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Serie D

Chieri e Didu si salutano. Playout: tra Fossano e Rg Ticino in palio una stagione

Arriva l'annuncio dell'addio tra il tecnico e la società del neo presidente Sorrentino. In campo playoff e playout: tutto in 90'

Chieri e Didu si salutano. Playout: tra Fossano e Rg Ticino si salvi chi può

Marco Didu saluta CHieri dopo due anni sulla panchina della Prima squadra in Serie D

Playoff, Playout e i primi 'saluti' di fine stagione. Alla vigilia della domenica più importante della stagione per le due squadre impegnate al Playout (Fossano e RG Ticino), si scaldano i motori della speranza per le squadre che disputeranno il primo turno del Playoff (Sanremese-Bra e Casale-Città di Varese) e arrivano le prime 'cartoline di saluti'.

E se c'è attesa a Sanremo e Casale così come per Città di Varese e Bra per le prime due sfide Playoff sul cammino della speranza di poter arrivare il più avanti possibile e poi attendere come ogni stagione il possibile (anche se sempre più raro e improbabile) ripescaggio in Serie C, occupando il posto più in alto possibile nella graduatoria che si andrà. formare delle squadre qualificate alla post-season, consapevoli che comunque le speranze siano sempre molto ridotte. L'importante però è giocare al meglio la carta e magari mettere comunque un tassello importante nella consapevolezza di volere. Poter arrivare al sogno Serie C magari ponendo le basi per le squadre designate alla missione per la prossima stagione quando ci si augura che non ci sia il 'Novara di turno' a guastare ambizioni e sogni legittimi.

Discorso ben diverso per il Playout. Alle ore 16 di domenica 22 maggio, allo stadio 'Pochissimo' di Fossano, in palio c'è una stagione intera, una categoria e probabilmente molto di più nei possibili risvolti e conseguenze di un risultato piuttosto che un altro. Di fronte il Fossano di Fabrizio Viassi e l'RG Ticino di Massimo Costantino. Fossano che parte con il vantaggio della miglior posizione in classifica che, tradotto sul campo significa che se dopo i 90' regolamentari e gli eventuali supplementari, sia rrivasse al 120' in parità, non ci si giocherebbe la Serie D ai calci di rigore ma sarebbe il Fossano a salvarsi proprio in virtù del miglior piazzamento.

Un 'vantaggio' su cui il tecnico Viassi ha però sottolineato l'importanza dell'approccio e del non pensare di 'accontentarsi' di quella prospettiva. «E' una partita da dentro o fuori con una storia tutta a parte. Molti dei nostri giocatori non hanno mai giocato partite simili in cui ci si gioca tutto ma bisogna trovare la forza mentale necessaria per affrontare al meglio e vincerle queste gare. Ricordo in passato sfide dove proprio l’elemento mentale è stato decisivo, e soprattutto guai a pensare che ci basti il pareggio, il pareggio basta al 120’… Guai ad approcciare così la partita… Scontato dire che ci auguriamo di arrivare con risultato positivo già al 90’… Anche perchè dopo può dipendere tutto da un episodio e sarebbe un peccato dopo una stagione come abbiamo fatto. La squadra si merita la salvezza sul campo, in una stagione in cui abbiamo fatto 44 punti, 12 punti in più dello scorso anno, per un percorso importante testimoniato dai numeri. 44 punti non sono bastati a salvarsi direttamente ma ora dobbiamo mettere la ciliegina, altrimenti quei 44 punti non se li ricorderà nessuno. Il calcio è fatto di obiettivi raggiunti. Dimentichiamoci lo scontro diretto del campionato, anche se me lo augurerei visto il 4-1 per noi ma non illudiamoci… Sarà una gara difficile e non dobbiamo ripetere prestazioni dove siamo andati sotto. Andare in vantaggio vorrebbe dire costringere loro a dover fare almeno due gol e l'atteggiamento sarà fondamentale. Per questa salvezza ci sarà bisogno di tutti e di tutto, ogni minuto che si sarà chiamati a dare il proprio contributo, al 90’ come al 120'. Le situazioni tattiche e le loro interpretazioni faranno la differenza, fare ciò che serve in ogni momento sarà la chiave, dobbiamo farci trovare pronti».

Dalla parte RG Ticino grande attenzione e aspettativa. Testimoniata dalle parole riportate sul sito ufficiale del club: «Il leit motiv che da sempre accompagna la storia della società verde-granata, sin da quel lontano 2017 in cui Cerano e Romentinese erano ancora realtà avversarie, passando per la Ro.ce dei playoff 2018/19 e approdando infine all’Rg della promozione del 2021… La colonna sonora, dicevamo, è evidentemente la stessa: soffrire e combattere fino all’ultimo minuto di gioco dell’ultima giornata dell’ultima occasione concessa dalla Federazione per conservare/conquistare un posto fortemente desiderato in Campionato. E come ogni storia che si ripete, anche in questa prima stagione in serie D occorrerà aspettare, domenica 22 maggio, il fischio finale dell’arbitro per prendere coscienza del verdetto definitivo che darà il campo. A Fossano, Longhi e compagni lotteranno ogni minuto dei 120 a disposizione, ben decisi a tener vivo (e possibilmente bissare) l’impresa dei loro predecessori: mantenere la società all’altezza delle aspettative del suo presidente e dei tifosi verdegranata». Al “Pochissimo” di Fossano squadre scenderanno in campo alle ore 16: arbitrerà il signor Antonio Di Reda di Molfetta, assistito dai signori Luca Bernasso di Milano e Gianluca Scardovi di Imola. Per il tecnico verdegranata Massimo Costantino una buona notizia: avrà a disposizione la rosa completa, eccezion fatta per lo squalificato Gabriele Napoli.

 

MARCO DIDU E IL CHIERI SI SALUTANO

Annuncio ufficiale per l'interruzione del cammino e del rapporto tecnico tra Marco Didu e il Chieri, dopo due anni più che positivi alla guida degli Azzurri. Didu che era 'tornato' a Chieri da allenatore dopo esserci stato da giocatore. Due anni positivi ma che, con il cambio al vertice della società, da Luca Gandini a Stefano Sorrentino, lasciava presagire un cambiamento al di là dei meriti o demeriti sul campo di Marco Didu. Che ha confermato in questa stagione, di essere un allenatore di altissimo livello, preparatissimo a livello tecnico che in possesso di quelle qualità umane e di trascinatore, indispensabili per chi vuole fare il condottiero di alto livello. Una 'cartolina scritta e spedita' sul sito ufficiale del club che ha annunciato così il congedo da Didu.

«L'A.S.D. Chieri comunica che, nell’ambito del nuovo corso societario, è stata presa la decisione di non confermare Marco Didu alla guida della Prima squadra nonostante restino intatte stima e considerazione per un allenatore di primissimo livello.

Dopo aver lasciato la sua impronta da giocatore (tre stagioni, 87 presenze in Serie D, 4 in Coppa Italia e una nei playoff 2012, quando il Chieri chiuse la regular season al secondo posto), Didu era tornato in azzurro nell’estate 2020. Sotto gli occhi di tutti il lavoro svolto da Didu e dal suo staff. Due stagioni in crescendo, a dimostrazione della sua capacità nella costruzione di un gruppo, condite da vittorie importanti e diverse ciliegine, a cominciare dalla valorizzazione in Prima squadra di giovani che fino a quel momento non avevano mai visto il calcio dei grandi. Jacopo Mosole e Tommaso Marras su tutti, fatti crescere e migliorati tanto da lanciarli tra i professionisti (il primo al Genoa, il secondo al Monza), ma non solo loro. Gli ultimi in ordine di tempo a trovare l’esordio nel massimo campionato dilettantistico sono stati i 2005 Re e Mammarella, e i 2004 Capra e Fioccardi. Ma anche nella crescita di un giocatore come Calò (2003) c’è molto della mano di Didu.

Dopo una prima annata inevitabilmente condizionata dalla pandemia e da un campionato a singhiozzo tra rinvii e positività, nella stagione 2021/2022 il Chieri di Marco Didu si arrampica fino alla vetta del girone A, conteso in autunno alla corazzata Novara, e chiudendo il 2021 al secondo posto proprio dietro ai futuri vincitori. Alcuni gravi infortuni ad elementi senza dubbio determinanti, coincisi con un periodo, seppur breve, di appannamento, hanno fatto perdere alla truppa quei punti che avrebbero potuto portare il Chieri a giocarsi i playoff, comunque distanti a fine stagione appena tre lunghezze.

Proprietà e dirigenza azzurra desiderano ringraziare Marco Didu per la qualità del lavoro svolto e per aver saputo incarnare anche da allenatore i valori del club, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera».

Le designazioni arbitrali

Titolo Campione d’Italia – Triangolare A, B e C – 1ª giornata
City Nova-Arzignano (Mario Picardi di Viareggio). Riposa: Novara

Play Off – 1^ turno

Sanremese-Bra (Carlo Esposito di Napoli)
Casale-Varese (Flavio Fantozzi di Civitavecchia)

Play Out

Fossano-RG Ticino (Antonio Di Reda di Molfetta)

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