12 Giugno 2021

Brescia Calcio Femminile: Giuseppe Cesari lascia dopo 36 anni, al suo posto Clara Gorno, la Presidente dell’Associazione Dharma Onlus

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È un giorno da ricordare per il Brescia Calcio Femminile che saluta dopo ben 36 anni di presidenza Giuseppe Cesari, fautore del grande Brescia che negli anni ha dominato il calcio femminile italiano. Sotto la sua guida infatti le leonesse del garda hanno arricchito notevolmente il proprio palmares con 2 scudetti (2014 e 2016), 3 Coppe Italia (2012, 2015, 2016) e 4 Supercoppe italiane (dal 2014 al 2017). Tre le partecipazioni alla Champions League. Il miglior risultato sono i quarti di finale nel 2015-16 dopo aver eliminato, tra le altre, il Liverpool. Prende il suo posto Clara Gorno, la Presidente dell’Associazione Dharma Onlus, un’organizzazione non lucrativa, che si occupa di cooperazione socio-sanitaria nei Paesi in via di sviluppo.

Il tutto è stato annunciato tramite una conferenza stampa di presentazione del nuovo management, cosi inaugurata dallo stesso Cesari: «È una scelta per me difficile, che è maturata nel tempo dove lunghi periodi di riflessioni e analisi. Per me questa società è tutto: da quando sono stato Presidente ho sempre dato il massimo per aiutare le nostre ragazze sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Abbiamo attraversato anni di gioia con le grandi vittorie dei campionati fino alla raggiungimento dei quarti di Champions League. Siamo dovuti anche ripartire, ma siamo stati in grado di rialzarci e tornare dove siamo ora. Proprio la passione che provo per questa società, che mi spinge a puntare sempre più in alto, mi porta ora a fare un passo indietro perché, se vogliamo riportare il Brescia in Serie A, serve un supporto economico e di tempo che io non riesco più a dare».

Ecco allora l’incontro con Clara Gorno con cui ha lo stesso Cesari ha intavolato una trattativa lo scorso Gennaio: «Sono contento di aver affidato il Brescia a Clara, persona per cui nutro grande stima. Mi ha subito portato dei progetti interessanti e mi ha da subito dimostrato di nutrire una grande passione per questa realtà. Affido a lei la mia creatura perché so che sarà in grado di riportarla la dove merita. Devo inoltre ringraziarla perché mi ha proposto di rimanere in veste di Presidente Onorario oltre alla decisione di continuare il progetto che avevamo già iniziato noi, mantenendo nei rispettivi ruoli le tante persone che operano in questa società. Ci sono tanti progetto da fare e Clara è l’unica che può portarli avanti al meglio, sono fiducioso di lei. Sarò sempre vicino al Brescia perché per me è difficile lasciarlo».

Tocca poi alla neo presidente che racconta il suo approccio al Brescia Calcio Femminile e alla sua mission: «Devo ringraziare Giuseppe Cesari per la stima mostrata nei miei confronti; raccolgo con grande gioia il suo testimone in questa grande società. Mi sono avvicinata al calcio femminile nel 2014, quando fui invitata ad assistere a Brescia Lione. All’inizio credevo che anche le donne fossero delle professioniste e l’aver scoperto che si trattava di dilettanti mi ha portato a farmi delle domande. Quesiti a cui però non ho saputo rispondere: perché un maschio e una femmina che giocano allo stesso livello devono essere trattati in maniera diversa e non godere degli stessi diritti? Allora quando ho iniziato i colloqui con Cesari il mio intento era proprio questo, ovvero di riuscire a fare la mia parte per risolvere questa disparità di genere con lo sport. Tutte le ragazze della prima squadra hanno un lavoro a cui abbinano l’attività calcistica. Il mio desiderio di avvicinarmi al Brescia nasce appunto dalla voglia di risolvere questi quesiti e aiutare le istituzioni, e chi lavora in questa realtà, a lottare per la parità dei diritti. Il progetto più importante è però quello di riportare il Brescia li dove merita, ovvero in Serie A. Vogliamo che però la crescita non sia solo sportiva ma anche sociale: mi piacerebbe che i genitori possano affidarci le loro figlie per una crescita non solo tecnica ma anche umana, una cosa fondamentale nello sport. Un’altro punto fondamentale a cui tengo molto riguarda le affiliazioni. Il territorio della provincia di Brescia come sappiamo è vasto, ed è per questo che mi piacerebbe permettere a tutte le ragazze del territorio di lavorare con noi creando una rete con le società del territorio. Il primo approccio alla squadra è stato positivo e sono stata travolta dalla passione di Cesari, tant’è che nella gara contro la Lazio, al gol del Brescia ho pianto dall’emozione. Sono pronta ed entusiasta di questa nuova avventura».

Nel frattempo il Brescia si trova a lottare per la permanenza nel campionato di Serie B. Le ragazze del tecnico Maria Macrì resteranno ferme ai box nel prossimo weekend a seguito del rinvio per il match in casa della Riozzese Como. Ritorno in campo fissato allora per il 9 Maggio, in casa contro il Pontedera dove bisogna tornare a macinare punti per la salvezza e far partire cosi al meglio il Brescia targato Clara Gorno.


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