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Coppa Serie D

Una zuccata a metà ripresa evita i calci di rigore

Sgrò risolve lo stallo nell'ultimo quarto di partita e passa il turno; Commisso si lecca le ferite pensando al campionato

Matteo Piccinni Sporting Franciacorta

SERIE D SPORTING FRANCIACORTA: Matteo Piccinni, autore del gol che ha condannato la Casatese

Basta una scintilla di Piccinni per far volare al turno successivo lo Sporting Franciacorta. Una scintilla all'interno di una partita prevalentemente bloccata e poco vivace. D'altra parte in ogni stereotipo c'è un fondo di verità: se è vero che il calcio d'agosto è spesso più avvincente di quanto si dice, è anche innegabile che c'è un motivo se lo spettacolo preferisce concentrarsi da settembre in poi. Il primo turno di coppa serie D risulta sonnacchioso per alcuni tratti e imballato per gli altri. Lo 0-0 e i rigori sembravano essere l'unico epilogo possibile. Eppure, al 27' della ripresa, Piccinni dal nulla ha illuminato il pomeriggio degli ospiti in quel di Casatenovo.

PIU' SBADIGLI CHE CALCIO

La gara fa una gran fatica ad entrare nel vivo nei primi minuti, con le squadre che sembrano essere in campo solo sulla carta e non lasciano segni sul rettangolo verde. La Casatese si fa preferire per quantità di possesso palla, ma agli uomini di Commisso manca la qualità e la lucidità per trasformare questo predominio teorico in qualcosa di davvero tangibile. Dal canto suo lo Sporting Franciacorta imposta una partita d'attesa più o meno volontaria, lasciando l'iniziativa ai padroni di casa e provando a ripartire in contropiede appena la trama della partita glielo consente. Trama che però rimane molto piatta e senza colpi di scena per molti minuti: i padroni di casa cercano di sostenere la manovra offensiva con gli inserimenti dei centrocampisti e con le sovrapposizioni degli esterni, ma la difesa dello Sporting è ben organizzata e respinge degli attacchi che, per la verità, hanno un tasso molto basso di fantasia e imprevedibilità. Verso la mezz'ora gli ospiti sembrano iniziare a rendersi conto dell'inconsistenza degli attacchi avversari e del fatto che l'estrema prudenza iniziale forse era esagerata: Boschetti e compagni iniziano a farsi vedere nella finora inesplorata trequarti avversaria, ma nemmeno loro trovano la chiave per aprire una partita che più bloccata non si può. L'attesa per la prima occasione da gol però sembra non avere fine, con le squadre che continuano un ping pong da una metà campo all'altra, uno scambio da match di tennis in cui nessuno dei due riesce a fare punto. Il doppio fischio dell'arbitro che chiude la prima frazione fa terminare 45' a dir poco soporiferi.

UNA ZUCCATA E VIA

Il secondo tempo deve essere tutt'altra cosa per far iniziare davvero la partita: le premesse sembrano incoraggianti, al 2' arriva il primo tiro in porta della gara con De Angelis, che si gira bene al limite ma non impensierisce più di tanto un Picarelli fino a quel momento spettatore non pagante come il suo collega Plechero dall'altra parte. Ma è soltanto un fuoco di paglia dei più illusori: la gara infatti non cambia di una virgola e rimane inespressa e priva di emozioni come nel primo tempo. Commisso e Sgrò continuano a giocare una partita a scacchi che è in stallo fin dalla prima mossa, con i pezzi che si muovono avanti e indietro senza avere davvero idea di cosa fare. Ci vogliono 66 minuti per vedere qualcosa che possa essere definito occasione da gol: calcio d'angolo Sporting, Riva prova a risolvere la carambola in piena area in spaccata ma manda alto da due passi. Lo SportingFranciacorta, su un altro corner, letteralmente dal nulla, trova il gol del vantaggio al 27' con Piccinni, che stacca bene a centro area e non lascia scampo a Picarelli. Lo 0-1 è la sorpresona di una gara che sembrava destinata ai rigori. Un colpo durissimo per i padroni di casa. Per lo Sporting invece Piccinni vive cinque minuti indimenticabili, sfiorando il gol addirittura per altre due volte: prima su una punizione dai 20 metri su cui Picarelli risponde con un gran riflesso in angolo, poi sullo stesso corner con un altro colpo di testa respinto in qualche modo dalla retroguardia della Casatese. Padroni di casa che però non riescono ad uscire dal torpore, nonostante la forza della disperazione aumenti di minuto in minuto. Solo in questo momento arrivano le prime occasioni degli uomini di Commisso, all'alba del novantesimo minuto: prima una punizione di Sala dà l'illusione del gol, poi un sinistro al volo di Romano sorvola di poco la traversa. Ma le lancette corrono troppo veloci per la Casatese, e il fischio finale spegne le speranze di rimonta: finisce 0-1 per uno Sporting Franciacorta cinico e determinato, che riesce a vincere una gara apparentemente di nessuno; molti rimpianti invece per la Casatese, che saluta subito la nuova stagione di coppa.

IL TABELLINO

CASATESE-SPORTING FRANCIACORTA 0-1
RETE: 27' st Piccinni (S).
CASATESE (3-5-2): Picarelli 6.5, Silva 6 (14' st Costanzo 6), Videkon 6, Romano 6, Pirola 6.5, Gulinelli 6 (34' st Sala s.v.), Comberiati 5.5, Sassella 6 (14' st Foglini 6), Citterio 5.5 (20' st Quaggio 6), Isella 5.5, Pontiggia 5.5 (44' st Stefanoni s.v.). A disp. Zanoli, Morganti, De Meo, Tocci. All. Commisso 5.5.
SPORTING FRANCIACORTA (4-4-2): Plechero 6, Riva 6.5, Piccinni 7.5, Bini 7, Muhic 6.5, Moraschi 6 (1' st Bertoni 6), Ravasi 6, Scaglia 6 (17' st Bruccini 6), De Angelis 6.5 (17' st Bertazzoli 6), Boschetti 5.5, Invernizzi 6. A disp. Rovelli, Berna, Archetti, Orlandi, Firetto, Marella. All. Sgrò 6.5.
ARBITRO: Lotito di Cremona 6.5.
ASSISTENTI: Fenzi e Morsanuto.
AMMONITI: Bini (S), Foglini (C).

LE PAGELLE

CASATESE

Picarelli 6.5 Dopo un primo tempo è chiamato a un paio di parate importanti nella ripresa, ma non può nulla sul gol.
Silva 6 Qualche buona sovrapposizione nella prima mezz'ora, poi anche lui smette di essere efficace.
14' st Costanzo 6 Entra per dare nuova linfa sull'esterno, giusto un paio di scatti.
Videkon 6 Solido per la maggior parte della gara, sul gol partecipa alla dormita collettiva che libera Piccinni.
Romano 6 Regia ordinata ma estremamente scolastica, non trova mai il varco interessante.
Pirola 6.5 Attento e preciso dietro, vince quasi tutti i duelli senza perdere un colpo.
Gulinelli 6 La sua prova è tutto sommato positiva, ma sul gol la velocità di reazione non è da sprinter. (34' st Sala s.v.).
Comberiati 5.5 Prova spesso l'inserimento alle spalle dei difensori, ma finisce più che altro per sbattere contro il muro.
Sassella 6 Il capitano non fa mancare legna e contrasti, ma non porta idee in fase offensiva.
14' st Foglini 6 Anche lui si dedica soprattutto all'interdizione, non è giornata per la qualità.
Citterio 5.5 L'impegno non manca, si muove su tutto il fronte offensivo ma è sostanzialmente innocuo.
20' st Quaggio 6 Con grande voglia a fare guerra contro i difensori avversari, anche se raccoglie poco.
Isella 5.5 Si abbassa spesso per prendere il pallone, cerca una soluzione ma non ha le energie per risolvere il rebus.
Pontiggia 5.5 Anche lui abbastanza anonimo, come il resto del reparto non arriva mai alla conclusione. (44' st Stefanoni s.v.).
All. Commisso 5.5 La squadra tiene bene il campo ma è a corto di energie e fantasia, la sconfitta resta comunque una punizione troppo severa.

SPORTING FRANCIACORTA

Plechero 6 Facile motivare il suo voto: non deve compiere nemmeno l'ombra di una parata.
Riva 6.5 Sempre attento in copertura, spinge il giusto e sfiora il gol su quella mischia da calcio d'angolo.
Piccinni 7.5 Insuperabile dietro, non si accontenta e regala il passaggio del turno ai suoi trovandosi al posto giusto nel momento giusto.
Bini 7 Insieme a Piccinni è il motivo principale per cui l'attacco avversario è così sterile, semplicemente non sbaglia niente.
Muhic 6.5 Buon lavoro alternandosi tra le due fasi, ci mette il fiato che in una gara così non è affatto scontato.
Moraschi 6 Solo un tempo senza infamia e senza lode, partecipa alla bagarre di centrocampo.
1' st Bertoni 6 Dà nuova energia alla squadra, anche senza inventare sa essere importante.
Ravasi 6 Presenza poco appariscente ma sempre importante, dà una mano alla manovra.
Scaglia 6 In mezzo a fare sportellate e a recuperare palloni il suo contributo c'è, meno lucido quando si tratta di rigiocarli.
17' st Bruccini 6 Sfrutta l'essere fresco per entrare bene in partita, dà nuova linfa.
De Angelis 6.5 Pochi palloni e tanto isolamento, ma anche tanta grinta e costante movimento.
17' st Bertazzoli 6 Veloce e guizzante, un altro grattacapo per la difesa avversaria.
Boschetti 5.5 Inconcludente tra le linee, non lascia il suo marchio sulla partita.
Invernizzi 6 Qualche corsa e un paio di cross interessanti, ma è una sufficienza di incoraggiamento.
All. Sgrò 6.5 La squadra parte molto piano, poi però entra in partita e alla fine coglie una vittoria tutto sommato meritata.

ARBITRO: Lotito di Cremona 6.5 La partita non ha grandi ritmi ma è comunque attento in più di una situazione.

LE INTERVISTE

Amaro in bocca che non manca per Giuseppe Commisso, l'allenatore della Casatese commenta così una sconfitta che brucia soprattutto per il modo in cui è arrivata: «La partita è stata molto equilibrata: sicuramente per entrambe le formazioni si è sentita la mancanza di condizione e il caldo asfissiante non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Noi abbiamo retto discretamente a livello fisico e abbiamo provato a creare, ma c'è rammarico per un gol preso su una dormita difensiva, in una situazione in cui il nostro avversario non ha neanche dovuto saltare per segnare di testa. Dispiace essere usciti subito dalla coppa, ma ora lavoreremo al massimo per farci trovare pronti per il campionato».

Contenuti simili per il tecnico dello Sporting Franciacorta, Marco Sgrò, ma con toni decisamente più allegri: «Le due squadre hanno dato il massimo in un momento della stagione per forza di cose non tra i più semplici. Ho apprezzato molto lo spirito dei ragazzi, che hanno voluto e trovato una vittoria comunque molto importante e dopo essere andati in vantaggio hanno protetto senza soffrire troppo il pareggio: ottimi segnali in vista dell'inizio del campionato».

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