11 Luglio 2020 - 14:47:39

Ladysoccer, un punto di riferimento per il pallone in rosa a Milano e provincia

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Girl power!  E lo slogan, stavolta, colpisce proprio dove nessuno se lo sarebbe aspettato, lì nel sacro e profano universo a forma di rettangolo verde con due porte e ventidue giocatori che rincorrono una sfera. Confessiamocelo, l’argomento Calcio è sempre stato appannaggio dei maschietti e parlarne al femminile fino a non troppo tempo fa era come discorrere di qualcosa di anomalo e quasi innaturale. Ma quando la passione supera il pregiudizio, nello Sport e nel Calcio appunto possono nascere piccole, grandi cose. Può anche succedere per esempio che nell’Italia, che si pensava maschilista – pallonara, più di 24 milioni di spettatori abbiano guardato la nazionale femminile ai Mondiali, accorpando così oltre il 30% dello share. Però questo succedeva lo scorso anno e qualcuno che già prima ci credeva, organizzava, sudava e si spendeva, c’era già. Parliamo di Ladysoccer, associazione che nasce nel 2017, poco tempo fa da un lato, ma tanto, se si pensa appunto a quanto vertiginosamente sia cresciuto il movimento del calcio femminile in Italia in questi ultimi mesi. Dici Ladysoccer e dici anche “Respect for Women’s sport”, slogan che campeggia sulla pagina internet e sui social del gruppo e che fa ben capire che non si tratta solo di ragazze che vogliono tirare calci ad un pallone. «Lo slogan era indispensabile per completare il logo ed è molto più di una mera ciliegina sulla torta, lo slogan cambia il sapore di tutto il dolce! Un “forte invito” a rispettare lo sport al femminile senza se e senza ma». Queste le parole della fondatrice di Ladysoccer, Noemi Riccobene, classe 1992. Ed è dal rispetto e dalla considerazione che si chiede e che si dà che questo marchio organizza dunque da anni campionati, tornei, serate, di calcio a 5 o a 7, di beach soccer, di calcio balilla, tutti ovviamente al femminile e tutti “equipaggiati” da un kit unico e identificativo, dove ogni squadra sceglie i propri colori e li sfoggia col marchio Ladysoccer, e con la griffe Adidas. Una realtà dunque vivace, attiva, che cattura e che fino a ora ha già prodotto una quarantina di eventi e che non intende fermarsi. Ora in pieno svolgimento, per esempio, c’è il campionato invernale di calcio a 5 2019-2020 con otto squadre che da Ottobre fino a Marzo giocheranno per il titolo. E il 29 Marzo poi è in programma un torneo di 12 ore, il “Ladysoccer Green Edition ”  dove da mattina a sera al centro sportivo Masseroni Marchese di via Madruzzo a Milano, sui campi di erba sintetica sarà una non stop di partite “in rosa”. Due gironi (Lady-Basic e Lady-Pro) animeranno i campetti a cinque ma fuori non mancheranno musica e divertimento. «Come ogni anno organizzeremo molte attività e giochi extra per le atlete ma anche per spettatori e curiosi che verranno a trovarci per trascorrere una Domenica diversa dal solito. Ci sarà anche qualche VIP del calcio, soprattutto femminile, che renderà felicissime atlete e fans ma per ora non sveliamo nulla». Così la Riccobene che lascia un pizzico di mistero sugli ospiti. Ladysoccer però, abbiamo scritto, non riguarda solo il rettangolo di gioco: per esempio, nella kermesse di fine Marzo, spicca la parola GREEN, che ha un significato ben preciso ovvero far sviluppare la consapevolezza dell’importanza e della necessità di un pianeta più pulito e più “plastic free”. «Se ci impegniamo tutti insieme, vinciamo una partita più grande: quella di vivere in un mondo più sano. Dobbiamo fare gioco di squadra per l’ambiente e saremo molto attenti a questa tematica durante il super evento: distribuiremo gadgets fatti di plastica riciclata e organizzeremo giochi educativi sulla raccolta differenziata», sottolinea Noemi. Sempre in corsa dunque, sempre avanti senza mai fermarsi per dare spazio e possibilità alle ragazze che vogliono per una sera, per qualche giorno o per un anno creare una squadra e poter giocare in modo professionale, solidale e amichevole al gioco più bello del mondo. Con Ladysoccer, a Milano e dintorni, decisamente si può.

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