura delle situazioni e di marcatura dell'attaccante sono fondamentali e rassicuranti. Oggi conquistano un meritato clean sheet che mancava da novembre.

Intensità e agonismo. La partita inizia su buoni ritmi, ben presto però si intuisce che le due formazioni faticheranno a trovare il gol: al Legnano infatti non basta sbirciare con un occhio la classifica e correre qualche rischio alzando il baricentro, perchè di fronte ha un Caravaggio decisamente più ordinato. I biancorossi, di contro, mancano di qualità offensiva per far realmente male e non approfittano di alcune buone occasioni in ripartenza. Ibe avrebbe la più ghiotta dopo soli sette minuti, ma il suo destro esce strozzato e viene facilmente bloccato da Russo. Il Legnano risponde timidamente con due traversoni da palla inattiva, e con il suo bomber Ravasi, che non trova la porta di controbalzo dai 25 metri. Sicuramente la prima frazione è un ottimo spot di intensità e agonismo: Bingo e Brioschi litigano sulla corsia dove viene prodotto maggior gioco dalle due compagini. Robbiati e Aprile devono fare gli straordinari per contenere la fisicità delle punte avversarie. Mentre in mezzo al campo non si risparmiano contrasti molto duri; il solo Lamesta, capitano bergamasco attento in entrambe le fasi, manifesta superiorità tecnica dettando il ritmo della manovra. In pieno recupero potrebbe mutare il leitmotiv della gara; i lilla infatti trovano un lampo che squarcia l’area di rigore degli ospiti: Di Lernia pesca Gasparri tutto solo davanti a Mazzoli, ma l’esterno perde il tempo per il tiro e si va a riposo sullo 0-0.

Tracollo Caravaggio. Nella ripresa Sgrò butta nella mischia Confalonieri e alza Ronzoni alle spalle del suo nove. La cura produce subito i suoi effetti: proprio il trequartista numero 10 è più lesto di tutti su una respinta centrale di Mazzoli e si procura un rigore dopo essere stato abbattuto all'interno dell'area di porta. Per l'estremo difensore orobico oltre al danno la beffa: prima para in modo approssimativo, poi causa il sopraccitato penalty. Non riuscirà a riscattarsi poco dopo: Ravasi apre il piattone e lo spiazza con freddezza. Da qui il film della partita cambia; il Caravaggio si sbilancia e il Legnano può finalmente mettere in vetrina i suoi baby talenti in campo aperto. Proprio su questa trama arriva il raddoppio lilla. Lo segna Bingo con consueta eleganza: il mancino brevilineo parte largo dalla destra e si accentra ondeggiando e seminando il panico, fino ad arrivare al cospetto dell'estremo difensore avversario, giustiziato in controtempo da un dolcissimo diagonale appoggiato a fil di palo. I bergamaschi reclamano senza successo un rigore proprio nell'azione antecedente al tango di quel piccolo gringo di Bingo, la cui taglia vale sempre di più: siamo a quota sei gol in campionato per il classe 2001. Siamo a una ventina di minuti dalla fine e il Legnano è in completo controllo della gara, soprattutto considerando il fatto che le riserve si rivelano affidabili e capaci di mantenre condizione tecnica e atletica dell'undici in campo. Il 3-0 ne è assoluta certificazione, perchè viene per l'appunto confezionato da un buonissimo filtrante di Quaggio e ufficializzato dal potente sinistro a incrociare di Barazzetta. I due erano subentrati rispettivamente al posto del goleador Ravasi e di Bingo.

IL TABELLINO

Legnano-Caravaggio 3-0
RETI: 6’ st Rig. Ravasi, 25’ st Bingo, 40’ st Barazzetta.
LEGNANO (4-2-3-1): Russo 6, Caradonna 6.5, Moracchioli 6.5, Bini 7, Robbiati 6.5, Di Lernia 6 (39’st Barbui sv), Beretta 6 (1’ st Confalonieri 6), Bingo 6.5 (33’ st Barazzetta 6.5), Ravasi 7 (25’ st Quaggio 6.5), Ronzoni 6.5 (25’ st Bertoli 6), Gasparri 6. A disp. Tamma, Becchi, Todaj, Iacovelli. All. Sgrò 7,5.
CARAVAGGIO (3-4-3): Mazzoli 5, Traina 5.5, Cortinovis 5.5, Torri 6 (10’ st Lleshaj 5.5), Aprile 6, Viola 5, Baggetta 5.5 (26’ st Galdoune 5), Brioschi 6, Ibe 5.5 (32’ st Gallo sv), Lamesta 6 (42’ st Regantini sv), Fumagalli 6.5. A disp. Vitali, Corno, Gritti, Sirianni, Ferri M. All. Terletti 5.
ARBITRO: Campazzo di Genova 6,5
ASSISTENTI: Lusetti di Reggio Emilia e Scafuri di Reggio Emilia.
AMMONITI: Caradonna (L), Bini (L), Beretta (L), Aprile (C), Viola (C)

LE PAGELLE

Legnano
Russo 6
Subisce solo un tiro che non gli crea grattacapo alcuno. Per il resto è un allenatore aggiunto che guida ed esorta i suoi a non abbassare il ritmo.
Caradonna 6.5 Gioca la solita partita frizzante e caratteriale. L'unico errore di posizionamento lo compensa con il cosiddetto giallo tattico.
Moracchioli 6.5 Il terzino di sinistra non sbaglia praticamente nulla. Oltretutto cancella dai radar gli esterni avversari dalla sua parte. Due piccioni con una fava.
Bini 7 Prestazione maiuscola per il centrale classe '89. Rimane sempre ancorato alla linea e dà copertura al collega di reparto con rigorosa puntualità.
Robbiati 6.5 Mezzo punto in meno rispetto al suo vicino mentore per aver spezzato in alcuni frangenti la linea difensiva. Ad ogni modo oggi il numero 5 ha vinto il suo personale duello di lotta greco-romana con Ibe, e di questo gli va dato atto. La sua propensione alla marcatura lo fa sembrare un veterano, invece è semplicemente un 2002 davvero interessante. Anche Sgrò apprezza come "randella".
Di Lernia 6 Nel primo tempo soffre un po' le ripartenze bergamasche, poi cresce nel secondo conferendo maggiore equilibrio ai suoi. (39’st Barbui sv)
Beretta 6
Non proprio la sua partita migliore, ma va bene così; "Bobby" è stato fermo per Covid e in ogni caso oggi ha lottato sulla trequarti avversaria con grande stoicismo.
1’ st Confalonieri 6 Il ragazzo è un jolly tattico; può ricoprire più ruoli e lo fa sempre con grande dinamismo. Oggi parte da centrodestra al fianco di Di Lernia, poi viene allargato sulla fascia. Lui esegue diligentemente e dimostra di essere importante per Sgrò.
Bingo 6.5 Il suo primo tempo non è semplice; un po' perchè Brioschi è un osso duro, un po' perchè per giocare bene sui ghiacci perenni della fascia sotto la tribuna principale del "Mari" bisogna avere almeno un oro olimpico nella disciplina del pattinaggio. Il secondo va meglio, ma il vero capolavoro è la rete del 2-0.
33’ st Barazzetta 6.5 Il suo gol chiude la partita: gran movimento nello spazio avanti e stupendo mancino a incrociare.
Ravasi 7 Il Legnano può essere in difficoltà o controllare una partita. La costante però è una: può beneficiare di un centravanti in grado di far reparto da solo. Nel momento del bisogno c'è; e oggi è proprio lui a scrollare dalle spalle di Sgrò una buona dose di stress con il rigore che ha sbloccato la gara nel risultato e nelle convinzioni.
25’ st Quaggio 6.5 Non è arrivato per fare il vice di Ravasi. Nell'ultima partita dei suoi, a Busto Garolfo, era stato risolutivo con un gol, oggi ha confezionato un pregevole assist. Tornerà molto utile.
Ronzoni 6.5 Non è un granchè il suo primo tempo da mediano. Forse però era sacrificato in un ruolo non suo, visto l'impatto che ha avuto sul match da sottopunta.
25’ st Bertoli 6 Tanta fisicità e recupero al servizio della squadra. Approccia con grande serietà alla partita, soffocando sul nascere ogni tentativo di reazione dei biancorossi.
Gasparri 6 Il capitano oggi fa di tutto per non segnare, ma ha il merito di rendersi spesso pericoloso senza soffrire particolarmente in fase difensiva.
All. Sgrò 7,5 Svolta la partita con un cambio e con l'identità che ha dato al Legnano. Ha a disposizione un gruppo omogeneo e dallo spirito staffettista: chi entra riesce a portare il testimone con la stessa qualità di chi glielo ha appena passato. La sfida ora sarà quella di riuscire ad avvicinarsi ai play-off e di inseguirli nei prossimi mesi, con il solo limite di una rosa forse composta da troppi giocatori offensivi e talvolta simili tra loro.

Caravaggio
Mazzoli 5 
Vive una giornata storta. Il suo errore a inizio ripresa è sufficiente per far crollare il castello del Caravaggio.
Traina 5.5 Dalla sua parte ci sono delle falle; la prova effettiva è in occasione dell'ultimo gol, quando lascia un buco troppo grande fra sè e Aprile.
Cortinovis 5.5
Con le sue lunghe leve va in affanno quando viene lasciato scoperto alle ripartenze lilla.
Torri 6 Non ha le qualità tecniche di Lamesta, ma lo spalleggia molto bene per quantità e intensità.
10’ st Lleshaj 5.5 Subentra in un momento non facile. Cerca di far ragionare i suoi e si abbassa per impostare; non sempre è preciso.
Aprile 6 Resiste quanto può al centro della sua difesa. Se Ravasi oggi trova tempi e spazi per calciare quasi nulli il merito è suo.
Viola 5 Non una bella prestazione; in entrambe le fasi è in ritardo, in particolar modo nella seconda frazione, quando perde definitivamente la bussola. Nel finale indossa la fascia e cerca di fare il massimo con orgoglio, ma ormai c'è poco da fare.
Baggetta 5.5 Dovrebbe creare scompiglio attaccando dalla destra, invece viene sempre contenuto senza troppi affanni. Le colpe non sono solo del classe 2002, da quella parte il pallone gira poco e in costante ritardo. Se non altro è un po' più efficace in fase di ripiego.
26’ st Galdoune 5 Il centrocampista oggi è in evidente affanno. La sua partita inizia sullo 0-2, è vero, ma è farcita di troppe ingenuità e disattenzioni con e senza palla.
Brioschi 6 Difensivamente sembra insuperabile e di grande corsa. Dalla sua parte il Caravaggio è al sicuro. Purtroppo nella seconda frazione, sotto nel risultato, non riesce a creare pericoli e ad aiutare Fumagalli in sovrapposizione, dando la sensazione di essere poco utile per la rimonta.
Ibe 5.5 Il terminale offensivo oggi è un po' confusionario, ma ci mette tanto carattere venendo a ricevere palla e lottare fino a centrocampo. Ha il rimpianto di un gol sciupato a inizio partita. (32’ st Gallo sv)
Lamesta 6
Anche lui è stato fermo per un po'. Non ha ancora recuperato la corsa, ma ha posizionamento e giocate; è il metronomo del centrocampo bergamasco. (42’ st Regantini sv)
Fumagalli 6.5
L'attaccante esterno a sinistra è il più pericoloso dei suoi. Caradonna deve impegnarsi molto per limitarlo, ma non sempre è possibile.
All. Terletti 5 Tre quarti d'ora di solidità non possono essere sufficienti. Un gol su rigore basta per far crollare le certezze dei suoi, e poi manca la reazione. L'attenuante è il momento e la condizione della sua squadra, oggi un po' rimaneggiata.
Campazzo di Genova 6,5 Conduce la gara con sicurezza e lasciando spesso giocare.

LE INTERVISTE

Così analizza la gara l'allenatore del Caravaggio, Maurizio Terletti: «Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma nel secondo abbiamo avuto un calo mentale che ci ha un po' tagliato le gambe. Dal 2-0 in poi siamo crollati e non c'è più stata partita. Era da un mese che non giocavamo e sicuramente la cosa ha influito».
Il tecnico lilla invece, Marco Sgrò, si dice felice della prestazione dei suoi ragazzi, ma torna sulla spinosa questione campo di casa: «Il campo ci penalizza, qui non si può giocare a calcio. Quando ti alleni su un sintetico perfetto e poi vieni a giocare qui ti passa la voglia. Con i nostri giocatori tecnici si potrebbero vedere cose più belle; oggi per esempio Beretta è stato penalizzato». Il mister trova però spazio anche per leggere il secondo tempo dei suoi ed esaltare le prestazioni di alcuni singoli: «Dopo il nostro vantaggio giustamente gli avversari si sono aperti e abbiamo approfittato degli spazi concessi. Poi abbiamo fatto due bei gol. Peccato per Gasparri, avrebbe meritato di segnare. Quaggio ha fatto molto bene, non è un'alternativa a Ravasi; con lui potremo giocare a due punte se servirà. Robbiati e Bini si sposano bene: il primo è giovane e mi piace molto perchè non rischia mai e "randella" come si deve, mentre il secondo ha il compito di impostare». Verrebbe naturale ora guardare ai prossimi recuperi per fare due ragionamenti in chiave play-off, ma Sgrò vola basso: «Classifica? Non la guardo. Cerchiamo solo di fare più punti possibile».

 

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