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Coppa Serie D

Messaggi spinge i biancazzurri con una doppietta: primo turno di coppa dominato

Il bomber e Fall trascinano e si divertono, poi nel finale arrivano anche i sigilli di Perna e Perico

Messaggi, Giana Erminio

Messaggi (Giana Erminio), la sua doppietta ha spaccato la gara.

Crocevia di due strade diverse, tra stati d'animo opposti e voglia di ripartire: il turno preliminare di Coppa Italia Serie D tra Giana Erminio e Stresa è stata la sfida tra due squadre separate da due categorie solo pochi mesi fa e che oggi si trovano a sorpresa nello stesso mondo. Strana la vita, ma il preludio è stato molto più avvincente della storia della partita: un 5-0 secco della retrocessa, la Giana, che dopo i primi minuti ha preso il controllo e dominato in lungo e in largo il match, contro uno Stresa che ha fatto capire di essere nel pieno della fase in cui emergono i limiti e le fisiologiche difficoltà di una neopromossa, acuite dal cambio di guida tecnica dopo le dimissioni per problemi di salute di Giorgio Rotolo di pochi giorni fa.

SPAVENTO INIZIALE, POI TUTTO LISCIO

E dire che sarebbe potuto cambiare tutto fin da subito. Al 2' sono infatti gli ospiti a farsi vedere in avanti: situazione di transizione in stile cestistico, Barranco protegge palla e trova la corrente Argento, che entra in un'area sguarnita ma si fa ipnotizzare da un ottimo riflesso di Pirola. La Giana si salva, ma sulla stessa azione paga un prezzo salato: Piazza infatti si accascia a terra dolorante ed è costretto a uscire in barella, un inizio di stagione da incubo per il giovanissimo centrale biancoazzurro. La Giana risponde alle pessime notizie dell'inizio di gara con il carattere della grande squadra: gli uomini di Chiappella prendono presto il controllo del gioco, complice anche uno Stresa che dopo l'occasione iniziale si dimostra timido e poco reattivo. Al 12' capitan Perna riceve palla al limite dell'area e gira in mezzo: Fall svetta in mezzo alla difesa ospite e anticipa anche Samarxhi, che sfiora soltanto il pallone ma non riesce a deviarlo quanto basta per evitare l'1-0. Il vantaggio non placa la verve dei biancoazzurri, che mostrano di avere le idee chiare nel giropalla e una condizione atletica sorprendente a questo punto della stagione. Marotta e Mandelli fanno la voce grossa a centrocampo, ma la prima occasione per il raddoppio capita sui piedi di Perico, che al 17' trova lo spazio dai 20 metri: il destro è potentissimo, ma si schianta in pieno sulla traversa. Il 2-0 però è nell'aria: Fall e Perna hanno un paio di mezze occasioni, ma il pallone buono capita a Messaggi, che al 29' riceve in area, evita con una finta il rientro del difensore e arcua perfettamente sul secondo palo il raddoppio biancoazzurro. Risultato che sta addirittura stretto per la Giana, che solo verso la fine della prima frazione rallenta un po' il ritmo, lasciando allo Stresa tempo per respirare e provare a farsi vedere nella metà campo avversaria: gli uomini di Nicolini continuano però a faticare a imbastire qualcosa in attacco, e l'unica loro traccia nel primo tempo resta quell'occasione per Argento a gara appena iniziata.

LA GIANA LA CHIUDE

L'inizio ripresa della Giana è però quello di una squadra determinata a spegnere ogni possibilità non solo di rimonta ospite, ma anche di ingresso vero e proprio nella gara. La missione riesce, perché per trovare il gol del 3-0 bastano solo 6 minuti: è ancora Messaggi a trovare lo spunto al limite dell'area e calciare a giro sul secondo palo, il tiro non è angolatissimo ma trova la collaborazione di Samarxhi, che continua il suo pomeriggio da dimenticare toccando il pallone ma non riuscendo a deviarlo fuori dai pali. L'arbitro non fischia tre volte, ma è come se la partita finisse qui: la Giana va sul velluto, l'encefalogramma dello Stresa è piatto come il mare in bonaccia. La girandola dei cambi non altera più di tanto l'andamento della gara, che è entrata in una fase di chiaro e prolungato stallo. Le emozioni cominciano a scemare, episodi sporadici che scuotono un poco il torpore in cui è entrata la sfida. Uno di questi è un contropiede della Giana al 25': Fall scappa via e arrivato sulla trequarti scarica per Perna, che incrocia bene col sinistro e firma il poker biancoazzurro. Il sigillo del capitano sarebbe già un bel finale, ma la ciliegina sulla torta la mette un altro veterano: al 43' Perico, dopo la traversa nel primo tempo, trova un altro inserimento pericoloso in area nella sua insolita giornata all'attacco e, ben imbeccato da Corno, di testa batte Samarxhi per il 5-0. La Giana fa cinquina e tombola al fischio finale dell'arbitro: gli uomini di Chiappella hanno sbrigato la prima pratica della stagione in purgatorio con scioltezza, mostrando sprazzi di grande calcio e dando un benvenuto amaramente indimenticabile a uno Stresa apparso confusionario e indietro di condizione, ma ora conscio del salto di livello che serve fare per poter dire la propria nella nuova categoria.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO-STRESA 5-0
RETI: 12' Fall (G), 29' Messaggi (G), 6' st Messaggi (G), 25' st Perna (G), 43' st Perico (G).
GIANA ERMINIO (4-4-2): Pirola 6.5, Caferri 7, Perico 7, Marotta 7, Piazza sv (7' Previtali 6.5), Colombara 6.5, Messaggi 8 (21' st Ghilardi 6), Mandelli 6.5 (26' st Ballabio 6), Fall 7.5 (26' st Calmi 6), Perna 7, Lamesta 6.5 (21' st Corno 6.5). A disp. D'Aniello, Bassani, Gaye, Fumagalli. All. Chiappella 7.
STRESA (4-3-3): Samarxhi 5, Magonara 5.5 (12' st Gioria 6), Pisanello 5.5 (33' st Baiardi sv), Carpani 6 (33' st Graziano sv), Tordini 5, Gerevini 5.5, Argento 5.5, Colantonio 6, Barranco 6.5, Tripoli 5 (23' st Perkovic 5.5), Del Fiore 5.5 (12' st Fimognari 5.5). A disp. Mele, Scotto, Suppa, Grechi. All. Nicolini 5.
ARBITRO: Dasso di Genova 6.5.
ASSISTENTI: Cerrato e Boato.
AMMONITI: Carpani (S), Gerevini (S).

LE PAGELLE

GIANA ERMINIO

Pirola 6.5 L'arte di farsi trovare pronto: un solo intervento dopo due minuti, ma decisivo. Poi è spettatore non pagante.
Caferri 7 Condizione fisica da metà stagione: ara la fascia in continuazione, arrivando sul fondo ogni volta che vuole.
Perico 7 In difesa è attento e puntuale, in attacco prima si permette di far tremare la traversa con un destro potentissimo, poi trova anche il gol del 5-0 finale.
Marotta 7 Leader tecnico e carismatico del centrocampo, detta i tempi e prende il comando del gioco fin dai primi minuti.
Piazza sv Sfortunatissimo il classe 2004, che si fa male al primo vero contrasto: auguri di pronta guarigione.
7' Previtali 6.5 Dentro a freddo, entra subito in clima partita e garantisce solidità alla retroguardia.
Colombara 6.5 Gli attaccanti ospiti non lo impensieriscono più di tanto, pomeriggio di inaspettata serenità.
Messaggi 8 Per descrivere la sua gara basta dire che la doppietta, comunque stupenda, è solo la punta dell'iceberg tra inserimenti e giocate di qualità.
21' st Ghilardi 6 Ha a disposizione spazi per far male, qualche scatto ma non punge.
Mandelli 6.5 Insieme a Marotta orchestra il gioco della squadra e domina la sfida nella sfida col centrocampo ospite.
26' st Ballabio 6 Entra a gara chiusa, va vicino al gol con un bel destro dal limite.
Fall 7.5 Riflesso felino sul vantaggio, ogni volta che parte palla al piede per la difesa è un "you can't see me" alla John Cena.
26' st Calmi 6 Anche per lui uno scampolo di gara a risultato acquisito, con qualche movimento interessante.
Perna 7 Esperienza al servizio della squadra, dialoga perfettamente con Fall e si regala la meritata gioia personale con un bel mancino.
Lamesta 6.5 Non trova la zampata decisiva in zona gol, ma la sua vivacità contribuisce a mandare in tilt la difesa.
21' st Corno 6.5 Dialoga bene coi compagni e regala a Perico la palla della cinquina.
All. Chiappella 7 A prescindere dalla consistenza dell'avversario, la squadra crea molto, concretizza e si diverte mostrando di essere già pronta per il campionato.

STRESA

Samarxhi 5 Imperfetto sia sul primo che sul terzo gol, giornata da dimenticare al più presto.
Magonara 5.5 Soffre molto la velocità degli esterni avversari, cerca di metterci una pezza ma non trova la stoffa giusta.
12' st Gioria 6 Entrare sotto di tre gol non è mai facile, prova a restare a galla a nave già affondata.
Pisanello 5.5 Come il collega di fascia vive una giornata da mal di testa e frustrazione, inseguendo spesso a vuoto il proprio uomo. (33' st Baiardi sv).
Carpani 6 Il migliore del reparto arretrato ospite, ha anche lui i suoi momenti in apnea ma tutto sommato esce a testa alta. (33' st Graziano sv).
Tordini 5 Imballato nei movimenti e spesso fuori posizione, Fall e compagni lo sverniciano più di una volta.
Gerevini 5.5 Colpe su più di un gol, come altri suoi compagni a un certo punto molla anche a livello mentale.
Argento 5.5 Ha sulla coscienza la clamorosa occasione sprecata che avrebbe potuto indirizzare la gara in un altro modo, sliding door dolorosa.
Colantonio 6 Perde la sfida con i centrocampisti biancazzurri, ma non sventola mai davvero bandiera bianca e lotta fino alla fine su ogni palla.
Barranco 6.5 Palloni ghiotti in zona gol neanche l'ombra, encomiabile per movimenti e impegno per la squadra.
Tripoli 5 Abbastanza spaesato sulla trequarti, gira a vuoto e con lui tutto l'attacco.
23' st Perkovic 5.5 Dentro per provare a dare nuova energia, ma non attacca la spina.
Del Fiore 5.5 Prova un paio di accelerazioni quando la gara è ancora aperta, dopo il 3-0 sparisce dal campo.
12' st Fimognari 5.5 Cerca di trovare il varco giusto, ma sbatte a più riprese contro un muro.
All. Nicolini 5 Subentrato pochi giorni fa allo sfortunato Giorgio Rotolo, l'impatto con la categoria è una mazzata che fa uscire con le ossa rotte: un promemoria per la stagione, consapevoli che si può solo migliorare.

ARBITRO

Dasso di Genova 6.5 Partita abbastanza tranquilla, pochi episodi insidiosi gestiti bene.


LE INTERVISTE

Molte indicazioni positive per Andrea Chiappella, il tecnico della Giana Erminio inizia la stagione con più di un buon motivo per sorridere: «Abbiamo concesso soltanto quella palla gol dall'inizio, ma da lì in poi la squadra ha preso il controllo del match e ha giocato come sa e come può. Il gruppo è nuovo e affronterà sicuramente delle difficoltà durante il suo percorso di crescita, abbiamo lavorato molto bene nel precampionato e oggi tutti i miei giocatori si sono fatti trovare pronti e hanno interpretato la gara nel migliore dei modi, sono molto soddisfatto della prestazione». Unica nota stonata sullo spartito della gara è stata sicuramente l'infortunio di Piazza, su cui l'allenatore biancazzurro non ha nascosto le sue preoccupazioni: «Le sensazioni non sono buone, il ragazzo è stato molto sfortunato: speriamo che non sia niente di grave e di averlo a disposizione al più presto».

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