La festa della Biellese di Manuela Pitzalis
La festa della Biellese di Manuela Pitzalis

«Belle cariche, zie!», recitava lo striscione del «Purple Village» accorso in quel di Ivrea per supportare le furie viola di Manuela Pitzalis. E che dire: mai augurio fu più azzeccato. Sì, perché le “zie” erano veramente cariche a palla! Una domenica bestiale per la Biellese, che spegne la cinquantesima candelina dalla sua fondazione con il regalo più succulento e atteso: uno spettacolare ritorno in serie C. E pensare che la partita era iniziata con uno shock: dopo solo 7 minuti, un fallaccio di Sala su Mussano (spoiler alert: si farà perdonare) decreta il calcio di rigore per le oranges. Ad incaricarsi del dischetto è Debora Martinatto, che spiazza Pedrazzo e spedisce nel sette la palla dell’1-0. Il pareggio della Biellese arriva in maniera speculare, di nuovo dagli undici metri, al 28’, quando Primosa lascia in ciabatte Angela e prova il traversone per Amandola; sulla traiettoria, però, si insinua la mano distratta di Oberoffer. Di nuovo penalty: Amandola gonfia la rete e riaccende l’entusiasmo delle viola. Da lì in poi è una copiosa, incessante Purple Rain: un’ispiratissima Ambrosi premia ripetutamente i tagli del tridente offensivo biellese, con i movimenti disorientanti di Primosa e Gennari che sfiancano a più riprese la retroguardia arancione, conferendo imprevedibilità alla manovra e creando occasioni da rete in quantità industriale, sconfessate solo da una superba Mognol. Il lungo assolo viola prosegue a ritmo di metronomo altissimo, fino alla gran botta di Ambrosi, che porta la Biellese sulla’1-2 e rischia di cagionare un infarto alla tecnica Manuela Pitzalis. Allo scadere, il cielo si tinge definitivamente di viola, con l’assist al bacio di Ambrosi che Sala piazza in rete (chiedo ancora scusa per lo spoiler). Brave zie: promozione in serie C, birra a fiumi, maglietta celebrativa, balli di gruppo improbabili e festeggiamenti a ritmo di Fabio Rovazzi: un compleanno che difficilmente scorderanno!

Ivrea 1905 1
Acf Biellese 3
RETI (1-0, 1-3): 7′ rig. Martinatto (I), 28′ Amandola (A), 4′ st Ambrosi (A), 43′ st Sala (A).
IVREA 1905: Mognol 7.5, Oberoffer 6.5, Angela 7 (27′ st Noascone 6), Sorleto 7, Mabucco 7, Dreon M. 7, Giovanetto 7, Mussano 6.5, Papagna 7, Martinatto 7, Dreon g. 6.5 (20′ st Spinelli 6). A disp. Corzetto, Rissolo, Martinetto.
ACF BIELLESE: Pedrazzo 7, Zampieri 7.5, Faudella 7.5 (44′ st Draghi sv), Toniolo 8, Sala 8, Ambrosi 8, Sartore 7.5, Rossetti 8, Amandola 8.5, Primosa 8, Gennari 9 (38′ st Ingannamorte sv). A disp. Battro, Barchi, Garizio, Favaro, Ghibaudo, Zanotti, Demargherita. All. Pitzalis 8.
AMMONITI: 18′ Dreon (I).
Arbitro: Caserio di Ivrea 8 Arbitraggio molto “british”: ampio spazio al contatto fisico. Amministra con sicurezza.

IVREA 1905 4-4-2
Mognol 7.5 Salvifica in occasione del doppio paratone, alla mezz’ora del primo tempo, sulle conclusioni di Amandola e Gennari. Spider-Mognol!
Oberoffer 6.5 Fa buona guardia, poi subisce un calo fisiologico, conseguenza di 90 minuti di corsa pazza e disperata.
Angela 7 Si comporta egregiamente sulla fascia destra, riuscendo a contenere le incursioni di un mostro sacro come Andrea Gennari: inesauribile.
27′ st Noascone 6 Irrobustisce la mediana e crea buoni spunti.
Sorleto 7 Domina la difesa orange: fisico, garra e polmoni.
Mabucco 7 Comprimaria essenziale: salva il salvabile.
Dreon M. 7 Brava in interdizione.
Giovanetto 7 Mezz’ala di buona tecnica.
Mussano 6.5 Prova a far male col tiro da fuori.
Papagna 7 Fa salire la squadra.
Martinatto 7 Glaciale dal dischetto.
Dreon G. 6.5 Prova di sacrificio.
20′ st Spinelli 6 Grintosa.

BIELLESE 4-3-3
Pedrazzo 7 Dai suoi rinvii, spesso, partono le azioni delle viola: portiere dal piede educato.
Zampieri 7.5 Promossa a pieni voti in ambedue le fasi
Faudella 7.5 Pressione a ritmi forsennati e incursioni letali.
44′ st Draghi sv
Toniolo 8 Una fortezza impenetrabile: non si passa con lei.
Sala 8 Mette a referto il gol dell’apoteosi.
Ambrosi 8 La mediana dei sogni: legna a centrocampo, geometrie e rete del sorpasso.
Sartore 7.5 Ha il numero di CR7. E non è un caso.
Rossetti 8 Inesauribile.
Amandola 8.5 11 metri di gloria.
Primosa 8 Agisce da boa creando sponde interessanti.
Gennari 9 Un fenomeno: è lei la donna in più per le viola.
38′ st Ingannamorte sv
All. Pitzalis 8 Una condottiera necessaria: riporta una Biellese che gioca un gran calcio in serie C nel giorno del cinquantesimo anniversario.