Calcio e Salute: infortuni e reinfortuni, come fare per evitare ricadute

Un infortunio è sempre spiacevole per l’atleta e per la sua società, ma un reinfortunio, o il ricadere nello stesso problema quando si pensava di essere guariti, è peggio.

Calcio e Salute - Chiropratica Isokinetic
Calcio e Salute - Chiropratica Isokinetic

Calcio e Salute Isokinetic. Un infortunio è sempre spiacevole ma un reinfortunio è peggio.

In realtà una società sportiva è ovvio si cerchi di avere tutti gli atleti a disposizione. Ciò che più di tutto contraddistingue il reinfortunio è il mancato rispetto di procedure, che dovrebbero essere a conoscenza di chi opera nello sport.

Fateci caso, quando un atleta si infortuna la prima domanda è: “quando potrà rientrare?”. Si tende sempre a cercare di compensare il danno con immediate fantasie di recupero. La risposta però è una stima, anche perché non sempre è possibile procedere con gli accertamenti clinici.

La prima avvertenza è di non avere fretta, non ponetevi obiettivi agonistici (rientro per questa o quella partita), ma ragionate per tappe mediche e funzionali.

La risoluzione del dolore non è sempre sinonimo di guarigione avvenuta. Un muscolo strappato smette di generare dolore dopo sette-dieci giorni, ma guarisce in un mese, se anticipate vi ristrappate.

Ogni volta che subite un infortunio, a un muscolo o a un’articolazione, si crea un indebolimento muscolare nella zona interessata. Perciò non basta guarire, occorre riallenare la forza persa.

È come se, dopo una foratura, effettuata la riparazione, non rigonfiaste la gomma a dovere… alla prima curva finireste fuori strada.

L’infortunio crea un calo di condizione fisica, cercate di svolgere allenamenti alternativi per mantenere la condizione generale. E nella fase di rieducazione muscolare, inserite anche delle sedute atletiche.

Un ultimo consiglio: ricominciate in progressione. Spendete una o due sedute preliminari a ripassare i fondamentali. Riprendete il gesto tecnico con gradualità prima di mettervi a completa disposizione dell’allenatore.

In Isokinetic prima di dimettere un paziente dopo un infortunio lo portiamo  sul campo per sedute finalizzate al raggiungimento di sicurezza psico-fisica indispensabile per un rientro sicuro.

Basta guardare alcuni club importanti come Juventus, Roma  e Milan. Campioni di altissimo livello, reduci da un infortunio, palleggiano in disparte come dei neofiti, aiutati da un allenatore che detta la progressione.

a cura del dott. Luca Tomaello (Isokinetic Torino)