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Serie D

Dall'inferno al paradiso, il capolavoro con vendetta di Menabò salva il Fossano

Playout infinito: i ragazzi di Viassi vedono i fantasmi e poi la luce. RG Ticino in Eccellenza dopo un solo anno. L'addio di Merlano e la 'vendetta' di Menabò sull'RG...

Simone Menabò, Fossano

Simone Menabò, autore del capolavoro salvezza

Il Fossano di Viassi compie il capolavoro che vale la permanenza in Serie D. In una partita lunghissima che i Blues sembravano aver incanalato sui binari giusti prima del pareggio dell'RG Ticino, ci pensa Menabò con una magia su punizione degna del miglior Pirlo a togliere le castagne dal fuoco alla squadra di casa condannando i verde granata alla retrocessione. In mezzo alla festa c'è spazio anche per i saluti commossi di Giorgio Merlano, protagonista di numerose battaglie azzurre che lascia il calcio giocato.

Galvagno apre, Fontana risponde La squadra di casa parte subito in quinta per cercare di indirizzare fin da subito la sfida che vale tutto o niente. Al 9' i fossanesi sbloccano il risultato con Galvagno, servito magistralmente da Specchia, che anticipa di testa il difensore e segna l'1-0. Poco più tardi, i ragazzi di Viassi hanno l'opportunità di raddoppiare con una conclusione da distanza ravvicinata di Bellocchio, ma il tiro è provvidenzialmente respinto dalla retroguardia ticinese. Al 20' si fa vedere la formazione ospite con un'iniziativa personale di Sbrissa, ma Merlano è bravo a opporsi. Tre minuti dopo, arriva il pareggio: Puntoriere innesca un calcio d'angolo che, complice l'assist di tacco di Sansone, manda in porta Fontana. Il Fossano accusa il colpo e, complice anche la posta in gioco, sembra meno tranquillo rispetto ai primi venti minuti. La squadra di Costantino ci crede e spaventa la difesa azzurra con un mancino di Della Vedova da fuori area. Nel finale di primo tempo, in occasione dell'ennesimo calcio piazzato verde granata, Rosato è bravo a liberarsi dalla marcatura e calcia verso la porta, ma senza inquadrarla.

Ticino crea, ma non conclude La ripresa inizia con tentativo da parte del fossanese Della Valle finito tra le braccia del numero uno Oliveto. Poi, il Ticino alza i ritmi. Al 7' Lorenzo calcia un mancino dalla distanza che termina di poco a lato. Poco dopo, Puntoriere serve una palla stupenda a Battistello. Il 21 riesce nel difficile tentativo di colpire al volo e la sfera finisce fuori di pochissimo. Al quarto d'ora sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Puntoriere conclude nel migliore dei modi una grande galoppata in area di rigore, ma altrettanto grande è la respinta di Merlano. Al 36' si segnala un'ottima chiusura di Rosato su un Menabò lanciato in porta. Nel recupero, un'altra occasione capita tra le mani dei verde granata: Sbrissa mette un pallone teso e potente in mezzo, ma Merlano intuisce e respinge. Il pallone però si alza e Marin prova a ribattere di testa in rete, ma fallisce l'opportunità. Allo scadere dei tempi regolamentari, Scarafia prova a far esultare il Fossano con un gran mancino a giro. Oliveto respinge e salva i suoi. Si va quindi a oltranza.

Dall'incubo al sogno I tempi supplementari cominciano con una conclusione da parte di Menabò respinta dalla difesa dei novaresi. Al 14' arriva una doccia gelata per la squadra di casa: Coulibaly atterra in area di rigore Fontana e l'arbitro non ha dubbi. Si presenta per il Ticino un'opportunità forse irripetibile dal dischetto, dove Vitiello firma il gol del sorpasso verde granata che può valere la salvezza. La sfida si accende improvvisamente e, allo scadere del primo tempo supplementare, il Fossano colpisce un palo con Fogliarino. Gli ultimi 15 minuti di una gara tiratissima sembravo spianare la strada alla formazione ospite, ma il calcio di punizione assegnato ai Blues in avvio di ripresa ribalta ancora le sorti della gara, questa volta in maniera definitiva: Simone Menabò compie un capolavoro di rara bellezza scaraventando il pallone dove Oliveto non può arriavare. È il gol della salvezza, è il gol che manda in paradiso la squadra di Viassi e giustizia un grande Ticino.

Può partire la festa Blues

IL TABELLINO

FOSSANO - RG TICINO 2-2

Reti (1-0,1-2,2-2): 9' Galvagno (F), 23' Fontana (R), 14'pts rig. Vitiello (R), 3'sts Menabò (F)

FOSSANO (4-2-3-1)

Merlano 7, Bellocchio 6.5 (34'st Marin 6), Scotto 7, Menabò 8, Quaranta 6.5, Scarafia 6.5 (5'pts Fogliarino 6), Della Valle 6.5 (30'st Rosano 6.5), Specchia 7,  Di Salvatore L. 6.5 (21'st Coulibaly 6), Adorni 6.5 (38'st Matera 6), Galvagno 7.5. A disp. Chiavassa, Lima, Giraudo, Di Salvatore G. All.Viassi 8

RG TICINO (4-4-2)

Oliveto 6.5, Della Vedova 6.5 (9'pts Spitale sv), Fontana 7.5, Ogliari 6, Sansone 7 (30'st Vitiello 7.5), Puntoriere 7 (39'st Longo 6), Battistello 6.5 (44'st Viti sv), Rosato 6, Sbrissa 6, Lorenzo 6.5 (2'pts Baiardi 6.5), Longhi 6. A disp. Amata, Cannistrà, Lionetti, Bedetti. All.Costantino 6.5

ARBITRO: Di Reda di Molfetta 6.5

ASSISTENTI: Bernasso di Milano e Scardovi di Imola

AMMONIZIONI: 16' Scotto (F), 25' Sbrissa (R), 21'st Adorni (F), 24'st Bellocchio (F), 3'pts Della Vedova (R), 13'pts Coulibaly (F), 14'pts Vitiello (R)

LE PAGELLE

FOSSANO 

Merlano 7 Saluta il suo amato Fossano con un paio di grandi interventi che hanno contribuito alla salvezza dei suoi. Chiusura in bellezza.

Bellocchio 6.5 Tanto lavoro di sacrificio in fase difensiva, dove deve tenere a bada un Ticino arrembante e spesso pericoloso. Lo fa reggendo bene e limitando gli spazi agli avversari.

34' st Marin 6 Non sempre impeccabile, ma fornisce comunque un apporto importante alla sua squadra portando energie preziosissime per i supplementari.

Scotto 7 Dalle sue parti gli avversari faticano sempre ad affondare e sbattono sovente contro il muro eretto dal numero 5 azzurro. Prestazione sontuosa.

Menabò 8 Disegna un capolavoro su punizione degno dei migliori specialisti che ha un peso enorme sulla salvezza azzurra. La copertina del match è sua.

Quaranta 6.5 Tanta spinta sulla fascia e diversi duelli vinti in zone pericolose per il Fossano. Se nella retroguardia svolge bene il suo compito, davanti punge poco.

Scarafia 6.5 Si fa 90 minuti (più 5 di supplementari) senza mai mollare e dando sempre il massimo. Serve alcuni buoni palloni ai compagni, ma non sempre vengono sfruttati a dovere.

5' pts Fogliarino 6 Entra e colpisce un palo allo scadere del primo tempo supplementare. Per il resto, non ha altre opportunità per farsi notare.

Della Valle 6.5 Lotta e vince duelli in mezzo a campo e prova a suggerire qualche pallone interessante ai sui, ma non sempre ha successo.

30' st Rosano 6.5 Urgono forze fresche e lui si mette subito in luce dialogando bene con i compagni davanti e dando una mano anche nella retroguardia.

Specchia 7 Pennella un assist al bacio a Galvagno in occasione del primo gol fossanese. Poco dopo, prova a colpire su suggerimento proprio del numero 9.

Di Salvatore L. 6.5 Nel primo tempo serve una potenziale palla-gol a Bellocchio con un ottimo passaggio in mezzo all'area. Non manca di dare una mano anche in fase di copertura.

21' st Coulibaly 6 Il fallo in area di rigore rischiava di costare carissimo alla sua squadra. Prova poi a rifarsi fornendo a Fogliarino una potenziale occasione da gol.

Adorni 6.5 Serve ai compagni diversi palloni con il contagiri, lotta fino alla fine in mezzo al campo e ripiega quando deve fare da supporto in fase difensiva.

38' st Matera 6 Non brilla particolarmente, ma fornisce un buon supporto per la squadra aiutando i compagni a portare a casa il risultato.

Galvagno 7.5 Bravissimo ad anticipare il difensore e ha segnare il gol del vantaggio azzurro con un'ottima staccata di testa. Mette anche lui il proprio zampino sulla salvezza.

All.Viassi 8 La squadra parte forte poi , dopo il pareggio sembra perdere qualche certezza data anche l'importanza della partita. Nei supplementari mette in scena una prova di grande carattere rimontanto uno svantaggio che, visto il momento in cui è arrivato, avrebbe steso chiunque. Non il Fossano.

RG TICINO

Oliveto 6.5 Salva il risultato nel finale dei tempi regolamentari che tiene in vita il suo Ticino. Per il resto, si limita a interventi di routine.

Della Vedova 6.5 Grande lavoro in fase difensiva, dove spesso respinge minacce con grande attenzione. Ci prova sul finire di primo tempo con una conclusione dalla distanza finita alta. 

Fontana 7.5 Bravo a farsi trovare pronto al posto giusto nel momento giusto appoggiando in rete il pallone dell'1-1

Ogliari 6 Vince duelli in mezzo al campo e prova a servire qualche buono spunto ai suoi. A volte ci riesce, altre no.

Sansone 7 Suo è l'assist di tacco, condito da un pizzico di fortuna, per il gol del pareggio ticinese firmato Fontana

30' st Vitiello 7.5 Spietato dal dischetto dove non lascia scampo a Merlano e illude il Ticino con il gol del 1-2.

Puntoriere 7 Dal suo calcio d'angolo nasce l'azione che porta al gol del pareggio. Poi, fornisce una gran palla-gol a Battistello in area di rigore.

39' st Longo 6 Fornisce qualche buon pallone ai compagni e cerca di trovare la giocata vincente, ma non gli riesce.

Battistello 6.5 Colpisce al volo un pallone arrivato dai piedi di Puntoriere. Il gesto tecnico non era semplice, ma va comunque vicino al gol.

44' st Viti 6 Entra per dare forze nuove al Ticino e cerca di dare il suo comtributo con qualche giocata interessante.

Rosato 6 Nel finale di primo tempo è bravo a smarcarsi e a calciare in porta, ma non inquadra lo specchio. Prestazione in generale senza grandi sussulti, ma comunque positiva.

Sbrissa 6 Cerca di trovare qualche imbucata vincente in area di rigore, ma non ha grande fortuna. A centrocampo si batte molto e vince diversi contrasti.

Lorenzo 6.5 Dialoga bene con i compagni e cerca un paio di volte la conclusione dalla distanza, senza successo.

2' sts Baiardi 6.5 Entra e prova subito a far male all'interno dell'area di rigore azzurra, ma non ha fortuna.

Longhi 6 Nonostante qualche incertezza, si porta a casa la pagnotta compiendo qualche ottimo intervento.

All.Costantino 6.5 Le opportunità la squadra le ha avute, è mancata forse un po' di precisione sotto porta ma la prestazione c'è stata eccome. La retrocessione è un brutto colpo, ma la società saprà ripartire.

L'ARBITRO

Di Reda di Molfetta 6.5 Corretta la decisione in merito al calcio di rigore assegnato al Ticino. Buona anche la gestione dei cartellini. Direzione più che sufficiente.

LE INTERVISTE

IL PRESIDENTE GIANFRANCO BESSONE

Il Fossano ottiene una salvezza arrivata all'ultimo respiro dopo una partita intensissima. Il presidente dei Blues è rimasto entusiasta della sua squadra:«È stata una partita vissuta al cardiopalma. Solo un colpo di genio poteva deciderla e alla fine è arrivato». Per i ragazzi di Viassi si prospetta un'altra stagione in serie D:«La retrocessione mi sarebbe dispiaciuto più per questi giovani ragazzi che avrebbero subito un contraccolpo piuttosto forte, così invece avranno l'opportunità di crescere ancora».

GIORGIO MERLANO, PORTIERE AI SALUTI

All'età di 34 anni, Giorgio Merlano ha deciso di appendere i guantoni al chiodo. Prima però, non ha mancato di ringraziare chi lo ha accompagnato nel suo fantastico percorso: «Ci tengo a ringraziare tutti i componenti di questa fantastica società chiamata Fossano. Dal presidente al mister, fino ai compagni di mille battaglie, mi hanno sempre sostenuto. Il Fossano è una famiglia, società così non se ne trovano spesso». C'è spazio anche per la stagione appena conclusa:«Questa partita ha sintetizzato lo spirito di questa squadra, che è in grado di reagire anche ai contraccolpi come il rigore».

Saluti commossi tra Giorgio Merlano e il presidente Giancarlo Bessone

SIMONE MENABÒ, IL PROTAGONISTA

«Ho atteso l'occasione da inizio gara e alla fine è arrivata» ha commentato così Simone Menabò, autore della punizione che ha regalato la salvezza al Fossano. Per l'attaccante azzurro, visibilmente emozionato, è stata una piccola rivalsa:«L'anno scorso con la Biellese avevo perso i playoff per la serie D. Alla fine tutto ritorna».

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