College Life Italia - La storia di Giorgio Scarpecci
College Life Italia - La storia di Giorgio Scarpecci

College Life Italia – Calcio e studio negli Usa: Dalle giovanili di Roma e Lazio alla Post University in Connecticut: Giorgio racconta la sua avventura statunitense

La sfida e il sogno. Un nuovo libro da scrivere con l’etichetta del viaggiatore che ha preso in mano il suo destino e la sua valigia carica di ambizioni per raggiungere grandi traguardi. Dal CS Villaggio Breda al villaggio globale degli States Giorgio Scarpecci senza calcoli e con la leggerezza dei Millenials (classe ’99) grazie a College Life Italia sta disegnando un futuro magico: “Grazie ai social mi sono interessato a College Life e chiacchierando con un amico che mi disse di lasciare l’Italia per l’America, ho cominciato a capire che sarebbe stata una cosa concreta. Nell’associazione ho conosciuto persone uniche, con loro ho spesso contatti”.

Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport
Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport

Calcio e università: Scarpecci’s American Dream Nei Pulcini Giorgio trascorse un anno anche alla Roma – la squadra per cui tifa – e poi il passaggio alla Lazio per quattro stagioni fino ai Giovanissimi Fascia B Elite, seguite dalla Tor Tre Teste e la Lupa Castelli Romani per chiudere il cerchio all’Albalonga con due anni di Juniores e una vittoria del titolo regionale e una finale. Giugno 2018, un anno fa, la svolta: “Ho visto i provini di College Life Italia e mi sono iscritto. A gennaio 2019 sono partito e la mia avventura negli USA nel verso senso della parola, è iniziata quest’anno. Prepari gli esami, cambi la tua mentalità, ti poni traguardi e arrivato in America cerchi nuove esperienze: da quando ho iniziato College Life Italia è nato il mio sogno americano”. Giorgio, iscritto alla Post University (Waterbury, Connecticut) nel corso di laurea di Business Administration, ha legato subito con i compagni e gli studenti: “In America si tende a socializzare. Sono tutti amichevoli e ospitali. L’ambientamento è stato facile, ma non facilissimo: cambi vita da un giorno all’altro. Prima avevi delle comfort-zone con la famiglia, gli amici. Il giorno dopo vai dall’altra parte del mondo in una stanza con due persone che non conosci e cambia un po’ tutto”.

Connecticut, la squadra c’è sempre Entusiasmo e ambiente dall’atmosfera mitica. Giorgio vive in piena simbiosi con la squadra, dove ha trovato diversi ragazzi europei: “A livello sportivo e universitario vivi con la tua squadra, non è come in Italia che finito l’allenamento ti fai la doccia e torni a casa: qui finisci e vivi con i compagni, vai a mensa insieme come se fossi in un piccolo quartiere e nel giro di una settimana hai già buoni rapporti con tutti. Gli americani sono molto amichevoli e festaioli”.

College Life Italia – La storia di Giorgio Scarpecci

Un percorso di studi a misura di globalizzazione che rispetta le esigenze dei ragazzi e facilita e agevola le scelte: “Ti mettono a disposizione tutti i mezzi per fare un lavoro di qualità – sottolinea Giorgio – e hai percorsi personalizzati di cinque-sei materie: è un vantaggio enorme perché tu bene o male sei consapevole di ciò che ti piace fare e di quello che ti interessa. Acquisisci sicurezza e consapevolezza. Ti scegli gli orari, la mattina sei in classe e poi hai tempo per gli allenamenti”. Una vita dai due frame: books and field, libri e campo. La cultura e il gioco con scadenze e obiettivi precisi da rispettare: “Ci assegnano mini compiti per casa finalizzati al Midterm e al Finalterm, metà e fine semestre: quiz e presentazioni in PowerPoint che ti portano ad avere una buona preparazione e ad arrivare agli esami più rilassato e tranquillo. Ogni professore ha al massimo diciotto studenti e sono molto disponibili come un prof del liceo in Italia”.

College Life Italia - La storia di Giorgio Scarpecci
College Life Italia – La storia di Giorgio Scarpecci

Ancora lì, lì nel mezzo Fedele al ruolo ricoperto in Italia e a piena disposizione del coach e del team, Giorgio Scarpecci da gennaio ha partecipato al torneo dell’università nella Lega D2 nella famosa NCAA: “Il campionato si gioca durante il Full Semester da fine settembre a gennaio. Ho fatto delle partite di una certa importanza, ma non di campionato. La mia squadra ha vinto il girone con grandi meriti. È molto bello vincere il campionato in America: ti premiano con l’anello della vittoria che ritrae lo stemma dell’università, il tuo nome e il tuo numero. Ora nel torneo dell’università cercheremo di arrivare più lontano possibile. Il calcio è preso in maniera molto seria alla pari dello studio: chi eccelle in campo, eccelle nell’università con meriti accademici”.

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Per il futuro Scarpecci ha grandi ambizioni: “Vorrei rivincere la Conference e giocarmi i playoff. Negli studi voglio partire bene, avere una buona media e ambire a riconoscimenti prestigiosi così da avere un piano A e un piano B perfettamente paralleli tra loro: mi piace giocare a calcio e studiare. Vorrei portare avanti le due cose in maniera buona”. Con un sogno: “Fare il calciatore ed esordire un giorno in MLS così come laurearmi con buonissimi risultati e avere un lavoro che mi permetta di viaggiare e conoscere nuovi mondi, esperienze e culture. Consiglio College Life Italia (www.collegelifeitalia.com) a tutti, conta la meritocrazie e l’America è il nuovo mondo per davvero per realizzare almeno un sogno di quelli che abbiamo da bambini”. La “MagicLand” di Scarpecci. Best wishes Giorgio.

Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport
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