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Serie D

Varese, fine dei sogni. Chieri ritrova certezze

Ponsat chiama, Pastore risponde, la squadra di Rossi dice addio ai sogni di Serie C

D'Iglio Chieri

Beppe D'Iglio, sempre tra i migliori del Chieri

La grande sorpresa di stagione è proprio il Chieri, che blocca il Varese in un match che termina 1-1 e che fa salutare definitivamente le speranze di Serie C del Varese (non approfittando dell'ultima speranza 'donata' dal Novara, battuto in casa dal Ligorna). Alla rete di Ponsat quasi sul finire del primo tempo, risponde nella ripresa  Pastore al 5’st, con annesse polemiche sulla posizione di partenza. Una partita bella e vivace che vede il primo tempo comandato leggermente di più dal Chieri, partito in sordina, che esce fuori con personalità alla distanza. Discorso inverso per il Varese che parte forte e cala, ma che nella ripresa sforna una prestazione esemplare alla quale manca solo il gol vittoria che sigillerebbe una rimonta non facile su un Chieri che difensivamente è schierato in maniera ottima dal suo allenatore.  

D’Iglio-Ponsat indemoniati Il turno infrasettimanale regala al Chieri un amarezza, vista la sconfitta per 1-0 in casa del Ligorna, mentre non va meglio al Varese che si vede sconfitto in casa per 1-2, il tutto mentre la capolista Novara veniva fermata per 1-1 dal Bra. Questi risultati si riflettono in classifica per due squadre che occupano rispettivamente il quarto ed il terzo posto, con il Chieri a quota 37 punti, frutto di 10 vittorie, 7 pari e 6 ko, contro i 42 punti del Varese che ha due partite vinte in più, ed una persa e pareggiata in meno. Nei primi minuti il gioco risulta molto spezzettato, con le due squadre che non fanno mancare l’intensità sui contrasti. La prima fiammata del match è una ripartenza del Chieri al 4’, ma il tiro è alto sopra la traversa. La retroguardia del Chieri gioca molto bassa, al contrario della linea difensiva del Varese che è molto più alta, ecco perchè il Chieri in contropiede può essere molto pericoloso. Al 9’ arriva l’episodio più eclatante: Pastore passa alle spalle dei difensori e si presenta a tu per tu con Edo che esce un po’ timidamente, ma il pallonetto dell’attaccante varesino sibila vicino al palo graziando la squadra padrona di casa. Il Varese è decisamente più in palla in questo avvio, con una gestione palla più precisa e fluida, rispetto ad un Chieri che si difende molto bene e che chiude il più possibile le linee di passaggio. Al 21’ Marcaletti crossa per Pastore, ma Edo si supera sul colpo di testa dell’attaccante varesino, col pallone spiovuto dalla sinistra che viene spedito in corner, dal quale il Varese spreca. Oltre al danno del corner non sfruttato, arriva anche la beffa per il Varese, con l’ammonizione di Marcaletti che ferma con un fallo tattico la ripartenza dei padroni di casa. Al 25’ è D’Iglio, il vertice basso del 3-5-2 del Chieri, che prova una conclusione dalla distanza, ma il pallone si spegne sul fondo senza particolare preoccupazione da parte di Trombini. Al 26’ è il Varese ad avere una buonissima punizione, ma il pallone messo in mezzo da Pastore viene spedito subito al mittente da un colpo di testa di Varvelli. Sul ribaltamento di fronte è il Chieri a guadagnarsi un corner, con D’Iglio che calcia sul primo palo ma viene anche lui annullato dalla difesa. Si ripete dalla bandierina il Chieri al minuto 30’, con D’Iglio che cerca di nuovo il primo palo senza fortuna. Alla mezz’ora abbiamo una partita davvero divertente, con scorribande da una parte e dall’altra, anche se di pericoli veri e propri ne abbiamo avuti pochi. Dai calci piazzati, però, ambedue le squadre faticano decisamente, con i palloni che non sono quasi mai arrivati a destinazione. Al minuto 37’ arriva la giocata decisiva: D’Iglio, migliore in campo dei suoi, effettua un lancio quasi da centrocampo per Ponsat che di testa deve solo appoggiarla in rete, con Trombini assolutamente incolpevole. 1-0 per un Chieri salito decisamente negli ultimi minuti, e che stava trovando fiducia nelle giocate dei suoi centrocampisti. Al 40’ è Foschiani che dalla destra lavora un pallone perfetto per Marcaletti, ma Calò chiude in maniera impeccabile in corner, dal quale ne scaturirà subito dopo un altro, ma senza pericoli per il Chieri che ora deve amministrare fino all’intervallo. Al 43’ è il giovanissimo Mammarella, classe 2005, che si coordina al volo col destro e serve una deviazione in calcio d’angolo per impedire un gran gol del più giovane in campo. Dal corner anche in questo caso nulla di fatto, ma il Chieri rimane in avanti anche grazie alla caparbietà e alla qualità di D’Iglio e Ponsat, decisamente indemoniati in questo finale di gara. Sul ribaltamento di fronte nuovo corner per il Varese, ma la palla di Pastore non porta neanche ora alla nascita di qualche pericolo. E nell’unico minuto di recupero assegnato dal direttore di gara non succede nulla di che, con le due squadre che vanno quindi al riposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa del Chieri. 

Pastore e assedio Varese Il secondo tempo parte senza cambi dal 1’, con il Varese che attacca da sinistra verso destra. Bastano solo 5’ per il Varese per trovare il pari: Pastore sfrutta un rimpallo e trafigge con un bel destro che passa in mezzo alle gambe di Edo trovando l’1-1, non senza polemiche per un presunto fuorigioco non visto dal direttore di gara ed i suoi assistenti. Il Varese, va sottolineato, ha iniziato questo secondo tempo spingendo a mille e mettendo a ferro e fuoco la retroguardia del Chieri, che ora deve stare attenta a non cadere nella trappola degli avversari che hanno il morale alle stelle. Il Chieri ottiene poi un corner al minuto 11, dopo un’azione insistente che si protrae per diversi minuti, ma la palla di D’Iglio non arriva a centro area. Rispondono gli ospiti sul ribaltamento di fronte, con un giro anche per loro dalla bandierina, col pallone che stavolta filtra in area senza che nessuno intervenga. Al 16’ un giallo per Conrotto complica i piani del Chieri, con il neo-entrato Di Renzo che si appresta a calciare la punizione, ma la barriera ferma la sfera. Passa solo un giro d’orologio e Piraccini lascia partire un missile verso la porta difesa da Edo che si supera con un intervento strepitoso che spedisce la palla in corner. Al 19’ ancora Di Renzo, entrato benissimo, a guadagnarsi un angolo che non viene sfruttato a dovere, anche grazie alle ottime marcature dei padroni di casa. Al 22’ è sempre uno scatenato Di Renzo che scappa via alla difesa del Chieri, si ferma e calibra un cross al bacio per Pastore che si dimentica di scartare il cioccolatino del compagno e grazia Edo spedendo il pallone al volo fuori. Il Varese ha un atteggiamento decisamente più aggressivo rispetto a quanto visto nel primo tempo, col Chieri che ora fatica a difendere sulle scorribande avversarie. Al 26’ è un doppio miracolo del Chieri: prima Edo sulla conclusione di Pastore e poi capitan Conrotto che si immola sul tiro subito successivo di Di Renzo, impediscono al Varese di trovare il gol che vale il sorpasso, ma ormai sono un po’ di minuti che stiamo giocando nella metà campo dei padroni di casa. Al 28’ è Pastore a guadagnare un altro corner, l’ennesimo di questo match, e proprio Pastore si incarica di batterlo ma la difesa del Chieri è attenta e spedisce lontano la sfera, evitando pericoli. Va anche ribadito che, nonostante si sia schiacciato un po’ troppo, il Chieri sta difendendo egregiamente il risultato. Al minuto 32 arriva però un altro episodio su cui i tifosi si infuriano: Renolfi crossa e Foglia tira, ma il tiro viene rimpallato della difesa varesina, con proteste per un ipotetico tocco di mano che sembra non esserci. È dal 30’, però, che il Varese inizia ad essere in debito d’ossigeno e questo permette al Chieri di provare a sporgersi un po’ in avanti, perchè nessuna delle due squadre si accontenta del pari. E mentre in panchina scatta un diverbio acceso tra due membri dei due staff, ammoniti entrambi dal direttore di gara, i due allenatori ne approfittano per dare indicazioni ai propri giocatori e cambiare un po’ le carte in tavola in vista degli ultimi 5’ di gioco. E se Di Renzo sembra indiavolato alla ricerca della rete, Edo non vuole permettergli minimamente di farlo, anche talvolta perdendo tempo, fatto per il quale viene anche ammonito. Al 45’, proprio all’inizio del 4’ di recupero, è Disabato a battere benissimo un corner che vede il pallone spegnersi sul lato della rete difesa da Edo, col Chieri che può ancora respirare. In questi ultimi minuti è il Chieri a gestire meglio la sfera, creando anche un paio di contropiedi interessanti, ma il Varese si lancia all’attacco trovando ancora un corner finale al minuto quasi 49’, ma un fallo in attacco impedisce loro di trovare il gol del vantaggio in zona cesarini. E dopo quasi 5’ di recupero, la partita termina col risultato di 1-1, punteggio finale che lascia l’amaro in bocca ad ambedue le squadre che avrebbero voluto portare a casa 3 punti dai valori molto diversi, specie in virtù degli altri risultati di giornata, primo fra tutti la sconfitta della capolista Novara. Il prossimo turno, la giornata 26 che sui svolgerà il 27 febbraio, vedrà di fronte al Varese l’Imperia, mentre in trasferta ci andranno i ragazzi di Didu contro il Sestri Levante. 


IL TABELLINO

CHIERI-VARESE 1-1

RETI: (1-0, 0-1): 37’ Ponsat (C), 5’ st Pastore (V), 

CHIERI (3-5-2): Edo 6.5, Benedetto 6.5, Ferrando 6, Conrotto 6.5, D’Iglio 7, Balan 5.5, Mammarella 6.5 (9’ st Renolfi 6), Pautassi 6.5, Calò 6.5, Varvelli 6 (25’ st Foglia 6), Ponsat 7.5 (46' st Poppa sv). A disp. Gragnoli, Capra, Fioccardi, Ciccone, D'Ippolito, Modesti. All. Didu 6.5. 

VARESE (3-4-1-2): Trombini 6, Monticone 6.5, Mapelli 6, Parpinel 6, Marcaletti 7 (34' st Tosi S.V.), D’Orazio 5.5 (31' st Gazo sv), Cantatore 6 (34’ st Disabato sv), Foschiani 6, Piraccini 5.5, Pastore 7 (40’ st Minaj sv), Cappai 6.5 (15’ st Di Renzo 7). A disposizione: Priori, Battistella, Baggio, Mendolia. All. Rossi 6. 

ARBITRO: Gabriele Sacchi di Macerata 5.5

AMMONITI: 22’pt Marcaletti (V), 6’st Ponsat (C), 16’st Conrotto (C), 44’ Edo (C).


LE PAGELLE 


CHIERI (3-5-2)

Edo 6.5 Sul gol non può nulla, ma è preziosismo in diversi interventi, tra i quali spicca la deviazione in corner di un tiro pericolosissimo di Piraccini che spedisce in conrer. 

Benedetto 6.5 Gioca un ottimo primo tempo, nel secondo resta comunque molto combattivo contro un Varese decisamente in palla. 

Ferrando 6 Un buon primo tempo, fatica molto nella seconda frazione.  

Conrotto 6.5 Gioca bene e si fa sentire spesso nel vivo del mach, giallo rischioso che per fortuna non costa caro in questa partita.

D’Iglio 7 Assist al bacio nel primo tempo, dove gioca un match sontuoso. Nel secondo tempo viene arginato egregiamente dall’allenatore avversario che gli costruisce una bella marcatura.

Balan 5.5 Non convince la sua prova, spesso avulso dal gioco dei suoi compagni. 

Mammarella 6.5 Si fa vedere con una conclusione pericolosa, per il resto gioca una buona partita, senza sbavature e con tanta precisione nei passaggi, anche se esce ad inizio ripresa, probabilmente perchè Didu ha bisogno di più esperienza visto l’inizio delicato della seconda frazione di gioco. 

9’ st Renolfi 6 Negli ultimi 10’ cambia passo e mette in mostra le sue qualità, prima fatica come del resto i suoi compagni nella ripresa.  

Pautassi 6.5 Spesso presente, riceve e smista molti palloni, prova più che buona la sua. 

Calò 6.5 Un miracolo difensivo nel primo tempo impedisce un gol, e questo già vale il suo voto. 

Varvelli 6 Inizio un po’ timido, cresce col passare dei minuti assieme alla squadra, esce perchè Didu ha bisogno di più velocità e di alzare un po’ la squadra che si stava abbassando. 

25’ st Foglia 6 Come per Renolfi si vede solo nel finale con un buon tiro e diversi strappi, non incide a livello di risultato. 

Ponsat 7.5 Spettacolo il suo gol, con D’Iglio protagonista al suo pari, ma gioca il resto del match come uomo più pericoloso dei suoi, peccato il cartellino che era evitabile. 

All. Didu 6.5 Nel primo tempo i suoi fanno una gran partita, nel secondo difendono bene ma si compattano troppo, mezzo punto ottimo visto il campo in cui si giocava.

VARESE (3-4-1-2)

Trombini 6 Spettatore per tutto il secondo tempo, sul gol non può nulla. 

Monticone 6.5 Molto attento in marcatura, nel secondo tempo diventa quasi un centrocampista da quanto sono alti i suoi. 

Mapelli 6 Si fa vedere bene nel secondo tempo, nel primo fatica tanto perdendo un paio di volte la marcatura. 

Parpinel 6 Una partita dai due volti anche la sua: fatica nel primo tempo, nel secondo invece respira e si fa anche vedere con un buon tiro da fuori. 

Marcaletti 7 Lui è all’opposto dei suoi compagni: nel primo tempo fa la parte del leone, crossa, salta gli avversari costringendoli a raddoppiarlo, spende un giallo per impedire una ripartenza, mentre nel secondo tempo viene molto limitato dagli avversari, giocando comunque bene ma non come nella prima frazione. 

D’Orazio 5.5 Senza dubbio fatica nel primo tempo, grazie al bel pressing senza palla degli avversari, ma non viene fuori nel secondo quando i suoi compagni sono in forma. 

Cantatore 6 Fatica nel primo tempo, viene fuori bene nel secondo quando sale la squadra. 

Foschiani 6 Poche sbavature, nessun errore ma nemmeno qualche spunto degno di nota. 

Piraccini 5.5 Non convince fino in fondo, ci si aspetta un po’ di più ma spesso si ritrova in zone di campo già occupate dai suoi compagni. 

Pastore 7 Goal preziosissimo, anche se la posizione è da rivedere, ma anche due reti mancate, una per tempo, con evidenti colpe soprattutto nel secondo caso. 

Cappai 6.5 Tanti veli e movimenti senza palla che aiutano moltissimo la squadra a salire e a far circolare palla. 

15’ st Di Renzo 7 Così si entra in campo! Pericolosissimo pressochè sempre palla al piede, se avesse trovato il gol sarebbe stato meritatissimo per quanto speso dal suo ingresso fino alla fine del match.  

All. Rossi 6 Anche per lui mezzo voto in meno, perchè nel primo tempo i suoi faticano davvero tanto, nel secondo manca solo il gol ma questo pari forse va di traverso per quanto mostrato in campo dai suoi ragazzi.


Arbitro Gabriele Sacchi di Macerata 5.5 La gestione dei cartellini convince, meno l’idea di spezzettare un po’ il gioco e un po’ no, da rivedere anche il piazzamento degli assistenti sul gol del pari del Varese.

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