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Stefano Sorrentino vuole il Chieri: giorni di trattativa con Luca Gandini

L'ex portiere di Toro e Chievo vicino al top club di Serie D piemontese: gli ostacoli e le tappe verso la presidenza

Stefano Sorrentino

Stefano Sorrentino alla presentazione alla Torinese.

Voci e indiscrezioni che rimbalzano, una presenza in tribuna. L'avvicinamento di Stefano Sorrentino al Chieri c'è, ma in che forma è tutto da capire. L'ipotesi della cessione di uno dei club più nobili del calcio piemontese è viva, ma non immediata.

La presenza dell'ex portiere di Torino, Chievo e Palermo tra le altre sugli spalti del De Paoli a vedere la gara interna di Serie D contro l'RG Ticino (risolta da un altro ex Serie A come Gianluca Sansone) ha accelerato le già insistenti voci su un possibile passaggio di società dalle mani dell'attuale presidente Luca Gandini a Stefano Sorrentino. Questo intensificarsi di voci ha portato nella giornata di oggi, lunedì 28 marzo, alla fake news di un accordo trovato già in mattinata. 

Sprint e Sport

Stefano Sorrentino ai tempi del Chievo Verona. L'ex portiere professionista da quando si è ritirato ha palesato più volte l'interesse di entrare in una società dilettantistica. Prima la Torinese, poi il Carrara 90 poi la Cbs

Fake news appunto, perché qualora andasse in porto la trattativa ci sarebbe bisogno di tempo. Prima di una cessione totale di una società come il Chieri gli ostacoli e i punti da affrontare sono parecchi. Ostacoli di natura economica, umana e sportiva. 

Luca Gandini

  • L'uomo Luca Gandini: il presidente del Chieri è quella figura che ogni società vorrebbe avere. Imprenditore di caratura internazionale, ma che ha fatto del suo attaccamento al territorio la sua missione. Dal piano imprenditoriale fino a quello sportivo su cui ha investito tempo, risorse ed esperienza. Dal risollevare una società fino ai vertici regionali e interregionali, sino alla costruzione di un centro sportivo di primo futuristico in Piemonte. Per Gandini il Chieri è il veicolo principale per incarnare la sua idea di territorio.

  • Il Centro Sportivo Roberto Rosato: costruito solo pochi anni fa, il Rosato è uno di quegli "asset" che aumenta esponenzialmente il valore di una società. La recente costruzione, e quindi, il recente investimento di Gandini è un fattore rilevante in un'operazione di cessione definitiva di una società. Anche perché cedere anche la proprietà del Centro Sportivo vorrebbe dire alzare non di poco il numero di "zeri" nell'assegno. 

  • I legami societari: se l'intenzione è vendere, Gandini dovrà comunque sedersi al tavolo almeno con la Juventus, società a cui è affiliata, oltre che al Mercadante (la società guidata dalla famiglia di Simone Loria affiliata al Chieri).

IN BREVE

Vendere il Chieri per un presidente come Luca Gandini non è un'operazione fattibile a cuore leggero, né tanto meno fattibile dall'oggi al domani. Probabilmente il periodo storico di crisi e di innalzamento dei prezzi può portare alla ricerca di partner che possano aiutare la società a continuare a tracciare la rotta del calcio dilettantistico piemontese. Per tutti i suddetti motivi è difficile che dall'oggi al domani la cittadella azzurra e il suo esercito possano passare in blocco nella mani di un nuovo generale.

Quel che è certo che l'ex portiere che frenò Cristiano Ronaldo è interessato da anni a rilevare una società dilettantistica (Torinese, Carrara, Cbs) e che un allaccio con Luca Gandini e con il Chieri c'è e si sta sviluppando in questi giorni. Per muovere un gigante ci vuole tempo, soldi e organizzazione. In questi giorni le trattative stanno andando avanti, bisognerà poi capire come finiranno e la formula del nuovo Chieri. 

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