Al via la Coppa Europea di Conifa. Arturo Merlo guida la Padania

Al via in Artassia la manifestazione riservata alle nazionali non riconosciute. Presente anche la selezione della Padania guidata dall'x Acqui Arturo Merlo

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La selezione della Padania
La selezione della Padania

Al via la terza edizione della Coppa europea di calcio Conifa, vale a dire gli Europei per le Nazioni non riconosciute. Si tratta di un torneo per tutte quelle realtà locali che non hanno uno Stato proprio o che non si accontentano di una posizione subalterna all’interno di una realtà statuale più ampia. Per far capire meglio, si può fare un esempio: la Lapponia, che è divisa politicamente tra Norvegia, Russia, Svezia e Finlandia e che è, di fatto, la squadra di calcio dei Sami. Per noi, scende in campo la Padania, unica realtà della Penisola. Tra le squadre partecipanti, troviamo anche la Terra dei Siculi, che non ha niente a che fare con la Sicilia, visto che si trova in Romania. La Padania punta al terzo titolo consecutivo, il terzo su tre edizioni. Il selezionatore è Arturo Merlo, che vanta esperienze nelle società locali piemontesi. Una su tutte: l’Acqui Calcio. Il giocatore di punta è invece Marius Stankevičius, ex Sampdoria, ex Brescia ed ex Siviglia, ma soprattutto nazionale lituano. Il vicepresidente dell’Organigramma Associativo della Nazionale, Alberto Rischio, infatti, spiega che: «Quando facciamo le selezioni, teniamo conto di dove uno è nato, delle origini, ma anche di altri fattori, per esempio se vive e gioca in Padania. Il mondo sta cambiando e noi ci adattiamo». Poi, si lancia in un augurio e in un pronostico: «Vincere la terza edizione di fila sarebbe un record, ma ci sono squadre molto forti, come l’Armenia dell’Ovest, che gioca molto vicino a casa». Alberto Rischio è anche presidente della Confederation of Independent Football Associations e socio fondatore della Padania Football Association.

Questa edizione è ospitata dall’Artassia, una repubblica che si è proclamata indipendente il 6 gennaio 1992 e che ufficialmente fa ancora parte dell’Azerbaigian. La capitale è Step’anakert, cinquantacinquemila abitanti, che il 9 giugno ospiterà la finalissima. Lo stadio ha una capienza di dodicimila spettatori. L’Artassia fino al 2017 si chiamava Nagorno Karabakh ed è conteso tra Armenia e Azerbaigian. Per questo motivo, il giocatore armeno dell’Arsenal Henrikh Mkhitaryan non ha preso parte alla finale di Europa League che si è tenuta a Baku. Il Lancieri lo hanno tenuto a casa per questioni di sicurezza, in accordo con il giocatore e la sua famiglia.

Le squadre che partecipano ad Artassia 2019 sono: Artassia, Abcasia, Padania, Terra dei Siculi, Lapponia, Armenia Occidentale e Ciumuria e Ossezia del Sud. Quattro gironi da tre, quarti, semifinali e finali. Date: 1-9 giugno. La Padania, nel raggruppamento B, se la vedrà con Terra dei Siculi (2 giugno), Ossezia del Sud (3 giugno) e Armenia dell’Ovest (4 giugno)

La Federazione calcistica che si occupa dell’organizzazione è il Conifa. La Padania è quarta nel suo ranking. Nel 2017 questi europei si disputarono a Cipro del Nord e la Padania batté in finale i padroni di casa ai rigori. Nel 2015, in Terra dei Siculi, Padania-Contea di Nizza 4-1. Il 28 maggio c’è stato un raduno a Grumello del Monte (Bg).

Il debutto con la Terra dei Siculi è terminato 4-0 per la Padania: a segno Tignonsini, Corno (doppietta) e Rota. Tutti protagonisti del nostro calcio dilettantistico.