7 Agosto 2020 - 20:36:10

“EA-Scarioni Cup” e il mondo social: come il calcio sconfiggerà il virus

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Se non si può andare al campo a giocare a calcio o a tifare i propri beniamini, si può sempre accendere la PlayStation e disputare qualche partita su FIFA 20 rimanendo comodamente seduti sul divano di casa, giusto? È questa la strampalata idea della Franco Scarioni, che ha appena dato vita alla prima “EA-Scarioni Cup”, coinvolgendo ben trentotto tesserati a partire dai Pulcini fino ad arrivare alla Prima Squadra passando per Esordienti, Allievi, Giovanissimi e Juniores. I calciatori sono stati divisi in quattro classi in base alle categorie a cui appartengono: la prima è quella dei Pulcini, a seguire quella degli Esordienti, successivamente quella con Giovanissimi e Allievi Under 16 e infine l’ultima composta da Allievi Under 17, Juniores e Prima Squadra. Oltre a un girone all’italiana e ai play-off, si disputerà infine la “Super EA-Scarioni Cup”, a cui accederanno i vincitori di ciascun play-off. I risultati saranno mostrati sulla pagina Facebook della squadra orange, che al termine del torneo pubblicherà anche la classica “Goal Parade”, una compilation con i gol più belli siglati durante il torneo che saranno poi votati dai tesserati per determinare la marcatura migliore. Ma sui social non si parla solo di tornei di FIFA, bensì anche di challenge al grido di “un calcio al virus”. Un esempio sono i cosiddetti giri del mondo che Alessandro Gariboldi (autore di ventitré reti la scorsa stagione con l’Under 17) esegue con un rotolo di carta igienica, oppure i numerosi palleggi del tecnico dei Pulcini 2010 Emanuele Campesati con una pallina da tennis. Tra gli altri allenatori della Scarioni impegnati ci sono anche Davide Brundu degli Esordienti A, Giulia Cornegliani dei Piccoli Amici e il direttore sportivo Tommaso Conversi, che mostrano i loro innovativi allenamenti ed esercizi al mondo social. Non mancano i disegni con le frasi “Restate a casa” o “Distanti ma uniti”, fenomeno che ha coinvolto pressoché tutte le società milanesi, mentre il Baggio Secondo continua a promuovere iniziative a favore di una raccolta fondi per l’Ospedale San Carlo Borromeo, aperta a tutti. Solidarietà anche da parte dell’Orione, la cui prima squadra ha donato le sue quote del Fantacalcio per supportare il Policlinico e i suoi medici impegnati nella lotta al virus, mentre l’Idrostar devolve al San Carlo e al San Paolo i soldi delle multe pagate dai giocatori.

L’iniziativa dell’Orione per il Policlinico

Queste sono tutte iniziative nate sulle pagine social ufficiali delle squadre, dunque, se non si può comunicare ai tifosi la propria voglia di vincere e la propria grinta sul campo come fino a poche settimane fa, ecco allora che è sui social che si vuol dimostrare che anche il calcio vincerà il virus.

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