Cerca

Coppa Serie D

Fossano a bocca asciutta nel giorno del ricordo di Alberto Balocco

Il Derthona passa all'Angelo Pochissimo con una rete di Ciko nella ripresa, spezzando l'equilibrio che aveva contraddistinto la partita

SERIE D FOSSANO DERTHONA CIKO

SERIE D FOSSANO DERTHONA CIKO: è il numero 8 dei bianconeri, Ciko Sevo, a decidere la sfida dell'Angelo Pochissimo con un gol nella ripresa

La prima dopo l'improvvisa dipartita di Alberto Balocco, uomo simbolo della città di Fossano indissolubilmente legato dal 2012 anche alla società di calcio. Uno choc sicuramente non semplice da superare e che il risultato sportivo non riesce a addolcire: il Fossano cade in casa per 0-1 contro il Derthona. Una deviazione balorda di Tounkara, dovuta al tiro violento di Soplantai, favorisce Ciko, che davanti al portiere mostra tutto il suo cinismo e insacca in porta a pochi minuti dal triplice fischio. Proprio quel cinismo che era mancato prima al suo compagno Saccà e che non è stato trovato per larga parte dell'incontro dai ragazzi di Viassi, il quale però raccoglie tutti gli aspetti migliori in vista dell'imminente inizio di campionato.

In equilibrio. Dopo un inizio a rilento, è il Fossano ad avere la prima grande occasione dell’incontro: al 6’, De Souza calcia di prima intenzione un pallone spiovente in area, ma un difensore bianconero salva miracolosamente sulla linea, a portiere praticamente battuto. Più difficile penetrare, almeno inizialmente, tra le maglie cuneesi per i giocatori di Fabio Fossati, i quali non riescono a scardinare la difesa nonostante qualche sbavatura ingenua da parte dei Blues. Al 13’, l’ingenuità è dei tortonesi, con Edo che raccoglie un retropassaggio in area con le mani pur di non concedere la sfera all’attaccane avversario: calcio di punizione a due, dunque, per il Fossano, con De Souza che tocca per Marin, in quale sgancia una bomba che va solamente a impattarsi sulla barriera ospite. Grande occasione che sfuma in un nulla di fatto per gli uomini di Fabrizio Viassi. Al 18’, tentativo velleitario da parte di Scotto, che dalla propria metà campo cerca la porta rivale, vedendo il portiere fuori dai pali: Edo non si fa sorprendere e addomestica la sfera. La prima parte di gara è di marca fossanese: sono i padroni di casa a mostrare maggiore iniziativa, a discapito di un Derthona ancora sulle gambe e spesso sofferente. Le poche conclusioni degli ospiti non impensieriscono mai Ricatto, che vede spesso sfilare sul fondo i palloni calciati dai bianconeri; ma è col passare dei minuti che la formazione di Fossati incomincia a prendere coraggio e a effettuare un pressing fastidioso e continuativo, che in taluni frangenti mette in difficoltà i Blues, i quali riescono a uscire dalle acque burrascose solo con coraggio e perseveranza. Uno fra tutti? Sicuramente Delmastro, che nonostante i 17 anni di età mostra grande tenacia nelle giocate sulla fascia. Il primo tiro in porta per la gara del Derthona arriva solo al 37’, con Giannone che da fuori area impegna Ricatto, che coi guantoni respinge lateralmente. In pieno recupero, Zucchini penetra in area e serve Procopio, che viene fermato prontamente dalla retroguardia casalinga: malgrado qualche brivido, il primo tempo si chiude inevitabilmente sul risultato di 0-0.

Gli occhi, Ciko, non mentono mai. La ripresa incomincia sugli stessi ritmi del primo, col Fossano maggiormente sbilanciato nella metà campo avversaria ma che fatica comunque a creare grossi grattacapi a Edo e compari. Dall’altra, il Derthona cerca di penetrare con le ripartenze, tuttavia, manca quel pizzico di cinismo negli ultimi metri per concretizzare tutte le buone intenzioni del caso. Per Viassi, che finora ha predicato tanta calma notando troppa frenesia nel suo undici, decide che è ora di cambiare: fuori De Souza, dentro il classe 2000 Coulibaly, pronto a dare maggiore fisicità in zona gol contro il terzetto difensivo tutto muscoli dei tortonesi. Risponde allora il tecnico ospite, che toglie capitan Manasiev per Saccà: ed è proprio Saccà a sprecare una gigantesca chance davanti al portiere; dopo aver approfittato di uno svarione di Marin, il classe ’94 si ritrova a tu per tu in area dinanzi a Ricatto ma calcia altissimo, spedendo il pallone abbondantemente sopra la traversa da distanza ravvicinata. Dopo il quarto d’ora la gara aumenta sensibilmente di ritmo e lo si nota anche nell’irruenza degli interventi dei 22 in campo: partita frizzantina dopo la grande quiete del primo tempo, manca però ancora quel briciolo di precisione sottoporta per svoltare l’andazzo. Il primo squillo arriva dai piedi di Reda, che da fuori area al volo cerca la porta: Edo è attento e blocca in scioltezza. Rispondono gli ospiti poco dopo con Romairone che lancia Saccà, che in scivolata riesce a girare il pallone verso lo specchio: il portiere è attento e mette in angolo; dagli sviluppi del tiro dalla bandierina, uno dei bianconeri riesce a calciare un bolide da fuori area, Cannistrà però salva miracolosamente sulla linea di porta. Fossano che in ben due frangenti sciupa due contropiedi potenzialmente pericolosi. Alla fine, è Fossati ad avere ragione: tiro da fuori di Soplantai deviato dal subentrato Tounkara, pallone che schizza sui piedi di Ciko che a tu per tu con Ricatto non sbaglia e insacca chirurgicamente sotto la traversa. Un vantaggio importantissimo per gli ospiti quando mancano meno di 10 minuti al triplice fischio. Un vantaggio che viene gelosamente custodito dalla formazione di Tortona, che vanifica le poche arrembate dei fossanesi e riesce addirittura a sprecare un goloso contropiede e pochi minuti dal termine. Gli uomini di Fossati gestiscono il “corto muso” e si regalano il passaggio del turno in Coppa.

IL TABELLINO

FOSSANO - HSL DERTHONA 0-1
RETI (0-1): 37' st Ciko (D).
FOSSANO (3-5-2): Ricatto 6, Cannistrà 6.5, Scotto 7, Galvagno 5.5, Fogliarino 5.5 (29’ Di Salvatore 6), Reda 6, De Souza 6.5 (10’ st Coulibaly 6), Mazzafera 6 (35’ st Tounkara sv), Delmastro 6.5, D’Ippolito 6, Marin 6.5. All. Viassi 6. A disposizione: Chiavassa, Spadafora, Medda, Quaranta, Tarantino, Ruscello.
DERTHONA (3-4-2-1): Edo 6, Agazzi 6 (22’ st Roma 6.5), Zucchini 6, Giannone 6 (22’ st Matera 6), Todisco 6.5, Soplantai 6, Procopio 6 (40’ st Tambussi sv), Ciko 7, Gomez 5.5, Manasiev 6.5 (13’ st Saccà 5.5), Romairone 6 (31’ st Coccolo 6). All. Fossati 6.5. A disposizione: Rescia, Linussi, Tambussi, Trevisiol, D'Arcangelo.
GIALLI: 2’ st De Souza (F), 4’ st Todisco (D), 18’ st Agazzi (D), 48’ st Saccà.
ARBITRO: Mario Leone di Avezzano 6.5
ASSISTENTI: Riccardo Vaglio Agnes, William Alberto Greco.

LE PAGELLE

FOSSANO
Ricatto 6 Chiamato poche volte in causa, si fa trovare sempre pronto. Sfortunato nel tu per tu contro Ciko, dove non può veramente fare nulla per contrastarlo.
Cannistrà 6.5 Prestazione rocciosa e sicura del difensore, che impreziosisce la sua gara salvando sulla linea anche un gol già fatto.
Scotto 7 Solo 21 anni e gioca ormai come un veterano, grazie anche alla sua imponente fisicità che gli permette di imporsi su qualunque attaccante.
Galvagno 5.5 Bene in fase di inserimento, sbaglia però troppi tocchi negli ultimi metri e conferisce poco sostegno in mezzo al campo.
Fogliarino 5.5 Discorso simile a quello fatto per Galvagno: manca sempre qualcosa in mezzo al campo e lascia troppi buchi. Timido.
29’ Di Salvatore 6 Cerca di portare maggiore rapidità alla manovra, venendo però accerchiato dai difensori tortonesi.
Reda 6 Pressa come un matto, andando a disturbare spesso e volentieri il portiere rivale; in fase di conclusione è quasi nullo, poiché non gli arrivano palloni giocabili.
De Souza 6.5 Incomincia bene, sfiorando anche un gol, tuttavia, si perde mano a mano, rivelando troppa frenesia nella giocata.
10’ st Coulibaly 6 Conferisce velocità e fisicità al reparto d'attacco. Almeno inizialmente, perché poi finisce per inciampara su di sé.
Mazzafera 6 Fa buona guardia davanti alla difesa, corre su e giù per 90' e tenta di colmare i buchi lasciati dagli altri. (35’ st Tounkara sv).
Delmastro 6.5 Nato nel 2005, è naturale che abbia voglia di spaccare il mondo: tenace sulla fascia, esegue in maniera positiva entrambe le fasi di gioco, giocandola anche di prima.
D’Ippolito 6 Ingolfato, prova ad affondare il colpo ma c'è sempre un attento Agazzi che lo limita, non riuscendo perciò a sfogarsi.
Marin 6.5 Qualche svarione suo rischia di compromettere la gara, è vero, ma mostra comunque attenzione e grinta, destreggiandosi  anche con una buona visione di gioco e qualche tiro da fuori.
All. Viassi 6 La squadra è quadrata, soprattutto dietro, manca però quel pizzico di cattiveria lì davanti per rendere il tutto più concreto.

DERTHONA
Edo 6 Coi piedi mette i brividi anche in tribuna, non si rivela certamente una sicurezza; coi guantoni fa meglio, seppur interpellato raramente.
Agazzi 6 Molto bene nel contenere D'Ippolito, poco lucido invece in fase offensiva: comunque, è coraggioso e ci prova sempre.
22’ st Roma 6.5 Entra con un buon piglio, aggiustando i ritmi a centrocampo e dimostrando ingente intraprendenza.
Zucchini 6 Mette fisicità ed esperienza in ogni cosa che fa, andando ad annullare facilmente De Souza.
Giannone 6 Giovane e volenteroso, gli manca solo quel briciolo di visione di gioco in più per renderlo un centrocampista completo.
22’ st Matera 6 Subentra in maniera positiva, apportando nuove energie in mezzo al campo.
Todisco 6.5 Ha carattere (non a caso, infatti, eredita la fascia da capitano) e argina Reda senza grossi sforzi.
Soplantai 6 Non si nota moltissimo, poi però il suo tiro da fuori viene deviato e si crea l'occasione giusta per accedere al turno successivo.
Procopio 6 La visione di gioco indubbiamente c'è, se i suoi compagni fossero stati più attenti avrebbe potuto mettere a referto almeno un assist. (40’ st Tambussi sv).
Ciko 7 Mostra tutta la sua cattiveria nel momento decisivo, addomesticando un pallone vagante e battezzandolo sotto la traversa nel momento più delicato dell'incontro.
Gomez 5.5 Si vede poco, abbandonato un po' a sé stesso e succube di Scotto e compagnia.
Manasiev 6.5 Corre come un disperato e riesce a dare il La alle opportunità più rilevanti del Derthona: non si fa problemi a caricarsi la squadra sulle spalle.
13’ st Saccà 5.5 Pericoloso, sì, ma non abbastanza: crea continui grattacapi ma il gol mangiato a tu per tu con Ricatto è una macchia troppo importante.
Romairone 6 Spalleggia Gomez e supporta Manasiev, quando ha maggiore spazio riesce a imbastire delle verticalizzazioni importanti.
31’ st Coccolo 6 Entra bene in campo, apportando nuova linfa nei minuti finali di gara.
All. Fossati 6.5 Approfitta del momento e si porta a casa il passaggio del turno: vincere non era scontato, forse ci si aspettava qualcosa di più sul piano del possesso, ma il risultato gli dà ragione.

LE INTERVISTE

«Ci è mancata brillantezza e siamo stati bravi a tenere il pallino del gioco, poi ci siamo abbassati per qualche problemino fisico di alcuni giocatori, siamo a un mese dalla preparazione e abbiamo patito questo aspetto nel finale - ha affermato Fabrizio Viassi (Fossano) - Il risultato è stato deciso da un episodio, Ciko si è trovato il pallone a 2m dalla porta. Abbiamo tenuto testa agli avversari nonostante l’assenza di alcuni infortunati: è di buon auspicio per il campionato. Loro sono stati più cinici nell’unica occasione che hanno avuto, nemmeno creata da loro. Vedo bene la squadra in vista dell’inizio di campionato, siamo più compatti rispetto al passato e quando tutti entreranno in condizione saremo più determinati».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400