26 Febbraio 2021

Calcio estero, in Germania 11 milioni per le società sportive semiprofessionistiche

I dilettanti ricevono un piccolo indennizzo per il lavoro a tempo ridotto: il viaggio tra Berlino e il Baden Württemberg

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Calcio estero – Da qualche anno guardiamo alla Germania con un pizzico di invidia per la loro situazione politica e sociale, da sempre invece la vediamo con una sana rivalità calcistica che negli anni ha portato ad avvincenti sfide tra le Nazionali spesso decisive. Ma come se la stanno passando in questo momento le società semiprofessionistiche e dilettantistiche teutoniche? Abbiamo interpellato diversi club dal nord al sud della Germania ed ecco le risposte che abbiamo avuto.

Iniziamo quindi questo nostro viaggio che parte e si conclude con alcune società del Baden Württemberg. Questo perché chi scrive ha vissuto e lavorato per qualche tempo in quelle zone tra Ravensburg, il Bodensee (Lago di Costanza) e la Schwarzwald (Foresta Nera) lasciandoci un pezzo di cuore.

E dopo questo incipit sentimentale, entriamo nel merito della nostra inchiesta. I club dilettantistici tedeschi non hanno avuto aiuti economici, ma alcune agevolazioni dovute al lavoro a tempo ridotto. Tutto il mondo del calcio dilettantistico tedesco è fermo dallo scorso novembre. Aiuti economici sono arrivati invece per le società professionistiche fino alla quarta serie dove si disputano i campionati regionali. Bene, siete pronti? Si parte.

Ravensburg (foto Fb FV 1893 Ravensburg)
Ravensburg (foto Fb FV 1893 Ravensburg)

Eccoci in Baden Württemberg, nel sud ovest, dove c’è la città di Ravensburg, molti di voi la conosceranno per la famosa fabbrica di giochi (la Ravensburger), ma la città delle torri è famosa per molto altro e, oltre ad essere gemellata con Rivoli, è sede dell’FV 1893 Ravensburg, squadra che milita nell’Oberliga Baden-Württemberg. La prima riposta è arrivata da Gerd Högerle che esordisce così: «Partiamo dal presupposto che non saremo in grado di giocare di nuovo fino a marzo. L’aiuto economico non è ancora arrivato, ma beneficiamo delle opzioni statali per il lavoro a tempo ridotto». Sempre dall’FV Ravensburg ci è arrivata anche la risposta di Fabian Hummel, il geschäftsführer, ovvero l’amministratore delegato, che racconta: «Il primo blocco ci ha colpito molto di più, il secondo era invece purtroppo prevedibile e quindi sono state adottate disposizioni contrattuali/legali atte a garantire la sicurezza del club, ma se questo secondo blocco dovesse andare avanti un altro o altri due mesi avremo tutti un problema più grande. Sul Settore Giovanile non abbiamo avuto cali, ma più a lungo durerà la pandemia da coronavirus più sarà difficile mantenere per tutti la motivazione».

Ravensburg (foto wikipedia.org)
Ravensburg (foto wikipedia.org)

Duomo di San Biago (foto wikipedia.org)
Duomo di San Biago (foto wikipedia.org)

Rimaniamo nel Baden Württemberg ma spostiamoci nella Schwarzwald (Foresta Nera) sede del Sv St. Blasien (militante in Kreisliga B), squadra dell’omonima cittadina dove è presente il bellissimo duomo di San Biagio appunto. Qui, a risponderci per il club, è Gerhard Kappenberger: «Dobbiamo supportare le normative! I campionati amatoriali sono conclusi all’inizio di novembre. Le regole nel settore giovanili sono le stesse degli adulti, cosa che riteniamo molto critica perché i bambini hanno bisogno di esercizio. Anche gli allenamenti sono sospesi e i numeri del contagio sono al momento molto alti anche qui nelle nostre zone rurali»

Il Wormatia 08 Worms (foto Fb Wormatia Worms)
Il Wormatia 08 Worms (foto Fb Wormatia Worms)

Spostandoci invece in Renania-Palatinato, troviamo il VFR Wormatia 08 Worms e.V, con sede nella città extracircondariale di Worms, anch’essa famosa per il suo duomo, uno dei più belli e famosi della Germania. Qui a risponderci è Christian Bub che della società è Abteilungsleiter Öffentlichkeitsarbeit ovvero Responsabile delle pubbliche relazioni: «La nostra associazione aveva già preventivato in estate che la stagione avrebbe potuto avere un’altra pausa. Il calcio dilettantistico è stato fermato lo scorso 1° novembre e potrebbe ricominciare a metà gennaio, ma noi non ci crediamo. Probabilmente sarà possibile solo a marzo. Non riceviamo alcun aiuto economico. Abbiamo provato a richiederlo, ma non rientriamo nei parametri. Abbiamo però le agevolazioni del lavoro a tempo ridotto, il che significa che gli stipendi sono in parte pagati dal governo. Il nostro campionato, l’Oberliga (ovvero la quinta serie) è divisa in due gironi da 12 squadre. Le migliori sei di entrambi i gironi si sfideranno nei playoff, ma se la pausa dovesse prolungarsi, quest’ultimi sarebbero cancellati».

Fc Gütersloh (foto Fb FC Gütersloh)
Fc Gütersloh (foto Fb FC Gütersloh)

Nella Renania Settentrionale-Vestfalia c’è la città di Gutersloh che conta poco meno di 100 mila abitanti. Qui ha sede il FC Gutersloh che milita nell’Oberliga Westfalen (quinta serie) e ci risponde Helmut Delker: «Noi del FC Gutersloh non riceviamo nessun aiuto economico e poiché siamo in una buona situazione finanziaria non ne abbiamo nemmeno fatto richiesta. L’aiuto economico è destinato ai club professionisti e ai club di lega regionale (quarta serie) Come società dell’Oberliga Westfalen non abbiamo diritto a questo. Al momento non è prevedibile quando il gioco potrà continuare. Nel peggiore dei casi è anche possibile che venga giocata solo la prima metà della stagione».

Tennis Borussia Berlin (foto Fb Tennis Borussia Berlin)
Tennis Borussia Berlin (foto Fb Tennis Borussia Berlin)

Il nostro viaggio nel cuore della Germania calcistica non poteva che passare anche dalla capitale Berlino, da dove ci è giunta la risposta del Tennis Borussia Berlin da parte di Tobias Schulze: «La Federazione tedesca del Nord-Est (NOFV), responsabile della Regionalliga Nordost, vorrebbe continuare la stagione il prima possibile. Il Senato di Berlino (ovvero il governo regionale) sta attualmente vietando i campionati al di sotto della terza serie. I club non ricevono aiuto economico dalla federazione e non c’è aiuto da parte dello stato per club della lega regionale, ma abbiamo ricevuto la cosiddetta ‘indennità di lavoro a breve termine a marzo, aprile e maggio e probabilmente al riotterremo di nuovo. I bambini sotto i 12 anni possono allenarsi in determinate condizioni (solo dieci, a distanza, nessun contatto). Per i bambini lo sport e l’esercizio sono molto importanti soprattutto nella situazione attuale. Sopra i 12 anni è invece vietata la formazione, ma speriamo cambi presto».

SV Ankenreute (foto Fb SV Ankenreute 1949 e.V)
SV Ankenreute (foto Fb SV Ankenreute 1949 e.V)

La capitale l’abbiamo visitata, per cui, prima di tornare in Italia, ripassiamo dal Baden Württemberg dove hanno sede le ultime due società coinvolte. La prima è SV Ankenreute 1949 e.V del piccolo comune di Schlier, nelle colline sopra Ravensburg, qui ci risponde Christian Martin, che è il responsabile delle pubbliche relazione del club e anche il portiere della prima squadra: «La Federcalcio del Württemberg, in breve ‘WFV’ organizza il calcio nella regione del Württemberg dal campionato regionale più basso fino al campionato superiore (la quinta serie). L’Ankenreute è attualmente al quinto posto nella lega distrettuale A. Nella prima ondata di primavera i club delle serie inferiori potevano richiedere aiuti di emergenza in particolare quelli che dipendono dal reddito degli spettatori. La WFV a fine ottobre ha interrotto tutte le attività di allenamento di gioco. Per noi, dal punto di vista dei calciatori, questa situazione è sicuramente gestibile e sopportabile». Christian Martin ha tenuto a sottolineare principalmente una cosa: «La nostra associazione e le persone che fanno parte del SV Ankenreute prendono molto sul serio la pandemia. Non abbiamo paura, ma ne abbiamo grande rispetto. La responsabilità, soprattutto per gli anziani tra noi, è altissima. Ne siamo consapevoli e vogliamo fare la nostra parte per sperare che ad un certo punto si ritorni a una forma di normalità».

Ultima, ma non per importanza, è la testimonianza del Vfb Friedrichshafen, polisportiva molto famosa anche per la propria squadra di pallavolo maschile capace di vincere la Champions League nel 2007. Qui ci ha risposto Sandro Musso, lo Jugendleiter, ovvero il Responsabile del Settore Giovanile. Di chiare origini italiane, Sandro Musso è stato ospite del nostro podcast sul calcio estero che potrete riascoltare cliccando a questo link. Qui vi anticipiamo solo due cose molto importanti, la prima è che lo stato ha fornito 11 milioni di euro da dividere nelle varie società sportive (quindi non solo calcistiche) in base alla propria grandezza, e che il Vfb Friedrichshafen organizza forse il più bello e grande torneo di calcio giovanile d’Europa: la MTU Cup.

VfB Friedriechshafen (foto Fb VfB Friedrichshafen)
VfB Friedriechshafen (foto Fb VfB Friedrichshafen)

Un grazie ancora a tutte le società che hanno risposto a questa nostra inchiesta: FV Ravensburg, SV St. Blasien 1920 e.V., VFR Wormatia 08 Worms e.V, FC Gutersloh, Tennis Borussia Berlin, SV Ankenreute e Vfb Friedrichshafen.

Germania loghi (foto Pietro Patrizi)
Germania loghi (foto Pietro Patrizi)


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