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Serie D

Corsa ai playoff: c'è grande domanda, ma posti limitati

La Folgore spera nel passo falso di qualcuno, Casatese e Brusaporto pronte agli ultimi scontri diretti

Fusi Casatese Serie D

Pietro Fusi, fresco di doppietta con la sua Casatese; potrebbe essere utile un'ultima esultanza per rimanere sul treno dei playoff.

Chi è amante dell’equilibrio e dei continui colpi di scena è stato accontentato. La matassa attorno ai playoff verrà sciolta solamente dopo il novantesimo della 38esima giornata. Unica barca certa di arrivare in porto è il Legnano, ad ogni modo ancora ciondolante fra il secondo e il quinto posto. Per il resto la gran ressa vedrà sei squadre in corsa per tre posti. La media è quella della classica poltrona per due. In questo caso chi gode di un piccolo vantaggio rispetto alle altre è il Desenzano Calvina, a una sola lunghezza dai lilla e prossimo a ospitare un Sona tranquillo. Casatese e Brusaporto inseguono subito dietro, momentaneamente sul vagone che porta verso i sogni, ma dovranno stare attente a non scendere proprio sul più bello; anche perché alle spalle c’è una Folgore Caratese determinata e a caccia della sua prima volta tra le grandi del girone. Senza scordarsi di Breno e Virtus Ciserano Bergamo, potenzialmente in corsa anche se appese ai sottili fili di diversi eventi che dovrebbero incastrarsi perfettamente tra loro. Roba da allineamento degli astri. Il quadro descritto si complica ancora di più se pensiamo che i bergamaschi rossoblù preparano il loro ultimo viaggio a Casatenovo, mentre i destini del duo Brusa-Breno si incroceranno con quelli di Vis Nova e Villa Valle, impegnate nella lotta per non retrocedere.

LA CORSA VERSO I PLAYOFF

2 LEGNANO 63
3 DESENZANO CALVINA 62
4 CASATESE 61
5 BRUSAPORTO 61
6 FOLGORE CARATESE 60
7 BRENO 58
8 VIRTUS CISERANO BG 58

Se la corsa ai playoff fosse un libro, sarebbe una di quelle storie dai mille e più possibili finali. Ci sarebbe solo l’imbarazzo di sceglierne uno. Sei squadre litigano per tre posti, racchiuse in un fazzoletto di quattro punti. La costante prima dell’ultimo capitolo è solo una: tutte sono chiamate alla vittoria. Persino il Desenzano; se infatti i Gardesani dovessero inciampare dovrebbero augurarsi di non essere scavalcati dall’intero terzetto che ne sta alle calcagna: Casatese e Brusaporto sono lì a un punto, la Folgore Caratese due passi indietro. Certo, il pareggio potrebbe anche bastare, ma servirebbe la concomitante sconfitta del Legnano. Il primo intricatissimo e paradossale nodo sta proprio qui: nel caso in cui lilla, bresciani e Lecchesi dovessero condividere la casella dei 63 punti, la classifica avulsa premierebbe le prime due. Un passo in più del Legnano invece condannerebbe Soave e soci, in difetto di una rete nello scontro diretto con la Folgore. Risulterebbe infatti decisiva quella realizzata al 95’ da Fognini in un gelido pomeriggio di metà gennaio. Le sopracitate Casatese e Brusaporto sono le ultime a non dover necessariamente dipendere dal risultato altrui: con una vittoria sarebbero certe di staccare il pass per i playoff. I ragazzi di Mazzoleni avrebbero addirittura il merito di conquistare il gradino sotto al podio; non tanto per gli scontri diretti, in perfetta parità, quanto per la differenza reti decisamente a favore (+25 contro +12). Peccato però che tra i biancorossi e i 64 punti della serenità ci sia di mezzo la Virtus Ciserano, insidiosissima squadra artefice di una rimonta pazzesca; un pareggio sarebbe sufficiente solo se dall’altra parte la Vis Nova riuscisse a imbrigliare Iori e compagni. In caso di sconfitta invece solo un suicidio collettivo eviterebbe la caduta libera, nonostante i molteplici scenari che potrebbero verificarsi: il caso limite contemplerebbe perfino cinque squadre appaiate a 61 punti, ma per raggiungerlo servirebbero i +3 di Breno e Virtus e un pareggino della banda di Longo. Dal pentagono uscirebbero vive soltanto Brusaporto e Folgore. Proprio quest’ultima vive una condizione particolarissima: da un lato ha il timore di chi dipende inevitabilmente dalle quattro squadre sopra, dall’altro si consola sapendo che qualsiasi ipotetica classifica avulsa le darebbe ragione. E allora sperare non costa nulla, anzi. Discorso completamente diverso invece per la Virtus Ciserano di Del Prato: per aprire la porta dei playoff, al momento socchiusa e arrugginita, sarebbe necessario evitare di avere a che fare con lo stesso club di Criscitiello e ritrovarsi in un triangolo completato dagli undici di Mazzoleni e Carobbio, o piuttosto ritrovarsi al fianco della sola Casatese. Sempre a patto di vincere, beninteso.

CLASSIFICA AVULSA (CASO LIMITE)

4 FOLGORE CARATESE 15
5 BRUSAPORTO 15
6 VIRTUS CISERANO BG 9
7 CASATESE 7
8 BRENO 6

LA STRETTOIA DELLA VIRTUS

5 VIRTUS CISERANO BG 7
6 BRUSAPORTO 6
7 CASATESE

2

In quest'ultimo caso una ipotetica sconfitta della Folgore permetterebbe anche ai bergamaschi gialloblù di festeggiare l'accesso ai playoff. 

GIORNATA 38

LEGNANO - REAL CALEPINA
DESENZANO CALVINA - SONA
CASATESE - VIRTUS CISERANO BG
BRUSAPORTO - VIS NOVA
PONTE SAN PIETRO - FOLGORE CARATESE
BRENO - VILLA VALLE

Il risultato del Legnano può interessare a Desenzano e Folgore, entrambe contro compagini già salve. Il Breno ospita il Villa Valle, mentre da Casatenovo possono arrivare sorprese: la Virtus sogna l'impresa.

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