La storia del Milan da inglese a cinese

Il Milan diventa cinese, forse anche americano. I nuovi proprietari vengono da lontano e hanno delegato alcuni dirigenti italiani (gli ex interisti Fassone e Mirabelli) a gestire il nuovo corso mettendo a loro disposizione onerosi investimenti che dovrebbero riportare la squadra rossonera ad essere competitiva ad alti livelli. Nulla da stupirsi se il Milan passa ad imprenditori stranieri, ciò che conta è la squadra che deve essere rinforzata, il che comporta notevoli esborsi che gli attuali titolari non si potevano più permettere.

D’altronde le origini del Milan sono inglesi, nel senso che furono proprio gli inglesi in Italia a fondare il Milan “Footballand Cricket Club”, che girovagava in diversi campi dell’area milanese. Poi dove oggi c’è il Tennis Club Lombardo venne costruito lo stadio del Milan Football Club (denominazione ufficiale assunta nel marzo 1919). Il Milan prima di arrivare in Via Sismondi giocava al Velodromo Sempione, ma quando l’impianto sportivo si rese indisponibile si trasferì dall’ottobre al novembre del 1919 al Campo Pirelli in zona Bicocca e in vari altri campi milanesi. In seguito, nei primi mesi del 1920, prese possesso dell’impianto di Viale Lombardia, appositamente fatto costruire dalla società milanista che dal febbraio 1920 al luglio 1926 fu la sede degli incontri calcistici interni dei rossoneri.

Il debutto è datato 1 febbraio 1920, Milan-Legnano 3-1. L’impianto di proprietà del Milan disponeva di una tribuna centrale in cemento armato con una capienza di 20 mila spettatori, una spaziosa gradinata ed una villetta dove avevano sede la direzione e gli spogliatoi. La pista di atletica leggera completava la struttura. Nel lato nord c’era l’ingresso da Via Sismondi, nel lato ovest era sistemata la tribuna coperta sull’odierna Viale Campania, nel lato est la gradinata scoperta situata nell’odierna Via Ostiglia.

Il 1 gennaio 1923 l’impianto ospitò Italia Germania 3-1 e i match contro Svizzera, Belgio, Spagna e Ungheria. Vennero anche disputate diverse manifestazioni di atletica leggera. Piero Pirelli (azienda poi diventata sponsor dell’Inter), allora presidente del Milan, nel dicembre 1925 finanziò  la costruzione dello Stadio San Siro, così chiamato dal nome del quartiere di Milano in cui sorgeva, inaugurato il 19 settembre 1926 col derby amichevole Inter-Milan 6-3.

L’inaugurazione ufficiale è datata 3 ottobre 1926: Milan-Sampierdarenese 1-2. Il Milan era l’unico titolare dello Stadio dal 1925 al 1935 e successivamente venne rilevato dal Comune di Milano. A San Siro fino al 1947 giocò solo il Milan, visto che l’Ambrosiana-Inter aveva il suo stadio all’Arena Civica. Anche se i rossoneri saltuariamente disputarono alcune partite all’Arena Civica. Herbert Kilpin, co-fondatore del Milan nonché primo allenatore, il 16 dicembre 1899 nel discorso di presentazione disse: «Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari».

Condividi
Tiziano Crudeli
Direttore Editoriale, opinionista, tifoso appassionato del Milan, esperto di calcio a tutto tondo, dalle giovanili alla massima serie