11 Luglio 2020 - 14:02:17

College Life Italia, Battistotti: Studio e calcio negli Usa? Scelta che rifarei!

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Torna l’appuntamento con le storie dei ragazzi di College Life Italia, partiti alla volta degli USA per studiare e giocare a calcio

Abbiamo conosciuto Luca Battistotti, un ragazzo comune, che ama giocare a calcio come tanti altri suoi coetanei, che, un bel giorno, ha deciso di cogliere l’opportunità più importante della sua vita fino a quel momento. Un’opportunità che, sfruttata con intraprendenza, l’ha portato negli Stati Uniti, dove tutt’ora studia continuando a praticare lo sport che più ama. Lo abbiamo conosciuto e questa è la sua esperienza. Luca Battistotti è un classe ’97 nato a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Gioca a calcio da quanto è piccolo, ha iniziato nella scuola calcio dell’Inter, per poi passare alla Cremonese e infine al Piacenza, dove ha fatto Juniores Nazionali e Serie D. Dopo un anno poi a Voghera, è partito, nell’estate del 2017, per l’America, grazie a College Life Italia, andando a studiare presso la Montana State University a Billings, in Montana appunto. Si sta laureando proprio in questo periodo in Business & Management.

Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport
Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport

Luca hai preso una scelta che ti ha cambiato la vita, possiamo dire. Come è ata per te questa opportunità?

“Stavo finendo il liceo, ricordo. Ero in un momento della mia vita in cui non sapevo bene cosa avrei voluto fare dopo… non sapevo se continuare a giocare a calcio o fare altro. Al tempo ero in Serie D e a quel livello, insomma, non ti ci puoi sistemare. Devi poi trovarti qualcosa da fare dopo, prima o poi. Se invece avessi scelto di iniziare l’università sarei dovuto necessariamente scendere di livello calcisticamente parlando per poter far tutto… insomma, ero bloccato. Poi questo mio amico mi parlò di College Life Italia, di quello che facevano, della possibilità di ottenere borse di studio per andare in USA per studiare in un college e giocare a calcio. Mi sono buttato subito, mi son detto: ‘perché non provare’.”

College Life Italia: la storia di Battistotti
College Life Italia: la storia di Battistotti

Come ti sei mosso una volta presa la decisione?

“Ho fatto una prima selezione a Torino nel giugno 2016. Ebbi da subito una bella impressione, i ragazzi di College Life Italia mi dissero che sarebbe stato semplice trovare un’università per me. A dicembre dello stesso anno poi ho partecipato a un loro showcase a Roma, lì ho incontrato alcuni coach americani, e poi nell’estate del 2017 sono riuscito a partire.”

Quali sono state le prime impressioni al tuo arrivo?

“Inizialmente è chiaro che ti ritrovi in un contesto nuovissimo: ci sono delle difficoltà nell’ambientarsi con cui fare i conti. Le prime due settimane sono state le più difficili, personalmnte ho un po’ accusato il cambiamento a livello fisico, con il cibo e tutto il resto. A livello ambientale invece mi sono trovato benissimo fin da subito. Mi hanno aiutato tutti, mi hanno fatto sentire fin dai primi giorni come componente di una nuova famiglia.” Anche la città in cui mi trovo, lo stato in cui sono, fa parte della vera America. Sinceramente ne sono rimasto affascinato.”

Raccontaci qualcosa della tua vita lì, della tua quotidianità.

“Dipende molto dal periodo dell’anno. Il calcio collegiale, infatti, dura da agosto a dicembre, quindi in quel periodo si è molto impegnati: la mattina faccio lezione, poi ho l’allenamento, poi studio. Ci sono due partite a settimana… e praticamente in ogni trasferta dobbiamo predere un aereo. Insomma non è facile trovare del tempo per se stessi. Poi, dopo la fine della stagione calcistica, c’è più tempo libero. Comunque, anche se faticoso, è anche molto bello.”

Come è il calcio in America?

“Beh, io sono arrivato qui con un bagaglio calcistico importante, eppure ho trovato una cultura sportiva che mi ha da subito entusiasmato. Qui in America c’è una visione molto diversa da quella che abbiamo in Italia. Chiaro che a livello tecnico-tattico sono più indietro, ma è la mentalità americana a stupire. Danno un valore allo sport incredibile. In Italia se ne pratichi uno sei penalizzato a volte persino discriminato in ambiente accademico. Come a dire: preferisci concentrarti sullo sport? Affari tuoi. Qui invece considerano lo sport come un valore aggiunto, è una cosa bellissima. In squadra mi sono trovato da subito bene, ho compagni provenienti da tutto il mondo. Ho creato tanti legami e penso che proprio il fatto che siamo tutti stranieri in questa terra ci abbia aiutato e spinto a formare un’amicizia fortissima. Ho provato sensazioni mai vissute prima.”

College Life Italia: la storia di Battistotti
College Life Italia: la storia di Battistotti

E fuori dal campo? Ti sei costruito rapporti importanti?

“Tante amicizie sì, con studenti internazionali che provengono da tutto il mondo. Vivere in un campus ti porta presto a comprendere che è come stare in una grande famiglia. Ci sono tanti spazi comuni, la mensa, le sale giochi, legare è facilissimo.”

Quanto sei cambiato dalla tua partenza e cosa sogni per il tuo futuro?

“Tanto, sicuramente sono molto più responsabile, più maturo. Mi sono tolto di dosso tanti pregiudizi che avevo, mi sento più indipendente, ho imparato ad arrangiarmi. Se mi guardo allo specchio vedo ora un uomo. Ho ancora due anni di fronte a me, devo anche decidere bene. Ma quest’esperienza mi ha fatto entrare in contatto con una figura particolare che è quella del coach universitario, che sinceramente mi piace tantissimo. Una figura molto diversa rispetto a quella dell’allenatore tipico italiano. Qui i mister sono anche dei manager, non mi dispiacerebbe seguire un percorso di quel tipo, vediamo.”

Cosa ti senti di dire ai ragazzi di College Life Italia?


“Non posso fare altro che ringraziarli di cuore. Hanno creato un ponte fantastico tra Italia e Stati Uniti che permette veramente di realizzare tanti sogni. Quello che fanno è veramente importante, danno speranze e sogni a tanti ragazzi che si trovano chiusi in Italia e che senza, probabilmente, non avrebbero vissuto quest’esperienza.”

College Life Italia: la storia di Battistotti
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Calcio e studio negli Usa con College Life Italia e SprinteSport
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