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Serie D

Una maglia e una squadra che portano 'fortuna': chi la indossa e ci gioca, vola nei Prof!

Dopo Junior Messias, Alessio Zerbin e Michael Kayodè, arriva un 'terzo Italiano' alla Fiorentina

Dai Dilettanti al Professionismo

Dai Dilettanti al Professionismo: i casi e le favole di Germinario, Perotti e Italiano

Quando i Dilettanti lanciano i giovani nel Professionismo! Confermato il trend evidenziato nel Report Calcio 2022, che vuole tanti giovani calciatori, provenienti da club di Serie D e Eccellenza, venire tesserati da club di Serie C, Serie B e Serie A. Testimonianza ne sia la stagione appena conclusa e il calcio mercato ancora in essere. Il 2022 infatti, era cominciato coi trasferimenti del 2004 Tommaso Marras dal Chieri al Monza e del 2003 Bob Omoregbe, dal Borgosesia al Milan. Poi, in questo ‘mercato’ altri tre gioielli. Gianluca Germinario, attaccante protagonista della splendida cavalcata del Chisola in Serie D chiamato (e già in campo) dal Pescara, seguito ‘a ruota’ dal suo compagno al Chisola, Clemente Perotti, chiamato dalla Juventus a mettere firma e aggregarsi all’Under 23 bianconera. Chisola che ha e aveva già avuto la grande soddisfazione di vedere un altro suo gioiello della cantera del club di Vinovo, ovvero Alessandro Bianco, approdare già tre stagioni fa alla Fiorentina, dove è diventato un pilastro della Primavera e la scorsa stagione diverse volte aggregato (ed elogiato) dal tecnico Vincenzo Italiano con la maglia della Fiorentina al piano più nobile.

Monè Italiano, difensore classe 2005, ex Novara e Gozzano, firma con la Fiorentina



E ora tocca al difensore classe 2005 del Gozzano, Monè Italiano, essere scelto e tesserato dalla Fiorentina dove sarà aggregato all’Under 18 in partenza e poi magari in Primavera. Per una collezione di talento e talenti da fare invidia. E a conferma che i giovani bravi davvero, in D o Eccellenza giocano davvero e se sono forti vengono chiamati da quel calcio professionistico che per qualcuno sembra così lontano, non militando in Primavera o simili. Primato che poi assume contorni speciali in casa Gozzano. Sì perchè quella rossoblu sembra davvero una maglia ‘fortunata’ per chi la indossa. Negli ultimi anni infatti era toccato prima a Messias venire tesserato dal Crotone dopo la stagione al Gozzano in serie C. Poi era toccato al giovane Alessio Zerbin che nel 2016/17 a soli 17 anni fa faville con la maglia del Gozzano e venire scelto dal Napoli dove viene aggregato alla Primavera. Per poi fare un giro un po’ più lungo ma trovarsi ora con l’esordio in nazionale maggiore come sogno avverato e con la maglia azzurra sulle spalle dopo la bella stagione in serie B al frosinone. Per arrivare a Michael Kayodè, passato da Gozzano e ora sulla via tra Fiorentina e Genoa.

Poker chiuso e servito dall’ultimo approdo tra i prof, ovvero il difensore classe 2005, Monè Italiano. Nato calcisticamente al Gozzano a 6 anni viene preso dal Novara dove rimane fino a due stagioni fa dopo le tristi vicessitudini societarie. Proprio a Novara si forgia a livello tecnico e non solo. Poi il suo rientro a Gozzano dove milita nella Juniores Nazionale e con diverse apparizioni in prima squadra in Serie D con Schettino (bottino di 7 presenze per lui). Ora sarà aggregato al ritiro di Vincenzo Italiano e la Fiorentina per poi essere destinato al gruppo Under 18 o Primavera della Viola. Con la curiosità di essere il ‘terzo Italiano’ in casa Viola dopo l’allenatore della prima squadra, Vincenzo, e suo figlio Riccardo, calciatore delle giovanili.

Il post del Gozzano con le congratulazioni e gli auguri a Monè Italiano alla Fiorentina



Monè Italiano che nel Gozzano la scorsa stagione ha totalizzato 7 presenze nel Girone A di Serie D mostrando applicazione e gamba nonostante la giovanissima età. Il giovane, nato come centrocampista ma che ha giocato in diverse occasioni come terzino agli ordini di Massimiliano Schettino così come con vocazione di difensore globale e totale capace di ricoprire tutti i ruoli sia in una linea a tre che in una linea a quattro, avrà ora l’opportunità di confrontarsi con un panorama professionistico, uno tra i migliori in Italia. Orgoglio e soddisfazione sottolineati anche dal club che ha postato e commentato così: «Ancora una volta il lavoro svolto nella crescita dei nostri giovani campioni ha dato i suoi frutti rendendo fiera l’intera società che, con grande orgoglio, nei due anni passati ha raggiunto la vetta della Classifica “Giovani D Valore”!». A conferma del fatto che se nei giovani si crede, si investe e si ha la pazienza di farli maturare, i frutti, sul campo e non solo, si raccolgono. Sia per la società che per il ragazzo. Alla faccia dell’essere dei Dilettanti!

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