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Serie D

Criscitiello lascia la Folgore Caratese: via tutti dopo la miglior stagione del club

Dimissioni da parte anche del direttore sportivo e del tecnico, pronto ad allenare in Serie C

Criscitiello Longo Folgore Caratese

A sinistra il presidente uscente Michele Criscitiello, a destra Emilio Longo, ex tecnico della Folgore e futura guida del Picerno

«Michele Criscitiello, dopo 6 anni alla guida della US Folgore Caratese, lascia ufficialmente la Presidenza del Club». Inizia così il comunicato dei brianzoli che annuncia l'inaspettata fine di un rapporto culminato solo qualche settimana fa con la miglior stagione nella storia della società biancoblù. Dal record di punti in un singolo campionato (63) alla prima partecipazione ai playoff di Serie D, passando ora a un futuro che sarà tutto da ricostruire. Insieme al presidente Criscitiello, infatti, lasciano anche il direttore sportivo Giovanni Capobianco e il tecnico Emilio Longo, richiamato proprio quest'anno dopo la separazione accordata al termine della scorsa stagione. Tornato in panchina prendendo il posto di Giuseppe Commisso alla settima giornata, l'ormai ex allenatore della Folgore Caratese ha condotto i biancoblù al quinto posto in classifica, uscendo al primo turno dei playoff contro il Legnano. Sconfitta che ha chiuso la quarta stagione del tecnico in quel di Carate, salutata con direzione Basilicata, in particolare Picerno, dove Longo guiderà la Prima Squadra in Serie C.

Il comunicato di dimissioni di Michele Criscitiello, Giovanni Capobianco ed Emilio Longo

Un futuro dunque ben chiaro quello del tecnico, mentre è ancora da definire quello della società brianzola, oltre ai motivi dell'abbandono di Criscitiello. Uno di questi potrebbe essere il rapporto con il territorio, acceso verso febbraio dallo scambio di vedute con il sindaco di Carate Luca Veggian sull'impianto di Via XXV Aprile, lasciato per continuare a giocare a Verano Brianza. Scambio proseguito anche sui social, dove la società si è interfacciata nuovamente anche con l'altro fronte di Carate, ovvero la tifoseria. «Ci manca la “Caratese”» è uno degli estratti di un'intervista ad alcuni tifosi pubblicata da Il Cittadino, che ha portato la società a precisare alcuni aspetti tramite il comunicato sottostante, come già accadde nel 2019 in seguito a un articolo pubblicato sul Giornale di Carate.

Da qui il tentativo di porgere la mano verso la parte di tifoseria più lontana dal club organizzando un pullman per la trasferta del match successivo, quello a Caravaggio, e pagando il biglietto alle persone che avrebbero aderito all'iniziativa. Pullman partito anche senza il raggiungimento del numero minimo di passeggeri (45), segnale, forse, di un rapporto non del tutto ricucito, nonostante i traguardi sportivi raggiunti sul campo dalla società. Il tema territoriale resta dunque un'ipotesi delle motivazioni che avrebbero potuto spingere il presidente Criscitiello a lasciare la guida della Folgore Caratese, ora senza tre pedine fondamentali alla sua direzione.

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