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Procura Federale

Presero 3 gol in pochi secondi nel finale: dopo denunce e inchieste addio alla Serie D

Troppo «eloquenti» le immmagini delle reti subite: 3 anni di squalifica al presidente, 5 al direttore sportivo, 3 all'allenatore e 2 ai giocatori

Tre gol dal 90’ al 94’ ma non è il Real Madrid: il video-scandalo. Scattano denuncia e inchiesta

Le immagini della «discordia» alcuni frame del video dei gol subiti in pochi minuti dal Figline nella gara col Tau dello scorso 11 maggio

Niente promozione in Serie D. Si vociferava di una revoca del salto di categoria o di una pesante penalizzazione nel prossimo campionato, ed il Tribunale Federale Territoriale del Comitato Regionale Toscana opta per la prima scelta. Non sarà dunque ai nastri di partenza della massima serie dilettantistica il Figline, a causa dei 3 gol subiti negli ultimi 5 minuti di gioco della partita dello scorso 11 maggio giocata contro il Tau Altopascio. Si trattò di un espediente per rimescolare le carte nella classifica del girone a 3 (all'italiana con andata e ritorno) che valeva la promozione dall'Eccellenza (in Toscana nell'ultima stagione non era sufficiente vincere il campionato ndr) e tentare di danneggiare il Livorno. D'altronde nel 2022 non si poteva pensare che le immagini dell'accaduto non facessero il «giro del mondo» tanto i gol incassati dal Figline erano arrivati in un modo che avrebbe reso inevitabili polemiche e denunce.

I fatti si riferiscono alla seconda partita delle 3 in programma per decretare chi salirà in Serie D dalla Toscana (2 squadre sulle 3 partecipanti alla poule). Il Figline infatti in caso di vittoria sul Tau si sarebbe preso primo posto e promozione in Serie D. Senza vittoria, via a infiniti calcoli su classifica avulsa, scontri diretti ecc… E il Figline difatti va in vantaggio, salvo però poi, vedersi prima raggiunto e poi superato nel finale sul 2-1 dal Tau. E a quel punto, i famosi calcoli qualcuno doveva averli già fatti perchè, dalle immagini dei gol della partita, si intuisce che «qualcosa di anomalo» sia accaduto in campo. In pochissimi secondi il Figline subisce ben 3 gol in modo goffo. Ma perchè il Figline si è «scansato» in quel modo nel finale? Come detto, il tutto nasce dai possibili calcoli che vengono generati dai gironi all’italiana con classifica, punti, e differenza reti a recitare un ruolo. Figline a 5 punti, Livorno a 4 e Tau a 1 prima della partita incriminata. Ed ecco che col 5-1 per il Tau (salito a 4 punti a pari col Livorno) la miglior differenza reti ora è proprio del Tau, che di conseguenza in caso di pari a Livorno festeggerebbe la Serie D matematica, in virtù del vantaggio negli scontri diretti proprio col Figline e con dietro il Livorno. Lasciando allo spareggio Figline e Labronici. In pratica, una volta svanita la possibilità di vittoria e promozione contro il Tau, il Figline in questo modo ha voluto legare a doppio filo il proprio destino con quello del Livorno.

Che però la domenica successiva addirittura perde con il Tau Altopascio e fa così esultare le altre 2 contendenti. Ma ovviamente non finisce qui. Perchè il presidente del Livorno Paolo Toccafondi presenta immediatamente un esposto alla Procura Federale che apre un'indagine. Stessa cosa fa il Tau Altopascio, che ribadisce con forza di essere estraneo alla scelta del Figline e di non aver voluto influenzare l'andamento della partita dell'11 maggio. La giustizia sportiva si è dunque messa in moto e nel Comunicato Ufficiale numero 10 di mercoledì 10 agosto del Comitato Regionale Toscana ecco i provvedimenti assunti: al presidente del Figline Simone Simoni 3 anni di inibizione per omessa denuncia, all'ormai ex direttore sportivo (congedato a luglio) Emiliano Frediani 5 anni di squalifica, all'allenatore Marco Becattini 3 anni di squalifica, al portiere Vanni Burzagli, al difensore Andrea Saitta e al centrocampista Mattia Privitera 2 anni di squalifica. In più la squadra viene retrocessa all'ultimo posto della poule scudetto. A questo punto serviranno altri passaggi per stabilire chi prenderà il posto del Figline in Serie D. Se il Livorno, giunto ora 2° nella poule promozione della Toscana, oppure procedere con un ripescaggio nella graduatoria apposita delle squadre di Eccellenza che ne hanno fatto richiesta. Ma se non altro giustizia è stata fatta.

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