19 Gennaio 2021

Femminile: pronto il piano per ripartire, ora serve la garanzia di continuità e la possibilità di tornare in campo

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Serata di risposte per le società di calcio femminile che hanno avuto modo di ricevere delle indicazioni ben definite per quanto riguarda il futuro dei campionati e dove non sono mancati nuovamente gli attacchi “hacker” verificatisi anche nella call di Brescia. La riunione presieduta dal responsabile regionale per il calcio femminile, Luciano Gandini, ha posto le basi per quello che potrebbe essere il prosieguo della stagione che nella sezione femminile risulta di più semplice gestione visti i numeri. È stata infatti presentata la possibilità di chiudere i campionati entro il 30 Giugno facendo disputare sia le gare d’andata che di ritorno sia per il girone d’eccellenza che per i due gironi di promozione. Condizione primaria per far si che questo accada però è il ritorno in campo già a Gennaio altrimenti è possibile che andranno varate altre modalità per la conclusione dei campionati. Altra condizione importante invocata da Stefano Dubini, dell’Accademia Calcio Vittuone, è la garanzia di continuità una volta che verrà ripresa l’attività e non il singhiozzo di allenamenti e gare sospese a cui ci eravamo abituati a Settembre e Ottobre.

Altra questione importante toccata nella riunione è stato il discorso riguardanti le promozioni e retrocessioni. Per l’eccellenza è confermata la promozione diretta in serie c della prima classificata, la seconda e la terza invece, entreranno in graduatoria per un possibile ripescaggio nel campionato nazionale. Discorso diverso per le retrocessioni: sono annullati i playout, mentre saranno 3 le retrocessioni dirette. Per i due gironi di promozione invece, promozione diretta per le prime due classificate di entrambi i gironi e playoff brevi, per le squadre che si posizioneranno tra il terzo e sesto posto. Notizie amare arrivano invece per l’Under 19 dove viene comunicata la sospensione della fase finale nazionale per la formazione vincitrice del girone.

Buone notizie arrivano invece per le categorie dell’attività agonistica, al momento tra le poche a non aver disputato nemmeno una giornata di campionato. Visti i gironi composti da 9 o 10 squadre è possibile che si disputeranno i campionati nella loro interezza. La notizia migliore riguarda la possibilità, sempre che ci siano le condizioni per ripartire, di effettuare una fase finale a livello regionale per l’Under 17 e l’Under 15 per decretare la formazione migliore in Lombardia. Resta comunque tutto un grande punto interrogativo perché, come ricorda lo stesso Baretti, al momento non si ha ancora la certezza di quando si ripartirà e fino a quando il protocollo non cambierà diventa difficile pensare ad un immediato futuro e che al momento bisogna sperare che tutto questo passi solo il prima possibile per tornare a fare ciò che tutti amiamo.

 

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