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Serie D

Casale, il ‘grazie’ e le ‘scuse’ del Direttivo. Il Novara ha preso forma, Derthona ore decisive, attesa Chieri

Lettera a giocatori, staff, ragazzi e famiglie. L’investitura per Rizzieri e Sesia. L’Hsl Derthona decide, a Novara tutto fatto. Attesa Chieri, conferma a Bra

Simone Loria

Simone Loria tra i primi candidati alla panchina del Chieri nel nuovo corso targato Stefano Sorrentino

Stagione che si conclude… E stagione da cui ripartire… Nelle prime settimane a ‘palloni fermi’ arrivano come di consueto e come da ‘agenda’ le prime conferme e i primi saluti agli allenatori. In un’agenda su cui si fa notare la ‘lettera’ scritta e pubblicata sul sito ufficiale del club, da parte del Direttivo del Casale. Una signorile analisi della prima stagione al comando dello storico club con passaggi da sottolineare. I ringraziamenti che sanno di conferma e nuova investitura per il Ds Marco Rizzieri e il tecnico Marco Sesia, il ringraziamento ai giocatori, dai ‘senatori’ ai più giovani per il comportamento, l’atteggiamento e il rendimento messo in campo nonostante qualche difficoltà. L’ammissione e l’assunzione di responsabilità per gli errori di valutazione fatti, a cui il Direttivo, ha saputo dare risposte chiare e mettere in campo atti concreti a dare forza alle parole. Ma soprattutto le ‘scuse’ ai ragazzi e alle famiglie delle giovanili, fatto non comune e da applaudire, perchè, nelle scuse, viene messo per iscritto la voglia e l’impegno, per il futuro, di fare meglio.


E se a Casale le nubi si diradano e le idee sembrano molto chiare, c’è grande attesa in casa Hsl Derthona. Nelle prossime ore si terrà il Direttivo e ci saranno gli incontri e le riunioni decisive sia sugli obiettivi e la struttura organizzativa, che soprattutto dal punto di vista della scelta dell’allenatore. Ora dopo ora sembrano sempre più in calo le possibilità di una conferma per Giovanni Zichella. I rsultati e il lavoro svolto in questo anno e mezzo porterebbero a una conferma sulla carta e sul campo meritata, ma saranno valutazioni di ordine più generale a determinare le scelte. Sul finale di stagione le voci che volevano vicino alla panchina dei leoni nell’ordine Massimo Soda e quello di Marcello Chezzi, ma non è escluso che la rosa dei candidati sia più ampia.


Tra i primi a dare il ‘via al nuovo corso’ ovviamente il Chieri che dopo il cambio al vertice del club, sta ridisegnando i propri quadri tecnici e dirigenziali. E dopo i saluti a Vincenzo Manzo e Pino Perfetti, era arrivato anche il saluto e l’omaggio al tecnico Marco Didu. Un signor allenatore e un allenatore signore, che nel momento dell’addio ha rivolto parole sincere e dal cuore al ‘suo’ Chieri e al nuovo presidente-amico, Stefano Sorrentino. «È sempre un sogno tornare come allenatore in una squadra e in un posto dove avevi lasciato un ottimo ricordo come calciatore - ha detto e ‘scritto’ Didu -. In quelle tre stagioni avevamo fatto grandi cose ed è stato quindi un onore diventare l’allenatore del Chieri. Desidero ringraziare la famiglia Gandini e chi aveva appoggiato il mio arrivo come Paolo Vautretto, Armando e il dottor Bava. Un grazie, soprattutto, ai calciatori che ho allenato in questi due anni: tutti mi hanno dato qualcosa e hanno avuto la pazienza di sopportarmi. Sono state due stagioni in crescendo. Abbiamo messo dei tasselli importanti, raggiungendo gli obiettivi che la società aveva prefissato. Desidero fare un grosso in bocca al lupo alla nuova gestione nella prosecuzione di questo discorso. Con Stefano Sorrentino ci siamo conosciuti a 17 anni negli Allievi nazionali della Juventus. Spero davvero possa raggiungere i suoi obiettivi». Marco Didu che sembra aver già trovato casa a Vado per la prossima stagione.


Panchina del Chieri che resta uno dei tasselli più ambiti nello scacchiere futuro. Sempre più in declino le primissime voci che avrebbero voluto papà Roberto Sorrentino sedersi su quella panchina. da settimane si è fatta stada invece l’ipotesi che sembra al momento la più plausibile, con la ‘promozione’ di Simone Loria dall’Under 17 alla prima squadra. Voci e scenario che al momento sembra ancora quello più accreditato ma inevitabile il sopraggiungere di altre opzioni. Compreso il nome di Fabrizio Daidola, da sempre legato al Chieri da un filo di sentimento e che sembra essere nella rosa dei ‘papabili’. Certezze arrivano invece da Bra dove in settimana è arrivata la re-investitura ufficiale per Roberto Floris. Dopo una stagione da applausi culminata con la conquista del quinto posto e dei playoff, più che meritata la conferma senza se e senza ma.


Staff tecnico e dirigenziale definito invece in casa Novara che intanto ha ultimato il cambio di denominazione in Novara Football Club Spa, necessario, per il salto con ritorno nei professionisti. Il nuovo Direttore Generale del club di patron Ferranti sarà Michelangelo Vitali. A soli 32 anni Vitali ha però già una notevole esperienza maturata soprattutto nel Como dove militano gli ex Ludi-Gattuso dove ha svolto il ruolo di Segretario generale. Vitali lavorerà insieme all'attuale Segretario Generale azzurro, Andrea Martinuzzi, confermatissimo dopo l’ottimo alvoro svolto. Il Direttore sportivo invece sarà  Moreno Zebi con cui è stato siglato un accordo biennale sino al 2024 col Ds reduce da un biennio al Cesena con un settimo e un terzo posto. Zebi torna al Novara dove aveva iniziato al fianco di Carlalberto Ludi (ora al Como in B), per poi assumere il ruolo di direttore sportivo in prima persona, con allenatore Simome Banchieri, nella stagione 2019/20, che il Novara chiuse al settimo posto, arrivò alla semifinale playoff dove si arrese alla Reggiana, che vinse i playoff salendo in Serie B. Confermatissimo infine in panchina Marco Marchionni con il nuovo assetto azzurro così composto.

Presidente e Amministratore Unico: Massimo Ferranti

Vice Presidente: Alessia Ferranti

Direttore Generale: Michelangelo Vitali

Direttore Sportivo: Moreno Zebi

Segretario Generale: Andrea Martinuzzi

Allenatore: Marco Marchionni


LA LETTERA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CASALE FBC


Care tifose e cari tifosi Nerostellati,

Quando siamo arrivati a Casale ci siamo adoperati sin da subito ad allestire un progetto concreto e duraturo, in grado di portare il nostro glorioso e storico club ai fasti di un tempo. La nostra prima stagione si è conclusa con una terza posizione che ci rende orgogliosi seppur a metà. Siamo sinceri, volevamo vincerlo questo campionato, e nonostante tutto pensiamo ancora che la nostra fosse la squadra più forte del torneo. Durante l’anno, non lo neghiamo, abbiamo affrontato delle difficoltà dovute alla poca esperienza in questo mondo. Sbagliare è possibile, l’importante, però, è imparare dagli errori commessi. Siamo consapevoli di cosa ha interferito con questa prima avventura, ma state pur certi che cercheremo di non ripetere gli stessi sbagli in futuro. Ci teniamo, ovviamente, tutto ciò che di giusto e bello è stato fatto. Ma ci teniamo altrettanto le cose andate male, perché non ci sono successi senza sconfitte.

Siamo fieri del lavoro svolto con il Direttore Marco Rizzieri, perché siamo riusciti a creare delle solide basi su cui questo Casale deve subito ripartire. Per questo motivo vogliamo ringraziare pubblicamente tutto lo staff, sia tecnico che dirigenziale, perché dal primo giorno hanno dimostrato abnegazione e professionalità, mettendosi a disposizione della causa nerostellata. Il traguardo raggiunto quest’anno è si merito dei giocatori per i risultati ottenuti in campo, ma è anche merito loro, perché hanno messo in condizione i nostri ragazzi di lavorare al meglio.

Un plauso e un sincero ringraziamento va a tutti i nostri giocatori. Un gruppo straordinario formato prima di tutto da uomini e poi da calciatori. Nelle difficoltà hanno saputo compattarsi e vederli lottare e conquistare vittorie con la nostra maglia, ha fatto sorgere in noi ancora di più la voglia di portare in alto il nostro club. Ai “senatori”, soprattutto, volevamo porgere i nostri complimenti, perché si sono calati nella parte in cui speravamo: cioè di essere delle guide e dei mentori per i più giovani. La crescita di questi ultimi è sotto l’occhio di tutti e ne andiamo orgogliosi.

Tutta la nostra stima e rispetto, inoltre, va a chi ha duramente lavorato nell’ambito del nostro Settore Giovanile. Gli sbagli più imperdonabili sono stati fatti verso coloro che sono il vero motore del Casale Football Club: le ragazze e i ragazzi, bambine e bambini, della nostra scuola calcio e attività agonistica. Con assoluta priorità stiamo lavorando per garantire loro le strutture più adeguate possibili con allenatori qualificati che possano aiutarli a coltivare il loro talento.

Infine, ma non per ordine di importanza, un ringraziamento speciale va a Voi, tifose e tifosi Nerostellati. Il Vostro supporto alla squadra non è mai mancato e non dimentichiamo chi anche sotto la pioggia ha incitato i nostri ragazzi. Stateci vicini e proveremo con tutte le nostre forze a regalarVi le soddisfazioni che meritate. Stiamo già lavorando per il futuro.

Con affetto,

Simone Servetti

Francesco Paolo Console

Fabrizio Montanari

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