Cerca

Coppa Italia Serie D

Decide Popovici, portiere gioiello classe 2005. Pinerolo e Chisola col rebus del gol

Nella sfida tra le due splendide neopromosse avanza il Chisola che affronterà il Chieri. Risposte e domande dalla prima uscita ufficiale

Popovici, portiere del Chisola classe 2005

Popovici, portiere del Chisola classe 2005, migliore in campo e decisivo nel passaggio del turno contro il Pinerolo

Al ballo delle splendide neopromosse allo stadio Barbieri di Pinerolo è il Chisola a fare l’inchino finale ai rigori guadagnandosi l’accesso al primo turno di Coppa che lo porterà domenica 28 agosto in casa del Chieri. Dopo una gara terminata sullo 0-0 e dalla quale arrivano risposte, certezze, indicazioni e un solo grande punto interrogativo per entrambe: il gol. Quello che servirà nella rincorsa ad una salvezza in un campionato che si preannuncia tiratissimo. Chisola che avanza dunque, grazie soprattutto alle parate, quella decisiva sul rigore di Galasso e non solo, del giovanissimo classe 2005 Popovici, bravissimo a sventare i pericoli creati dal Pinerolo durante il match e spettacolare nella respinta del rigore che vale il passaggio del turno.


Scacchieri sotto il sole Curiosità e verifica dello stato dei ‘lavori’ in casa Pinerolo e Chisola nella prima uscita ufficiale della stagione. Con Rignanese che disegna il suo nuovo Pinerolo con un 4-3-2-1 da interpretare nelle due fasi mentre Meloni ripropone il suo Chisola in un 4-4-2 dinamico e geometrico. Pinerolo che affida l’imbuto centrale di difesa ai due rocciosi e pilastri d’esperienza con capitan Tonini e Gjura più Amansour a destra e Ambrogio a sinistra. Prima linea di mediana a tre che ha in Ozara il perno centrale con Galasso e Maio interni con ampia licenza di spostamenti a creare geometrie e spazi con Micelotta e Ciliberto a raccordare, scardinare e rendere meno tracciabili le linee in appoggio al riferimento centrale Pinelli. Chisola che invece si disegna con capitan Granitelli e Cristiano in mezzo, Dagasso a destra e Siarakas a sinistra. In mezzo al campo operano Bove e Rosano coadiuvati in corsia da Zeni a destra e Viano a sinistra con Rizq e Spoto doppio riferimento in attacco.


Musica maestri! Disegni, idee e preparazioni della gara che diventano realtà al fischio d’avvio dell’ottimo Castellano di Nichelino, con il Chisola che prende in avvio il pallino del gioco e dei tempi in mano e il Pinerolo che attende di trovarsi nelle distanze, nei movimenti e nelle geometrie tra reparti. Ospiti che sembrano riprendere da dove avevano cominciato, mostrando ordine e buona occupazione degli spazi, geometrie e cambi di gioco e con la catena di destra che si mette subito in evidenza. E’ il 2’ quando Zeni assiste l’inserimento di Dagasso il cui destro termina di poco a lato. La mediana del Chisola sembra farsi preferire in fase di palleggio ma cerca anche la verticalizzazione improvvisa soprattutto con Bove, come accade al 18’ quando prova la verticalizzazione trovando la deviazione di testa di Spoto che termina a lato a suggellare l’avvio in cui sono gli ospiti a sembrare ‘un po’ più avanti’. Il Pinerolo aspetta di trovare automatismi, posizioni e movimenti, con l’unica azione in avvio che simboleggia le iniziali difficoltà: Maio recupera palla a riparte, serve Pinelli che si accentra e prova il destro, trovando però la respinta proprio del compagno. Col passare dei minuti però il Pinerolo comincia a trovare distanze e tempi giusti, geometrie e buoni fraseggi che vedono i padroni di casa salire in cattedra. Al 28’ la doppia occasione più ghiotta per passare: Pinelli è bravo a farsi spazio in un duello fisico in area, prova il destro a giro ma trova un super Popovici alla respinta, sulla quale si proietta Cilberto che serve Micelotta il cui tiro a botta sicura trova ancora un miracoloso Pppovici alla respinta. Ultimo sussulto prima dell’intervallo ancora firmato Pinerolo che con Galasso prova a sorprendere da lontano col mancino su piazzato il portiere ospite che però non si fa beffare mettendo in sicurezza in angolo.


Seconda marcia La ripresa inizia senza cambi, nella volontà dei due tecnici di cercare continuità, identità e dimensione ma ritmo e pericolosità reciproca nei primi minuti latitano come le vere occasioni da annotare. Fuochino che si accende al 17’, quando un disimpegno errato di Gjura (unico neo della sua gara arcigna) lancia il contropiede del Chisola che porta Spoto alla conclusione, ben neutralizzata da Faccioli e con il sinistro del subentrato menon a terminare altissimo. Altro pericolo per il Pinerolo al 21’ quando la più bella azione corale del Chisola porta Spoto alla splendida girata ravvicinata su cui però Faccioli dice ancora no. E’ l’ultima fiammella di pericolosità del Chisola che proprio negli ultimi 20 metri dovrà trovare le risposte più importanti sulla via della salvezza mentre il Pinerolo cresce e sboccia alla distanza. Al 33’ infatti il primo ‘quasi-gol’ con il subentrato Costantino che manda alto da pochi passi un pallone non semplice, forte e teso, arrivato all’improvviso dopo leggera deviazione dall’angolo mancino ben calciato da Galasso. Al 38’ piazzato di sinistro di Galasso che non è un problema per Popovici e al 42’ ancora la bella girata di Costantino di destro lambisce il palo. Sembra tutto pronto per i rigori quando al 90’ l’occasione più ghiotta per il Pinerolo di segnare e passare il turno: angolo da destra di Ciliberto, bel colpo di testa in controtempo di Gjura, Popovici battuto e impotente a guardare la palla che si stampa sul palo. Urlo strozzato che porta, dopo 4’ di recupero, ai rigori dove è Popovici a far pendere la bilancia dalla parte del Chisola parando il primo rigore calciato da Galasso. Per il passaggio del turno può bastare così. Per entrambe però, servirà trovare e risolvere il rebus del gol in area di rigore per quella salvezza messa nel mirino e nei sogni di mezza estate.

IL TABELLINO


Pinerolo-Chisola 3-5 DCR (0-0 DTR)

PINEROLO (4-3-2-1): Faccioli 6.5, Amansour 6.5 (31' st Campra 6), Ambrogio 7, Ozara 6.5 (31' st Viretto 6), Gjura 6.5, Tonini 6.5, Micelotta D. 6.5 (16' st Costantino 6.5), Galasso 7, Pinelli 6.5 (28' st De Riggi 6.5), Ciliberto 7, Maio 6.5. A disp. Bonissoni, Micelotta G., Cerrato, Campagna, Dedominici. All. Rignanese 6.5.

CHISOLA (4-4-2): Popovici Cristian 7.5, Dagasso 6.5, Siarakas 6.5 (13' st Degrassi 6), Grancitelli 6.5, Bove 7, Cristiano G. 6.5, Zeni 6.5, Rosano 6.5 (13' st Menon 6), Rizq 6.5 (35' st Giambertone 6), Viano 6.5 (39' st Berutti 6), Spoto 6.5 (26' st Garcetti 6). A disp. Marcaccini, Bagnulo, Liberti, Botto. All. Meloni 6.5.

ARBITRO: Castellano di Nichelino 7.

ASSISTENTI: Cocomero e Ameglio.

AMMONITI: Galasso (P).

SEQUENZA RIGORI

PINEROLO: Galasso (parato), De Riggi (gol), Ciliberto (golo), Costantino (gol)

CHISOLA: Menon (gol), Zeni (gol), Cristiano (gol), Dagasso (gol), Bove (gol)

LE PAGELLE


PINEROLO (4-3-2-1)

Faccioli 6.5 Bravo, reattivo e attento a farsi trovare pronto nelle oche occasioni in cui il Chisola trova lo specchio. Bravo e lineare anche in appoggio e in prima costruzione coi piedi.

Amansour 6.5 Ci mette qualche minuto per trovare ‘la sua acqua’ dove nuotare, marcare e farsi trovare in costruzione, arricchendo anche la prestazione con un paio di sortite in avanti.

Ambrogio 7 Sale di tono e di giri col passare dei minuti, diventando piano piano il padrone della corsia sinistra dove spegne i focolai del Chisola e accende le fiammate del Pinerolo.

Ozara 6.5 Fisicità e molto di più. Dopo qualche minuto di studio, dimostra maturità nelle scelte sia in fase difensiva (suo marchio di garanzia) che in fase di costruzione (dove fa i movimenti giusti per farsi trovare e trovare soluzioni).

Gjura 6.5 Roccioso e mastino che lascia poco o niente alla fantasia e alla pericolosità del duo Rizq-Spoto. Piccolo neo l’errorino in costruzione che porta al quasi gol del Chisola ma si fa perdonare sfiorando lui il gol di testa nel finale.

Tonini 6.5 Ministro della difesa e ambasciatore in campo del ‘verbo’ del tecnico Rignanese. Carattere, leadership e parole in aiuto di compagni e reparto che guida fin dai primissimi minuti.

Micelotta D. 6.5 E’ uno degli artefici a far salire l’indice di pericolosità del Pinerolo. Quando riesce a trovare linee di inserimento, geometrie nelle combinazioni coi compagni e spazi da attaccare diventa il pericolo che il Pinerolo si augura.

16' st Costantino 6.5 Propositivo, gamba e pericolosità aggiunta. Manca e sfiora il gol in due occasioni ma se riuscirà a essere più freddo negli ultimi metri e in aea potrebbe essere l’arma segreta.

Galasso 7 A lui il compito di svariare in fase di possesso per dare linee di passaggio e trovare le imbucate giuste per i compagni. Qualità al servizio che mette a disposizione per tutti i 90’ dimostrando già ottima condizione fisica. Il rigore sbagliato solo un dettaglio.

Pinelli 6.5 Appare in condizione, tonico e voglioso, nello spirito battagliero che lo ha sempre contraddistinto e nella disponibilità al dialogo in fase offensiva e nel ripiegare in prezioso aiuto aereo sulle palle inattive in difesa.

28' st De Riggi 6.5 Buon impatto, centimetri, vivacità e qualità che potranno essere preziosissime nel lungo cammino per la salvezza.

Ciliberto 7 ha compiti di raccordo e rifinitura, di qualità e supporto in mezzo al campo. Missioni che riesce a portare a compimento con personalità e lucidità fino al 90’ dimostrando di poter essere un’arma speciale e duttile.

Maio 6.5 Buoni interventi in recupero palla e in fase di ripartenza dove è proprio lui a innescare la miccia. Con la migliore condizione fisica e atletica eliminerà qualche errore di controllo e di misura che a volte hanno lasciato a metà il lavoro.

All. Rignanese 6.5 Idee e identità. Consapevolezza e umiltà: le chiavi del successo di ieri sono e saranno le chiavi della serenità di domani. Punto fermo.


CHISOLA (4-4-2)

Popovici 7.5 Classe 2005 che risulta il migliore in campo e il fattore decisivo sulla strada che porta alla sfida di domenica con il Chieri. Spettacolare nella doppia parata su Pinelli e Ciliberto nel primo tempo così come spettacolare il volo a respingere il rigore di Galasso.

Dagasso 6.5 Il Chisola riparte dalle sue certezze e dai suo tesori. La catena di destra è quella che funziona meglio soprattutto nella prima frazione dove arriva anche alla conclusione.

Siarakas 6.5 Bravo nel saper leggere e interpretare tagli e movimenti avversari in fase difensiva e gioca la palla con personalità e disinvoltura facendosi trovare sempre nel giro palla.

13' st Degrassi 6 Ingresso di volontà e presenza, tattica e tecnica.

Grancitelli 6.5 Solita garanzia al centro della difesa e bei duelli fisici con Pinelli. Il capitano tiene sempre alta la concentrazione e la soglia d’attenzione, concedendo poco in ‘casa sua’.

Bove 7 Il piede più ispirato della mediana del Chisola. Bravo nel cucire e nel ricucire e bravo anche a cercare di variare sul tema con verticalizzazioni a cercare una profondità che il Chisola deve ancora trovare in fase offensiva. Glaciale nel rigore che manda la squadra a sfidare il Chieri.

Cristiano G. 6.5 Attento e senza sbavature la sua prestazione al fianco di Grancitelli in mezzo alla difesa. In quella corsia il Pinerolo trova poche soluzioni e il duetto ne è la risposta.

Zeni 6.5 Buon avvio a destra dove con Dagasso porta minacce e operatività. Interpreta bene i momenti diversi della partita anche se come missione per il campionato, avrà quella di qualche inserimento in più nella zona rossa della difesa avversaria.

Rosano 6.5 Geometrico e ordinato. Sempre in soccorso dei compagni di reparto a dettare linee di passaggio e a iniziare l’azione. La sua intelligenza e la sua qualità, armi preziose.

13' st Menon 6 Entra subito nella partita in una ripresa di difficile interpretazione e fluidità visti i tanti cambi e le prime fatiche.

Rizq 6.5 La bandiera e il volto della favola Chisola conferma il suo spirito guida e di trascinatore per i compagni. Sul campo prova afarsi trovare nel posto giusto al momento giusto e dimostra voglia di cercarsi e trovarsi con Spoto. La pericolosità negli ultimi metri manca ancora ma le condizioni per risolvere il rebus prima che diventi un problema sembrano esserci.

Viano 6.5 Mostra e dimostra voglia di campo e di giocate utili e di qualità. Entra nel vivo soprattutto nella prima frazione e nei primi minuti di gara quando non a caso il Chisola detta.

Spoto 6.5 Gli manca solo il gol, che per un attaccante non è questione da poco, ma crea e si crea diversi presupposti per trovare la via della rete. Sue le conclusioni più pericolose e minacciose figlie di bei movimenti e rapide intuizioni.

All. Meloni 6.5 Filosofia e compiti da fare molto chiari. Si attendeva risposte soprattutto dai più giovani e a suo dire, le risposte sono arrivate alla grade. Il problema del gol non lo preoccupa ancora: la pericolosità neglin ultimi 15 metri arriva dopo e di conseguenza dopo aver sistemato al meglio le due fasi nei primi 75 metri.


ARBITRO: Castellano di Nichelino 7 Direzione di gara senza esitazioni, incertezze e diversità di interpretazioni. Coerenza e linearità fanno scivolare via una gara in cui deve sbandierare un solo cartellino anche e soprattutto per merito suo.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400