Cerca

Serie D

Sp.Franciacorta-Crema: Mozzanica mattatore nel primo tempo, il trio Poledri-Mandelli-Rinaldini risolleva i bianconeri in una partita dai due volti

Dominio biancogranata nella prima frazione di gioco, poi la superiorità numerica e i cambi spronano il Crema a tentare la rimonta

Jacopo Mozzanica

Jacopo Mozzacanica, autore della doppietta iniziale in favore dei suoi biancogranata

Partita dai due volti, quella giocata quest’oggi in quel di Adro. Il Franciacorta la spunta per 3-2, al termine di una partita letteralmente dominata nei primi quarantacinque minuti, mentre nella ripresa l’orgoglio del Crema ha quasi riabaltato un verdetto che sembrava già acquisito. Mozzanica l’eroe del giorno, con una doppietta di ottima fattura a indirizzare l’incontro verso i padroni di casa, pimpanti e bravi nell’impostare una manovra sempre efficace palla a terra. Ferretti e Bertelli, invece, tengono accese le speranze bianconere fino al 90’, ma la clamorosa rimonta non diventa realtà.

Dominio biancogranata. Fin dalle primissime battute, il maggior vigore degli uomini di Maspero (squalificato e sostituito da Sartirana) appare evidentente. Il punteggio, infatti, cambia dopo appena quattro minuti, con Boschetti a chiudere il bel uno-due in velocità con Mozzanica, che lascia partire una bella conclusione che non lascia scampo a Pennesi. E’ 1-0. I bei fraseggi del Franciacorta costellano i primi minuti di gara, con il Crema che fa fatica a costruire azioni e a superare la propria metà campo. Al 10’ però i bianconeri si rendono pericolosi con Bigotto dal limite, ma la sua conclusione è fuori misura e termina alta sopra la traversa. La fiammata ospite trova continuità complice un disimpegno dell’estremo difensore di casa: Ferretti infatti ruba palla proprio a Pilotti, ma il suo tiro a porta vuota è preda di Piccinni corso a riparo della porta. Il Crema prova ad alzare il baricentro e un minuto dopo trova la traversa con Ferretti, bravissimo dalla trequarti di destra a girarsi al volo e concludere a portiere battuto. Il legno però dice no. Da qui l’inerzia del match muta decisamente a favore dei padroni di casa. Al 23’ gol fotocopia creato dal tandem Boschetti-Mozzanica, a cui si aggiunge Faini che, al limite dell’area di rigore serve il numero 10. Il tiro di quest’ultimo si insacca sul palo lungo, lì dove Pennesi non può arrivare. Il Franciacorta rialza il ritmo e diventa nuovamente padrone della partita, pungendo con Basanisi al 29’. La sua conclusione in corsa però, risulta centrale ed è preda di Pennesi. Da apprezzare la bella coordinazione e la potenza del tiro. Siamo al 34’ quando si rivede il Crema, con il solito Ferretti – servito questa volta da Bertelli – a concludere alto da buona posizione. Basanisi si fa ammonire al 37’ per un brutto fallo (intervento con piede a martello), ma al 43’ si riscatta siglando il 3-0 per i suoi. Il Crema perde palla a centrocampo, con Kouko che si presenta al limite dell’area, mette in mezzo e il pallone finisce preda di Moraschi. Il numero 2 serve proprio Basanisi che batte a rete di potenza. La sfera infatti, termina sul palo più lontano. Al 45’ però l’episodio che cambierà il match: Basanisi commette ingenuamente un fallo da dietro a pallone ormai lontano, facendosi ammonire nuovamente dal direttore di gara. Scatta dunque il cartellino rosso. Franciacorta in dieci per tutto il secondo tempo. Sul finire della prima frazione però, Faini con un destro a giro si rende pericoloso e quasi non aumenta il divario tra le due formazioni.

Il Crema risorge, ma non basta. Bellinzaghi rimescola le carte all’intervallo, inserendo contemporaneamente Bignami, Mandelli, Poledri e Rinaldini. Le sostituzioni infondono carattere e ritmo ai bianconeri, da subito meglio disposti sul terreno di gioco – grazie anche alla superiorità numerica – e quindi meno confusionari. Dopo tre minuti però, Faini cerca di chiudere il match definitivamente, ma il suo tiro è ben deviato in corner da Pennesi. Al 5’ poi, un mancino veloce e potente di Boschetti dalla sinistra finisce fuori di poco, sul palo lontano. Passano dieci minuti e inizia l’assedio del Crema, con il Franciacorta che cala d’intensità e arretra di molto il baricentro. Sull’asse Poledri-Ferretti, il numero 9 trova spazio e si incunea in area, concludendo però centralmente e non impensierendo Pilotti. Sulla ripartenza biancogranata, Muhic lascia partire una conclusione con parabola a scendere che crea qualche problema a Pennesi, comunque reattivo. Il trio Poledri-Mandelli-Rinaldini riesce a risollevare le sorti della gara, grazie a fraseggi corti e nient’affatto sterili, giungendo quasi sempre a bucare la difesa di casa. Alla mezz’ora, Rinaldini approfitta di un errore in controllo di Fiorentino e, appena dentro l’area di rigore, conclude a rete. Pilotti, però, ancora una volta non si fa sorprendere e smanaccia ottimamente. Al 36’, ecco che il Crema accorcia le distanze. Bertelli insacca nell’area piccola, sfruttando un cross ravvicinato di Ferretti. Il destro potente del numero 8 non lascia scampo a Pilotti. I bianconeri acquisiscono fiducia e si riversano in avanti, provando a giocarsi il tutto per tutto. Sforzi rinnovati quattro minuti dopo, al 40’. Mandelli lascia partire un gran sinistro da fuori area, ma Pilotti si supera e sfodera una parata da applausi, con la sfera che termina in calcio d’angolo. Non è finita, perché all’89’, sugli sviluppi di un traversone dalla sinistra, Pilotti è in ritardo nel contrastare Meleqi. L’arbitro Palmieri non ha dubbi e decreta il calcio di rigore. Ferretti si assume la responsabilità del tentativo di trasformazione e non fallisce. 3-2. Rinaldini prova a compiere l’impresa un minuto dopo, riuscendo a sgusciare tra le maglie difensive e giungendo fin dentro l’area piccola. La sua conclusione sul palo lontano, però, viene parata con sicurezza da Pilotti. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio sancisce il successo del Franciacorta.

IL TABELLINO

SP.FRANCIACORTA-CREMA 3-2
RETI (3-0, 3-2): 4' Mozzanica (S), 23' Mozzanica (S), 43' Basanisi (S), 37' st Bertelli (C), 44' st rig. Ferretti (C).
SP.FRANCIACORTA (3-4-1-2): Pilotti 7, Moraschi 7, Bagatini 6.5, Muhic 7.5, Fiorentino 7, Piccinni 7, Basanisi 5.5, Boschetti 7, Kouko 6.5 (42' st Berna sv), Mozzanica 8.5, Faini 7.5 (32' st Scaglia 6). A disp. Cortese, Archetti, Patarini, Marella, Lamberti, Bithiene, Sodinha. All. Sartirana 6
CREMA (4-3-3): Pennesi 7, Cerri 6.5 (1' st Bignami 6.5), Stanzione 6.5, Erman 6 (1' st Mandelli 7), Baggi 6.5, Ruffini M. 7, Cocci 6 (23' st Meleqi 6), Bertelli 6.5, Ferretti 7.5, Bassoli 5 (1' st Poledri 6.5), Bigotto 5 (1' st Rinaldini 7). A disp. Ziglioli, Forni, Costabile, Oduamadi. All. Bellinzaghi 5.5
ARBITRO: Palmieri di Conegliano 6.5
ASSISTENTI: Gibin e Zoccarato.
ESPULSO: 45' Basanisi (S).
AMMONITI: Basanisi (S), Basanisi (S), Cocci (C).

LE PAGELLE

SP.FRANCIACORTA

Pilotti 7 Commette una grave incertezza in disimpegno nei primi minuti di gioco e viene beccato dal pubblico di casa. Col passare del tempo alterna momenti di sicurezza a qualche sbavatura eccessiva. E’ nella ripresa, però, che dimostra tutto il proprio talento, salvando il risultato con delle grandi prodezze sulle conclusioni di Rinaldini e Mandelli. Partita di grande carattere e non era facile.
Moraschi 7 Prova maiuscola sulla fascia di competenza, quella destra. Nel primo tempo, complice l’ottima prova dei suoi, effettua parecchie sgroppate pericolose, servendo palloni interessanti per le punte. Regala l'assist a Basanisi in occasione del 3-0. Nella ripresa si mette sulle barricate a difesa del risultato, cercando – e riuscendo – a limitare la ritrovata verve offensiva degli ospiti.
Bagatini 6.5 Partita di grande attenzione, dall’inizio alla fine. Fornisce grande sicurezza al trio difensivo, dialogando molto bene con Fiorentino e Piccinni. Decisivo, nella ripresa, in un paio di circostanze sui tentativi insidiosi di Ferretti.
Muhic 7.5 Prova monumentale in mezzo al campo. La linea mediana è suo terreno di conquista, specie nei primi quarantacinque minuti. Non c’è pallone che non passi dai suoi piedi, puntualmente trasformato in una potenziale occasione per Mozzanica o Faini. Intelligenza tattica e tempismo completano la prima parte della sua gara. Nel secondo tempo cala un po’, ma è sempre vigile. Poi, infatti, scocca l’ora di dare tutto per evitare la clamorosa rimonta ospite e lui è puntualmente presente. Si consuma così tanto che gli applausi scroscianti del pubblico al suo primo errore di impostazione – e siamo al 88’ – sono assolutamente meritati.
Fiorentino 7 Il suo cognome è sinonimo di sicurezza e tempismo. Non sbaglia nulla fino al 76’, quando invece compie una leggerezza pericolosa al limite della propria area e spalanca la porta a Rinaldini. Errore, però, ampiamente perdonabile in una fase a dir poco confusa del match. Per tutto il resto della sfida, infatti, da lui non abbiamo visto altro che grande concentrazione, freddezza e senso della posizione.
Piccinni 7 Completa come meglio non si potrebbe il trio a difesa di Pilotti. Partita di molta sostanza, ma anche di qualità (non disdegnando, quando possibile, delle incursioni oltre la metà campo). Ferretti non gli rende la vita facile, ma riesce a contenerne l’iniziativa con apprezzabile efficacia. Le enormi difficoltà dell’attacco ospite sono – di certo- dovute pure alla sua prova.
Basanisi 5.5 Ha segnato un gol molto bello, sul finale di primo tempo (l’unico da lui disputato). Fin lì, considerata nel complesso la sua prova di buon livello sulla mediana, la sua valutazione oscillerebbe sicuramente tra il 6.5 e il 7. Peccato, però, che nel giro di nemmeno dieci minuti si sia fatto espellere dal direttore di gara (doppio giallo al 37’ e al 45’, con conseguente cartellino rosso). Provvedimento giusto, specie per l’intervento pericoloso con piede a martello in occasione del primo giallo. Lascia i suoi in inferiorità numerica sul 3-0 a favore, ma nella ripresa la defezione peserà parecchio, visto il riassetto tattico del Crema.
Boschetti 7 Parte letteralmente fortissimo. La fascia sinistra lo vede onnipresente, spingendo molto e rendendosi sempre pericoloso oltre il limite dell’area bianconera. Sia sulle iniziative personali che nei fraseggi – specie con Muhic – dimostra di avere grande velocità e una discreta tecnica nel controllo palla, con Cerri a soffrirne parecchio la vivacità. Fornisce l'assist a Mozzanica per l'1-0. Nella ripresa prova ancora a pungere con un paio di cross velenosi, ma anche lui deve riconvertirsi come difensore aggiunto e provare a bloccare il trio Poledri-Mandelli-Rinaldini.
Kouko 6.5 Avvio di gara decisamente poco brillante il suo. Errori sui fondamentali – parecchi stop sbagliati su tutti – ne limitano parecchio la pericolosità, con la difesa ospite che ringrazia. Col passare dei minuti, cambia gioco e inizia a muoversi soprattutto senza palla, spaziando su tutta la linea offensiva (aiutando anche al dì là della mediana, abbassandosi dunque molto nel suo raggio d’azione). Da qui in avanti, la sua prova acquisisce maggior spessore e diventa una mina vagante, pur non riuscendo direttamente a impensierire la retroguardia ospite. Nei momenti difficili dei suoi, inoltre, dimostra grande abnegazione lottando su ogni pallone. (42' st Berna sv)
Mozzanica 8.5 Prestazione divina. Doppietta che spacca la partita, ovviamente, in primo piano, ma nella sua partita ciò è solo la ciliegina sulla torta. Fin dal primo minuto, ogni pallone toccato diventa un talismano per i padroni di casa. Sia in fase di possesso che di non possesso, nessun avversario riesce a fermarne l’inventiva e la pericolosità sotto porta. In occasione della prima marcatura, la triangolazione di grande fattura con Boschetti prima e Faini poi evidenziano tutto il suo potenziale tecnico. Giocatore estremamente duttile, anche da trequartista ha dimostrato di poter essere a dir poco un valore aggiunto per i bianco-granata.
Faini 7.5 Fornisce l’assist a Mozzanica in occasione dell’1-0, chiudendo alla grande una bella triangolazione. In altre due circostanze conclude ottimamente a rete, ma Pennesi gli dice no. Il resto della sua gara lo vede sempre nel vivo dell’azione, riuscendo anche a recuperare dei palloni in posizione interessante e rilanciando la manovra dei padroni di casa.
32' st Scaglia 6 Entra nel momento più complicato dei suoi, quando però il punteggio è ancora sul 3-0. Contribuisce con forze fresche a rispondere agli assalti ospiti che, di lì a pochi minuti, rimetteranno in discussione il punteggio. Non era facile subentrare in un contesto simile, dunque anche il suo contributo non può che essere prezioso.
All. Sartirana 6 Dispone bene la squadra, dovendo anche fronteggiare l’assenza del bomber De Angelis. Il risultato di 3-0 a fine primo tempo, però, forse lo rilassa eccessivamente, visto che il primo cambia arriva solamente al 32’ della ripresa, quando si vedeva chiaramente che - oltretutto in dieci - alcuni titolari non ne avevano più da parecchio e il Crema stava crescendo d’intensità.

CREMA
Pennesi 7 Incolpevole sul tris incassato nel primo tempo. Commette, invece, un grave errore in disimpegno al 40’, regalando il pallone a Kouko, ma la difesa evita il peggio. Bene nella ripresa, specie su un tiro insidioso di Muhic al 17’, nella quale è sempre molto concentrato.
Cerri 6.5 Dura solo un tempo la sua partita, venendo poi sostituito direttamente negli spogliatoi. Da dire, però, che nella prima parte di gara sciagurata giocata dai suoi, lui non sfigura affatto. Deve vedersela, infatti, con un Boschetti in giornata di grazie e con la fantasia incontenibile di Mozzanica. Al netto di ciò, cresce col passare dei minuti e riesce a mettere una pezza alla brutta prova della retroguardia bianconera.
1'st Bignami 6.5 E’ sempre nel vivo dell’azione, dove il pallone pesa parecchio e il minimo errore può compromettere il tentativo di rimonta. Si muove molto senza palla, ma quando chiamato in causa è efficace e intelligente nelle scelte intraprese per fluidificare la manovra della squadra. Non a caso, viene cercato molto dai compagni di reparto.
Stanzione 6.5 Buon primo tempo, in cui coniuga attenzione alla posizione e iniziativa oltre la metà campo (nei rari tentativi offensivi dei suoi). Si dimostra uno dei giocatori più presenti e costanti del Crema nell’arco dei novanta minuti, pur non mettendosi in evidenza con occasioni o trovate particolari. Partita di sostanza, insomma, ma che negli scampoli finali del match ha assunto un’importanza non da poco.
Erman 6 Cerca di tamponare come può le innumerevoli azioni offensive del Franciacorta e va detto che non sfigura affatto. Certamente, da solo non può fare miracoli e, in alcune occasioni, non risulta efficace come dovrebbe. Viene sostituito a fine primo tempo.
1'st Mandelli 7 Probabilmente il cambio più importante della partita. Appena messo il piede in campo, la manovra bianconera è stravolta (in meglio). Quarantacinque minuti costellati di ottime intuizioni in ottica offensiva, fraseggi rasoterra con Poledri e Rinaldini, oltre a una gran conclusione al 40’ della ripresa. Crea molte trame di gioco decisamente apprezzabili, inventandosi dei passaggi smarcanti di ottima fattura.
Baggi 6.5 Prova a spingere in zona offensiva nella prima mezz’ora del match, ma deve ripiegare – al netto delle difficoltà ospiti – il raggio d’azione. Difende abbastanza bene, chiudendo come può alcune iniziative di Mozzanica e Faini. Nel secondo tempo ha, invece, l’occasione di riproporsi maggiormente in avanti.
Ruffini 7 Partita brillante. Ottimo senso della posizione, anche nei momenti più complicati della gara. Nella ripresa capitalizza parzialmente quanto di buono prodotto, riuscendo a fornire intensità e capacità di impostazione al tentativo di rimonta.
Cocci 6 Giornata non memorabile, ma in cui parte discretamente e cerca di essere attivo nei rari tentativi bianconeri. Soffre parecchio, però, il mancato supporto della squadra. Nel secondo tempo, però, non riesce a fornire grande aiuto e, col passare dei minuti, si perde del tutto.
23'st Meleqi 6 Si guadagna il calcio di rigore del 3-2, anticipando Pilotti in uscita. Nel resto del tempo in cui è impiegato, aiuta come può la spinta offensiva del Crema, ma non riesce ad entrare quasi mai nel vivo dell’azione.
Bertelli 6.5 Novanta minuti di buon livello, con il gol all’81’ a riaccendere le speranze dei suoi. Bel gol, il suo, di potenza e precisione. Meglio nel primo tempo, però, dove copre bene la zona di competenza e diventa un punto di riferimento per la squadra. Nella ripresa, invece, cala parecchio e commette decisamente qualche errore di troppo in impostazione.
Ferretti 7 Uno dei migliori tra i bianconeri, senza dubbio. Ovviamente, non può fare nulla nei – lunghi – periodi in cui il Crema sparisce dal campo, ma appena può trasforma – quasi - ogni pallone in oro. Una traversa, un assist e il rigore trasformato coronano la sua prova di grande quantità. Anche senza palla, cerca sempre di smarcarsi e farsi servire.
Bassoli 5 Inconsistente e sempre fuori dal gioco. Nei primi minuti prova a rendersi utile, ma non è proprio giornata. Viene sostituito all’intervallo.
1'st Poledri 6.5 Grande prova di intelligenza tattica, anche se in qualche occasione forse è apparso un po’ troppo timido e frettoloso di liberarsi del pallone. Dialoga alla grande con Rinaldini, con cui instaura un asse molto pericoloso.
Bigotto 5 Come Bassoli, non riesce a entrare in partita e corre decisamente a vuoto per tutto il primo tempo, l’unico da lui disputato.
1'st Rinaldini Approccia molto bene il match, entrando subito grintoso. Si propone molto palla al piede, non avendo alcun timore a fronteggiare la difesa schierata del Franciacorta. Si prende alcune conclusioni ben costruite e con Poledri e Mandelli forma un trio di grande efficacia.
All. Bellinzaghi 5.5 Sbaglia completamente l’assetto tattico del primo tempo, con il 3-0 di parziale a risuonare prepotentemente. Molto coraggioso a effettuare ben quattro sostituzioni nell’intervallo, va detto che le azzecca tutte, perché la squadra rientra sul campo con un piglio completamente diverso. Il blackout dei primi quarantacinque minuti, però, restano una macchia indelebile su questa partita.

ARBITRO

Palmieri di Conegliano 6.5 Controlla bene la gara, senza particolari problemi. Non ha alcun dubbio sulle decisioni adottate, come l’espulsione di Basanisi e il rigore concesso per fallo su Meleqi.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400