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Coppa Serie D

Un tiro di prima decide il passaggio del turno in Coppa

In casa del Seregno, la Castanese passa di misura grazie al gol di Lomolino nella ripresa

Lomolino, Castanese

SERIE D CASTANESE: Il matchwinner dell'incontro col Seregno, Lomolino

Sarà la Castanese l’avversaria nel primo turno di Coppa Italia di Serie D della Caronnese. La formazione di Molluso, di ritorno in categoria dopo 33 anni, si regala un pomeriggio da ricordare per certi versi, vista che la vittoria arriva contro una nobile decaduta come il Seregno, sotto i colpi del neo acquisto Lomolino, per un match ricco di ottimi spunti. I biancoverdi stupiscono in positivo in tutti i reparti: dietro la solidità offerta da Sorrentino-Becchi non ha eguali e in avanti la fantasia e l’estro offerto dai vari Latini e Milani mette a dura prova un Seregno bello a metà. Lanzaro infatti deve fare i conti con una rosa che sembra pagare a caro prezzo il lavoro svolto in queste settimane, con una condizione che non è delle migliori per un match dove gli Spartans appaiono spesso in difficoltà di fiato e di soluzioni nelle giocate. Seregno che si affaccia pieno di novità, ben 7 i nuovi acquisti partiti titolari, dando prova di un roster che qualitativamente ha pochi rivali. Il deficit è in termini di gioco, come certificato dalle poche occasioni create dalle parti di Di Lernia, e l’impressione generale di una rosa che in avanti fatica a trovare le giuste soluzioni per impensierire la difesa avversaria. Un discorso che cade solamente nell’ultimo quarto d’ora di match, dove si registra un buon assalto finale che però non porta a nulla. Tutte situazioni che di sicuro verranno aggiustate e registrate meglio nel corso delle prossime settimane; nel frattempo c’è chi può partire con un sorriso più deciso, Molluso, e chi invece deve andare alla ricerca della formula utile per sbloccare una rosa potenzialmente devastante.

POCHE EMOZIONI

Il campo di Giussano, che registra temperature piuttosto alte, accoglie un Seregno forte di un 4-3-2-1 con Diop unica punta, supportato da Santonocito ed Henin alle sue spalle; la Castanese invece si affida ad un 4-3-3 offensivo, come dimostrato dalle sortite offensive dei ragazzi di Melluso che nelle situazioni di possesso negli ultimi 25 metri contano una grande densità che crea da subito qualche grattacapo alla retroguardia di casa. Il primo squillo porta infatti la firma di Latini, che termina il lungo giro palla dei suoi con una conclusione da fuori che impegna l’ex Sangiuliano Bonadeo, che tiene li il pallone in due tempi. Un possesso, quello della squadra di Castano Primo, che è ben architettato, capace di garantire una copertura quasi perfetta di tutto il campo. Da qui l’ottima ulteriore occasione confezionata da Lomolino, capace di servire Milani che protegge e allarga di prima per la nuova conclusione di Latini questa volta deviata in calcio d’angolo. Il film della partita però fatica a scoppiare e le emozioni scarseggiano da ambo le parti per la totalità dei primi 45’ di gioco. Il Seregno prova spesso ad appoggiarsi a Diop, la cui prova è condizionata dal trattamento non troppo delicato da parte della retroguardia ospite, che rende cosi amaro il suo primo tempo in maglia Spartans.

LA DECIDE LOMOLINO

La sensazione è quella di una gara destinata ad un pareggio senza troppe storie: il Seregno prova a scuotersi, mentre la Castanese non si sbilancia e prosegue nella ragnatela di passaggi e soluzioni ben ricercate per provare a creare qualche potenziale occasione da rete. L’episodio capace di cambiare in maniera decisa l’andamento del match arriva puntuale al 9’ di gioco: Iurato, ammonito in precedenza nel primo tempo, è costretto a fermare la conclusione a botta sicura dal limite di Lomolino, rimediando cosi il secondo giallo della sua gara e la conseguente inferiorità numerica dei suoi. Episodio che fa calare momentaneamente il gelo tra i ragazzi di Lanzaro che pagano lo scotto dell’uomo in meno rimediando il gol dello svantaggio all’alba del quindicesimo minuto di gioco: Mammetti riceve palla in area, temporeggia e azzecca una pennellata precisa sul secondo palo dove si fa trovare pronto Lomolino, che di prima spiazza Bonadeo regalando ai suoi un vantaggio meritato. Una rete che congela un match comunque poco brillante ed emozionante. La Castanese non soffre e riesce ad arginare al meglio un Seregno che torna in vita solamente nel quarto d’ora finale di gara. L’unica vera occasione da gol di marca brianzola arriva infatti a 5’ minuti dal termine della gara, quando Gavagna disegna un pendente perfetto a centro area per la deviazione aerea di Diop che trova puntuale l’intervento di Di Lernia autore di una grande parata che vale quanto un gol. Finale senza grandi colpi, con la Castanese che prova a sfruttare le ripartenze, tenendo bene botta contro il timido ritorno finale di un Seregno che però si deve piegare alla fine al gol di Lomolino.

IL TABELLINO

SEREGNO-CASTANESE 0-1
RETE: 15' st Lomolino (C).
SEREGNO (4-3-1-2): Bonadeo 6.5, Cavagna 6.5 (45' st Staffa sv), Priola 6.5 (8' st Boloca 6.5), Rusconi 6, Iurato 5.5, Pignat 6, Santonocito 6.5 (20' st Bartolotta 5.5), Diop 5.5, Calabrò 6, Bigolin 6, Henin 5.5 (8' st Felleca 6.5). A disp. De Bono, Sordillo, Bardotti, Izzi, Zangrillo. All. Lanzaro 5.5.
CASTANESE (4-3-3): Di Lernia 7, Grieco 6 (15' st Cavaliere Lu. 6), Boccadamo 6.5, Arrigoni 7, Sorrentino 8, Becchi 7, Lomolino 7 (33' st Colombo 6), Battistello 6.5, Mammetti 6 (15' st Braidich 6), Milani 7 (41' st Diana sv), Latini 7 (29' st Manfrè 6). A disp. Benini, Mara, Ornaghi, Molinari. All. Molluso 7.
ARBITRO: Teghile di Collegno  6.5.
ASSISTENTI: Cusumano e Pastore.
ESPULSO: 9' st Iurato (S).
AMMONITI: Cavagna (S), Calabrò (S), Grieco (C), Latini (C), Iurato (S), Iurato (S), Henin (S).

LE PAGELLE

SEREGNO

Bonadeo 6.5 Sempre sul pezzo: nel primo tempo è autore di due parate importanti, e si dimostra nuovamente portiere di livello in categoria nonostante la giovanissima età.
Cavagna 6.5 Da sottolineare la gestione emotiva del giallo rimediato nelle prime battute di gara. Prestazione costellata di tante ottime giocate, in un crescendo positivo che lascia buone sensazioni. (45′ st Staffa sv).
Priola 6.5 Detta i tempi di gioco regalando qualche ottima sventagliata in un primo tempo dove la manovra Spartans fatica a decollare. Qualche difficoltà a livello di marcatura, dove non brilla come suo solito.
8′ st Boloca 6.5 Chiamato ad un finale da ultimo uomo visto che i suoi si sbilanciano in avanti lasciandolo da solo a tenere le ripartenze avversarie. Alla fine regala tante ottime giocate difensive che talvolta evitano un passivo più pesante.
Rusconi 6 Nel primo tempo regge bene e crea con Priola è bel tandem difensivo. Contiene bene inizialmente Lomolino; paga dazio in occasione del gol facendosi anticipare dal numero 7 che ha vita facile nel deviare a rete.
Iurato 5.5 Rammarico per un giallo, il primo, che si poteva benissimo evitare. Nel mezzo la sua era comunque stata una prova a tratti positiva viste le buone soluzioni adoperate in più frangenti.
Pignat 6 Tiene botta lì in mezzo con Cavagna anche se non riesce quasi mai a trovare il lampo decisivo nell’accendere la miccia dei suoi. Una prova nel complesso discreta.
Santonocito 6.5 Primi, flebili sprazzi di un giocatore che può dare tanto al Seregno. Nel primo tempo è l’unico che cerca di azzardare qualche 1 contro 1 e difatti riesce ad impegnare Di Lernia. Manca a tratti la collaborazione con Henin e Diop, per un reparto offensivo dal potenziale straordinario che ancora necessità di tanto lavoro per trovare la giusta alchimia.
20′ st Bartolotta 5.5 Entra bene ma all’atto pratico manca di concretezza e si rende protagonista con alcune soluzioni mal sviluppate. Finale dove manca a tratti di lucidità.
Diop 5.5 L’esordio con la realtà del Nord della Serie D è un test duro dove si vede che deve prendere le giuste misure. Fatica ad attaccare la profondità e paga l’inferiorità numerica a cui è costantemente sottoposto.
Calabrò 6 Cliente scomodo oggi come Milani che gli rende dura la vita. Alterna ottime giocate ad attimi in cui è in seria difficoltà soffrendo alla fine il giusto.
Bigolin 6 Prestazione nel complesso positiva: lavoro più difensivo rispetto a Priola e meno di tecnica in impostazione. In marcatura però fa bene, nonostante un tandem come quello composto da Milani e Latini che impegna spesso la sua zona di competenza.
Henin 5.5 Le premesse sono ottime, il proseguimento un po’ meno. Fa vedere da subito di essere nei giusti ritmi e desideroso di lasciare un segno. Sensazioni che però finiscono dopo poco, lasciando un vuoto visto il suo enorme bagaglio tecnico.
8′ st Felleca 6.5 Entra per dar battaglia su quei palloni sporchi su cui Diop va a battagliare. Lo spirito è dei migliori, ed è motore del buon finale di gara dei suoi.
All. Lanzaro 5.5 La sensazione è che serva trovare ancora la giusta alchimia in un gruppo che vanta tante ottime e differenti qualità. Sarà il carico di lavoro ma oggi il Seregno è poco brillante e bloccato.

CASTANESE

Di Lernia 7 Si presenta al meglio con due interventi, anche gli unici della sua gara, che valgono quasi se non più di un gol. Prima su Santonocito poi su Diop le sue due parate valgono gran parte della vittoria finale dei suoi.
Grieco 6 Classe 2005 che dimostra comunque grande determinazione: qualche errore lo commette, ma è preventivabile. La sua è una prova positiva, che necessità di essere sistemata in certi aspetti ma che comunque è sintomo di un giocatore utile alla causa e di grandi prospettive.
15′ st Cavaliere 6 Buono il suo ingresso sia nello spirito che nelle soluzioni adoperate sia nella gestione del pallone che quando c’è da trovare soluzioni per uscire da soluzioni più complesse.
Boccadamo 6.5 Prova di gran spessore la sua. Impressiona per la tranquillità messa in mostra nei numerosi interventi difensivi a cui è chiamato all’azione.
Arrigoni 7 Un po’ come il collega Cavagna è la fonte di gioco primaria dei suoi. A lui il merito di alzare, quando possibile, il ritmo di palleggio cosi come la grande sapienza di allentare la presa quando c’è invece da gestire le forze e contenere il ritorno dei brianzoli.
Sorrentino 8 Prova magistrale la sua: capitano tecnico e morale di una rosa che da sentore di far forte affidamento sulle sue doti. Dietro sbaglia poco o nulla e alla fine la poca sofferenza della Castanese è gran merito dei suoi interventi.
Becchi 7 Stesso discorso fatto per Sorrentino. Trova anche lui una gran prova, come certifica il trattamento riservato a Diop con cui da vita ad un duello sempre entusiasmante.
Lomolino 7 Esordio bagnato al meglio, dal gol alle tante giocate offerte ai compagni, si è già preso sulle spalle la squadra. Uno slogan provocatorio figlio di una prova importante ricca di tante ottime giocate. (33′ st Colombo 6).
Battistello 6.5 Intelligente nel non sbilanciarsi troppo anche quando ne ha l’occasione. Tiene una posizione intermedia che gli permette di essere sempre pronto nella fase d’interdizione e recupero palla.
Mammetti 6 Bello il pallone pennellato per il gol di Lomolino, unico lampo in una gara dove riesce a mettersi poco in mostra. Non è sempre messo nelle condizioni migliori dai compagni, però manca anche da parte sua talvolta il movimento a cercare lo spazio.
15’ st Braidich 6 Esperienza da vendere e qualità da subito messe a servizio dei compagni. Entra trovando una buona fase di non possesso e qualche buona soluzione in contropiede talvolta non sfruttata nel migliore dei modi.
Milani 7 Lavoro sporco incredibile: si mette a dar battaglia su ogni pallone che cerca di riciclare al meglio per i compagni. É tanto generoso e si prende poche volte la responsabilità di andare al tiro da solo, arma a doppio taglio visto che in certi frangenti avrebbe modo di mettersi in proprio. (41′ st Diana sv).
Latini 7 Viene “oscurato” solamente dalla prova super di Sorrentino. Qualità impressionanti per una serie di giocate importanti per lo stile di gioco dei suoi. Inserimenti, i suoi, sempre letali come certificato dalle due buone conclusioni confezionate. (29′ st Manfrè 6).
All. Molluso 7 Buona la prima: davanti un Seregno non in gran forma, i suoi ne approfittano e trovano minuti, giocate e indicazioni emotive importanti con le quali affrontare l’avvio di stagione. Potenziale enorme in avanti, difesa solida e centrocampo sempre presente.

ARBITRO

Teghile di Collegno 6.5 Contestabili certe chiamate, al limite, cosi come la gestione dei cartellini che lascia qualche dubbio di troppo.

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