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Novara, Serie C in omaggio. Altre due retrocesse, rebus playout

A Gozzano è 0-0 ma il Sestri al 93’ regala la festa agli Azzurri. In coda 180’ per decidere tra inferno e paradiso

Novara, Serie C in omaggio. Altre due retrocesse, rebus playout

Fossano tra la felicità per la vittoria sul Borgosesia e le (poche) speranze di salvezza senza il playout

Il Novara ‘ringrazia’ Parlanti, giocatore del Sestri Levante che al 93’ segna il 2-2 in casa Sanremese, liberando la festa degli Azzurri che, con lo 0-0 a Gozzano possono festeggiare la Serie C. Cavalcata trionfale a tratti non scontata, con la Sanremese che dopo la vittoria allo stadio Piola con goleada sembrava vera minaccia, stentando però nei tre pareggi in casa (con Asti, Bra e Sestri) che hanno consegnato le ‘chiavi’ del campionato al Novara. Un Novara che corona così un cammino che l’ha visto per ben 25 giornate in vetta alla classifica del Girone A di Serie D e che è diventata splendida realtà nell’abbraccio coi tifosi nella festa programmata e organizzata allo stadio Silvio Piola, con la squadra, lo staff e tutta la dirigenza, arrivata da Gozzano per l’abbraccio più atteso.


In coda invece, Lavagnese e Imperia si aggiungono al Saluzzo in Eccellenza, portando a tre le retrocessioni già definite ed eliminando dunque un playout. Se ne giocherà soltanto uno. Che al momento sarebbe tra Fossano ed RG Ticino. Un destino difficilmente evitabile perchè potrà dipendere non solo dalle protagoniste ma anche dai risultati altrui. A cominciare dall’Asti. Battuto il Saluzzo, fatta metà dell’opera. Servirà superare la Lavagnese domenica al Bosia per andare poi a Fossano all’ultima giornata con qualche certezza in più a quota 47. RG Ticino invece, condannato a vincere tutte e due le gare, domenica in casa col Vado, salendo a 44 punti (e l’Asti virtualmente a 47), con l’ultima gara in casa del Novara in festa a cui chiedere l’impresa per arrivare a quota 47.


Che potrebbe non bastare però. Se infatti l’Asti batterà la Lavagnese, salendo a 47 punti, anche se l’RG dovesse raggiungerlo a quella quota, sarebbe condannato. A parità di punti, per decidere chi gioca il playout non si fa spareggio ma si guardano gli scontri diretti (pari), la differenza reti negli scontri diretti (pari) e poi la differenza reti generale che al momento vede l’Asti nettamente avanti (-2 a -13). Playout quasi inevitabile per il Fossano a quota 40. Vincendo a Imperia domenica, salirebbe a 43 punti e battendo anche l’Asti all’ultima giornata andrebbe a 46 punti. Inutile se l’Asti vincerà domenica con la Lavagnese salendo già a 47 punti, con la squadra di Viassi che dovrà in quel caso giocarsi 'solo' il vantaggio del campo per il playout arrivando davanti all’RG Ticino.

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