Cerca

Serie D

Novara, l'appuntamento con la storia diventa una giornata da incubo

Il vantaggio di Vuthaj dà l'illusione della Serie C, poi l'uragano Sanremese fa 1-5! E la corsa salvezza è da record...

Novara, l'appuntamento con la storia diventa una giornata da incubo

Rossini in gol per il Casale nella vittoria 4-1 a Fossano. E mercoledì arriva al 'Palli' il Novara

Il sogno di festeggiare in casa, davanti a 4000 tifosi, una promozione in Serie C ‘anticipata’, diventa un incubo per il Novara. Sembrava tutto apparecchiato dopo il gol del vantaggio di Vuthaj dopo pochi minuti della sfida decisiva in casa con la Sanremese (arrivata al Piola con un distacco di 6 punti e un solo risultato possibile per continuare a sperare...). Poi è calato il buio, con la Sanremese a chiudere con un 5-1 che potrebbe lasciare ferite e fantasmi ben al di là della sconfitta. Con quei tre punti di vantaggio rimasti che paiono un tesoretto troppo esile a cui aggrapparsi con 9 gare ancora da giocare.

E una situazione ‘ribaltata’ al di là della classifica. Il Novara è atteso da 5 trasferte e 4 gare in casa mentre la Sanremese avrà 5 gare in casa e 4 fuori, con la consapevolezza di aver battuto due volte su due, quella che doveva essere la corazzata ammazza campionato. Che ha visto sfumare un vantaggio in doppia cifra sulle inseguitrici in metà girone di ritorno… Corsa ora riaperta in testa così come rimane la bagarre per la salvezza. Che sarà, mantenendo il cammino attuale, da record.

Al momento sarebbe salva la Caronnese con 37 punti in 29 gare, con una media-punti di 1,27 punti a partita. Una media che, proiettata fino alla fine del campionato e delle 38 gare in programma, porta la quota salvezza a ben 48 punti. In pratica, fino al Chieri, attualmente a quota 41, ancora tutte coinvolte. O almeno nessuno si può dire ad oggi già matematicamente sicuro della permanenza in Serie D.

Per trovare numeri simili bisogna tornare al campionato 2011-2012 per trovare una media-punti salvezza così alta. Allora si salvò il Verbano, con 46 punti in un girone a 19 squadre (media-punti di 1,27). E pensare che nel 2018 si salvò l’Olginatese con 45 punti (media punti di 1,18), nel 2016 la Pro Eureka con 43 punti (media-punti di 1,05) parlando sempre di gironi a 20 squadre, così come nel 2015 si salvò l’Asti con 44 punti insieme all’Argentina che a 44 punti (media-punti di 1,1) non disputò il playout per il distacco dalla rivale, il Derthona, ferma a 27 punti.

Ogni punto perso può essere decisivo e a volte, vedi RG Ticino e Caronnese (vittoriose in casa del Chieri e della Lavagnese), nemmeno un’impresa da tre punti fa compiere balzi significativi. Intanto mercoledì 30 marzo si torna in campo per il turno infrasettimanale (con l'ultimo recupero da disputare tra Casale e Derthona calendarizzato per il 6 aprile). Il Novara fa visita ad un Casale che nonostante le voci di incertezze e di presunti 'scioperi' dei calciatori ha espugnato con un poker Fossano e nelle ultime 5 partite ha infilato tre vittorie e due pareggi. Nessun dorma…

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400