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Serie D

Un pareggio a reti bianche garantisce l'accesso ai playoff

Finisce a reti bianche lo scontro tra bergamaschi e milanesi

MARCO BINGO - LEGNANO SERIE D

Il migliore in campo per i suoi Marco Bingo che ha messo in difficoltà più di una volta la difesa di casa.

Finisce con un pareggio per 0-0 la sfida tra Caravaggio e Legnano, una partita a reti bianche che sorride più ai ragazzi di Sgrò che agli uomini di Terletti, i quali settimana prossima avranno come unico obiettivo la vittoria, senza fare troppi calcoli, per poter rinnovare la permanenza in Serie D. Chi infatti oggi aveva più da perdere erano proprio i bergamaschi, che comunque hanno dato prova di una bella prestazione collettiva a dispetto dei punti in classifica. I biancorossi per la prestazione offerta in campo hanno da recriminare ben poco, se non nei primi minuti di gioco quando Brioschi centra il palo e Ibe non ribadisce in rete. Il Legnano invece è stato più sornione, ma ha avuto modo di rendersi ugualmente pericoloso in alcune circostanze, anche se non è arrivato il guizzo vincente. Gli ospiti, autori anche loro di un bel campionato, nonostante il pari riescono a mantenere ancora il secondo posto in classifica certi che, comunque andrà settimana prossima, potranno disputarsi i playoff.

Biancorossi a un passo dal gol. Al 5’ minuto l’occasione più clamorosa di tutta la partita: Brioschi sgroppa fin dentro l’area nemica e calcia colpendo in pieno il palo, ma ancora più clamoroso sulla ribattuta Ibe arriva sulla palla e tira porta vuota sbagliando l’impossibile. Scosso ma non per questo meno aggressivo il Legnano prova a rispondere con il migliore in campo dei suoi, Bingo, che più di una volta viene fermato fallosamente dalla difesa caravaggina guadagnando punizioni interessanti, che però i suoi compagni non riescono a trasformare in qualcosa di più. Sempre il Caravaggio imbastisce delle belle azioni corali come al 18’ con Ibe per Corno che passa a Baggetta il quale a sua volta vede llshaj a rimorchio che tira ma spedisce la palla alta. Sempre llshaj al 25’ parte da centrocampo e passa a Baggetta che finta l’aggancio alla palla mandando fuori giri la difesa lillà e favorendo così l’inserimento di Corno sul fondo che però calibra male il tiro. Negli ultimi minuti del primo tempo sono gli ospiti a pressare costantemente l’area avversaria con il solito Bingo alla conclusione in più tentativi ma con i padroni di casa che resistono bene alle bordate degli avversari.

Caravaggio in quarta. A inizio ripresa le parti si invertono e per i primi dieci minuti di gioco sono i ragazzi di Terletti a proporsi in avanti e creare occasioni per passare in vantaggio, ma senza successo: al 5’ è Aprile a provarci di testa da dentro l’area, ma la palla esce di poco; al 6’ è Brioschi che sulla ribattuta della difesa del Legnano va al tiro a botta sicura e Tamma non precisissimo nella presa per poco “non combina la frittata”. Nei minuti successivi Ibe e llshaj ci provano con dei tiri di potenza, ma in entrambe le occasioni la palla esce di poco. Il Caravaggio è voglioso di conquistare i tre punti, ma sulla sua strada c’è il Legnano che grazie alle forze fresche subentrate dalla panchina ha modo anche lui di creare più di un’insidia come al 18’ quando Ravasi passa a capitan Gasparri che però non riesce a trovare il tempo giusto per il tiro, permettendo così a Mazzoli di riconquistare la sfera. Sempre il Legnano al 36’ fa venire più di un brivido ai tifosi di casa quando Barazzetta sulla destra va sul fondo e mette in mezzo per Ravasi che solo per poco non riesce a mandare la palla in rete. Ravasi che aò 43’ arriva nuovamente dalle parti di Mazzoli con un tiro che finisce di poco alto sopra la traversa. L’ultimo sussulto biancorosso arriva al minuto 48 quando Ibe guadagna una punizione calciata da llshaj sulla sinistra e Aprile d’istinto prova la girata con Mamma pronto all’intervento. Caravaggio poco cinica, per salvarsi ha bisogno delle reti, il collettivo comunque c’è già e si sta comportando bene. Legnano mai domato, che però si preserva per i playoff con l’obiettivo di andare il più avanti possibile in questo finale di stagione.

IL TABELLINO

Caravaggio-Legnano 0-0
CARAVAGGIO (4-4-2): Mazzoli 6, Traina 6.5, Aprile 6, Galdoune 6.5, Gritti 6, Corno 8.5, Brioschi 7, Lleshaj 7.5, Ibe 7, Baggetta 7.5 (38' st Fornari sv), Viola 6.5 (21' st Gallo 7). A disp. Vitali, Cortinovis, Brusa, Locatelli, Bellaviti, Lora, Fadigati. All. Terletti 6.5.
LEGNANO (4-1-3-2): Tamma 6, Caradonna 6.5, Barbui 6.5, Bini 6, Bettoni 6.5 (43' st Becchi sv), Di Lernia 6 (7' st Beretta 7), Bertoli 7.5, Confalonieri 8, Quaggio 7 (7' st Ravasi 7), Bingo 8.5 (15' st Robbiati 7.5), Gasparri 7.5 (31' st Barazzetta 8). A disp. Tolomeo, Bertonelli, Moracchioli, Febbrasio R.. All. Sgrò 6.5.
ARBITRO: Migliorini di Verona  7.
COLLABORATORI: Pandolfo di Castelfranco Veneto e Sbardella di Belluno.
AMMONITI: Bini (L), Galdoune (C), Traina (C).

LE PAGELLE

CARAVAGGIO
Mazzoli 6 Si dimostra sicuro nelle uscite e nelle prese. Rimane sempre attento e vigile, non abbassa mai la guardia.
Traina 6.5 Chiamato a un duro lavoro, si fa valere per tutti i novanta minuti di gioco. Concede poco agli avversari.
Aprile 6 Segue sempre bene la palla e dosa le energie. Corre il giusto senza sprecare fiato prezioso.
Galdoune 6.5 Sostanza a centrocampo, non si sottrae alla lotta e non demorde. Si sacrifica per il gruppo.
Gritti 6 La sua prestazione è più che ok, capitano che agisce d’esperienza ed è costante per tutta la gara.
Corno 8.5 Bene in entrambe le fasi, sia quando si tratta di difendere e proteggere palla sia quando si deve proporre in avanti.
Brioschi 7 Sfortunato nel centrare il palo, anche lui si divide tra fase difensiva e offensiva. Appena può va in attacco.
Lleshaj 7.5 Bravo a seguire le azioni in cui quasi sempre è protagonista e partecipe con giocate importanti.
Ibe 7 Sgomita con la difesa ospite e manca una clamorosa occasione nei primi minuti. Rimane il più avanzato.
Baggetta 7.5 Prova a fintare più di una volta l’aggancio alla palla per sbaragliare la difesa avversaria. (38’ st Fornari sv).
Viola 6.5 Partito un po’ col freno a mano tirato, nella ripresa si mette di più in mostra attaccando anche lo spazio.
21’ st Gallo 7 Dà il suo contributo alla causa e soprattutto dove serve, cioè in attacco, ma i lillà gli rendono difficile la vita.
All. Terletti 6.5 Predispone bene la squadra in campo con i suoi ragazzi che neutralizzano gli assalti ospiti.

LEGNANO
Tamma 6 Se la vede brutta in un paio di circostanze, ma si salva sia grazie ai compagni che al poco cinismo biancorosso.
Caradonna 6.5 Resiste strenuamente agli attacchi avversari, quando però va in avanti non sempre è precisissimo.
Barbui 6.5 Sa quello che vuole e non ha paura di battagliare col suo uomo rispondendo colpo su colpo.
Bini 6 Interviene di mestiere; è costretto a ricorrere alle maniere forti, giocandosi anche il bonus ammonizione.
Bettoni 6.5 Rimane l’ultimo di difesa, impegnato per tutto il tempo alla fine esce stanco dal campo. (43’ st Becchi sv).
Di Lernia 6 Il compito non è facile, se la cava come meglio può per contenere le incursioni bergamasche.
7’ st Beretta 7 Sostituisce il suo compagno in tutto per tutto. Anche lui deve arginare gli assalti nemici.
Bertoli 7.5 Impegnato nella bagarre a centrocampo cerca subito il dai e vai con i suoi per dare velocità alle azioni.
Confalonieri 8 Bravo ad addomesticare la palla, ordinato nelle sue giocate con passaggi semplici e incisivi.
Quaggio 7 Torna indietro in difesa nel momento del bisogno per dare una mano ai compagni. In generale fa bene.
7’ st Ravasi 7 Entra subito in campo con la grinta giusta mettendo le cose in chiaro con gli avversari.
Bingo 8.5 Difficile da fermare, tant’è che spesso i suoi marcatori devono ricorrere al fallo per frenarlo.
15’ st Robbiati 7.5 Usa malizia nei suoi interventi; più quantità che qualità alla fine riesce comunque nel suo intento.
Gasparri 7.5 Si mette al servizio del gruppo e fa molto gioco di sponda. Anche lui dà pochi riferimenti.
31’ st Barazzetta 8 Dà quel brio e quella freschezza in più per spingere ulteriormente la squadra in avanti.
All. Sgrò 6.5 Sicuro dei playoff non rischia più di tanto. Schiera comunque una squadra ben compatta.

LE INTERVISTE

A fine gara le parole del tecnico bergamasco Maurizio Terletti: «Dobbiamo fare altri applausi anche oggi ai ragazzi. Il calcio gira attorno a degli episodi e manca sempre quel pizzico di fortuna. Oggi i ragazzi hanno dato tutto. L’obiettivo erano i tre punti, noi ci abbiamo provato e avremmo potuto passare in vantaggio meritatamente dopo pochi minuti dall’inizio. È stata una delle nostre migliori prestazioni contro la seconda in classifica. Nel girone di ritorno abbiamo creato e finalizzato di meno, ma il visto il risultato e la prestazione di oggi io ci credo sempre di più. Domenica dovremo vincere senza fare troppi calcoli».

Così invece l’allenatore del Legnano Marco Sgrò: «Sapevamo di questa partita difficile in casa loro. Il Caravaggio ci ha messo cuore e anima. Siamo riusciti a portare un punto a casa con tanta fatica, ma ce l’abbiamo fatta. I nostri tifosi ci seguono sempre e ci danno una mano; dall’altra parte i ragazzi in questa stagione hanno fatto qualcosa in più di quello che ci eravamo prefissati, arrivando secondi a una sola giornata dalla fine in questo girone che non è affatto semplice».

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